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domenica 30 novembre 2025

Contributi per disabilità e grave malattia: pubblicato il bando 2025

 



È stato pubblicato il bando di concorso “Contributi ai soggetti in condizione di disabilità con necessità di sostegno intensivo – Contributi per grave malattia”, destinato a sostenere nuclei familiari colpiti da situazioni di particolare fragilità.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dalle ore 12 del 24 novembre 2025 fino alle ore 12 del 31 dicembre 2025 attraverso il servizio dedicato “Richiesta contributo ex IPOST per soggetti in condizione di disabilità con necessità di sostegno intensivo (ex handicap grave) e grave malattia”.

Il bando è rivolto a:

·         dipendenti e pensionati del Gruppo Poste Italiane S.p.A.,

·         dipendenti e pensionati ex IPOST,

·         i loro congiunti (coniuge o unito civilmente) e figli, anche se conviventi o ospitati presso strutture di cura e assistenza specializzate.

L’iniziativa mira a offrire un supporto economico a chi si trova ad affrontare condizioni di disabilità grave o patologie che richiedono trattamenti continuativi e assistenza intensiva, favorendo l’accesso a servizi socio-sanitari e il miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte.

Per informazioni dettagliate, requisiti di accesso e modalità operative, è possibile consultare il testo completo del bando sui canali istituzionali dedicati.

(Sollecitato da Dubbio) 

sabato 22 marzo 2025

600.000 euro di contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici ed eolici


La Camera di Commercio di Bologna stanzia anche per il 2025 un fondo di 600.000 euro destinato a sostenere le micro, piccole e medie imprese nell'installazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L'obiettivo è promuovere l'autoproduzione energetica e favorire la transizione ecologica del tessuto imprenditoriale bolognese, incentivando anche la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Presentazione delle domande

Le richieste di contributo potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart di Infocamere, dalle ore 11:00 del 20 marzo 2025 alle ore 13:00 del 22 aprile 2025. Sarà necessaria la firma digitale del legale rappresentante dell'impresa e il pagamento dell'imposta di bollo tramite PagoPA.

Chi può accedere ai contributi

Possono beneficiare del finanziamento le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nell'area metropolitana di Bologna, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, attive e in regola con il pagamento del diritto camerale e gli obblighi contributivi INPS e INAIL.

Spese ammissibili

I contributi coprono fino al 50% delle spese sostenute per:

·         Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici e/o micro/mini eolici destinati all'autoconsumo (minimo 70% dell'energia prodotta, ridotto al 50% se parte di una CER);

·         Diagnosi energetica, progettazione, direzione lavori e collaudo (max 20% dell'importo totale);

·         Sistemi di accumulo collegati all'impianto (max 20% dell'importo totale);

·         Rimozione e smaltimento di coperture in cemento amianto (max 10% dell'importo totale).

Le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio 2025 e il 30 settembre 2026. Non sono ammesse spese per l'adattamento di impianti già esistenti.

Entità del contributo

Il contributo massimo erogabile varia in base alla tipologia di impianto:

·         Fabbisogno energetico di una singola impresa: spese minime 8.000 euro, contributo massimo 20.000 euro.

·         Impianti per Comunità Energetiche Rinnovabili: spese minime 30.000 euro, contributo massimo 30.000 euro.

Le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità avranno priorità nell'assegnazione dei fondi.

Novità rispetto alla precedente edizione

Per le imprese agricole, i contributi saranno assegnati ai sensi del Regolamento UE n. 1408/2013 (modificato dal Reg. UE 2024/3118). Inoltre, anche le micro e piccole imprese con impianti di potenza inferiore a 15 KWp dovranno presentare una diagnosi energetica ex-ante, il cui costo sarà ammissibile tra le spese.

Rendicontazione e obblighi

Le imprese beneficiarie dovranno inviare la rendicontazione finale entro il 30 settembre 2026. Il mancato rispetto di questo termine comporterà la decadenza del contributo.

Per ulteriori dettagli e per accedere alla modulistica necessaria, è possibile consultare il sito ufficiale della Camera di Commercio di Bologna e i portali dedicati alla transizione energetica delle imprese. 

lunedì 20 marzo 2023

Dal Gal aiuti per le aziende agricole di montagna

 Contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti


Il GAL informa: 


E' stato pubblicato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti di ammodernamento delle imprese agricole di montagna.

Gli interessati dovranno  presentare domanda entro le 12 del 16 giugno 2023.

La spesa ammissibile è compresa tra un importo minimo di 10.000 euro ed uno massimo di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 45% della spesa proposta per le imprese agricole attive nelle aree di montagna o condotte da giovani agricoltori e al 35% per quelle attive nelle aree di collina e per gli investimenti relativi a trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.

Gli investimenti potranno riguardare: la costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi; i miglioramenti fondiari; l’acquisto di macchinari e attrezzature funzionali all’innovazione del processo agricolo o alla lavorazione e trasformazione della materia prima e alla vendita diretta delle produzioni aziendali; l’acquisto di programmi informatici e licenze.

 

Per maggiori informazioni: info@bolognappennino.it - tel. 051.4599907 

Il bando è consultabile al link https://www.bolognappennino.it

giovedì 9 luglio 2020

Contributi a nuclei famigliari residenti o che intendono trasferirsi in montagna

Il Comune di Lizzano in Belvedere comunica:

Nelle scorse settimane la Giunta Regionale ha varato il bando “Montagna 2020” finalizzato ad incentivare la rivitalizzazione delle aree montane attraverso la concessione di un contributo fino a 30.000 euro destinato a nuclei familiari residenti in montagna, o che desiderano trasferirsi in montagna, per acquistare la prima casa oppure per recuperare il patrimonio edilizio esistente adibito o da adibire a prima casa (o anche per un mix delle due modalità, di acquisto e di recupero).

 Le domande potranno essere presentate esclusivamente on-line dalle 12 del 15 settembre 2020 alle 12 del 30 ottobre 2020, collegandosi all’applicativo informatico che sarà disponibile dal giorno dal giorno 15/09/2020 all’indirizzo http://territorio.regione.emilia-romagna.it
 Si ritiene utile segnalare che al link https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/contributi-casa/montagna-2020/faq/risposte-alle-domande-pervenute-bandomontagna-regione-emilia-romagna.it abbiamo pubblicato e continueremo a pubblicare le risposte alle domande frequenti (FAQ) ricevute all’indirizzo email bandomontagna@regione.emilia-romagna.it e che abbiamo predisposto alcuni semplici materiali di comunicazione (volantino e locandina, in formato per la stampa e web) che vi invio in allego a questa email per una più capillare diffusione sul territorio.

Allegati:

locandina_bandoMontagna2020_web.pdf [ ] 322 kB
volantino_bandoMontagna2020_web.pdf [ ] 192 kB


mercoledì 31 luglio 2019

239.000 euro, i contributi della Camera di Commercio per l'acquisizione e l’installazione di sistemi di sicurezza

Riceviamo:

La Camera di Commercio di Bologna assegna € 239.387,65 (fondi residui dopo chiusura primo bando 2019) di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità.

Bando aperto dall' 16 settembre 2019 all' 11 ottobre 2019.

I contributi sono rivolti a piccole e micro imprese bolognesi per l'acquisto e l'installazione di sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza, impianti antintrusione, casseforti, sistemi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, dispositivi di pagamento elettronici, nonchè acquisizione di sistemi in comodato d'uso connessi a servizi di sicurezza e contratti stupulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali e relativi canoni del servizio riferiti all'anno in corso, acquisto ed installazione di sistemi di sicurezza su veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi) dalle imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna.

I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 1 gennaio 2019 alla data di invio della domanda.

Termini:
Apertura sportello telematico: ore 9.00 del 16 settembre 2019 (le domande inviate prima saranno respinte dal sistema).
Termine ultimo per l'invio delle domande: ore 13.00 dell' 11 ottobre 2019.

N.B. L'ordine cronologico di ricezione delle domande NON ha alcuna rilevanza nell'assegnazione del contributo.

Modalità di assegnazione ed entità del contributo:
  • I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili e delle imprese in possesso del rating di legalità (attribuito dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato), procedendo a riduzione proporzionale se i fondi disponibili non fossero sufficienti ad attribuire un contributo pieno a tali categorie di imprese.
  • Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, procedendo a riduzione proporzionale del contributo di queste ultime se i fondi non consentono di riconoscere il contributo pieno.
  • Sono escluse le domande il cui contributo, a seguito dell'eventuale riduzione proporzionale, risulti inferiore ad euro 500. L’importo risultante dalla somma di tali esclusioni sarà ripartito in modo proporzionale a favore delle altre imprese assegnatarie del contributo.
Contributo spettante in assenza di riduzione proporzionale:
  • 50% delle spese ammissibili
  • Limite massimo di 3.000 euro.

Bando
  • Contributi per l'acquisizione e l'installazione di sistemi di sicurezza - secondo bando 2019 (pdf - 70 KB)
Modulo di domanda
  • Modulo di dichiarazione sostitutiva (doc - 400 KB) - (pdf - 60 KB)
  • Istruzioni per l'invio telematico delle domande (pdf - 60 KB)
Ulteriori approfondimenti

Referenti per informazioni e per l'istruttoria delle domande:
Sig.ra Paola Nardi • Tel. 051.6093.442
Sig.ra Giovanna Nipoti • Tel 051.6093.483
Sig. Gianni Bendini • Tel 051.6093.238
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Barbara Benassai • Tel. 051.6093.290Responsabile del provvedimento: Dirigente 4° settore - Dott. Giuseppe Iannaccone

Per integrazioni domande e/o rettifiche via PEC
(la casella accetta messaggi solo da caselle PEC)

martedì 3 aprile 2018

400.000 euro di contributi della Camera di commercio per l’installazione di sistemi di sicurezza

Presentazione domande dal 19 marzo 2018 al 27 aprile 2018 I contributi sono rivolti a piccole e micro imprese bolognesi per l'acquisto e l'installazione di sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza, impianti antintrusione, casseforti, sistemi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, dispositivi di pagamento elettronici. I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 1 gennaio 2018 alla data di invio della domanda.

 

La Camera di Commercio di Bologna assegna 400.000 euro di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisto e installazione di sistemi di sicurezza e riduzione dei flussi di denaro contante per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese. Invio domande dal 19 marzo 2018 al 27 aprile 2018

 

Termini: apertura sportello telematico: ore 9 del 19 marzo 2018 (le domande inviate prima sono respinte dal sistema); termine ultimo per l'invio delle domande:  ore 17 del 27 aprile 2018

N.B. L'ordine cronologico di ricezione delle domande NON ha alcuna rilevanza nell'assegnazione del contributo.

Soggetti beneficiari

  1. Micro e piccole imprese
  2. Consorzi di imprese, Reti di impresa, Reti Temporanee di Imprese (RTI), Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) formate da micro, piccole imprese:
  • attive al momento della presentazione della domanda
  • con sede legale o unità locale nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale.

Spese ammissibili

Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 1.000 euro di imponibile.
Gli interventi devono essere realizzati nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna.
Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e relativa installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante:
1)      Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
2)      Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
3)      Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
4)      sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito, contactless e phone payment);
5)      dispositivi di illuminazione notturna, esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi;
6)      sistemi di rilevazione delle banconote false.

Sono ammissibili solo l’acquisto e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.
Sono esclusi i canoni, compresi quelli riferiti ad investimenti in leasing, il noleggio di impianti/attrezzature.
Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all'installazione dei predetti dispositivi.
Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza il cui acquisto sia stato fatturato in un periodo diverso da quello considerato dal presente regolamento.
Per informazioni complete:
http://www.bo.camcom.gov.it/Promozione-e-Internazionalizzazione/contributi-e-finanziamenti/notizie/400.000-euro-i-contribuiti-della-camera-di-commercio-per-l2019installazione-di-sistemi-di-sicurezza-2013-domande-entro-il-27-aprile-2018
 



mercoledì 4 maggio 2016

A proposito di 'fusione dei comuni'.

 Marco ha inviato, per la pubblicazione,
 il decreto ministeriale che determina le ' 
 modalita' e termini per l'attribuzione, a 
decorrere dall'anno 2016, dei contributi 
spettanti ai comuni istituiti a seguito di  procedure di fusione. 
(16A03332) (GU Serie Generale n.102 del 3-5-2016) 

 
 
                      IL MINISTRO DELL'INTERNO 
 
  Visto  l'art.  15,  comma  3,   del   testo   unico   delle   leggi 
sull'ordinamento  degli  enti  locali  approvato   con   il   decreto 
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e sue  successive  modificazioni, 
comma cosi' modificato dall'art. 12 (comma 1, decreto-legge  6 
marzo 2014, n. 16, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  2 
maggio 2014, n. 68), che testualmente  prevede:  «Al  fine  di 
favorire  la fusione dei comuni oltre ai contributi della regione,
 lo Stato eroga, per i dieci anni decorrenti dalla fusione stessa, appositi 
contributi straordinari commisurati ad una quota dei trasferimenti spettanti 
ai singoli comuni che si fondono»;  
 
 Visto l'art. 20, comma 1-bis, del decreto-legge 6 luglio  2012,  n.
95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135,
comma inserito dall'art. 1, comma 18,  lettera  a),  della  legge  28
dicembre  2015,  n.  208,  a  decorrere  dal  1°  gennaio  2016,  che
testualmente recita:  «A  decorrere  dall'anno  2016,  il  contributo
straordinario a favore degli enti di cui al comma 1 e' commisurato al
40 per cento dei trasferimenti erariali attribuiti per  l'anno  2010,
nel limite degli  stanziamenti  finanziari  previsti  e  comunque  in
misura non superiore a 2 milioni di euro  per  ciascun  beneficiario.
Con decreto di natura non regolamentare  del  Ministro  dell'interno,
sentita  la  Conferenza  Stato-citta'  ed  autonomie   locali,   sono
disciplinate le modalita' di riparto del contributo,  prevedendo  che
in caso di fabbisogno eccedente le disponibilita' sia data  priorita'
alle fusioni o incorporazioni aventi maggiori  anzianita'  e  che  le
eventuali disponibilita' eccedenti rispetto al fabbisogno determinato
ai sensi del primo periodo siano ripartite a favore dei medesimi enti
in base alla popolazione e al numero dei comuni originari»; 
  Considerato che il successivo comma 2, del richiamato art.  20  del
decreto-legge n. 95 del 2012, prevede, ad  eccezione  di  quanto  per
esse esplicitamente previsto, che alle fusioni per incorporazione  si
applicano tutte le norme previste dal citato art. 15,  comma  3,  del
piu' volte richiamato testo unico sull'ordinamento degli enti locali; 
  Considerato che il comma 3, del medesimo art. 20, stabilisce che le
disposizioni previste dal richiamato comma 1  e  1-bis,  comma  cosi'
modificato dall'art. 1, comma 18, lettera b), legge 28 dicembre 2015,
n. 208, a decorrere dal 1° gennaio 2016, si applicano per le  fusioni
di comuni realizzate negli anni 2012 e successivi; 
  Visto l'ulteriore  comma  4,  del  richiamato  art.  20,  il  quale
stabilisce che con decreto di natura non regolamentare  del  Ministro
dell'interno  sono  disciplinati  le  modalita'  e  i   termini   per
l'attribuzione dei contributi alla fusione dei comuni e alla  fusione
per incorporazione di cui ai commi 1 e 3; 
  Visto il decreto del Ministero dell'interno del 21 gennaio 2015 con
il  quale  sono  state  definite,  a  decorrere  dall'anno  2014,  le
modalita' ed i termini per il riparto dei contributi alle fusioni dei
comuni; 
  Ritenuto che a seguito  della  diversa  disciplina  intervenuta  in
materia  di  fusioni  tra  enti  locali,  i  decreti  del   Ministero
dell'interno risultano superati  e  quindi  si  rende  necessario,  a
valere dall'anno 2016, rideterminare le modalita' ed  i  termini  per
l'attribuzione dei contributi alla fusione dei comuni e alle  fusioni
per incorporazione; 
  Ritenuta, altresi', la necessita', al fine  di  dare  certezza  dei
trasferimenti erariali spettanti annualmente ai comuni che  originano
da fusione,  di  dover  fissare  un  termine  per  le  richieste  del
contributo  in  argomento,  che  se  prodotte  durante  tutto  l'arco
dell'anno   comporterebbero,   ad   ogni    nuova    richiesta,    la
rideterminazione in riduzione  delle  somme  riconosciute  agli  enti
interessati, con eventuali recuperi dei contributi gia' attribuiti; 
  Visto, altresi', il comma 5 dell'indicato art. 20 del decreto-legge
n. 95 del 2012, il quale stabilisce che, a  decorrere  dall'esercizio
2013, sono soppresse le disposizioni del  regolamento  approvato  con
decreto del Ministro dell'interno del  1°  settembre  2000,  n.  318,
attinenti i criteri di riparto dei fondi erariali  assegnati  per  il
finanziamento delle procedure di fusione  tra  comuni  e  l'esercizio
associato di funzioni comunali, incompatibili con le disposizioni  di
cui ai commi 1, 3 e 4 del medesimo art. 20; 
  Considerato che agli enti locali appartenenti  ai  territori  delle
Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta, nonche'  agli
enti locali appartenenti alle Province autonome di Trento e  Bolzano,
non viene attribuito il contributo di  cui  al  presente  decreto  in
quanto trattasi di territori in cui vige una speciale disciplina  per
l'attribuzione dei trasferimenti agli enti  locali  o  anche  per  il
finanziamento delle citate province autonome; 
  Acquisito il parere  della  Conferenza  Stato-Citta'  ed  autonomie
locali nella seduta del 17 marzo 2016; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
 
                     Finalita' del provvedimento 
 
  1. Il presente provvedimento definisce, a decorrere dall'anno 2016,
le modalita' ed  i  termini  per  il  riparto  e  l'attribuzione  dei
contributi spettanti ai comuni facenti parte delle fusioni di  comuni
realizzate negli anni 2012 e successivi. 

martedì 16 febbraio 2016

Contributi alle imprese per l'acquisto e l'installazione di sistemi di sicurezza

Marco sollecita: 

La Camera di Commercio di Bologna assegna 300.000 euro di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisto e installazione di sistemi di sicurezza e riduzione dei flussi di denaro contante per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese. Invio domande dal 30 marzo al 28 aprile 2016
Contributi alle imprese per l'acquisto e l'installazione di sistemi di sicurezza

IL CONTRIBUTO IN SINTESI

Si invita a leggere integralmente il regolamento dell’iniziativa, la presente sintesi riporta solo i punti salienti.

Termini

  • apertura sportello telematico: ore 9 del 30 marzo 2016 (le domande inviate prima sono respinte dal sistema)
  • termine ultimo per l'invio delle domande:  ore 17 del 28 aprile 2016
N.B. L'ordine cronologico di ricezione delle domande NON ha alcuna rilevanza nell'assegnazione del contributo.

Stanziamento

Importo complessivo stanziato: 300.000,00 euro (rispetto ai 100.000 euro stanziati per il bando 2015)

Soggetti beneficiari

  1. Micro e piccole imprese
  2. Consorzi di imprese, Reti di impresa, Reti Temporanee di Imprese (RTI) , Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) formate da micro, piccole imprese:
  • attive al momento della presentazione della domanda
  • con sede legale o unità locale nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna
  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale.

Modalità di assegnazione ed entità del contributo

  • I contributi sono assegnati a tutte le istanze aventi i requisiti richiesti dal regolamento, con riduzione proporzionale dell’importo del contributo nel caso in cui lo stanziamento sia inferiore all’ammontare dei contributi richiesti a fronte di domande ammissibili.
  • Sono escluse le domande il cui contributo, a seguito dell'eventuale riduzione proporzionale, risulti inferiore ad euro 500.
  • L’importo risultante dalla somma di tali esclusioni sarà ripartito in modo proporzionale a favore delle altre imprese assegnatarie del contributo.

Contributo teorico spettante in assenza di riduzione proporzionale:

  • 50% delle spese ammissibili (60% per le imprese femminili)
  • Limite massimo di 2.500 euro.
In caso di presentazione della richiesta di contributo da parte di consorzi di imprese, Reti di impresa, RTI, ATI il contributo massimo assegnabile è elevato in misura pari alla moltiplicazione tra il contributo massimo per un’impresa singola (€ 2.500) ed il numero di imprese partecipanti alla struttura aggregata richiedente, e comunque non oltre l’importo complessivo di € 25.000,00.

Periodo di ammissibilità delle spese

Dal 1 gennaio 2016 alla data di invio della domanda.
Le spese dovranno essere fatturate e integralmente pagate al momento dell'invio della domanda.

Spese ammissibili

Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 1.000 euro di imponibile.
Gli interventi devono essere realizzati nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna.
Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e relativa installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante:
  1. Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  2. Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  3. Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
  4. Sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito);
  5. dispositivi di illuminazione notturna, esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi.
Sono ammissibili solo l’acquisto e relativa installazione dei nuovi impianti o sistemi di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.
Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all'installazione dei predetti dispositivi.
Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza il cui acquisto sia stato fatturato in un periodo diverso da quello considerato dal singolo bando.
Sono escluse le spese fatturate da soggetti collegati alle imprese istanti come definiti all’art. 4 del regolamento.

REGOLAMENTI E MODULISTICA

Regolamenti


Modulistica per l'invio della domanda di contributo

Il modulo di domanda - modulo Base Telemaco - è un file xml generato dal sistema Telemaco compilando apposito form on line al momento della predisposizione della pratica che precede l'invio.
Al modulo di domanda va allegato:
  • Modulo di dichiarazione sostitutiva obbligatoria per la domanda (formato.doc) – (formato.pdf)  compilata, convertita in pdf, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa che sottoscrive la domanda e inserita negli allegati della pratica telematica in Telemaco.

LINEE GUIDA PER L'INVIO TELEMATICO

Prerequisiti:

  1. Il legale rappresentante dell'impresa che sottoscrive la domanda deve essere dotato di firma digitale (smart card, business key, carta nazionale dei servizi, ecc..  e relativo software)
  2. L'impresa deve avere attivato una casella di Posta Elettronica Certificata - PEC
  3. L'impresa deve avere aderito alla convenzione Telemaco Pay o, in alternativa, il legale rappresentante può incaricare  uno dei seguenti soggetti: Associazione / Agenzia / Studio / altro soggetto privato, indicandolo nel modulo predisposto dalla Camera di Commercio. L’incarico riguarda esclusivamente l'invio della pratica. Nelle fasi successive l'interlocutore sarà necessariamente l'impresa.

Telemaco Pay:

Attenzione: si avvisa che per completare l'attivazione della Convenzione TelemacoPay Infocamere S.c.p.a impiega almeno 48 ore lavorative. Per non incorrere in invii tardivi si consiglia di tenere conto di questo tempo operativo

Preparazione della pratica

Attenzione: il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati  di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risoluzione non superiore ai 200 dpi.

ORARI - REFERENTI - RECAPITI - TERMINI DEL PROCEDIMENTO

UFFICIO COMPETENTE
PERSONALE DI RIFERIMENTO
E-MAIL/PEC
TERMINI PER l'ASSEGNAZIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
UFFICIO PROMOZIONE INTERNA
Area Promozione, Internazionalizzazione, Conciliazione e Arbitrato
4° Settore

PALAZZO AFFARI - 4° piano stanza 14
Piazza della Costituzione 8 - 40128 Bologna

Orari:

da lunedì a venerdì: dalle 8.45 alle 12.15
e lunedì e giovedì: anche dalle 15.00 alle 16.30

Referenti per informazioni e per l'istruttoria delle domande
Sig.ra Giovanna Nipoti - Tel 051.6093.483


Responsabile del procedimento
:
Sig.ra Giovanna Nipoti - Tel 051.6093.483

Responsabile del provvedimento:
Dirigente 4° settore - Dr. Giuseppe Iannaccone

Per informazioni via e-mail:
contributisicurezza@bo.camcom.it

Per integrazioni domante e/o rettifiche via PEC:incentivi@bo.legalmail.camcom.it
(Accetta messaggio solo da PEC)



N.B. si invita a NON UTILIZZARE la PEC per richieste informazioni

90 giorni dall'ultimo giorno utile per l'invio delle domande
Per le pratiche di cui è richiesta la regolarizzazione i termini sono sospesi, il conteggio dei giorni riprende dalla data di regolarizzazione.

Terminata l'istruttoria l'ufficio promozione trasmette gli atti di liquidazione di contributo all'ufficio contabilità e fisco che, da quel momento, ha massimo 60 giorni per procedere all'eroga


martedì 8 dicembre 2015

Cettà Metropolitana: concessione contributi alle famiglie in difficoltà.

Il sito internet risulta in fase di costruzione. Comunque se la Città Metropolitana lo ha pubblicato nell'albo pretorio on line non dovrebbe essere una 'burla'.




http://www.cittametropolitana.bo.it/urp/Engine/RAServePG.php/P/59331URP0413/T/Bandi-atti-e-avvisi-diversi

OGGETTO: ASSOCIAZIONE SOLIDUS ONLUS - Pubblicazione avviso per la concessione di contributi alle Famiglie in difficolta'.



Data Pubblicazione: dal 04-12-2015 al 14-02-2016
Registro n. 5574/2015



martedì 25 agosto 2015

Disabili, aperto il bando contributi per il trasporto casa-lavoro. Dal Fondo Regionale Disabili 136 mila euro per i lavoratori svantaggiati.




Marco segnala:

E' stato pubblicato dal Servizio Politiche Attive del Lavoro della Città metropolitana di Bologna il bando relativo ai contributi per il rimborso delle spese di trasporto casa-lavoro-casa a lavoratori disabili inseriti al lavoro mediante percorsi di collocamento mirato (L. 68/99; ex L. 482/68) ed assunti, a tempo indeterminato oppure a tempo determinato per almeno 12 mesi, che siano impossibilitati a recarsi sul luogo di lavoro con mezzi propri o con i normali mezzi di trasporto pubblico.

L'avviso pubblico con i criteri e le modalità di assegnazione, e la modulistica per la presentazione della richiesta sono disponibili sul portale Lavoro della Città Metropolitana di Bologna.

Le istanze vanno presentate presso i Centri per l'Impiego della Città Metropolitana di Bologna o l'Ufficio inserimento Lavorativo Disabili di Via Finelli, 9/a entro il 9 ottobre 2015.

Le risorse finanziarie sono a carico del Fondo Regionale Disabili e ammontano complessivamente ad €. 135.991,48.
E' prevista l'erogazione di contributi per il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate dalle persone disabili per il trasporto casa/lavoro nel periodo 1/11/2014 - 09/10/2015.

L’importo massimo erogabile è di € 2.000,00 per ciascuna delle richieste presentate e dichiarate ammissibili; l’importo del contributo verrà riproporzionato in caso di numero di richieste superiore alle 68 ipotizzate, per consentire a tutti i richiedenti in possesso dei requisiti di ammissibilità, di poter comunque usufruire del beneficio.

Le richieste saranno dichiarate ammissibili qualora provengano da lavoratori disabili sprovvisti di ausilii specifici per l'autonomia nel trasporto; potranno presentare la richiesta anche i lavoratori disabili che hanno già ottenuto il contributo negli anni passati a condizione che documentino l’utilizzo delle risorse già assegnate.

Info
Numero Verde della Città Metropolitana di Bologna 800 286040 attivo dalle ore 09,00 alle ore 17,00 dal lunedì al venerdì