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sabato 23 marzo 2024

Un milione di euro di contributi a fondo perduto per le imprese



La Camera di commercio di Bologna, per favorire un approccio più diffuso delle imprese al tema della transizione energetica e sostenibilità ambientale e per promuovere la creazione di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili, assegna un milione di euro di contributi a fondo perduto.

I contributi sono destinati alle micro, piccole e medie imprese bolognesi per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale. 

Gli investimenti devono essere finalizzati principalmente all’autoconsumo dell’impresa ed alla riduzione dei costi sostenuti per l’approvvigionamento energetico tuttavia, in caso di forme innovative di produzione, condivisione e consumo di energia tra imprese (Comunità Energetiche Rinnovabili), è prevista la possibilità di agevolare la realizzazione di impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili con capacità superiore al fabbisogno energetico reale del sito produttivo. 

I contributi devono essere riferiti alle spese, già sostenute tra il primo gennaio 2024 e la data di invio della domanda, o che l’impresa richiedente prevede di sostenere entro il 30 settembre 2025. 

Le domande potranno essere presentate durante la finestra che va dalle ore 11:00 di lunedì 8 aprile 2024 alle ore 13:00 di martedì 30 aprile 2024.

 

SCARICA IL BANDO

 

lunedì 11 settembre 2023

Contributi a fondo perduto per giovani imprese nel campo della cultura, creatività e sostenibilità

 Il 14 settembre a Bologna la presentazione dei bandi IncrediBOL!, Bologna Game Farm e del Premio Antonio Barresi

La Città Metropolitana informa:

Aprire la strada del mondo imprenditoriale di oggi e di domani, con idee innovative frutto di giovani talenti, è ciò che accomuna IncrediBOL! e Bologna Game Farm, le iniziative congiunte di Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, con il Premio Antonio Barresi di Città metropolitana e Comune di Bologna per la valorizzazione dei giovani che vivono di creatività e sostenibilità.
Il bando IncrediBOL! mette a disposizione servizi di accompagnamento e contributi fino a 15.000 euro a neo-imprese, liberi professionisti e associazioni gestite da under 40 dei settori culturali e creativi della regione. Per l’edizione 2023, le candidature sono aperte fino al 10 ottobre. Tutte le informazioni su www.incredibol.net.
Il bando di Bologna Game Farm mette a disposizione dei team di sviluppatori di videogiochi dell’Emilia-Romagna che verranno selezionati un contributo fino a 30.000 euro, un percorso di accelerazione e postazioni di coworking presso le Serre di Art-ER. Il bando scadrà il 28 settembre. Informazioni, bando e moduli su www.bolognagamefarm.com.



Il Premio Barresi mette invece a disposizione 21.000 euro per tre imprese attive sull’area metropolitana di Bologna, a prevalenza giovanile che hanno a cuore un futuro più sostenibile. Oltre al contributo in denaro, in palio servizi di accompagnamento, networking e comunicazione e molto altro. Ci si potrà candidare dal 14 settembre al 30 ottobre 2023. Il bando è già disponibile su www.cittametropolitana.bo.it/premiobarresi.

Le tre iniziative saranno presentate durante un evento gratuito il prossimo 14 settembre, dalle 17 alle 18.30 in Sala Anziani a Palazzo D’Accursio - Piazza Maggiore 6, Bologna. Dopo una panoramica su IncrediBOL!, Bologna Game Farm, Premio Barresi e su come aderire ai bandi, Double Trouble Bologna e Sette e Mezzo Studio - imprese vincitrici delle passate edizioni di IncrediBOL! e del Premio Barresi - racconteranno la propria esperienza e forniranno alle realtà presenti informazioni e consigli per candidarsi al meglio e aggiudicarsi le opportunità a disposizione.

Cosa sono IncrediBOL! e Bologna Game Farm
IncrediBOL! è un progetto coordinato dal Comune di Bologna, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e supportato da partner pubblici e privati, che dal 2010 vuole incentivare il consolidamento delle realtà culturali e creative del territorio emiliano-romagnolo in chiave di sviluppo imprenditoriale, con l’intento di incoraggiare l’innovazione anche nei settori economici tradizionali.
Nel 2021, grazie all’osservazione del settore, nasce il progetto Bologna Game Farm per lo sviluppo del settore dei videogames locale e del territorio.

Cos’è il Premio Antonio Barresi
Il Premio Barresi è promosso dalla Città metropolitana e dal Comune di Bologna, in ricordo di Antonio Barresi, già responsabile di Progetti d’impresa - il servizio dedicato alla creazione d’impresa lanciato nel 1989 dalla Città metropolitana, che da quest’anno fa parte delle attività del nuovo ufficio comune di Città metropolitana e Comune “Sviluppo economico, imprese, occupazione”. Dal 2020 il Premio è indirizzato alle imprese guidate da giovani che hanno a cuore il benessere delle persone e del nostro Pianeta, indirizzando le proprie strategie e modalità di lavoro agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030. Anche quest’anno l’iniziativa è patrocinata da ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
 

sabato 18 febbraio 2023

Contributi per piccole imprese in montagna e collina

A marzo scade il bando per sussidi a fondo perduto 


Il GAL dell’Appennino Bolognese ha pubblicato un nuovo bando per contributi a fondo perduto finalizzati alla qualificazione delle piccole imprese artigiane, commerciali, turistiche e di servizio della montagna e della collina. 

Le imprese interessate potranno presentare la domanda di contributo al GAL allegando il relativo progetto entro le  12 del 31 marzo 2023. La spesa ammissibile per ogni singolo progetto, ovvero la spesa su cui calcolare il contributo a fondo perduto, dovrà essere compresa tra un minimo di 10.000 euro ed un massimo di 50.000 euro. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% della spesa ammissibile per i titolari di imprese localizzate nei territori classificati come “zona svantaggiata”, ovvero tutti i Comuni appenninici con le sole eccezioni delle aree collinari di Zola Predosa, Dozza Imolese, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena, Ozzano e Castel San Pietro Terme, dove il contributo previsto sarà pari al 40% della spesa ammissibile. 

“Questo ulteriore bando GAL a sostegno delle piccole imprese di montagna, il quarto consecutivo degli ultimi quattro anni - sottolinea il Presidente Tiberio Rabboni - scommette, ancora una volta, sulle potenzialità di crescita economica e turistica dell’Appennino e sulla propensione degli operatori locali a riqualificare, innovare o diversificare le attività. Le oltre 100 piccole imprese di montagna finanziate dai precedenti bandi GAL ci incoraggiano a proseguire su questa strada”.

Le spese ammesse a finanziamento sono relative alla costruzione o ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, arredi, macchinari, impianti, attrezzature per la lavorazione e trasformazione, investimenti funzionali alla vendita, allestimenti e dotazioni specifiche, veicoli strettamente legati all’attività imprenditoriale, onorari di professionisti. È possibile inoltre effettuare investimenti per l’acquisto di software e hardware, brevetti o azioni di comunicazione e promozione. 

Ai fini della formazione della graduatoria finale dei progetti presentati - graduatoria che stabilirà l’elenco dei beneficiari fino all’esaurimento del budget disponibile - sono riconosciuti punteggi aggiuntivi alle piccole imprese operanti nelle aree più svantaggiate, a quelle che aderiscono alla carta dell’accoglienza lungo gli itinerari trekking, a quelle partecipate da giovani o, ancora, che operano in ambito di ricettività, ristorazione, commercio al dettaglio, turismo, attività creative, artistiche, entertainment, cultura e sport. Una ulteriore premialità è riconosciuta alle imprese che mantengono il presidio territoriale in località dove il servizio non è altrimenti presente o che investono in adeguamenti strutturali - non di legge - a favore dell’accessibilità delle persone diversamente abili. 

(Segnalato da Dubbio)

giovedì 5 gennaio 2023

Aiuti per gli operatori agroturistici dell’Appennino

Nuovo bando del Gal Appennino bolognese per contributi a fondo perduto per agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza: 31 marzo 2023.

 

Il GAL, Gruppo di Azione Locale dell’Appennino Bolognese, società pubblico-privata titolare dei fondi "Leader-Piano di Sviluppo Rurale" per la rigenerazione delle aree rurali svantaggiate del bolognese, ha pubblicato in questi giorni un bando per sostenere con contributi a fondo perduto la creazione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche. Le imprese agricole interessate, già iscritte all'elenco regionale dei soggetti abilitati a svolgere attività agrituristica o di fattoria didattica, potranno presentare domanda entro le ore 12:00 del 31 Marzo 2023. Le spese ammissibili vanno da un minimo di 20.000 euro ad un massimo di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto copre il 50% della spesa ammissibile per le imprese dei territori di media ed alta montagna e del 45% per quelle di collina. Gli interventi ammessi a contributo riguardano la ristrutturazione e l'ampliamento dei fabbricati rurali esistenti, la qualificazione degli spazi all'aperto, l’allestimento di camere, sale ristorazione, cucine, nonché l’acquisto di attrezzature informatiche per la gestione dell’attività. Il Presidente del GAL Tiberio Rabboni ha sottolineato il valore e il significato dell’iniziativa: “Il turismo in Appennino è in una interessante fase di crescita grazie alla rinnovata domanda di esperienze a diretto contatto con la natura e con i territori identitari. Tra i soggetti che più hanno contribuito a questa crescita vediamo gli agriturismi e le fattorie didattiche, realtà che uniscono in un’unica offerta l'ospitalità, la conoscenza dei luoghi e delle tradizioni locali, le tipicità agricole appenniniche, la buona cucina degli avi. La loro ulteriore crescita e qualificazione può dunque favorire nuovi traguardi turistici. Ci auguriamo quindi un'ampia partecipazione. Negli ultimi anni il GAL ha concesso contributi a fondo perduto a 12 progetti agricoli di ospitalità turistica e, complessivamente, a 166 progetti di carattere agricolo ad altrettanti agricoltori di montagna e collina". Il testo del bando si può scaricare sul sito www.bolognappennino.it

Per maggiori informazioni contattare: Dott. Claudio Ravaglia - Coordinatore Dott. Alberto Bertini - ref. tecnico / amministrativo claudio.ravaglia@bolognappennino.it alberto.bertini@bolognappennino.it tel. 051-4599907 tel. 051-5278933

martedì 10 maggio 2022

Un nuovo bando per le piccole imprese artigiane, commerciali, turistiche e di servizio. Contributi a fondo perduto per la riqualificazione e l’innovazione

 


 Il GAL Appennino Bolognese informa:

 

La società titolare dei fondi “Leader” per la rigenerazione delle aree rurali svantaggiate, ha pubblicato un nuovo bando per il finanziamento di progetti di riqualificazione delle piccole imprese artigiane, commerciali, turistiche e di servizio della montagna e della collina.

Le imprese interessate potranno presentare la domanda di contributo al GAL, allegando il relativo progetto, entro il prossimo 31 ottobre 2022.

La spesa ammissibile per ogni singolo progetto va da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 50.000 euro.

Il contributo previsto a favore dei richiedenti che risulteranno in posizione utile di graduatoria è pari al 60% della spesa ammissibile per i titolari con meno di 41 anni e per le attività localizzate nei territori classificati come “zona svantaggiata”, ovvero tutti i Comuni dell'ambito GAL, con le sole eccezioni di Zola Predosa, Dozza imolese e parte dei territori di Valsamoggia, San Lazzaro di Savena, Ozzano e Castel San Pietro Terme, dove il contributo previsto è pari al 40% della spesa ammissibile.


“Questo nuovo bando, - sottolinea il Presidente del GAL Tiberio Rabboni - il terzo consecutivo riservato alle imprese extra-agricole di montagna, dispone di un budget di 860.000 euro. I bandi precedenti, pubblicati nel 2018 e 2019, hanno finanziato con circa 2 milioni di euro di risorse pubbliche 74 progetti di altrettante piccole imprese, per un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro. Ci attendiamo di finanziare oltre 30 progetti e di portare a circa 105-110 le imprese di montagna aiutate ultimamente dal GAL nel loro percorso individuale di rinnovamento e di crescita. Un risultato non indifferente se si considerano le difficoltà generali degli ultimi anni e il particolare contesto appenninico, ancora segnato da spopolamento dei piccoli centri e dalle conseguenti riduzioni delle attività. Chi investe per rinnovare e qualificare la propria attività dimostra non solo una personale e indiscutibile percezione delle nuove domande di mercato espresse sia dai residenti che dai potenziali turisti ma anche di credere nelle potenzialità economiche di un turismo appenninico fondato sui valori ambientali di un territorio unico. Noi vogliamo essere, per quanto possibile, al loro fianco”.

Le spese ammesse a finanziamento sono relative alla costruzione o ristrutturazione di immobili destinati all’attività aziendale, arredi, macchinari, impianti, attrezzature per la lavorazione e trasformazione, investimenti funzionali alla vendita, allestimenti e dotazioni specifiche, veicoli strettamente legati all’attività imprenditoriale, onorari di professionisti. È possibile inoltre effettuare investimenti per l’acquisto di software e hardware, brevetti o azioni di comunicazione e promozione.

Ai fini della formazione della graduatoria finale dei progetti presentati il bando riconosce punteggi aggiuntivi alle piccole imprese operanti nelle aree più svantaggiate, a quelle che aderiscono alla carta dell’accoglienza lungo gli itinerari trekking, a quelle partecipate da giovani o, ancora, che operano in ambito di ricettività, ristorazione, commercio al dettaglio, turismo, attività creative, artistiche, entertainment, cultura e sport. Una ulteriore premialità è riconosciuta alle imprese che mantengono il presidio territoriale in località dove il servizio non è altrimenti presente o che investono in adeguamenti strutturali, non di legge, a favore dell’accessibilità delle persone diversamente abili.

lunedì 25 maggio 2020

Contributi a fondo perduto per la ripartenza in sicurezza dopo l’emergenza covid-19

2 milioni e mezzo di euro a sostegno delle imprese bolognesi. Presentazione domande: dalle 9 del 15 giugno fino ad esaurimento del fondo

La Camera di Commercio di Bologna assegna contributi finalizzati a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza delle imprese bolognesi dopo l’emergenza epidemiologica causata dal virus Covid-19. Oggetto dell’intervento sono, in prevalenza, i costi che le imprese hanno dovuto affrontare per una ripartenza subordinata al rispetto di nuove regole imposte per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa (clienti, fornitori ecc.), al fine di prevenire una nuova esplosione del contagio. Il contributo camerale interviene altresì sui costi sostenuti per l’ottenimento di supporto nella riprogrammazione della finanza d’impresa, anche al fine di prevenire o trovare soluzioni a crisi indotte dall’emergenza Covid-19. 

Soggetti beneficiari
Le imprese, di qualsiasi dimensione, a fronte di costi sostenuti per attività svolte nella sede legale e/o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna di qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura). 

Il bando è suddiviso nelle seguenti 3 misure di aiuto:
I costi dovranno essere documentati da fatture emesse ed integralmente pagate tra l'1 febbraio 2020 ed il giorno di invio telematico della domanda.

Contributo spettante
  • 50% delle spese ammissibili (fondo perduto), elevato al 55% per le imprese in possesso del rating di legalità.
  • Limite massimo di contributo di 10.000 € ad impresa.
Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 1.000 € di imponibile.


 CONTATTI

Per informazioni: promozione@bo.camcom.it
Orari: dalle 9 alle 13 (sabato escluso) 
Indirizzo: Piazza Costituzione 8 - 40128 Bologna

Borghi Francesca • Tel. 051.6093.513
Capecchi Annabella • Tel. 051.6093.848
Grandi Lauretta • Tel. 051.6093.485
Bendini Gianni • Tel. 051.6093.238

Responsabile del procedimento: Dott.ssa Barbara Benassai • Tel. 051.6093.290Responsabile del provvedimento: Dirigente 4° settore - Dott. Giuseppe Iannaccone

Segnalato da Dubbio