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venerdì 1 dicembre 2023

Attenzione a telefonate e richieste di pagamento ingannevoli.

L'allarme della Camera di Commercio di Bologna:


Le richieste di pagamento ricevute per posta o per mail che hanno allegati bollettini postali o indicano le istruzioni per effettuare un bonifico non vengono dalla Camera di commercio. 

Parimenti nessun funzionario della Camera di commercio telefona alle imprese per ottenere dati riservati relativi a estremi bancari, fatturato, nomi di clienti/fornitori o altri dati sensibili.

Attenzione anche ai tentativi di attacco virale che avvengono via mail con inviti a cliccare sul link esterni.

La Camera di commercio, nella newsletter istituzionale, non invita mai gli utenti a entrare in link con messaggi di questo tipo:

Saluto,

Si prega di scoprire tutti i dettagli del contratto:

Password del file B1

LINK ad un sito diverso da quello della Camera

di commercio di Bologna

(ad es. del tipo "*moscatohair.*com.au/xxxxx")

Il documento potrebbe non essere aperto. Se viene 

 visualizzata la schermata blu, fai clic sul pulsante 

"Maggiori informazioni", quindi fai clic su "Esegui 

 comunque".

Attenzione quindi a non fornire informazioni o cliccare su link sconosciuti.

martedì 18 aprile 2023

Eliminazione barriere architettoniche: 200mila euro per le imprese


Dubbio segnala: 

Niente più scale o ostacoli, ma comodi ascensori, montascale e rampe di collegamento per muoversi liberamente, senza barriere: questo l’obiettivo della Camera di commercio di Bologna che per la prima volta nella sua storia mette a disposizione dei contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle imprese.

Ogni impresa potrà ottenere fino a 8.000 euro a rimborso della metà delle spese già sostenute quest’anno o che si sosterranno entro il 1 marzo 2024.

I fondi sono pensati per i costi di installazione di ascensori, montascale, per la sostituzione di scale e gradini e tutte le spese connesse, dalla progettazione dell’intervento allo smaltimento dei rifiuti edili o del vecchio ascensore sostituito. 

Il sostegno della Camera di commercio è stato progettato anche per i piccoli interventi che creano ostacoli insormontabili: la soglia per presentare domanda è infatti 2.000 euro di costi sostenuti per rendere accessibile la propria attività a chiunque.

Le domande possono essere presentate dal 4 al 28 aprile 2023. 

Le imprese femminili e giovanili avranno priorità nella assegnazione dei contributi.

 

SCARICA IL BANDO

sabato 29 ottobre 2022

L’ economia bolognese nell’anno in corso è stimata in crescita del 4 %

Nel prossimo anno non si andrebbe oltre un più 5%


 

Dalla  Camera di Commercio di Bologna:

 

Gli scenari di previsione formulati da Prometeia per l’area metropolitana di Bologna a ottobre 2022 ipotizzano una crescita dell’economia bolognese nell’anno in corso del +4,0%, migliorata di quasi due punti percentuali rispetto alle ipotesi di inizio anno. Si stima un recupero rispetto al 2021 di oltre 1,4 miliardi di euro.

Dopo le proiezioni al ribasso registrate nei primi mesi dell’anno (+2,3% la crescita ipotizzata a fine aprile), le stime per il 2022 sono andate progressivamente migliorando: +3,3% la crescita ipotizzata a luglio, +4,0% l’attuale stima. Ma le incertezze sembrerebbero avere proiezioni nel 2023, quando non si andrebbe oltre un assestamento al +0,5%.

 Bologna chiuderebbe peraltro l’anno con un risultato migliore di quello previsto sia a livello regionale (+3,6%), che nella media nazionale (+3,3%).

 La tendenza provinciale per il 2022 sarebbe caratterizzata dal rilancio di reddito (+6,6%) e consumi (+12,6%), ma frenata dal rallentamento dell’interscambio commerciale (+1,9% le stime dell’export per il 2022, erano +10,5% a fine 2021). Le stime dell’occupazione, rimaste negative per tutto lo scorso anno, sarebbero in miglioramento, nonostante le difficoltà di incontro tra domanda ed offerta sul mercato del lavoro: per gli occupati segnali di inversione di tendenza (+1,1%), il tasso di disoccupazione si ridurrebbe al 4,0%. 

Nonostante la spinta propulsiva delle costruzioni (+16,2% nel 2022), i costi e le difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime, oltre alle tensioni internazionali, sembrerebbero frenare l’attività industriale bolognese, che per il 2022 segnerebbe un -2,3%. Prospettive ancora positive invece per i servizi (+5,7%), in flessione il settore agricolo (-1,3% per il 2022). Per tutti i settori sarebbe comunque ipotizzata una forte contrazione per il 2023, con tassi di crescita che non andrebbero oltre il +2,2% del settore edile. 

Questi gli scenari formulati da Prometeia a ottobre 2022 per l’area metropolitana di Bologna, corredati da informazioni sul quadro internazionale e sulle prospettive dell'economia italiana e regionale, per il triennio 2021-2023. Disponibili gli andamenti del valore aggiunto totale e per settore, delle esportazioni, dell'occupazione totale e per settore ed altri indicatori connessi.

Gli scenari previsionali sull'andamento dell'economia bolognese elaborati da Prometeia 





lunedì 5 settembre 2022

400.000 euro per mettere l’impresa in sicurezza

 


400.000 euro di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità. Fino a 3.000 euro ad impresa partecipante.

 

Gli interventi

Li assegna la Camera di commercio di Bologna alle imprese del territorio per l'acquisto e l'installazione di sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza, impianti antintrusione, casseforti, sistemi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, dispositivi di pagamento elettronici. Ed anche per dotare le imprese di sistemi in comodato d’uso connessi a servizi di sicurezza e per contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali.

 

Spese sostenute e priorità

I contributi sono rivolti agli interventi sostenuti dalle imprese tra il primo di gennaio 2022 e la data di invio della domanda e saranno assegnati prioritariamente alle domande delle imprese femminili, giovanili e di quelle in possesso del rating di legalità.

 

Termini

Finestra temporale per la presentazione delle domande: dal 14 settembre al 30 settembre 2022.

(Dubbio)

venerdì 2 agosto 2019

ATTENZIONE ALLA TRUFFA

Segnalato

Visite, telefonate e richieste di pagamento ingannevoli: le imprese le stanno ricevendo con frasi e diciture che possono far credere di essere riconducibili alla Camera di Commercio, che ne è invece del tutto estranea. Occorre prestare molta attenzione.

Bollettini, estremi di conto corrente per effettuare bonifici, diciture che assomigliano a quelle dei servizi della Camera di commercio, ma in realtà nulla hanno a che fare con gli adempimenti obbligatori per le imprese. L'attenzione non deve mai venir meno.

Esempio di bollettino al quale la Camera di Commercio è del tutto estranea:


Annualmente si deve versare alla Camera di commercio il diritto annuale, il cui importo è stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Finanze, e deve essere versato esclusivamente con il modello F24, quello che si usa per il versamento delle imposte sui redditi, o tramite il sistema PagoPA.

Clicca QUI per avere più informazioni sul diritto annuale

Sicuramente quindi  le richieste di pagamento ricevute per posta o per mail che hanno allegati bollettini postali o indicano le istruzioni per effettuare un bonifico non vengono dalla Camera di commercio.
Parimenti nessun funzionario della Camera di commercio si reca presso le imprese o telefona per ottenere dati riservati relativi a estremi bancari, fatturato, nomi di clienti/fornitori o altri dati sensibili. Attenzione quindi a non fornire informazioni.

Per aiutare le imprese a difendersi l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha realizzato un nuovo Vademecum anti-inganni contro le indebite richieste di pagamento. Nel Vademecum è indicato cosa deve insospettire, a cosa prestare massima attenzione. Clicca QUI per scaricare ill Vademecum anti-inganni.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha messo a disposizione il numero verde 800 166 661 e anche direttamente dal sito  www.agcm.it possono essere fatte on line segnalazioni su presunti casi di pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e occulta.

L’Autorità ha recentemente sanzionato due imprese per pratiche commerciali scorrette (vedi Bollettino dell'Agcom n. 3/2017 )  Le due aziende iscrivevano, unilateralmente, i dati aziendali di imprese italiane in database online, con lo scopo di promuovere abbonamenti a pagamento a servizi di promozione delle principali informazioni aziendali via Internet.  Le imprese ricevevano la comunicazione commerciale poco dopo l’iscrizione nel Registro delle Imprese, nel momento in cui, quindi, ritenevano di dover assolvere ad obblighi anche di natura pecuniaria in favore della Camera di commercio. Inoltre, sul retro del bollettino inviato per il pagamento, era prevista la sottoscrizione di un contratto di “abbonamento” a un servizio di informazioni aziendali e ciò all’evidente fine di ostacolare l’esercizio del diritto di recesso.

martedì 13 dicembre 2016

Parte del Gal Appennino è all'asta.

Marco segnala: 

C’è tempo fino alle 12 del 27 dicembre per partecipare all’asta pubblica con la quale la Camera di commercio pone in vendita la partecipazione che detiene in GAL Appennino Bolognese scrl, società dedicata ad innovare e sviluppare il turismo e le filiere di produzione tipiche della zona. L'asta ha per oggetto due lotti, acquisibili singolarmente, del valore nominale di 3.100 € ciascuno. 

 

I due lotti rappresentano l’8,999% del capitale sociale. L’asta è effettuata per mezzo di offerte segrete.
Il prezzo a base d'asta è fissato in 4.206,98 euro, corrispondente a 2.103,49 euro per ciascuno dei due lotti.



Per consultare tutta la documentazione relativa clicca QUI.

lunedì 7 dicembre 2015

La Camera di Commercio: “ APRI LA TUA START UP”.

Ci è stato segnalato: 

La Camera di Commercio di Bologna nei prossimi mesi accompagnerà giovani, donne, imprese innovative e del terzo settore che desiderano aprire una start up entro l'inizio dell'estate.
Il progetto è completamente finanziato dal sistema camerale e non prevede alcun costo per gli aspiranti imprenditori.
Possono partecipare anche persone che non hanno la cittadinanza italiana ma che hanno intenzione di aprire una start up nell'area metropolitana di Bologna.
Il progetto si articola in una serie di eventi e corsi di formazione propedeutici all'apertura delle start up. Tra gli aspiranti imprenditori che parteciperanno ai primi appuntamenti ne verranno selezionati 30 che potranno seguire corsi di formazione ed avranno assistenza personalizzata alla start up che intendono avviare entro luglio 2016

Per inviare la tua manifestazione di interesse clicca QUI.

domenica 9 agosto 2015

Contributi alle imprese per l'acquisto e l'installazione di sistemi di sicurezza. Domande dal 1 ottobre.



Riceviamo e pubblichiamo:

La Camera di Commercio di Bologna assegna 100.000 euro di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisto e installazione di sistemi di sicurezza e riduzione dei flussi di denaro contante per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese.

Il bando sarà attivato a partire dalle ore 9 dell'1 ottobre 2015. NON è un clickday - l'ordine cronologico di ricezione delle domande NON ha alcuna rilevanza nell'assegnazione del contributo.
Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e relativa installazione dei sistemi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante:
  • Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  • Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
  • Sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito);
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna, connessi all’impiego di protezioni esterne di sicurezza che consentono la vista dell’interno.
Il contributo è rivolto alle piccole e medie imprese, alle reti di impresa, e alle altre fattispecie previste dal bando 100.000 euro le risorse che complessivamente vengono messe a disposizione per questi contributi alle pmi.


venerdì 17 maggio 2013

Il 'campo del prete' sotto la lente dei progettisti.



Progetto: in alto vista da verso viale Kennedy. In basso il fronte dello stesso viale.

In una sala particolarmente affollata è stato presentato ieri un ‘progetto di riqualificazione’ dell’area sportiva adiacente la chiesa parrocchiale, quella chiamata comunemente ‘campo del prete’.
Evidentemente l’interesse per l’argomento è sentito ed è forte la preoccupazione di capire come sarà utilizzata quest’area, inserita nel cuore del paese e attigua alle principali realtà di riferimento per la comunità: la sede amministrativa (municipio), parrocchiale (chiesa), e culturale (biblioteca e teatro).

Il progetto, ideato e redatto dall’architetto Andrea Trebbi, su commissione di Ascom e con il contributo della Camera di Commercio e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, prevede la riqualificazione dell’area con la costruzione di unità immobiliari, a fini abitativi e commerciali, sul lato del campo prospiciente Viale Kennedy  (compresa quella a sud di via del Mercato) e in parte sul fronte di via Stazione, la realizzazione di parcheggi sotterranei per 110 posti auto, lo spostamento al centro dell’area dello spazio ove collocare parte delle bancarelle del mercato del martedì,  la previsione  di strutture di servizio alla chiesa come aule per la scuola di catechesi, una sala polivalente-auditorium e una zona verde-azzurra (con vasca di acqua) fra via Stazione e la canonica. E’ inoltre prevista una bretella pedonale che congiunga via del Mercato con via Stazione.

All’incontro, presentato e condotto da Marco Leoni, responsabile dei comitati Ascom, hanno relazionato: l’architetto Andrea Trebbi che ha  illustrato il lavoro da lui elaborato, il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, l'assessore all'urbanistica Andrea Mantovani, il presidente di Ascom Bologna Enrico Postacchini, la responsabile Ascom di Sasso Marconi Zina Rovatti. E’ intervenuto il  parroco don Dario Zanini quale rappresentante della proprietà,suddivisa per circa il    70% alla parrocchia e per il rimanente al Comune.
Ampia e precisa la presentazione dell’architetto Trebbi, che ha chiarito i criteri secondo i quali si sono valutate le diverse scelte, convinti gli interventi dei relatori nel sottolineare e richiamare i valori positivi del progetto soprattutto sotto l’aspetto di fruibilità piena dalla pianta centrale del capoluogo anche con la presenza di nuovi contenitori commerciali. E‘ stato sottolineato come la scelta sia in linea con la filosofia commerciale adottata a  Sasso Marconi e cioè di prediligere il commercio di vicinato e di contenere la presenza della grande distribuzione. 
Tutti hanno poi rimarcato come la presentazione sia il modo di avviare un confronto e una discussione fra tutte le parti coinvolte per giungere a una soluzione pienamente condivisa. Questo incontro è il primo di una serie. 
Il parroco don Dario Zanini ha esordito ricordando con rammarico di essere stato ‘impallinato dal fuoco amico’, in riferimento all’accordo tra la Curia di Bologna e l’Amministrazione comunale in base al quale il 30% del campo è stato trasferito al Comune e ciò è avvenuto contro le sue aspettative. Il cosiddetto ‘campo del prete’ è infatti stato oggetto a lungo di disputa fra Comune, che vi aveva previsto un notevole insediamento abitativo e la Chiesa che lo vedeva invece come strumento di servizio alla catechesi giovanile. In questa disputa era coinvolta anche la Curia, proprietaria di una parte del lotto. Dalla Curia era atteso un appoggio alle esigenze indicate da don Dario. Invece l’accordo col Comune ha sancito una situazione diversa: la capacità edificatoria prevista nel ‘campo del prete’ è stata trasferita in un’area della Curia a San Lorenzo e il Comune ha acquisito gratuitamente la porzione del lotto ora di sua proprietà. Dopo questa premessa, don Dario, pur valutando il progetto degno di considerazione, ha detto che purtroppo questa idea progettuale di riqualificazione è in ritardo di 2 decenni: in questi ultimi anni il centro del paese è stato oggetto di molti interventi e molte scelte sul suo disegno urbanistico. Ora si vorrebbe ovviare a carenze intervenendo anche in modo pesante su questa area, l’ultima rimasta libera.     
Da parte del pubblico apprezzamenti e perplessità. Perplessità soprattutto per la mancata destinazione a verde pubblico e per il pericolo di vedere cementare il lotto, pericolo che pareva scongiurato con il trasferimento della capacità edificatoria a San Lorenzo, ma che ora si ripresenta sotto una nuova veste .
La sintesi dei diversi interventi si può riassumere in quello del consigliere comunale Marco Veronesi che ha detto. “Il piano di intervento del Comune prevedeva inizialmente una cementificazione totale del lotto. L’attuale piano ne prevede un 50%, ma l’auspicabile è di un solo 10% con la restituzione del campo, opportunamente qualificato, allo scopo originario, quello del campetto per attività ludiche e sportive, molto apprezzate soprattutto dai giovani. Si coinvolgano quindi nelle scelte le nuove generazioni, quelle che potranno utilizzarlo perché sono loro il futuro, e si chieda quale destinazione sia la più opportuna per lo storico ‘campo del prete’”.