Visualizzazione post con etichetta furto.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta furto.. Mostra tutti i post

sabato 26 luglio 2014

Sasso Marconi e Casalecchio di Reno. Cinque persone arrestate per furto.




Dal furto con scasso si è passati al furto con ‘malmenata’. Un primo teatro di questa nuova tecnica è stato lo Skate Park di Sasso Marconi dove, martedì scorso,  quattro minorenni alle 21.30 circa hanno prima ‘picchiato’, poi alleggerito dello smartphone un altro minore. Il derubato ha informato il 112 e sul posto sono giunti  i Carabinieri che hanno appurato la veridicità della denuncia. La vittima è stata inviata  al Pronto Soccorso ed è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni a seguito di un ‘trauma facciale e un trauma chiuso toraco-addominale’. Poi, raccolte le testimonianze di altri avventori del parco, gli inquirenti di Borgo Panigale sono risaliti agli autori del reato che, vistisi scoperti, hanno restituito la refurtiva e ammesso le proprie responsabilità. Successivamente sono stati accompagnati al Centro di Giustizia Minorile del Pratello a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di  furto in concorso e lesioni personali,.
Ieri è stato invece ‘pizzicato’ un 28enne, georgiano senza fissa dimora, finito in manette per aver rubato in una abitazione di  via Sandro Pertini a Casalecchio di Reno, con la complicità probabilmente di un connazionale. Erano le 11 circa , quando il derubato, trovandosi a pochi passi da casa, ha notato due sconosciuti uscire furtivamente dal portone principale della sua palazzina condominiale. Ipotizzato di avere di fronte due ladri,  dopo avergli intimato di fermarsi, li ha rincorsi per pochi istanti fino a quando non è stato costretto a desistere a causa della reazione violenta di uno dei due soggetti che si è fermato e gli ha sferrato un pugno. Soccorso dai sanitari del 118, la vittima, un italiano di 22 anni, ha ricevuto 5 giorni di prognosi per una ‘contusione alla spalla’. Venuti a conoscenza dei fatti, i Carabinieri di Borgo Panigale si sono messi sulle tracce dei malviventi, riuscendo così a catturare il 28enne nelle vicinanze. Il complice è riuscito a fuggire portandosi dietro la refurtiva: cinque paia di orecchini e due braccialetti in oro. Il 28enne è stato portato  in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, cui dovrà rispondere dell’accusa di rapina impropria in concorso.  Sono in corso le indagini al fine di identificare il complice.  

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 25 gennaio 2013

Castiglione dei Pepoli: due ventenni denunciati per ricettazione.




Due giovani hanno rubato a Grizzana Morandi grondaie di rame da una abitazione, ma sono stati ‘beccati’ dai Carabinieri di Vergato e denunciati  per ricettazione. A finire nei guai sono stati un 21enne di Castiglione dei Pepoli con precedenti di polizia per lesioni personali e un 20enne di San Benedetto Val di Sambro con precedenti per tentata estorsione, porto di armi e oggetti atti a offendere e spaccio di monete false.

I due sono stati fermati per un controllo mentre transitavano  a bordo di una Ford Fiesta nei pressi della località Rampa, nel Comune di Castiglione dei Pepoli. L’auto è stata ispezionata e all’interno del vano portabagagli sono stati rinvenuti vari pezzi di grondaie in rame
Dalle indagini dei Carabinieri  è emerso che la refurtiva era stata asportata la sera precedente a un’abitazione di Grizzana Morandi. Le grondaie sono state sequestrate e depositate presso la caserma dei Carabinieri di Vergato, in attesa della restituzione ai legittimi proprietari.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 21 gennaio 2013

Da settembre a novembre, quattordici furti ai danni della stessa tabaccheria.




Avevano preso ‘la loro tabaccheria preferita’ per un comodo bancomat e hanno prelevato quanto era prelevabile per ben quattordici volte.
Uno dei malviventi, non pago del semplice furto che pareva passare inosservato, è arrivato persino alla rapina.
A compiere le ‘strategiche’ razzie era un trio di clienti abituali di una tabaccheria della bassa bolognese. Uno dei tre distraeva chi era alla vendita proponendosi per un acquisto di oggetti lontani dal banco. Quando il rivenditore si spostava, il complice si riempiva le tasche di cose di scarso volume e di forte valore, come ‘pacchetti di gratta e vinci’. Dopo l’ennesimo ammanco e la certezza di aver subito il furto, i gestori hanno deciso di visionare attentamente le registrazioni della videosorveglianza anche dei mesi precedenti  e con loro stupore si sono resi conto di essere stati derubati per ben altre 13 volte.  
Protagonisti dei furti ‘aggravati’, G.G., 36enne di Trinitapoli (FG), B.L., 32enne e F.G., 49enne, entrambi di Bologna. G.G. è indagato, assieme a C.M., 41enne di Contarina (RO), anche per la rapina messa a segno venerdì pomeriggio sempre ai danni della titolare della medesima tabaccheria. La donna, sotto la minaccia di un coltello, è stata costretta a consegnare 11.000 euro. C.M. è stato arrestato in flagranza, mentre B.L. è stato individuato e denunciato qualche ora più tardi dagli stessi militari.
La rapina rappresenta il vertice della serie di episodi criminosi, perpetrati sempre ai danni della stessa tabaccheria, cominciati nel mese di settembre e proseguiti fino alla sera del 22 novembre, quando il padre della tabaccaia si è rivolto ai Carabinieri per denunciare il furto di diversi pacchi contenenti biglietti ‘Gratta e Vinci’ e quindici ricariche telefoniche, per un valore complessivo di 5.100 euro.
Il titolare della tabaccheria ha visionato le immagini del proprio impianto di video-sorveglianza e si è accorto che alle 18,06, un uomo, vestito con una tuta grigia, aveva preso dal cassetto del bancone i preziosi biglietti di carta, mentre la figlia,  distratta da una complice, descritta come una donna bionda, ma forse un transessuale, faceva vedere delle carpette esposte dalla parte opposta del negozio rispetto al bancone. Considerando la concreta possibilità che tale ‘pantomima’ si fosse già verificata in precedenza al fine di compiere analoghi furti, il tabaccaio ha visionato le immagini registrate anche nei mesi precedenti.
La visione ha appurato che, con lo stesso modus operandi e con la saltuaria partecipazione di una terza persona, erano stati compiuti altri tredici furti con destrezza, per un danno complessivo di circa 60.000 euro.
I tre avevano una discreta familiarità con i gestori e ciò ha consentito loro di muoversi con disinvoltura nel negozio, approfittando della minore attenzione che i titolari rivolgevano loro. Dei tre malviventi, soltanto il transessuale ha precedenti di polizia mentre gli altri due sono incensurati.
I tre sono stati, oltre che deferiti, anche raggiunti da una ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio GIP il 15 gennaio scorso ed eseguita lo scorso 19 gennaio. L'ordinanza ha disposto gli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni (due a Bologna e uno in provincia di Foggia).

Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

venerdì 28 dicembre 2012

19enne in permesso premio rapina una prostituta.



E’ in ‘permesso premio ’ per le festività natalizie e non trova niente di meglio da fare che rapinare una prostituta. Protagonista della vicenda un diciannovenne della Costa d’Avorio, detenuto nel carcere minorile di Bologna.
 Dopo la richiesta di aiuto da parte di una donna che si trovava in una zona industriale di Bologna, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dell’Arma si è recata sul luogo per verificare cosa fosse successo. La donna, ancora sotto shock , ha riferito ai Carabinieri di trovarsi a svolgere l’attività di meretricio da tre mesi a causa delle difficoltà per aver perso il posto di lavoro e ha  raccontato che era stata avvicinata da un giovane per una prestazione. Pattuito il ‘costo’ ha fatto entrare a bordo dell’autocaravan dove riceveva i suoi clienti. Ma l’incontro è degenerato e il giovane si è rivelato violento.  La richiesta di allontanarsi della donna ha ulteriormente innervosito  ‘il cliente’ che pretendeva  la restituzione del denaro. Constatato che la discussione era infruttifera, il ragazzo si è rivestito,  ha raggiunto la cabina di guida del veicolo, si è impossessato di due telefoni cellulari e si è allontanato. La donna ha subito inseguito il giovane per avere la restituzione dei suoi telefoni e ha ricevuto la proposta di scambiarli con i 40 euro della 'prestazione'. Ma anche se la donna ha restituito le banconote, il ragazzo se le è date a gambe senza onorare il patto. La prostituta, per niente rassegnata, ha chiesto aiuto a un signore di passaggio. Il ladro è stato così nuovamente raggiunto e bloccato, ma ha reagito con un pugno che ha colpito la donna in faccia e l’ha fatta cadere a terra priva di sensi. La fuga del giovane è poi ripresa senza intralci. La  corsa ha fatto cadere dalla tasca del giubbotto una busta gialla senza che il ragazzo se ne accorgesse.
Nel frattempo, mentre la prima pattuglia dei Carabinieri era rimasta ad ascoltare la donna che si rifiutava di andare al pronto soccorso, l’altra ha rintracciato il giovane lungo via Michelino. I militari l’hanno arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, per aver tentato più volte di divincolarsi dalle mani dei Carabinieri. Dalle  indagini è emerso che il ragazzo aveva già avuto dei guai per reati contro la persona (un precedente episodio di violenza sessuale) e il patrimonio. La busta conteneva una lettera del 24 dicembre con cui il Dipartimento di Giustizia Minorile, aveva concesso  una ‘licenza premio per le festività natalizie’ al 19enne  detenuto presso il Carcere Minorile del Pratello. I Carabinieri, considerata la maggiore età che il 19enne aveva maturato al Pratello, l’hanno accompagnato presso la Casa Circondariale della Dozza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria.

Da Legione Carabinieri Emilia Romagna. Comando Provinciale di Bologna


giovedì 29 novembre 2012

Porretta Terme. Cameriere denunciato per un ‘cambio gomme’ non autorizzato.





‘Fregare’ le gomme da un’auto non tua è un furto, ma farlo senza le dovute precauzioni può costare caro. Ed è costato caro a un giovane di Gaggio Montano che, per aver rubato le ruote da un’auto in sosta,  è stato denunciato per furto ed è ora in attesa del processo.
La scorsa settimana, ai Carabinieri di Porretta Terme è stato denunciato, da parte di un ragazzo 20enne di Porretta,  il furto delle ruote (cerchioni e gomme) della sua Fiat Punto, avvenuto la notte precedente.
Dopo tre giorni, il ragazzo è tornato in caserma per segnalare che, la notte del furto, il suo vicino di casa aveva visto una persona sospetta avvicinarsi all’auto e che , anche se non aveva avvisato subito il 112, aveva avuto l’accortezza di segnarsi una parte del numero di targa. Questo dettaglio ha permesso ai Carabinieri di individuare il veicolo sospetto: un’altra Fiat Punto, parcheggiata davanti a un bar del centro, corrispondeva infatti ai dati forniti dal testimone. Non solo, le ruote montate erano identiche a quelle asportate dall’auto del 20enne. I militari si sono appostati e hanno atteso l’arrivo del proprietario. L’indiziato , un cameriere di 24 anni, residente a Gaggio Montano informato dai Carabinieri del perché lo avevano fermato, si è subito reso conto di essere stato preso in trappola e , in preda al panico, ha ammesso subito  di essere stato l’autore del furto.
Il giovane, che ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, dovrà comparire di fronte all’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di furto.
Le ruote rubate sono state smontate e restituite al legittimo proprietario.

Foto e notizia dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.