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giovedì 14 luglio 2022

Sasso Marconi. Alla Festa dell'Unità il consuntivo su ciò che porta il PNRR

 Riceviamo: 



sabato 23 aprile 2022

L'onorevole De Maria al Chiù per la Festa dell'Unità

L'onorevole De Maria, il primo a destra

E' stato l'ex sindaco di Marzabotto, l'onorevole Andrea De Maria, ad aprire la Festa dell'Unità del Chiù a Sasso Marconi che si protrarrà fino al primo maggio.  

A fare gli onori di casa il neo segretario del PD di Sasso Marconi, Libero Barbani, che ha accompagnato l'onorevole in una visita alla struttura della festa. De Maria si è  a lungo intrattenuto con i volontari sottolineando l'importanza della loro opera per la riuscita della festa e per dare un esempio importante di servizio alle nuove generazioni. 

Alla visita è seguita un incontro conviviale durante il quale l'onorevole ha intrattenuto in presenti affrontando le tematiche politiche e sociali del panorama nazionale e internazionale. 



giovedì 1 luglio 2021

domenica 27 maggio 2018

Festa dell'Unità di Sasso Marconi: "Dove va il PD?"

Dove va il PD? La domanda è stata al centro dell'incontro di ieri alla festa dell'Unità di Sasso Marconi. 
Il partito è frastornato dalla inattesa sconfitta del 4 marzo. Lacerante, non solo perchè molto pesante, ma anche perchè rivelatrice dell'avvenuto distacco di componenti sociali di primaria importanza. 

Il PD, debole per la forte perdita di elettori, sta ora al riparo da ogni evento per leccarsi la profonda ferita. Nel contempo, inizia a valutare il da farsi per risalire la china e tornare punto di riferimento della sinistra italiana.
Al confronto, l'on. Carla Cantone, l'on. Marilena Fabbri, Raffaele Persiano, capogruppo PD in città metropolitana e Carlo Sinigaglia, segretario PD di Sasso Marconi che ha aperto il confronto sottolineando come il 'terremoto politico nazionale non ha ancora terminato lo sciame di assestamento': “Sta per nascere un governo con grandi e impossibili promesse da mantenere,” ha detto. “Avrà quindi vita breve . E' importante ripartire poiché gli appuntamenti con gli elettori potrebbero non essere lontani. Siamo l'unico vero partito democratico. Dobbiamo innanzitutto smettere di litigare e seguire in modo ordinato le indicazioni del direttivo con disciplina e spirito di squadra”. L'onorevole Cantone ha posto l'accento sulla precarietà dell'alleanza Lega-M5S: “I contenuti del contratto di governo fanno a pugni tra loro e se ritorneremo a votare subito gli italiani non avranno avuto modo di verificare la 'bufala' governativa. Anche se non mi garbano mi piacerebbe vederli all'opera”. In merito alla 'cura Pd' ha detto: “ Il partito va rifatto. Non siamo messi bene. In Italia ci sono solo alcune isole felici come l'Emilia Romagna e poche altre regioni”.
Sulla stessa lunghezza d'onda Raffaele Persiano, che dopo aver criticato le ingerenze dell'Europa nella vita politica italiana, ha chiesto 'la ricostituzione o rifondazione del partito': “ Dobbiamo chiarire chi e cosa siamo. Una volta chiarito questo, individuare le gambe su cui fare camminare il partito”, ha valutato. “Confrontiamoci più spesso senza mettere la polvere sotto il tappeto”.

La sassese Marilena Fabbri (a sin. nella foto a fianco dell'on. Cantone) ha individuato come linea futura da seguire quella di lasciare la via della delegittimazione e del discredito dell'avversario poiché non paga. Ha ricordato che gli appuntamenti elettorali sono già alle porte: a breve per diversi comuni le amministrative e nel 2019 le europee e le regionali. “Il partito deve quindi trovare in fretta una quadra organizzativa”, ha concluso. Abbiamo approfittato della sua presenza per alcune domande.

Le abbiamo chiesto: Cosa deve fare il PD per ritrovare l'apprezzamento degli elettori?

Stiamo vivendo una fase di scarsa lucidità rispetto al da farsi. Abbiamo una sola certezza, quella che il nostro ruolo è l'opposizione al nuovo governo, ma entrando nel merito dei singoli provvedimenti valutando caso per caso. La nostra rigidità ci ha fatto pagare un grande prezzo elettorale.

Alle porte ci sono altri confronti elettorali, quale è la cordata che il PD si propone di compattare?

Alle politiche il PD ha avuto un risultato scarso. In passato si è sempre verificato un distacco fra gli esiti delle politiche e quelli delle amministrative. Il PD in ambito locale rialzava in modo apprezzabile il numero delle preferenze. Dobbiamo ora chiarire il progetto e la proposta di governo locale e ricostruire l'alleanza di centro sinistra”.

Per Sasso Marconi che cosa ci si propone ?

Il lavoro inizia ora. Dovrà coinvolgere i cittadini e affrontare una analisi del 'fatto' e del 'da fare'. La qualità dei servizi potrà essere ancora l'arma vincente”.

Lei ha scelto come 'operazione politica' l'affermazione dei diritti della donna e ciò pare aver determinato la sua esclusione dal Parlamento. Cosa ne dice ?

Il tema non è il mio 'ritorno a casa'. Il vero guaio è che al mio posto non vi è un'altra donna. E a Bologna in politica di donne di qualità ce ne sono tante”.


venerdì 25 maggio 2018

Al Chiù, confronto sul futuro del PD e dell'Italia.

Gabriele Bignami ricorda che domani, sabato 26 maggio, alla Festa dell'Unità del parco del Chiù a Pontecchio Marconi, si terrà un incontro sul tema 'Quali prospettive per l'Italia e per il PD'. 
Si confronteranno gli onorevoli Carla Cantone e Francesco Critelli. Dirige Marilena Fabbri
 
Saranno presenti i segretari PD di Bologna, Francesco Critelli e di Sasso Marconi, Carlo Sinigaglia


 



giovedì 7 settembre 2017

Dieci anni di PD. Andrea De Maria ne parla alla Festa dell'Unità di Bologna.

L'onorevole Andrea De Maria ( nella foto) , ex sindaco di Marzabotto, sarà sabato 9 settembre alle 21, alla festa provinciale dell'Unità del PD ( Parco Nord, piazza Falcone Borsellino) per un convegno dal titolo 'Essere partito oggi. 10 anni di PD'.

Parteciperanno anche Matteo Orfini, Paolo Calvano, Paolo Pombeni, Debora Serracchiani e Sandra Zampa.

Modera Giuseppe Pilloni.

sabato 5 agosto 2017

Casalecchio di Reno: De Maria e Benamati alla Festa dell'Unità.

Il dibattito politico alla Festa dell' Unità di Casalecchio di Reno, che si tiene in Piazza del Popolo, sarà arricchito domani sera, domenica 6 agosto, alle 20, dalla partecipazione degli onorevoli, Andrea De Maria ( nella foto)  e Gianluca Benamati, che intratterranno con una chiacchierata di confronto e informazione, cui parteciperà anche Salvatore Vassallo, docente di scienze politiche all'Università di Bologna.

Modera la giornalista Eleonora Capelli.

Causa maltempo l'iniziativa prevista questa sera, domenica 6 agosto, alla Festa dell'Unità di Casalecchio di Reno non avrà luogo.

martedì 16 agosto 2016

Il referendum divide. L'Anpi al Pd: "Vietato parlare, non andiamo alle Feste dell'Unità"

Ci è stato inviato:

Referendum, il rifiuto dell'Anpi al Pd: "Vietato parlare, non andiamo alle Feste dell'Unità"
Anna Cocchi, presidente dei partigiani bolognesi: "Dicono che non possiamo fare campagna per il No, problema di democrazia"


di SILVIA BIGNAMI
 
"Ci hanno invitato alla Festa dell'Unità, ma dicono che non possiamo fare campagna per il No al referendum nel nostro stand. Non possiamo distribuire volantini nè materiali. Secondo me a queste condizioni non c'è spazio per la nostra partecipazione alla festa del Pd di Bologna: non possiamo partecipare se ci sono dei veti su di noi".

Questa almeno è l'opinione della presidente dell'associazione partigiani bolognesi
Anna Cocchi, che appena rientrata dalle ferie convocherà un ufficio di presidenza dell'associazione per mettere la decisione nero su bianco: "Consulterò anche gli altri membri del direttivo, ma la mia opinione è questa. Se non ci viene data la possibilità di esprimerci non ha senso che siamo presenti col nostro stand".


Il Pd di Bologna, che sta preparando la festa cercando di dare la massima inclusione a tutte le anime del partito, aveva in effetti invitato l'Anpi, mettendo però paletti ben precisi:
non possono volantinare o diffondere i loro materiali per il No alla riforma costituzionale dentro la kermesse del parco Nord. Piuttosto, l'idea del Pd era quella di organizzare un dibattito con esponenti del Sì e del No, dove anche l'Anpi avrebbe potuto essere rappresentata. Ma la Cocchi scuote la testa: "Se stanno organizzando questo confronto io non ne so nulla". E comunque il tema è di democrazia, continua: "Non possiamo dirci totalmente democratici se non siamo capaci di aprirci anche alle ragioni di chi non la pensa come noi, come occasione di approfondimento. Certo - ammette - è vero che la festa è del Pd, e il Pd è per il sì al referendum. Io rispetto la loro posizione, ma loro devono rispettare la nostra. E se ci invitano, non possono porre dei veti".

Senza contare, aggiunge, "che ci sono anche all'interno del partito tanti esponenti che hanno posizioni critiche o addirittura contrarie al Sì al referendum. Se loro possono esprimerle, perchè noi non possiamo?". La decisione dunque potrebbe essere a questo punto quella di
rifiutare l'invito dem alla Festa Pd e non partecipare. "Del resto - aggiunge la Cocchi - non siamo stati invitati in diverse altre feste locali, a Bologna, e nemmeno a Bosco Albergati, la festa in cui è andato il presidente Renzi a fare un comizio, ci risulta ci fosse uno stand dell'Anpi".

venerdì 13 maggio 2016

A Sasso Marconi gli onorevoli fanno i camerieri.

L'onorevole con il figlio

Accettazione
Dai banchi di Montecitorio ai tavoli della Festa dell'Unità Parco del Chiù' a Sasso Marconi. E' la spola cui si sottopone l'onorevole Marilena Fabbri, ex sindaco di Sasso Marconi e ora componente del Parlamento italiano. Terminate le lunghe sedute settimanali alla Camera dei Deputati, gli interminabili confronti in commissione, l'onorevole lascia a Roma l'ufficialità della sua carica per rimettersi in quella popolare e tradizionale di servizio ai tavoli della festa di Sasso Marconi, dove risiede. Indossa il suo grembiule da 'arzdoura', raccoglie le ordinazioni, le consegna al coordinamento della cucina, aspetta in fila l'arrivo del vassoio con i piatti ordinati e diligentemente serve il tavolo di riferimento. “Onorevole la minestra è scotta” qualcuno critica scherzosamente, non tanto perchè la minestra sia realmente scotta (i 'cuochi' del Chiù sono notoriamente capaci e precisi) ma per rimarcare la singolarità e il piacere di essere serviti da un onorevole. Lei, la parlamentare, alla richiesta di chi vuol sapere il perché lei si sottoponga a questo compito, risponde con semplicità: “ L'ho sempre fatto !”. A completare il quadro, alla Feste dell'Unità è la presenza del figlio, che divertito guarda la madre all'opera, la segue e spesso si abbandona alle attrattive che la festa offre.

Per chi volesse verificare, la festa al Chiù riapre oggi, venerdì13 maggio e se l'onorevole non sarà stata bloccata a Roma, sarà ancora 'della partita'. Una bella occasione anche per avere le ultime novità da una delle protagoniste.








Viabilità. Bologna vuol risalire la china.

Non tralasciando di valutare i risultati di sondaggi rilevati su un campione significativo di bolognesi intervistato sulle priorità su cui indirizzare la futura attività socio – politica provinciale, sono stati analizzati alla festa dell'Unità di Sasso Marconi la situazione attuale e il progetto futuro della viabilità cittadina con particolare attenzione a quelli di vallata. I sondaggi rilevano che il 47,1 % degli intervistati indica nella salvaguardia dell'ambiente la priorità dell'orientamento amministrativo futuro, il 42.9% la realizzazione di una mobilità adeguata alle esigenze e il 30 % lo sviluppo economico. A questi dati se ne aggiunge un altro schiacciante: solo il 7 % degli intervistati trova sufficiente l'attuale proposta di mobilità.
Sono stati illustrati inoltre gli obiettivi strategici da mettere in atto anche perchè richiesti dalle disposizioni europee, tra cui quello che entro il 2020 Bologna conta di diminuire dal 30 al 25 %  il traffico privato a favore di quello pubblico. E' stato rilevato inoltre che il 50 % degli spostamenti non riguardano la mobilità interna della provincia, ma è di transito. Per il 2030 il calo dei transiti privati dovrà essere del 20 % e il gas serra , meno 40 %.

Ciò comporta che servizio ferroviario metropolitano dovrà incrementare la propria offerta anche sotto il profilo qualitativo. Si punta a ripristinare tratte del tram cittadino per il quale è già stata individuata la linea che collega la stazione alla fiera. Per la gomma, all'abbandono del progetto 'passante nord' seguirà l'allargamento della tangenziale di una corsia per senso di marcia, come pure dell'autostrada al suo interno. Il transito avverrà per la maggior parte del tracciato in galleria, con benefici apprezzabili ambientali poiché ciò consentirà il trattamento delle emmissioni da combustione di idrocarburi. Quest'ultimo particolare è stato sottolineato con interesse dal direttore dell'agenzia regionale mobilità, Bruno Ginocchini, che ha riferito come sarà possibile ricavare da questa opera, sopra la galleria, un interessante tracciato ambientale capace di ospitare gli amanti del trekking , esperienza che egli stesso sperimenta già a San Lazzaro di Savena,. Ha poi annunciato novità per migliorare e facilitare l'uso dell'offerta di trasporto pubblico con la generalizzazione della biglietteria elettronica sia per il treno sia per l'autobus. Ha rimarcato inoltre come sarebbe opportuno travasare fondi previsti per la 'gomma' destinandoli al 'ferro'. “ La Regione riceve dall'autostrada un miliardo l'anno. Qualcosa potrebbe essere tirato fuori, destinandone parte alla ferrovia”, ha detto. Problema, quello della ferrovia, che è emerso come particolarmente delicato.

L'assessore del Comune di Sasso Marconi, Renzo Corti, ha riferito che entro giugno 2017 sarà finito il nuovo casello autostradale di Borgonuovo. Ciò alleggerirà, secondo le previsioni, in modo sensibile il traffico in transito all'interno di Casalecchio di Reno. Il costo dell'opera è di circa 8 milioni di euro. Sarà dotato di due piste in ingresso e due in uscita utilizzabili con il solo telepass e di efficaci opere di mitigazione ambientale. Anche il famigerato 'giro dell'oca' che appesantisce l'ingresso nella nuova Porrettana per chi viene dalla valle del Setta, sarà risolto entro l'anno in corso.

Il sindaco di Casalecchio, Massimo Bosso, ha messo in risalto come l'organizzazione politico-amministrativa della città metropolitana non sia ancora decollata. L'ente dovrà dare una progettualità di vasta area di cui si sente la necessità. Si è poi detto preoccupato perchè non si capisce se 'ferrovie' vuole veramente investire sia sulla linea Porrettana, sia sulla linea Vignola. “ Il casello di Borgonuovo darà certamente mano”, egli ha detto. “Ma una possibile soluzione all'attraversamento di Casalecchio di Reno lo darà il prolungamento della nuova Porrettana fino alla tangenziale. Opera per cui sono già dispinibili 159 milioni.” Il sindaco ha poi precisato che sono in corso incontri che potrebbero sbloccare l'avvio dell'intervento.

Il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti ha posto invece l'accento sui tempi biblici che richiede l'approvazione di un opera pubblica, tempi tali da portare spesso un intervento a essere realizzato quando ormai non risponde più alle necessità di mobilità. Ha poi auspicato che il tema viabilità e trasporti venga trattato e gestito in un ambito territoriale più ampio di quello rappresentato dai Comuni.

venerdì 6 maggio 2016

Alla Festa dell'Unità di Sasso Marconi, il futuro della viabilità di vallata.

Carlo Sinigaglia, segretario dell'Unione Comunale PD di Sasso Marconi, informa dell'incontro-confronto in programma domani, sabato 7 maggio, alle 17.30, nell'area della Festa dell'Unità del Parco del Chiù a Borghetti di Sasso Marconi, in cui si parlerà della viabilità futura della Valle del Reno. 
Si parlerà anche del futuro casello autostradale di Borgonuovo, di cui stanno per partire i lavori.


giovedì 16 luglio 2015

A Sasso Marconi, Festa della Birra e Festa dell'Unità.



Le spine della festa della birra al Parco Marconi di Sasso Marconi incominceranno a spillare oggi giovedì 16 alle 19 e termineranno  domenica  prossima 19 luglio alle 24. Gli amanti del boccale troveranno  alla  ‘A TUTTABIRRA SASSOFEST’,  ristorante con cucina tipica bavarese e bolognese, birre (classiche, weiss e artigianali),  bancarelle e musica live.  

Alle  22.30 di oggi, concerto di ‘Joe diBrutto’.

Domani, venerdì 17, dalle ore 16 allo Skate park,  Skate Contest e battle di freestyle. Alle 21.30,  finale di freestyle e musica live con le crew Taiwan Crew, Focus Theory Squad, On the Move e Kyodo from Fuoco negli Occhi, provenienti dall’underground bolognese

Sabato 18, alle 20,  concerto/spettacolo dedicato a Lucio Battisti di ‘ StudioDue’.  Alle 22.30, ‘Queen mania’ in concerto - tributo ai Queen e a Freddy Mercury

Domenica 19, alle 22, concerto dei ‘Gem Boy’.




Nelle stesse giornate, 16, 17, 18 e19 luglio,  Festa de l’Unità campagnola a Tignano di Sasso Marconi.
Tutte le sere, dalle 19, stand gastronomico e musica live.

Giovedì 16, alle 21, esibizione dei ballerini del gruppo ‘Hobby Dance’.
Venerdì 17, a partire dalle 2, si balla con l’orchestra ‘William Monti’.
Sabato 18, alle 21, musica con ‘Cecilia e Manuela’.
Domenica 19, alle  21, si balla con ‘Giusi’.

mercoledì 17 giugno 2015

Marzabotto. Occupazione suolo pubblico. Due pesi e due misure, si favorisce la Festa dell'Unità?

Il gruppo consiliare ‘Uniti per Cambiare Marzabotto’ ha inviato una interpellanza sui costi dell’ occupazione  del suolo pubblico a Marzabotto, con la precisazione:

“Inviamo un interpellanza inviata alla Giunta Comunale che si riferisce alla tariffa ‘scandalo’ con cui viene concesso il suolo pubblico alla Festa dell'Unità, mentre i ristoratori e i commercianti vengono ‘strozzati’ per poter metter fuori tavolini e ombrelloni.
Siamo inamovibili sul pensare che, o ai ristoratori/commercianti viene calcolata una COSAP  con le stesse tariffe dedicate alla Festa dell'Unità o la  Festa dell'Unità dovrà pagare la COSAP calcolata con gli stessi parametri applicati ai ristoratori/commercianti di Marzabotto”.

Ecco il testo dell’interpellanza :

Premesso che
dopo un accurata lettura regolamento che disciplina l’occupazione di suolo pubblico e la determinazione del canone patrimoniale di occupazione di suolo pubblico (COSAP) approvato con Del. CC.  N. 27 del 29.03.2011;

Constatato che
la festa occuperà tale area in apertura al pubblico dal 05 Giugno 2015 al 15 Giugno 2015;

allo scrivente Gruppo Consiliare risultano iniziati i lavori di allestimento il giorno 22 Maggio 2015;

da un primo conteggio spannometrico ci risulta che i mq occupati siano superiori a 500

Preso atto che
il totale dell'ammontare dell'occupazione del suolo pubblico viene calcolata con la formula matematica TARIFFA BASE x COEFFICIENTE A x COEFFICENTE B x COEFFICIENTE C x METRI DI OCCUPAZIONE stabilite nel suddetto regolamento e revisionate ogni anno in base all'andamento ISTAT;

nel caso di occupazione temporanea il prodotto ottenuto con la formula sopra  rappresentata deve essere moltiplicato per il numero di giorni di occupazione,  indipendentemente dal numero di ore di effettiva occupazione;

le occupazioni temporanee sono soggette al pagamento del canone giornaliero conteggiato sulla base del numero dei giorni intercorrenti fra la data di inizio  dell’occupazione e quella di fine concessione. Si devono pertanto includere i giorni  occorrenti per il montaggio e lo smontaggio delle strutture;

il motivo di tale occupazione non è soggetto all'esonero del pagamento del COSAP, così come da Art. 33 e
Art. 34;

Considerato che
le domande di occupazione devono pervenire entro minimo 30gg e massimo 90gg prima dell'inizio dell'occupazione; all'art. 30 comma 9 lettera a) si evince che tale concessione sarebbe inoltre ridotta del 20% poichè la superficie occupata risulta superiore a 500mq

all'art. 40 comma 4 è ben specificato che la concessione è subordinato alla dimostrazione di avvenuto pagamento;

Si INTERROGA il SINDACO e TUTTO il CONSIGLIO COMUNALE

per  sapere se e in quale data è stata fatta richiesta di occupazione di suolo pubblico;

per sapere se e quando è stata data concessione favorevole a tale richiesta;

per sapere chi è responsabile  e depositario di tale richiesta;

per sapere se tutti i comma a,b,c,d,e,f, dell'Art. 6 del Regolamento per la disciplina dell’occupazione di suolo pubblico e la determinazione del canone patrimoniale di occupazione di suolo pubblico (COSAP) approvato con Del. CC.  N. 27 del 29.03.2011 siano stati dettagliatamente rispettati;

per conoscere l'ammontare (in euro) per l'intera occupazione del suolo pubblico della festa dell'unità di Marzabotto;

per conoscere in riferimento alla sopracitata formula matematica di calcolo oneroso, la tariffa base calcolata con i vari adeguamenti ISTAT;

per conoscere in riferimento alla sopracitata formula matematica di calcolo oneroso, che valori economici siano stati assegnati al coefficiente A, B e C;

per conoscere la data dell'incasso della concessione;

per valutare se la tariffe dei coefficienti A,B,C, per tali manifestazioni siano proporzionate alle tariffe dei coefficienti A, B,C, che vengono applicate agli altri esercizi che espletano la richiesta di occupazione del suolo pubblico e a chi spetti, e se per caso sia mai stato eseguito, il controllo sulla fiscalità degli scontrini emessi in tale circostanza.