giovedì 5 marzo 2026

All’orizzonte la sfida elettorale del 2027

Alla ricerca di alternative per Bologna Città Metropolitana



Una platea numerosa e attenta ha partecipato ieri, ai Magazzini Generativi di via Emilia Levante a Bologna, al terzo incontro del ciclo “Orizzonti 2027”, promosso dal consigliere regionale Marco Mastacchi in vista delle elezioni comunali del 2027. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto pubblico sul futuro della Città Metropolitana di Bologna e sulle modalità con cui oggi viene amministrato il territorio.

L’appuntamento è stato concepito come una vera e propria agorà, uno spazio di ascolto e di proposta aperto a chiunque volesse contribuire con idee e progetti per il buon governo dell’area metropolitana in vista della prossima tornata elettorale.

Numerosi e provenienti da esperienze politiche e civiche differenti i relatori che si sono alternati sul palco, moderati dal direttore responsabile di TV Bologna Francesco Spada. Una partecipazione ampia che ha testimoniato la volontà di affrontare i temi del governo della città con un approccio pragmatico, più orientato alle soluzioni che allo scontro politico.

Tra gli interventi quelli di Piero Carugo (Pro Italia), Davide Celli (Verdi e candidato sindaco), Gian Marco De Biase (consigliere comunale di Bologna), Andrea De Pasquale (ex PD e promotore di diversi comitati cittadini), Matteo Di Benedetto (Lega, consigliere comunale di Bologna), Giovanni Favia (ex M5S e candidato sindaco), Mauro Felicori (ex assessore regionale), Giorgio Gorza e Alessandro Fortunati (Una Bologna che Cambia), Luca Napoli (Ancora Italia), Barbara Panzacchi (sindaca di Monghidoro e consigliera metropolitana), Samuela Quercioli (Bologna ci Piace e consigliera comunale), Nicola Stanzani (Forza Italia), Stefano Sermenghi (Noi Moderati), Elena Ugolini (consigliera regionale) e Alberto Zanni (Confabitare e candidato sindaco).

In sala anche Massimo Gagliardi, portavoce di Alberto Forchielli — candidato sindaco — assente per indisposizione. Presenti inoltre numerosi sindaci e amministratori del territorio metropolitano, insieme a diverse personalità della società civile bolognese.

Molti i temi affrontati nel corso della serata: dalla casa alla sanità, dalla sicurezza alla scuola e ai giovani, fino ai trasporti, all’urbanistica e alla gestione del verde urbano. Non sono mancate critiche alla gestione della cosa pubblica da parte delle amministrazioni comunale e regionale, ritenuta da diversi interventi poco partecipativa.

Tra i partecipanti è emerso un sentimento diffuso di insoddisfazione verso un approccio percepito come troppo ideologico e distante dalle esigenze concrete e urgenti della città metropolitana.

A chiudere l’incontro è stato Carlo Monaco, che ha invitato i presenti a lavorare insieme alla definizione delle priorità e a costruire un percorso condiviso: «I problemi — ha sottolineato — vanno spiegati bene ai cittadini e affrontati con un progetto comune».

Nel suo intervento finale Marco Mastacchi ha dato appuntamento alla primavera-estate per un nuovo incontro di sintesi sul lavoro svolto finora, invitando tutte le realtà coinvolte a convergere il più possibile in un progetto unitario, per evitare la dispersione delle energie in vista della sfida elettorale del 2027.

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