Alla ricerca di alternative per Bologna Città Metropolitana
Una platea numerosa e attenta ha partecipato ieri, ai
Magazzini Generativi di via Emilia Levante a Bologna, al terzo incontro del
ciclo “Orizzonti 2027”, promosso
dal consigliere regionale Marco Mastacchi in vista delle elezioni comunali del
2027. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto pubblico sul
futuro della Città Metropolitana di Bologna e sulle modalità con cui oggi viene
amministrato il territorio.
L’appuntamento è stato concepito come una vera e
propria agorà, uno spazio di
ascolto e di proposta aperto a chiunque volesse contribuire con idee e progetti
per il buon governo dell’area metropolitana in vista della prossima tornata
elettorale.
Numerosi e provenienti da esperienze
politiche e civiche differenti i relatori che si sono alternati sul palco,
moderati dal direttore responsabile di TV Bologna Francesco Spada. Una
partecipazione ampia che ha testimoniato la volontà di affrontare i temi del
governo della città con un approccio pragmatico, più orientato alle soluzioni
che allo scontro politico.
Tra gli interventi quelli di Piero
Carugo (Pro Italia), Davide Celli (Verdi e candidato sindaco), Gian Marco De
Biase (consigliere comunale di Bologna), Andrea De Pasquale (ex PD e promotore
di diversi comitati cittadini), Matteo Di Benedetto (Lega, consigliere comunale
di Bologna), Giovanni Favia (ex M5S e candidato sindaco), Mauro Felicori (ex
assessore regionale), Giorgio Gorza e Alessandro Fortunati (Una Bologna che
Cambia), Luca Napoli (Ancora Italia), Barbara Panzacchi (sindaca di Monghidoro
e consigliera metropolitana), Samuela Quercioli (Bologna ci Piace e consigliera
comunale), Nicola Stanzani (Forza Italia), Stefano Sermenghi (Noi Moderati),
Elena Ugolini (consigliera regionale) e Alberto Zanni (Confabitare e candidato
sindaco).
In sala anche Massimo Gagliardi,
portavoce di Alberto Forchielli — candidato sindaco — assente per indisposizione.
Presenti inoltre numerosi sindaci e amministratori del territorio
metropolitano, insieme a diverse personalità della società civile bolognese.
Molti i temi affrontati nel corso
della serata: dalla casa alla sanità, dalla sicurezza alla scuola e ai giovani,
fino ai trasporti, all’urbanistica e alla gestione del verde urbano. Non sono
mancate critiche alla gestione della cosa pubblica da parte delle
amministrazioni comunale e regionale, ritenuta da diversi interventi poco
partecipativa.
Tra i partecipanti è emerso un
sentimento diffuso di insoddisfazione verso un approccio percepito come troppo
ideologico e distante dalle esigenze concrete e urgenti della città
metropolitana.
A chiudere l’incontro è stato Carlo
Monaco, che ha invitato i presenti a lavorare insieme alla definizione delle
priorità e a costruire un percorso condiviso: «I problemi — ha sottolineato —
vanno spiegati bene ai cittadini e affrontati con un progetto comune».
Nel suo intervento finale Marco Mastacchi ha dato appuntamento alla primavera-estate per un nuovo incontro di sintesi sul lavoro svolto finora, invitando tutte le realtà coinvolte a convergere il più possibile in un progetto unitario, per evitare la dispersione delle energie in vista della sfida elettorale del 2027.
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