Pomeriggio di intenso lavoro, quello di oggi, 1 maggio 2026, per i
tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, impegnati in due
distinti interventi di recupero sull’Appennino bolognese.
Il primo intervento si è svolto sul
sentiero 014 del Monte Venere, nel comune di Monzuno, dove un motociclista ha
perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra. Nell’impatto l’uomo
ha riportato un probabile trauma toracico che gli ha impedito di rientrare
autonomamente. Attivata la stazione Rocca di Badolo del SAER, i tecnici hanno
raggiunto l’infortunato e lo hanno trasportato con barella portantina fino a
una strada sterrata poco distante. Da lì è stato effettuato il recupero tramite
verricello con l’elicottero di EliPavullo, che ha successivamente trasferito il
paziente all’ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto erano presenti anche i
Vigili del Fuoco e il personale sanitario dell’ambulanza di Vado.
Poco dopo, una seconda attivazione ha
coinvolto i soccorritori in un’area boschiva nel comune di Castiglione dei
Pepoli. Un uomo era scivolato in un dirupo per diversi metri, riportando un
probabile trauma al bacino che gli impediva di risalire sul sentiero. In questo
caso, le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse: i tecnici del
SAER hanno stabilizzato l’infortunato e lo hanno posizionato in barella,
procedendo poi al recupero mediante un ancoraggio a monte fino a un punto
idoneo all’evacuazione. Anche qui il trasferimento è avvenuto tramite
verricello, con l’intervento dell’elicottero di EliRavenna.
Alle
operazioni hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco e il personale sanitario
dell’ambulanza di Castiglione dei Pepoli.
Nessun commento:
Posta un commento