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martedì 29 giugno 2021

Riparte il Corno alle Scale, oltre 50 escursioni

Progetto di rilancio passa anche per attività sportive outdoor

L'estate 2021 segna l'inizio della ripartenza anche per il Corno alle Scale, località montana dell'Appennino Tosco-Emiliano meta di bolognesi, fiorentini e pistoiesi. Sono stati ufficializzati la riapertura degli impianti e la partenza del programma estivo di attività outdoor per gli amanti della natura, un'articolata proposta di passeggiate ed escursioni più o meno impegnative alla scoperta delle meraviglie del Parco Regionale del Corno alle Scale e delle sue specialità gastronomiche.

Previste passeggiate guidate tra i boschi alla scoperta delle cascate del Dardagna, dei balzi dell'Ora, del lago Pratignano e della Valle del Silenzio fino alla cima del Monte Spigolino, senza rinunciare ai piaceri del palato alle Malghe o alle Rocce.
    Per le famiglie con bambini il programma prevede escursioni speciali, sulle orme di animali veri o immaginari, laboratori creativi e spettacoli organizzati dai partner della rete LookAp.
    Per i più romantici, albe e notti in amaca a contemplare le stelle; per chi vuole saperne di più, lezioni di geologia a cielo aperto e per chi ama i mirtilli, la raccolta in occasione della festa del 22 agosto.
    Famoso per aver visto gli inizi della carriera di Alberto Tomba ma fruibile in ogni stagione, il Corno alle Scale è al centro del progetto di rilancio promosso da un pool di imprenditori, manager, professionisti e realtà locali che ne hanno preso in gestione gli impianti di risalita per i prossimi tre anni, per la rinascita di una realtà locale che ha rappresentato, tra gli anni 70 e 90, un motore di sviluppo e benessere per l'intera vallata e che oggi ha bisogno di tornare ad attrarre turisti. Il piano prevede la realizzazione di un contesto attrezzato per attività sportive outdoor, non solo mountain walking e mountain biking ma anche cicloturismo down-hill e sci d'erba. Itinerari, durata e info sulle oltre cinquanta escursioni in programma fino al 26 settembre sul sito cornoallescale.org. (ANSA).


giovedì 25 giugno 2020

Parte l’estate in Appennino tra borghi, laghi e cammini

Sabato 27 e domenica 28 giugno i primi appuntamenti. Al via tante proposte per vivere una vacanza inaspettata a due passi dalla città

Appennino Slow informa:

L’Appennino Bolognese è pronto ad accogliere i turisti e lo fa con nuove proposte, esperienziali e accattivanti, realizzate da Appennino Slow, pensate per tutti, famiglie comprese. Una guida locale e professionista, infatti, accompagnerà sabato 27 e domenica 28 giugno i visitatori a scoprire alcune delle eccellenze montanare.
Il primo giorno sarà dedicato alla scoperta del borgo di Chiapporato (candidato come Luogo del cuore FAI), nel territorio di Camugnano, oggi fatiscente ma ricco di storie di vita e di leggende. Il secondo giorno invece sarà più “godereccio”: passeggiando lungo la Via della Lana e della Seta, infatti, potranno essere degustati i sapori tipici d’alta quota incontrando diversi produttori delle aziende agricole e con un vero e proprio “pic nic” gourmet a km 0 messo a punto dalla “regina del tortellino”, Lucia Antonelli del Ristorante Taverna del Cacciatore di Castiglione dei Pepoli.
Tutte le esperienze sono pensate e studiate con gli operatori economici locali e con guide professioniste per garantire una particolare attenzione alla sicurezza di chi parteciperà, che resta ancora oggi la priorità assoluta per Appennino Slow.
Queste iniziative fanno parte del progetto di promozione turistica e culturale dell'Appennino Tosco-Emiliano “Visit Appennino”, una risposta concreta alla crisi in ambito turistico che ha creato l’emergenza coronavirus, pensato per risollevare l’economia di un territorio che offre eccellenze artistiche, artigianali, ambientali e produttive.

I programmi:
Sabato 27 giugno:
Incontro con la guida alle 9 al Lago Brasimone. Tra faggi secolari e fattorie abbandonate, raggiungeremo Sasso Balinello, uno dei punti panoramici più belli dell’intero Appennino Bolognese. Da quassù, quota 1247 mt si raggiungerà in poco tempo l’eremo del viandante, un piccolo bivacco per fare una sosta prima di ripartire per l’antico abitato di Chiapporato, borgo fantasma ricco di storie, oramai inghiottito dalla vegetazione e dall’abbandono. Ritorno al punto di partenza costeggiando le acque del torrente Brasimone.
Domenica 28 giugno:
Incontro con la guida alle 9 a Castiglione dei Pepoli e partenza in direzione lago di Santa Maria. Seguendo il tracciato della Via della Lana e della Seta per ripercorrere la storia ed il fascino naturalistico di questo itinerario si salirà in direzione Monte Fontanavidola dove, a 1000 mt di altezza, si godrà di un panorama mozzafiato. Scendendo potremo finalmente assaporare il cestino pic nic gourmet a km 0 e avremo l’occasione di entrare in azienda per poter toccare con mano la genuinità dei prodotti. Ospiti dell’apicoltrice Katia del Quattro, potremo conoscere diversi produttori locali e vedere le loro lavorazioni. Il rientro a Castiglione sarà nuovamente addolcito dalle sponde del lago Santa Maria.

Possibilità anche di partecipare ad entrambe le giornate dormendo in loco.

lunedì 22 giugno 2020

Non dimentichiamo i ciclisti

Dubbio invia:

Ore 7.05 linea Bologna-Porretta Terme, un treno perfetto per ciclisti e camminatori che programmano giri nell'alta valle del Reno. Soprattutto nel fine settimana sono tanti i singoli e i gruppi che scelgono il treno+bici per una giornata nelle nostre montagne più belle.
Da qualche tempo al posto dei treni Stadler con 18 posti bici sono stati inseriti i nuovissimi treni Pop (appena comprati!!!) con 8 posti bici. Risultato: non c'è posto sufficiente per tutte le bici, discussioni con gli addetti Trenitalia (che giustamente richiamano i problemi di sicurezza),... qualcuno rimane a terra. In sostanza, sono stati acquistati treni nuovi e si è peggiorato il servizio treno+bici!! In una linea ed in un orario che sembrano fatti apposta per favorire il cicloturismo nei nostri bellissimi territori di montagna. Tutto ciò è INACCETTABILE. Le soluzioni al problema sono diverse:
  1. da subito: occorre rimettere i treni Stadler negli orari di inizio e fine giornata per poter garantire almeno 18 posti bici.
  2. a medio termine: programmare la realizzazione di vagoni per il solo trasporto bici da inserire nei treni nei fine settimana, come stanno già facendo in altre Regioni (Veneto e Friuli V. G.) Questa soluzione è necessaria anche sulle linee che vanno verso il mare, sempre strapiene nei mesi estivi. Il servizio treno+bici va migliorato e incrementato, invece qui da noi siamo riusciti a peggiorarlo. Se si vuole favorire il turismo sostenibile non bastano le parole, ma occorrono anche i mezzi e le infrastrutture.
     
    Andrea Corsini

venerdì 19 giugno 2020

Si può tornare a ballare, ma solo tra conviventi

La Regione spiega: 'Consentito, purché all'aperto'



L'Emilia-Romagna 'salva' il liscio, consentendo il ballo di coppia ai conviventi. Lo precisa la Regione, pubblicando una risposta a una Faq sul portale dedicato al Coronavirus.
    Da oggi, 19 giugno, in regione sono permesse le attività delle discoteche secondo le disposizioni delle linee guida che prevedono, tra l'altro il distanziamento di due metri tra le persone. Il ballo di coppia senza il rispetto delle distanze, spiega la Regione, non è consentito alle persone che, in base alle disposizioni vigenti sono soggette al distanziamento, ma è consentito nel caso in cui la coppia sia formata da conviventi, sia nelle discoteche che nelle sagre, feste paesani, stabilimenti balneari, balere e purché all'aperto. (ANSA).