Visualizzazione post con etichetta ragazzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ragazzi. Mostra tutti i post

domenica 19 luglio 2026

Lo sport fa bene ai ragazzi, scudo per disagio e violenza.

 


di Flora Benincaso 

Comitato Dipartimento Sport - Formazione -Informazione e Lavoro  

 

 I giovani che praticano sport con regolarità si sentono meno soli, meno tristi e meno insicuri.

Questa importante conferma arriva da una recente ricerca promossa dalla Fondazione Ospedale Niguarda e dalla Fondazione Patrizio Paoletti che ha coinvolto oltre 1.200 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, confermando quanto l'attività sportiva sia un potente fattore di protezione.

Perché lo sport non forma solo atleti.

Aiuta gli adolescenti a sviluppare una maggiore capacità di concentrazione, una migliore integrazione nel gruppo e una minore tendenza a somatizzare il disagio con mal di testa o mal di stomaco.

Non è tutto.

Lo sport insegna a gestire vittorie e sconfitte, a rispettare le regole, a costruire resilienza.

E c'è un altro dato che merita attenzione: allenatori e società sportive rappresentano una vera rete educativa.

Spesso sono i primi a cogliere i segnali di disagio, diventando sentinelle preziose nella prevenzione della sofferenza psicologica e della violenza.

Investire nello sport giovanile significa investire nella salute mentale, nella crescita e nel futuro dei nostri ragazzi.

 (Segnalato di Gabriele Bignami)

mercoledì 1 agosto 2018

A San Benedetto Val di Sambro i ragazzi parlano di pace ed è un dialogo internazionale

Il comune dell’Appennino bolognese ha ospitato dal 7 al 28 luglio ragazzi provenienti da tutto il mondo per un campo educativo che si propone di insegnare ad essere più liberi dai pregiudizi, dalla paura del diverso e dagli stereotipi

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese invia: 
 

Il comune di San Benedetto Val di Sambro è tornato ad ospitare il campo “Make it Work! Step Up Camp”: l’occasione di conoscere meglio la storia, i progetti educativi e le caratteristiche del CISV, associazione senza scopo di lucro che dal 7 luglio al 28 luglio ha organizzato un campo educativo con una cinquantina ragazzi di 15 anni provenienti Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Finlandia, Germania, Libano, Messico, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Tailandia, USA e naturalmente Italia. I ragazzi sono stati ospitati nei locali parrocchiali di San Benedetto.
Abbiamo deciso di patrocinare questa iniziativa già da diversi anni,” spiega il sindaco Alessandro Santoni, perché abbiamo valutato la bontà di un progetto di educazione alla pace e di preparazione per affrontare un mondo sempre più vasto e multiculturale. Senza contare che il modo migliore per sviluppare abilità linguistiche è proprio parlare con coetanei stranieri”.

Il CISV è un'associazione di volontariato, aconfessionale ed apolitica e affiliata all’Unesco, sorta nella seconda metà degli anni Quaranta per iniziativa della psicologa americana Doris Allen. L'idea che la mosse a fondare l'associazione fu quella di organizzare, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, un campo estivo dove bambini di diverse nazioni potessero convergere e confrontarsi, per entrare fin dall'infanzia in contatto con diverse culture, conoscerle ed evitare così di ripetere gli errori che nel passato si erano trasformati in orrori.

Il primo campo si svolse a Cincinnati (Ohio – USA) nell'estate del 1950 e comprendeva undicenni provenienti da Austria, Inghilterra, Danimarca, Francia, Germania, Messico, Norvegia, Svezia e Stati Uniti d'America. Da allora l'associazione è cresciuta di anno in anno, arrivando ad operare oggi in oltre in 200 città di 70 diversi stati.

Sono quasi 10.000 le persone fra gli 11 ed i 99 anni che prendono parte ogni anno a programmi CISV nel mondo. Oltre tutto i ragazzi che partecipano hanno modo di presentarsi ed avere scambi con le comunità che li ospitano.

martedì 28 marzo 2017

Laboratorio gratuito di video storytelling per ragazzi a Sasso Marconi - Incontro di presentazione: mercoledì 29 marzo.

Riceviamo:

Oggi i social network ci invitano sempre di più a condividere le nostre storie... ma come si fa a raccontare storie attraverso le immagini? 

All'interrogativo si propone di dare una risposta il Comune di Sasso Marconi, che organizza un laboratorio per offrire ai ragazzi tra 11 e 18 anni la possibilità di imparare a costruire le proprie storie digitali e lanciarsi così nel mondo dei video blogger.

Il laboratorio verrà presentato domani, mercoledì 29 marzo alle 16 al Centro giovanile "Casa Papinsky" di Sasso Marconi. Le attività si svolgeranno nella Sala Atelier comunale di Sasso Marconi, a partire dal 5 aprile (5 incontri in tutto).
I laboratorio è gratuito e offre agli aspiranti video blogger la possibilità di partecipare al Videocontest, il concorso di cortometraggi promosso dal Comune di Sasso Marconi: i video creati durante il laboratorio saranno infatti in gara all'edizione 2017 del concorso, prevista a settembre. 

Per
info e iscrizioni al laboratorio:

domenica 27 dicembre 2015

Bullismo: oltre il 50% dei ragazzi sono vittime del fenomeno.

Da Il Quotidiano della PA.it

 

 Bullismo: oltre il 50% dei ragazzi sono vittime del fenomenoL'Istat fornisce i numeri per l'anno 2014 relativamente al fenomeno del 'Bullismo' ossia di comportamenti offensivi e/o violenti fra giovani e giovanissimi, in particolare risulta dal report che poco più del 50% dei ragazzi compresi tra 11 e 17 anni, ha subito qualche episodio offensivo senza rispetto e/o violento, da parte di altri ragazzi o ragazze nei 12 mesi precedenti.

Quasi il 20% e precisamente il 19,8% e' vittima "assidua" di una delle tipiche azioni di bullismo subendole più volte al mese. Per il 9,1% gli atti di prepotenza si ripetono settimanalmente.
Con una ripartizione per fasce di età  il fenomeno risulta presente tra 11 e 13 anni nel 22,5% dei casi; tra i 14 e i 17 anni nel 17,9% dei casi. Gli eventi si riscontrano, maggiormente, per le femmine con il 20,9% contro il 18,8% per i maschi.
Sul versante tecnologico i ragazzi che utilizzano cellulare e/o internet il 5,9% di loro denuncia di avere subito"ripetutamente" azìoni vessatorie a mezzo di sms, e-mail, chat, social way, ecc. E le ragazze più dei ragazzi 7,1% contro il 4,6%.
Il 16,9% dei ragazzi compresi tra gli 11 e i 17 anni e' rimasto vittima del cosiddetto "bullismo diretto" è il 10,8% di azioni "indirette", prive quindi di contatti fisici. Tra le ragazze le differenze sono minime tra azioni dirette e indirette 16,7% contro il 14%. Al contrario, tra i maschi, le forme dirette sono più del doppio rispetto a quelle indirette, rispettivamente 17% contro il 7,7%.









mercoledì 18 settembre 2013

La Polisportiva di Monzuno per i monzunesi.




L’assessorato alla Cultura del Comune di Monzuno ha inviato il programma delle iniziative che la Polisportiva di Monzuno intende attuare nella stagione 2013 – 14 :


giovedì 2 aprile 2009

Video ragazzi



E’ stato il video ‘Toc Toc’, presentato da un gruppo di ragazzi dell’Istituto professionale agro ambientale di Sasso Marconi, a vincere il concorso ‘Cortometraggi fai da te’ cui hanno partecipato le formazioni giovanili guidate dagli educatori della Cooperativa Centro Accoglienza La Rupe.

I video erano finalizzati alla verifica dell'interesse per il cinema come strumento di espressione. Base organizzativa, Casa Papinsky, il centro di aggregazione giovanile del comune di Sasso Marconi.

Il video vincitore, premiato dall’assessore Luciano Russo, affronta in modo delicato e poetico con la freschezza della fantasia giovanile il rapporto dei ragazzi con i loro ricordi e le loro prime emozioni affettive.

La giuria ha motivato la propria scelta con ‘l’originalità con cui è stato svolto il tema e con l’idea di affidare il ricordo a un sogno che guida l’attore in un viaggio nella mente gelosa custode delle emozioni giovanili’. Secondo classificato , cui è stato attribuito il premio della critica, il video del gruppo socio educativo di Savigno.

Premio per il miglior attore, Riccardo Palmieri, al corto ‘Self Control’ realizzato da un gruppo di studenti, che frequentano il centro giovanile di Sasso Marconi. La grande partecipazione emotiva con cui gli spettatori hanno goduto delle proiezioni mostra come sempre più il concorso, giunto alla sesta edizione, rappresenta un momento di incontro, offrendo ai ragazzi, accanto al concorso, la possibilità di esibirsi.

Quest'anno era presente un gruppo con strumenti a percussione dell'associazione Montagna di Suono e sono stati presentati i laboratori teatrali curati dell'istituto comprensivo di Sasso Marconi e dall'associazione Passo - Passo.

Molto apprezzata l’esibizione musicale, frutto di un laboratorio vocale di Casa Papinsky del gruppo coordinato da Luca Fattori, con Pierluigi Marino , Simona Vetti e Davide Cittadini.