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mercoledì 6 novembre 2024

Analisi su Bullismo e Cyberbullismo

Mariela Evangelina Fuentes informa: 

Si terrà venerdì prossimo, 8 novembre, alle 18 presso il Boutique Hotel Calzavecchio a Casalecchio di Reno  un incontro dal titolo "Bullismo e Cyberbullismo: Urla silenziose - come cogliere i segnali per intervenire"

L’evento vedrà la partecipazione di esperti come Stefano Schimidt, Data Protection Officer, e la psicoterapeuta Simonetta Giunchi. 

Testimonianze dirette e interventi delle Forze dell’Ordine illustreranno le conseguenze legali del fenomeno.

L'iniziativa è promossa da Azzurro Donna e Forza Italia, con la moderazione di Annamaria Cesari, coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Bologna.


martedì 6 febbraio 2024

Una panchina blu contro il bullismo a Casalecchio di Reno


 

Il Comune informa:

 

In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo nel prato accanto alla scuola secondaria di primo grado Moruzzi a Ceretolo, domani mercoledì 7 febbraio 2024 alle ore 15.30 sarà inaugurata una panchina Blu, colore simbolo della lotta al bullismo. L’evento segna anche la conclusione del percorso sul bullismo realizzato da alcune classi della scuola in collaborazione con il CCRR - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, che hanno anche dipinto la panchina.

All’inaugurazione saranno presenti il sindaco Massimo Bosso e l'assessora alla Scuola Concetta Bevacqua. Sono inoltre previsti gli interventi di Giovanni Amodio (responsabile servizi educativi e scolastici), Domenica Portoghese (dirigente scolastico IC Ceretolo), Rita Rossi (insegnante scuola Moruzzi), di vari membri del CCRR con la facilitatrice Isabella Marenzi, del vicepresidente dell'associazione Percorsi di Pace Maurizio Sgarzi e di Daniele Festi (cooperativa OpenGroup), oltre a rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri.

Il video e il percorso contro il bullismo realizzato nelle classi negli ultimi due anni scolastici, che comprende la realizzazione di infografiche e di un set di carte da gioco dedicate ai vari personaggi della dinamica bullo-vittima, verrà presentato dalle  16 alle  18 nella sala mensa della scuola primaria Viganò . L’iniziativa è rivolta ai docenti e ai genitori.

mercoledì 7 dicembre 2022

Se il buon giorno si vede dal mattino per Altedo non è un buon giorno

Bullismo tra i banchi di scuola: minorenne denunciato dai carabinieri per lesioni personali

 


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

 I Carabinieri di Altedo hanno denunciato un 14enne  per  aver procurato lesioni a un compagno di classe.

E’ successo alle  13:50 del 25 novembre scorso in una scuola secondaria di primo grado.

Uno studente è intervenuto  per difendere un compagno di classe più fragile che stava piangendo perché un terzo studente lo stava prendendo in giro davanti a tutti.

Infastidito dalla presa di posizione del giovane intervenuto in difesa del compagno, dicendogli: “Smettila perché adesso stai esagerando!” l'indiziato se l’è presa con il difensore del ragazzo debole, afferrandolo per il collo, sbattendogli la testa su un banco e prendendolo a schiaffi.

Richiamata dalle urla del giovane in difficoltà, l’insegnante è intervenuta costringendo l’aggressore a fermarsi.

All’uscita dalla scuola, la madre del ragazzino malmenato, vedendo il figlio ferito al collo che stava piangendo, lo ha accompagnato al Pronto Soccorso dove i sanitari lo hanno visitato e dimesso con una prognosi di tre giorni a seguito di un “Politrauma contusivo”. 

martedì 22 novembre 2022

"Sbulliamoci", aperte le iscrizioni alla 3a edizione del concorso del Cai rivolto alle scuole per contrastare il bullismo

Le scuole primarie (classi quarte e quinte) e secondarie (primo e secondo grado) hanno tempo fino al 31 dicembre per iscriversi alla nuova edizione del concorso che invita alla presa di coscienza del fenomeno e all'azione per contrastarlo. La consegna degli elaborati, grafici, testuali o multimediali, è fissata per venerdì 5 maggio 2023. In palio quindici premi dai 300 ai 1000 euro


"Sbulliamoci. Prevaricazione, difesa, immobilismo, ostilità, indifferenza, inibizione, conflitto: sono comportamenti che appartengono al bullo, alla vittima e agli indifferenti. Siete chiamati a far parte di un comitato della vostra scuola che deve attivarsi per le problematiche del bullismo e del cyberbullismo. Avete un compito: proporre delle attività per mobilitare il cambiamento dei comportamenti sociali inadeguati di questi compagni partendo anche dai loro punti di forza".

È questa la traccia della terza edizione del concorso nazionale del Club alpino italiano "Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle", rivolto alle classi quarte e quinte delle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia.

La seconda edizione, relativa all'anno scolastico 2021-22, ha visto la partecipazione di oltre 660 elaborati. Un numero che ha reso necessario lo slittamento della data della cerimonia di premiazione online, al momento prevista per il 7 febbraio 2023 (Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo).

Le classi o i gruppi di alunni che parteciperanno alla nuova edizione potranno sviluppare, attraverso elaborati grafici, testuali o multimediali, le dinamiche dei ruoli, identificando i comportamenti del bullo, i sentimenti della vittima e la gravità delle forme di complicità.
Con il concorso "Sbulliamoci", riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, il Club alpino italiano intende supportare i docenti che vogliono attivare, insieme ai propri alunni, percorsi di riflessione e di contrasto del bullismo e contribuire altresì allo sforzo di contenimento del fenomeno operato dalle istituzioni.


La proposta, grazie alla nuova traccia di lavoro, invita insegnanti e alunni a maturare anzitutto una presa di coscienza, passando poi dalla consapevolezza all'azione contro il bullismo. 
Nelle scorse edizioni i giovani partecipanti hanno dimostrato una notevole sensibilità per un problema aggravato dall'utilizzo non corretto dei social network, mentre i docenti hanno apprezzato l'impegno del Cai per costruire una società aperta, accogliente e inclusiva.

In palio quindici premi con somme di denaro che variano dai 300 ai 1000 euro, utilizzabili nell'ambito delle sedi scolastiche esclusivamente per finalità didattiche. Inoltre tutti i docenti partecipanti riceveranno, per i propri alunni, un saggio dell'editoria Cai e l'accesso ad alcuni film della Cineteca Cai, che permetteranno di conoscere più da vicino il mondo della montagna partendo da bellissimi racconti.

Le classi hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per iscriversi, mentre la scadenza per la consegna dei lavori è fissata a venerdì 5 maggio 2023.

Il bando del concorso è disponibile nella sezione "Cai Scuola" del sito cai.it

martedì 7 giugno 2022

Adolescenti creano una chat di gruppo contro il bullismo, ma scattano le rappresaglie

In 4 denunciati dai carabinieri.

 


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:


I Carabinieri di Bologna o hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna quattro adolescenti, 1 italiano e 3 stranieri, tutti di età compresa tra 12 e i 13 anni, accusati in concorso di molestie, furto con strappo e tentata rapina. 

I fatti risalgono allo scorso aprile, quando, all’interno di un istituto superiore di primo grado del quartiere Savena di Bologna, 3 giovani, due ragazzi e una ragazza, vittime di percosse e molestie da parte di un gruppetto di coetanei, decidono di creare una chat con i loro amici per denunciare gli episodi di bullismo all’interno della scuola.

L’iniziativa dei tre è stata accolta con favore anche dagli altri coetanei, fatta eccezione per i quattro bulli che invece hanno ulteriormente inasprito le loro prepotenze per indurre le loro vittime a chiudere la chat.

A questo punto i ragazzini molestati si sono rivolti agli insegnanti della scuola, i quali a loro volta hanno avvisato i Carabinieri.

Coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna i militari hanno raccolto le testimonianze e durante la ricostruzione dei fatti hanno accertato che il gruppo si era reso altresì responsabile di una tentata rapina all’indirizzo di un loro compagno di scuola, aggredito dopo essersi rifiutato di consegnare il telefonino, nonché di un episodio di furto con strappo ai danni di una ragazzina, a cui avevano scippato dalle mani il telefonino e una banconota da 20 euro.

Nei prossimi giorni i 4 adolescenti, cui è stata notificata un’informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, saranno interrogati alla presenza dei loro genitori.

Due di loro erano già stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per molestie e danneggiamenti.


domenica 1 maggio 2022

I carabinieri in classe per lezioni di legalità: imputati bullismo e cyberbullismo


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Proseguiranno fino agli inizi di maggio le lezioni tenute dai Carabinieri della Stazione Bologna San Ruffillo a sette classi di studenti degli istituti superiori del Quartiere Savena (circa 200 ragazzi delle Scuole “Farlottine San Giuseppe” – “Guercino” e “Rita Levi Montalcini”) in occasione dei contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità tra i giovani.

Per la circostanza è stata scelta una location speciale: la sede del 5° Reggimento Carabinieri Emilia Romagna, dove gli studenti, oltre ad apprendere il valore della legalità e del rispetto delle regole alla base della comune convivenza, potranno assistere ad alcune dimostrazioni dei reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri, quali gli Artificieri e il Nucleo Cinofili.

 

Link brochure: “BULLISMO E CYBERBULLISMO”

https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/codice-rosso/codice-rosso/bullismo-e-cyberbullismo)

giovedì 3 febbraio 2022

A Corticella altri due minori denunciati per bullismo


Sale il numero dei minori coinvolti nell’attività di bullismo esercitata dalla banda di ragazzini su cui hanno fatto luce i Carabinieri di Corticella a seguito della denuncia di una delle vittime.

Agli otto adolescenti già denunciati per atti persecutori in concorso, ve ne sono aggiunti altri due che hanno preso parte alle violenze poste in essere dal gruppo. L’ascendente che i bulli esercitavano sui loro coetanei pare si sia appannato e i loro atteggiamenti prepotenti all’indirizzo dei compagni più deboli vengono ora condannati e riferiti da numerosi testimoni. Ieri mattina, i due minori da ultimo identificati sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, durante la quale i loro telefonini sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per successivi accertamenti tecnici.

lunedì 31 gennaio 2022

Avevano istituito il tribunale di strada: processavano e punivano i loro coetanei

 Altri tre minori denunciati per bullismo


Foto d'archivio


Agivano dopo una ‘sentenza’ emessa da una sorta di ‘Tribunale di strada’ organizzato  presso il capolinea della Linea 27 Tper, dove  i giovanissimi  erano soliti radunarsi, per giudicare e punire quei coetanei che a loro giudizio avevano fatto qualcosa di sbagliato.

E’ la scoperta dei Carabinieri di Corticella che hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna, altri  tre ragazzini ( dopo il gruppo individuato alcuni giorni fa), per il reato di atti persecutori in concorso.

La denuncia è seguita a quella della scorsa settimana per l’aggressione subita sotto casa da un 14enne bolognese .

I Carabinieri hanno individuato  la complicità di altri tre giovani che farebbe salire a otto il numero dei componenti il gruppo, tra cui anche diverse ragazzine, che agiva per le strade del quartiere Corticella, imbrattando i muri con una sigla che gli stessi si erano intestata.

Esaminando i social network e testimonianze, i militari hanno individuato un’altra vittima, i cui genitori non hanno ancora formalizzato la denuncia. Si tratta di un 15enne, che il gruppo aveva preso di mira già dall’autunno scorso con minacce e aggressioni fisiche, all’uscita da scuola e sotto casa. 

Ieri, sono state perquisite i domicili  dei tre minori  e  sequestrati alcuni telefonini in loro uso. Le attività per far piena luce sulla vicenda, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, sono ancora in corso.

giovedì 27 gennaio 2022

5 minorenni denunciati per bullismo

 Hanno minacciato con un coltello un compagno colpevole di aver parlato male degli assalitori


I Carabinieri hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per Minorenni di Bologna cinque ragazzi, incensurati, per atti persecutori in concorso.

I fatti risalgono al pomeriggio del 18 gennaio scorso, quando il giovane, invitato con una scusa a scendere sotto casa da una coetanea, finiva in una “trappola”. Ad attenderlo, oltre alla ragazza, c’erano gli altri giovani, intenzionati a dargli una “lezione” per aver parlato male di loro. 

Nella circostanza il ragazzo è stato minacciato con un coltello, deriso, picchiato e ovviamente filmato. 

A richiedere l’intervento dei Carabinieri e a denunciare l’accaduto, la madre del14enne , preoccupata per l’incolumità del figlio e perchè  temeva  che le aggressioni potessero ripetersi. 

Nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati ritrovati il filmato e il coltello che, il più grande del gruppo, aveva utilizzato per spaventare il ragazzino.

Oltre a rispondere di atti persecutori, il giovane trovato in possesso dell’arma, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti: è stato trovato con un paio di grammi di marijuana.

I militari hanno altresì provveduto a coprire alcune  scritte comparse sui muri che richiamavano una sigla che i ragazzi si erano intestata.

Nella foto: i Carabinieri coprono il logo che i ragazzi si erano intestati.

sabato 25 settembre 2021

Scuola. Concorso del Cai per contrastare il bullismo


Le scuole possono partecipare con un elaborato testuale, grafico o multimediale le classi quarte e quinte della primaria, quelle delle medie e del biennio delle superiori. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 dicembre


Il Cai informa:
 

Supportare i docenti che vogliono attivare, insieme ai propri alunni, percorsi di riflessione e di contrasto al fenomeno del bullismo. È questa la finalità del concorso nazionale del Club alpino italiano "Sbulliamoci. Smontiamo i bulli e le bulle", rivolto, in apertura del nuovo anno scolastico, agli istituti di tutta Italia.

L'iniziativa, riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione,  giunge alla sua seconda edizione, dopo un primo concorso che ha visto, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, la partecipazione di 186 elaborati prodotti dagli alunni delle scuole di tutta Italia.

Le classi o i gruppi di alunni che parteciperanno dovranno produrre un elaborato (letterario, grafico o multimediale), basandosi sulla seguente traccia:


Smontiamo i bulli e le bulle percorrendo strategie efficaci per contrastare il radicamento di atteggiamenti prevaricatori ma, prima di accusare gli altri proviamo a guardare dentro di noi per capire: "Devo cambiare io per far cambiare l'
altro?". Iniziamo un percorso per comprendere quali comportamenti (sbagliati) stanno alla base del fenomeno, individuiamo le rappresentazioni interiori, individuali o di gruppo, che generano i ruoli di bulli, vittime, complici e costruiamo comportamenti efficaci per ridurre i contrasti e favorire le relazioni.

I lavori dei ragazzi potranno così sviluppare le dinamiche dei ruoli, identificando i comportamenti del bullo, i sentimenti della vittima e la gravità delle forme di complicità.

Novità di quest'anno è la partecipazione aperta anche alle classi quarte e quinte della scuola primaria, oltreché, come l'anno scorso, a quelle della scuola secondaria di primo grado e del biennio delle superiori.

Con questo progetto il Club alpino italiano intende contribuire allo sforzo di contenimento del fenomeno operato dalle istituzioni, con un'efficace sensibilizzazione sulla gravità del problema. «Vogliamo aiutare i docenti più sensibili e le figure strumentali ad avviare percorsi di riflessione, stimolando gli studenti alla percezione oggettiva del fenomeno, all'immedesimazione negli stati d'animo di una vittima, al riconoscimento di sé quale attore, gregario o spettatore remissivo delle forme di bullismo», afferma il Vicepresidente generale del Cai Francesco Carrer, che coordina il Gruppo di lavoro Cai-Scuola. «Intendiamo poi favorire lo sviluppo di procedure e comportamenti efficaci per gestire il fenomeno all'interno del gruppo classe».

Il nuovo concorso prevede quindici premi con somme di denaro che variano dai 300 ai 1000 euro, utilizzabili esclusivamente per finalità didattiche, ma tutti i partecipanti riceveranno in omaggio delle pubblicazioni scelte tra l'editoria Cai e link per accedere a video e film forniti dalla Cineteca del Sodalizio. 

Le classi hanno tempo fino al 31 dicembre 2021 per iscriversi, mentre la scadenza per la consegna dei lavori è fissata al 30 aprile 2022.

Il bando del concorso è disponibile nella sezione "Cai Scuola" del sito cai.it


 

domenica 27 dicembre 2015

Bullismo: oltre il 50% dei ragazzi sono vittime del fenomeno.

Da Il Quotidiano della PA.it

 

 Bullismo: oltre il 50% dei ragazzi sono vittime del fenomenoL'Istat fornisce i numeri per l'anno 2014 relativamente al fenomeno del 'Bullismo' ossia di comportamenti offensivi e/o violenti fra giovani e giovanissimi, in particolare risulta dal report che poco più del 50% dei ragazzi compresi tra 11 e 17 anni, ha subito qualche episodio offensivo senza rispetto e/o violento, da parte di altri ragazzi o ragazze nei 12 mesi precedenti.

Quasi il 20% e precisamente il 19,8% e' vittima "assidua" di una delle tipiche azioni di bullismo subendole più volte al mese. Per il 9,1% gli atti di prepotenza si ripetono settimanalmente.
Con una ripartizione per fasce di età  il fenomeno risulta presente tra 11 e 13 anni nel 22,5% dei casi; tra i 14 e i 17 anni nel 17,9% dei casi. Gli eventi si riscontrano, maggiormente, per le femmine con il 20,9% contro il 18,8% per i maschi.
Sul versante tecnologico i ragazzi che utilizzano cellulare e/o internet il 5,9% di loro denuncia di avere subito"ripetutamente" azìoni vessatorie a mezzo di sms, e-mail, chat, social way, ecc. E le ragazze più dei ragazzi 7,1% contro il 4,6%.
Il 16,9% dei ragazzi compresi tra gli 11 e i 17 anni e' rimasto vittima del cosiddetto "bullismo diretto" è il 10,8% di azioni "indirette", prive quindi di contatti fisici. Tra le ragazze le differenze sono minime tra azioni dirette e indirette 16,7% contro il 14%. Al contrario, tra i maschi, le forme dirette sono più del doppio rispetto a quelle indirette, rispettivamente 17% contro il 7,7%.









martedì 16 dicembre 2014

Droga e bullismo, un sms per segnalare episodi nelle scuole o nelle vicinanze. Basta inviare un messaggio al numero verde 43002: è gratuito.



Un lettore attento segnala:

È stato attivato anche a Bologna il nuovo servizio sms della polizia di Stato per denunciare episodi di spaccio di droga e di bullismo nelle scuole o nelle immediate vicinanze degli istituti. Sarà sufficiente inviare un messaggio al numero verde 43002, indicando il luogo dove si è verificato l’evento, per fare arrivare la segnalazione direttamente alla sala operativa della Questura, permettendo così un tempestivo intervento da parte delle forze dell’ordine.

Il servizio nasce su iniziativa del Ministero dell’Interno e in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ed è stato attivato dopo l’analisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. “Questo progetto,”  spiega la Questura in una nota, “ richiederà la preziosa partecipazione del Comune di Bologna e del competente Ufficio Scolastico, per la sua diffusione nelle scuole e nelle associazioni collegate al mondo dei giovani, con in programma anche momenti di formazione per i ragazzi”.
Il servizio è del tutto gratuito e dedicato all’intera cittadinanza: insegnanti, genitori oltre agli stessi giovani. Le segnalazioni inviate con sms verranno trattate nel rispetto della privacy. (fonte: Ansa)

venerdì 31 ottobre 2014

Sicurezza. Attivo il numero verde contro droga e bullismo.



Il Ministero dell’Interno informa: 
E' il 43002, il numero verde da utilizzare per segnalare via sms episodi di bullismo o legati alla droga. Il servizio è in corso di attivazione in tutte le questure italiane, con il coordinamento delle prefetture
A un mese e mezzo dall'invio ai prefetti della direttiva del ministro dell'Interno Alfano sulle strategie di contrasto alla droga e al bullismo, fenomeni che incidono in modo drammatico soprattutto nella fascia più giovane della popolazione, crescono le province che attivano il numero verde 43002 per segnalare episodi di bullismo o casi di spaccio o consumo di stupefacenti, e fenomeni collegati, che avvengono dentro o nei pressi delle scuole.

Il numero viene attivato presso le questure e la segnalazione, tramite un sistema di smistamento, viene diramata ai commissariati e comandi territoriali dei Carabinieri, per consentire alle Forze dell'ordine interventi tempestivi, il tutto sotto il coordinamento delle prefetture, che nell'ambito del comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica mettono a punto insieme alle Forze di polizia del territorio i modelli d'intervento più adatti alle differenti realtà, accompagnati spesso da altri tipi di iniziative che puntano sull'informazione e la sensibilizzazione sulle conseguenze dei due fenomeni.
Già attivo a Bolzano e a Crotone, passando da Frosinone e Livorno, solo per fare qualche esempio, il servizio è stato lanciato il 15 settembre scorso dal ministro dell'Interno Angelino Alfano come elemento centrale del progetto 'Un sms per dire no a droga e bulli'. L'iniziativa, basata appunto sulla direttiva ai prefetti italiani, è stata voluta, in un'ottica di sicurezza partecipata, come strumento in più a disposizione di educatori, operatori scolastici, ragazzi, genitori e Forze dell'ordine per arginare e combattere due vere e proprie piaghe, bullismo e droga, che - ha ricordato Alfano - negli ultimi quattro anni in italia sono costati la vita a dodici studenti morti per droga e ad altri due, morti suicidi per ragioni attrivuite ad atti di bullismo.