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venerdì 9 marzo 2018

Bollette Hera: pagamento posticipato di una settimana

Le bollette con pagamento in scadenza tra il 7 e il 22 marzo potrebbero essere consegnate in ritardo

Riceviamo
 
Posticipato il termine di pagamento delle bollette Hera di una settimana. Lo rende noto l'azienda: "A causa del maltempo, le bollette con termine di pagamento compreso tra il 7 e il 22 marzo 2018 potrebbero essere consegnate ai clienti in un periodo prossimo alla scadenza" quindi "consapevole dei disagi che questa situazione potrebbe creare, ha deciso di posticipare". 
I clienti avranno quindi 7 giorni in più, rispetto alla scadenza indicata nella bolletta, per procedere con il pagamento e non saranno addebitati interessi di mora.






sabato 10 settembre 2016

Un mondo senza contanti e di spendaccioni

Segnalato

E' stato pubblicato di recente un articolo sulla progressiva scomparsa del “cash” e la sua sostituzione con carte elettroniche. I vantaggi sono svariati: dalla riduzione dei costi sostenuti dall’Unione Europea per la gestione del denaro, alla lotta contro il riciclaggio di denaro sporco. Vi sono anche una serie di studi sul comportamento umano che dimostrano come si tenda a spendere di meno in presenza di contante e ad essere invece più “spendaccioni” se si fa ricorso a carte elettroniche. Riportiamo di seguito uno studio dal blog Cognitive lode:
Tendiamo a spendere di più quando non abbiamo denaro contante tra le mani. In uno studio effettuato su due condominii negli USA, i ricercatori hanno scoperto che le persone spendono meno per la lavanderia quando le lavatrici accettano monete rispetto a quando si possono usare carte prepagate. In poche parole, pagare con la carta ha fatto sì che gli abitanti dei condominii spendessero di più per il bucato (Soman, 2003). È alquanto ovvio che spendere denaro non sia piacevole. Se ci fosse data l’opzione, non ci separeremmo mai dal nostro denaro. Tuttavia nel mondo reale ci è richiesto di farlo almeno ogni singolo giorno della nostra vita.
Ma ciò che incuriosisce di questo comportamento è che dipende esclusivamente da quanto tangibile e trasparente sia la forma di pagamento. Minore è la trasparenza e la tangibilità di un pagamento, più siamo portati a consumare il servizio o il bene legato a quella forma di pagamento. I contanti sono la forma più trasparente di pagamento; ogni volta che paghiamo con delle banconote o delle monete possiamo vederle, sentirne la consistenza e l’odore. Questo è il motivo per cui molti di noi si trovano con debiti sulla carta di credito. Infatti, pagando tramite un pezzo di plastica, come la carta di credito, si rende il pagamento meno trasparente di quando usiamo i contanti. Così siamo portati a spendere di più, cosa che dimostra come le carte di credito possano essere pericolose. In un altro esperimento simile, è stato scoperto che quando è stato chiesto di fare un’offerta per un paio di biglietti di un evento sportivo, coloro ai quali era stato detto che avrebbero pagato con carta di credito hanno offerto un prezzo largamente superiore a quelli che era stato detto che avrebbero pagato in contanti (Prelec and Simester, 2001).
Sorge spontanea la domanda: nel 2036, anno in cui si ipotizza la scomparsa del “cash”, saremo tutti più spendaccioni?


venerdì 11 maggio 2012

Casalecchio di Reno: un totem per facilitare i pagamenti -


 
Gli abitanti di Casalecchio dispongono da oggi di un ‘totem’ abilitato a ricevere i pagamenti dei tributi comunali, e non solo, in modo estremamente semplificato, il ‘PagoFacile’ . Chi possiede un bancomat o la carta prepagata abilitata all’uso potrà recarsi all’ingresso del municipio di via dei Mille e trovare il nuovo dispositivo per la riscossione. Sarà sufficiente inserire il bancomat o la carta, segnalare il tributo e l’ammontare del pagamento e un semplice ‘clic’ libererà il contribuente dalle lunghe file che oggi è costretto a fare anche per semplici pagamenti. Si potrà pagare oltre ai tributi, tanti altri oneri, fra cui, per esempio, il bollo auto, i bollettini postali, ricariche telefoniche, utenze Telecom, Enel e Iren, abbonamenti trasporti ed è allo studio la possibilità di abilitare il nuovo servizio ‘PagoFacile’ anche per i ticket sanitari.
Il servizio ‘PagoFacile’ è stato presentato questa mattina, venerdì 11 maggio, dal sindaco di Casalecchio Simone Gamberini e da Federico Sforza di Unicredit, banca cui si deve il nuovo servizio e che ha, fra l’altro, abilitato tutta la sua rete bancomat per il ‘PagoFacile’.

Il primo cittadino ha sottolineato come per la prima volta in Italia nella sede di un’Amministrazione comunale entra in funzione un nuovo terminale self service. “Ci piace sperimentare”, ha detto “e quindi l’impegno è in linea con i nostri intendimenti”.  
Federico Sforza ha subito precisato che il servizio è possibile a tutti gli utenti e non ai soli correntisti Unicredit. “Attraverso PagoFacile tutti gli utenti, clienti e non clienti di UniCredit, in possesso di una carta Bancomat o di una prepagata potranno così soddisfare un’ampia serie di esigenze di pagamento, negli orari di apertura della sede comunale di via dei Mille dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12. In altri paesi dove l’uso della strumentazione informatica è più avanzata, il metodo è divenuto quasi generalizzato. Inoltre è organizzato in modo tale da essere facilmente fruibile anche da parte di chi non è molto avvezzo a questo tipo di strumentazione”.

Insomma Casalecchio di Reno si propone come punto organizzativo per superare il divario organizzativo con i paesi più avanzati e ‘PagoFacile’ sarà la cartina di tornasole.