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martedì 16 novembre 2021

E' uscito il Calendario dell'Arma dei Carabinieri 2022

 

Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri V Reparto - SM - Ufficio Stampa Roma, 15 novembre 2021 Carlo Lucarelli e il Maestro Sandro Chia per il Calendario Storico dell’Arma 2022

La tradizione anche quest’anno si ripete: il nuovo  calendario dell’Arma dei Carabinieri è stato presentato  per la gioia dei collezionisti e degli estmatori. Il prezioso calendario era accompagnato dall’Agenda 2022 e da altri prodotti editoriali dei Carabinieri-

L’edizione  celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma.

Il Comandante Generale, Teo Luzi,  ha voluto svelare al grande pubblico l’ormai atteso prodotto editoriale. A presentare l’opera realizzata dal Maestro Sandro Chia e arricchito dai testi dello scrittore Carlo Lucarelli, nella splendida cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, erano presenti il giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi e la conduttrice televisiva, Daniela Ferolla. 

Il Calendario prosegue il cammino intrapreso due anni fa continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della “transavanguardia”. Il talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli. La penna del celebre giallista si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. Ne scaturisce un percorso narrativo che si snoda tra i doveri e le responsabilità dell’essere Carabiniere, dove il militare è presenza tra e per le persone, attraverso immagini che generano un racconto fatto di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi.

Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”.

Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto. Un viaggio di due secoli che raffigura l’Arma, ma al tempo stesso l’Italia, perché il metro condiviso è sempre quello di leggere il Carabiniere presente nel territorio.

 

Il Calendario da tavolo, dedicato al tema Carabinieri… persone e territorio, racconta in simboliche fotografie il cambiamento del tessuto sociale nelle aree interne del Paese e del loro lento ma inesorabile spopolamento. Territori in cui spesso gli unici presidi di prossimità dello Stato sono la Stazione Carabinieri e il Municipio. A questa narrazione iconografica si affiancano immagini di alberi monumentali presenti nel nostro territorio, silenziosi testimoni delle mutazioni storiche. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’OComando Generale dell'Arma dei Carabinieri V Reparto - SM - Ufficio Stampa Roma, 15 novembre 2021 Carlo Lucarelli e il Maestro Sandro Chia per il Calendario Storico dell’Arma 2022 Presentato il prezioso calendario da collezione insieme all’Agenda 2022 e ad altri prodotti editoriali dei Carabinieri Presentato il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2022 che celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma. Il Comandante Generale, Gen.C.A. Teo Luzi, nel pomeriggio odierno, ha voluto svelare al grande pubblico l’ormai atteso prodotto editoriale. A presentare l’opera realizzata dal Maestro Sandro Chia e lo scrittore Carlo Lucarelli, nella splendida cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, erano presenti il giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi e la conduttrice televisiva, Daniela Ferolla. Il Calendario prosegue il cammino intrapreso due anni fa continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della “transavanguardia”. Il talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico Regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli. La penna del celebre giallista si sofferma di volta in volta su episodi ambientati lungo il corso degli ultimi 200 anni nei quali il Regolamento si manifesta come chiave di volta non solo per l’organizzazione dell’Arma ma per la sua perfetta integrazione nella società. Storie di vivere comune assurgono a riferimenti valoriali mostrando come i concetti espressi nello storico documento si incarnano nel quotidiano agire dei Carabinieri. È da questo paradigma che si declinano gli avvincenti racconti di Carlo Lucarelli che si fondono in un unicum quasi inscindibile con le straordinarie opere del Maestro Sandro Chia. Ne scaturisce un percorso narrativo che si snoda tra i doveri e le responsabilità dell’essere Carabiniere, dove il militare è presenza tra e per le persone, attraverso immagini che generano un racconto fatto di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi. Colori e sagome differenti di volti, disegnano l’espressione moderna, multiforme, multiculturale e multietnica della società con tutto il carico emotivo di passione, dolore, di gioie, di delusioni, di ambizioni e di speranze. Anche quest’anno con questo esclusivo Calendario Storico, l’Istituzione offre un insieme di emozioni coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, ove ogni carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro. Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”. Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto

 

Cambia il sito www.carabinieri.it, ma non cambia il nostro obiettivo: #PossiamoAiutarvi

Tavole e testi del calendario scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-6CJHRoEpMK

Immagini e testi dell’Agenda scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-bVNDqjTUt3

Immagini e testi del Calendarietto da tavolo e del Planning scaricabili al seguente link: https://we.tl/t-8glyhvuxMr

Video della manifestazione visibile sul canale YouTube dell’Arma dei Carabinieri al seguente link: https://youtu.be/e2JlJwlcDgw


giovedì 3 dicembre 2020

La Pubblica Assistenza di Sasso Marconi onorerà anche quest'anno l'appuntamento con il tradizionale calendario


Per la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, Antonio Lavini informa:



Purtroppo a causa del perdurare della pandemia covid, in ottemperanza delle disposizioni governative e regionali, SIAMO IMPOSSIBILITATI ad effettuare la tradizionale distribuzione dei calendari.

Siamo consapevoli che la mancanza della principale missione, ovvero il contatto con i concittadini per trasmettere le nostre informazioni e raccogliere suggerimenti, VIENE A MANCARE. Non per questo MANCHEREMO di soddisfare le Vostre necessità/richieste che ci pervengono dai "canali" del 118, ASL, Comuni e privati.

Di seguito l'elenco delle postazioni nelle quali a breve potrete ritirare GRATUITAMENTE il vostro famoso calendario.

A SASSO MARCONI

Presso la nostra sede Via San Lorenzo 4

Bar Nadia

Bertocchi Abbigliamento

Centro Il Balanzone

Comune 

Edicola Centro

Mattley Abbigliamento

Supermercato Conad

Supermercato Coop

Tabaccheria Centrale di Moroni


A BORGONUOVO

Centro Sociale

Farmacia Lloyds


A MARZABOTTO

Comune

Degli Esposti Alimentari

Foglia D' Oro Pasticceria


A LAMA DI RENO

Baiesi Pasticceria Bar F.lli Cere'

Dispensario

Panteri Alimentari Macelleria


A PIAN DI VENOLA

Carrefour Supermercato

Farmacia


Sapete che è sempre utilissimo e gradito il principale sostegno economico dei nostri concittadini, ci siamo quindi permessi di inserire, in ogni calendario, un bollettino postale ed indicare il nostro codice IBAN per ricevere le Vostre sempre generosissime offerte.

Rispettiamo le regole, sempre con la mascherina ben indossata, accurato lavaggio delle mani, distanziamento da altre persone, evitiamo inutili assembramenti e usiamo il buon senso e l'educazione civile, INSIEME CONTENIAMO IL CONTAGIO in attesa del vaccino idoneo.


GRAZIE dai volontari della Nostra Pubblica Assistenza.

mercoledì 3 dicembre 2014

Il ‘Carabiniere e la famiglia’ hanno ispirato il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2015 dell’Arma dei Carabinieri.





Questa mattina, nell’Aula Scantamburlo della Legione Carabinieri Emilia Romagna, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bologna, Colonnello Antonio Jannece (nella foto), si è svolta la cerimonia di presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda Storica 2015 dell'Arma dei Carabinieri, quest’anno dedicati al tema “Il Carabiniere e la famiglia”. Gli stati d’animo, le ansie, lo sconforto e i disagi, ma anche la fierezza, i consigli, le rassicurazioni e l’amore che i Carabinieri trasmettevano ai propri familiari anche in circostanze drammatiche permettono di ‘leggere’ in modo diverso alcuni episodi,  noti o meno noti  della storia dell’Arma.
Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di 1.250.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che ‘in ogni famiglia c’è un Carabiniere’.
Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, il Calendario, giunto alla sua 82^ edizione, venne ripreso regolarmente nel 1950 e da allora è stato puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di esso, della Storia d’Italia.
Le tavole artistiche dell’edizione 2015 del Calendario Storico sono state ideate e realizzate dal Maestro Paolo Di Paolo.
Il Colonnello Antonio Jannece ha sottolineato l’importante e silenzioso ruolo svolto dalla famiglia nel quotidiano agire del Carabiniere, spiegando così i motivi della scelta di dedicare a loro il primo calendario del terzo secolo di vita dell’Arma.

Calendario Storico dell’Arma 2015
Il calendario, attraverso una raccolta di lettere scritte dai Carabinieri ai familiari e di immagini di vita al di fuori del servizio, è dedicato a coloro che condividono in silenzio sacrifici e soddisfazioni dei militari dell’Arma.
In copertina è raffigurata la caserma ‘Bergia’ di Torino, primo Comando Generale dell’Arma e ideale ‘casa del Carabiniere’ da dove inizia il cammino professionale di ciascun militare e si tramandano tradizioni e valori tipici dell’essere Carabiniere.
Nella quarta di copertina, all’interno di un ovale, è raffigurato un Carabiniere intento a scrivere alla propria famiglia.
La prefazione del Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, presenta il tema centrale che ispira l’opera, sottolineando come negli affetti più stretti sia ‘radicata la disponibilità a provvedere che il Carabiniere coltiva nella sua missione quotidiana’, sia essa di vigilare sulla sicurezza di un borgo o di costruire la pace fuori dai confini nazionali, ‘animato solo da inviolabile fedeltà ai principi di legalità, libertà e giustizia’.
Il Generale Gallitelli poi pone l’accento sul senso del dovere ‘che è cifra distintiva del nostro agire e che trova da sempre piena e speculare rispondenza nell’ambito familiare’, evidenziando, in conclusione, come quei familiari, nel ricevere le lettere, non solo abbiano trepidato per la sorte dei loro cari, ma abbiano anche avvertito ‘intimamente l’orgoglio di essere parte viva e pulsante di quella storia’.
La tavola che apre il Calendario, in contropagina alla citata prefazione, riporta un particolare dell’opera vincitrice del 1° Premio per la categoria ‘Pittura’ del Concorso Artistico Nazionale indetto in occasione del Bicentenario di fondazione dell’Arma a simboleggiare il tramandarsi delle tradizioni tra le generazioni.
Le tavole del Calendario, tramite ‘l’aspetto più umano di alcuni Carabinieri’, ripercorrono alcuni momenti salienti della storia dell’Istituzione. Dalla descrizione della battaglia di Pastrengo e della dura ‘vita di campagna’ fatta in una lettera indirizzata alla moglie dal Capitano Bernardino Morelli di Popolo, Comandante di uno dei tre Squadroni Carabinieri che diedero vita alla Carica di Pastrengo, a quella indirizzata dal Capitano Alfredo Amenduni sempre alla propria consorte, con la quale descrive le fasi salienti della battaglia di Adua, evidenziando il rammarico per aver visto cadere numerosi amici. Dalla lettera rinvenuta addosso al Carabiniere Orazio Greco - deceduto il 18 luglio 1915, nell’imminenza della battaglia del Podgora, mentre si trovava sotto le linee nemiche per danneggiare i reticoli austriaci - e diretta alla madre per invitarla a non piangere e mandare sul fronte anche gli altri fratelli, alle umili parole rivolte, nel 1937 ad Adelfia (BA), al Comandante Generale dell’Arma Generale Riccardo Moizo, dalla madre del Car. M.O.V.M ‘alla Memoria’ Vittoriano Cimarrusti, durante lo scoprimento di una lapide in onore del figlio, immolatosi il 24 aprile 1936 a Gunu Gadu (Etiopia).
Non mancano riferimenti sia ai pluridecorati Colonnello Lussorio Cau e Capitano Chiaffredo Bergia, i quali seppero trarre dagli affetti familiari rinnovate energie per conseguire i ben noti ed esaltanti successi contro il brigantaggio, sia al Maggiore Alessandro Negri di Sanfront, Comandante dei tre Squadroni di Carabinieri Reali assegnati alla scorta del Re Carlo Alberto durante la Prima Guerra d’Indipendenza, e al Vice Brigadiere M.O.V.M. ‘alla Memoria’ Salvo D’Acquisto - dai destini diversi, ma uniti nella determinazione a mantenere fede al giuramento prestato - che, malgrado pressati dagli eventi, trovarono il tempo per rivolgere un pensiero alla propria madre.
Dense di significato e cariche di sentimenti - sebbene l’una si chiuda con rassicurazioni sul buon esito della situazione e l’altra sia stata scritta sotto forma di testamento - le missive che le M.O.V.M. ‘alla Memoria’ Tenente Romeo Rodrigues-Pereira e Maresciallo Francesco Pepicelli, Martiri delle Fosse Ardeatine, hanno indirizzato alle rispettive mogli.
Le ultime tavole del calendario sono dedicate alla Signora Santuccia Beni, che, tra figli, nipoti, pronipoti e cugini, ha avuto 12 familiari nell’Arma. Uno dei figli della donna, l’Appuntato Giuseppe Beni, in missione di scorta ad un convoglio nel Mediterraneo durante la Seconda Guerra Mondiale, scrisse un diario annotandovi, tra l’altro, pensieri diretti alla madre e agli altri fratelli in armi. Il 18 maggio 1977, a Porto San Giorgio (FM), anche la famiglia Beni ha pagato il suo tributo di sangue alla Patria, l’Appuntato M.O.V.M. “alla Memoria” Alfredo Beni cadde in un conflitto a fuoco con dei malviventi. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna






copertina

  



















martedì 7 dicembre 2010

Il calendario 2011 di Sasso Marconi


Le ragazze del calendario 2011 di Sasso Marconi sono: Agnese Cremonesi, Eliana Mazza, Morena Musolesi, Martina Vittuardi, Valentina Baraldi, Camilla Rizzello, Moira Gherardi, Iya Lorenzini, Silvia Lolli, Monica Datteri, Lara Benassi, Carlotta Mignani e Alessandra Pozzi. Le ‘neo veline’ di casa hanno prestato la loro immagine all’obbiettivo di Simone Gallini per caratterizzare, ognuna di esse, un mese del calendario intitolato ‘Le ragazze Sassesi 2011’. Il lavoro verrà messo in vendita al fine di raccogliere fondi a favore della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, cui sarà devoluto l’intero utile. Il nuovo lunario è stato presentato dai Gemelli Ruggeri con la partecipazione del sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti e di Giovanni Tassi, presidente della Pubblica Assistenza. http://webmailvtin.alice.it/cp/imgvirgilio/s.gifIl panorama paesano ha contribuito offrendo alcune ambientazioni significative come la Torre medievale di Jano, Villa Quiete di Mezzana, il Ponte di Vizzano e l’Agriturismo Le Conchiglie. Gli sfondi hanno esaltato la bellezza e la spontaneità delle modelle, guidate da una modella professionista, Michela Tomasi. Fra queste, Carlotta Mignani che ha dato l’immagine al mese di novembre, ha raccontato: “E’ stato divertente. Mi piace sapere che sarò fra coloro che accompagneranno i miei compaesani per il 2011” . “Ho sofferto molto il freddo sul Ponte delle Streghe dove ho posato, ma è valsa la pena”. Monica Datteri, che appare nel mese di settembre, racconta che l’idea del calendario è nata grazie un tam tam via facebook. Gallini, con la sua capacità professionale, ha selezionato le dodici che hanno posato, cui ne ha aggiunta una tredicesima poiché il numero porta fortuna”, racconta. “Essere fra le 13 ragazze testimonial di Sasso Marconi mi ha molto inorgoglito. Sapere poi che ci si è prestati per una finalità benefica, a favore della Pubblica Assistenza cui tengo tanto, mi ha spinto a partecipare”. La modella poi aggiunge. “E’ stato più impegnativo di quanto credessi poiché il fotografo mi ha fatto posare in diverse ‘location’ per individuare lo sfondo migliore. Piacevole è stato mettermi nelle mani della truccatrice Francesca Ceci e delle parrucchiere Maria Caramia e Erica Fondaroli che mi hanno fatto sentire un po’ una top model. Il lavoro finito mi sembra molto riuscito e mi auguro piaccia anche ai sassesi”. L’autore delle fotografie racconta che il progetto soddisfa un suo vecchio desiderio. “Da tempo pensavo di fare un calendario utilizzando le immagini di persone carine ma comuni, non professioniste. Insomma, l’immagine semplice della ragazza della porta accanto. Doveva inoltre essere un calendario dignitoso senza alcun nudo. Ho cliccato su Google, ‘calendario comune’ e sono uscite solo proposte in nudo. Il mio calendario si vuole caratterizzare in modo diverso. Deve essere apprezzato per la sua semplicità”.

sabato 4 dicembre 2010

Il calendario 2011 di Sasso Marconi


Sasso Marconi entra nel 2011 con un calendario ‘di casa’ dal titolo ‘Le ragazze Sassesi 2011’. Il nuovo lunario verrà presentato oggi (5 dicembre), alle 17, nella sede della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, cui sarà devoluto l’utile della vendita. Dodici ragazze di Sasso Marconi hanno prestato le loro immagini ai mesi dell’anno. Artefice del bel lavoro, il fotografo Simone Gallini, che ha saputo esaltare la femminilità delle dodici ‘veline ’ e uniformare la bellezza del racconto visivo con la giovinezza delle modelle. Ne è risultato un film con fotogrammi in bianco e nero reso magico dalla spontaneità delle protagoniste. Il paese ha partecipato offrendo alcune ambientazioni come la Torre di Jano, Villa Quiete di Mezzana e l’Agriturismo Le Conchiglie . Alla presentazione partecipano il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, i Gemelli Ruggeri e Giovanni Tassi, presidente della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi. http://webmailvtin.alice.it/cp/imgvirgilio/s.gif