Visualizzazione post con etichetta Tir. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tir. Mostra tutti i post

venerdì 4 agosto 2023

Tir a fuoco nella galleria della Variante di valico nella notte

 Intervento dei vigili del fuoco in A1, nessun ferito


 

Un camion è andato a fuoco nella notte nella variante di valico dell'A1 tra Bologna e Firenze, nella galleria di base, carreggiata Sud.

Sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, intorno alle 3.30 e hanno spento in rogo e messo in sicurezza la zona.

Durante le operazioni il traffico è stato interrotto, nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto anche personale di Aspi e della Polizia Stradale. (ANSA)

mercoledì 12 febbraio 2020

Tamponamento fra due mezzi pesanti in A1. Incidente in Tangenziale

Tamponamento tra mezzi pesanti in galleria A1 intorno alle 13 di oggi al chilometro 118, tra Sasso Marconi e Badia. Un autista di 40 anni è rimasto intrappolato tra le lamiere dell'abitacolo ed è stato liberato dai Vigili del Fuoco. I Pompieri sono intervenuti con una squadra del distaccamento Dante Zini con una autogrù e un'altra squadra della centrale. Erano 12 i Vigili del Fuoco al lavoro per estrarre il poveretto. Dopo un lungo lavoro, il ferito è stato portato fuori e affidato alle cure del 118. Sul posto anche Polstrada e ASPI. Grossi disagi alla circolazione: una lunga fila fino al tardo pomeriggio si è formata e ha raggiunto una lunghezza di diversi chilometri tanto che già da Casalecchio i veicoli erano bloccati. 
 




A questo si è aggiunto, sempre nel pomeriggio, un incidente in Tangenziale tra l'uscita Lame e l'areoportoe ancora in direzione Sud. La circolazione intorno a Bologna è stata oggi messa veramente a dura prova. 




 

martedì 1 ottobre 2019

Anziano muore travolto da un tir

Stava tornando a casa dopo aver lavorato nell'orto

 © ANSA

  Un uomo di 88 anni, Pierino Vitali, è morto nel pomeriggio dopo essere stato investito da un mezzo pesante sulla Fondovalle Savena, a Pian di Macina di Pianoro, nel Bolognese. L'anziano, residente in zona, stava tornando a casa dopo avere lavorato in un vicino orto: la strada che faceva tutti i giorni. Sul ciglio della Fondovalle è stato travolto da un tir che, a quanto pare, poco prima aveva già fatto una brusca sbandata, urtando un palo della segnaletica. Alla guida c'era un camionista di origine belga che, dai primi accertamenti, sarebbe risultato negativo all'alcoltest. Non è escluso che un colpo di sonno o una distrazione possano essere all'origine della sbandata che ha provocato l'incidente.
    Per i rilievi è intervenuta la Polizia Locale.

lunedì 26 novembre 2018

Variante di Valico. Camion con i freni rotti scortato dalla Polizia da Firenzuola fino a Sasso Marconi.

Ha percorso molti chilometri con una velocità accettabile grazie al basso dislivello della Variante di Valico. Alla nuova arteria autostradale si deve il mancato disastro.
La foto ricordo

Si è accorto che il suo camion aveva i freni inutilizzabili e ha lanciato l'allarme. Subito si sono allertati gli agenti della Polizia di Pian del Voglio che, individuato il mezzo in avaria, hanno attuato subito la procedura di sicurezza: una pattuglia ha formato un cuscinetto di sicurezza davanti al mezzo di circa mezzo chilometro e una seconda ha impedito che i mezzi in arrivo avvicinassero il camion. Fortunatamente, la rottura si è verificata mentre il tir percorreva la Variante di Valico dove la discesa, pressochè impercettibile, ha consentito al mezzo di non prendere grande velocità. Così il camion ha potuto procedere in sicurezza fino al piazzale di Sasso Marconi dove, finalmente, si è fermato e ha consentito all'autista, un napoletano di 47 anni, di verificare che san Gennaro gli era stato ancora una volta vicino. Risollevato e tranquillizzato dal suo tir fermo in attesa dei meccanici l'uomo ha voluto fotografarsi con i componenti dei due equipaggi della Polizia per un concreto ricordo della brutta disavventura a lieto fine.

martedì 24 aprile 2018

Tamponamento fra tir in A1 a Borgonuovo


Tamponamento fra due tir oggi, martedì 24 aprile, intorno alle 11.30, sulla corsia nord della A1 all'altezza di Borgonuovo. Ad avere la peggio il mezzo che ha tamponato il cui autista è rimasto intrappolato fra le lamiere. Per estrarlo dalla cabina, ridotta a stretta prigione impenetrabile, hanno dovuto intervenire i Vigili del fuoco, cui si sono aggiunti anche i medici del 118 di Cinque Cerri e la Pubblica Assistenza di Vado con una autoambulanza. Sul posto anche l'elisoccorso.

L'uomo è stato estratto dalla cabina e trasferito all'ospedale, in condizione, secondo una prima indiscrezione, molto gravi.

Il traffico, organizzato dalla Polizia autostradale, è rimasto fermo nei momenti dell'intervento dei Vigili del Fuoco e aperto con un numero ridotto di corsie poi. Si è comunque formata una lunga fila.

A rendere il momento ancor più impegnativo, un terzo mezzo pesante andato a fuoco non molto lontano dal punto dell'incidente. Lo spegnimento ha richiesto l'intervento dei Vigile del Fuoco.






martedì 27 febbraio 2018

Revocato in parte lo stop ai tir. Resta in vigore solo nel tratto cittadino A14 Sud e via Emilia

Il comitato operativo viabilità della prefettura di Bologna ha revocato in buona parte l'ordinanza adottata il 25 febbraio, che vietava la circolazione ai mezzi pesanti su tutte le strade e autostrade della provincia, causa maltempo. Per il previsto miglioramento del meteo, lo stop ai veicoli commerciali con massa superiore alle 7,5 tonnellate e ai trasporti eccezionali resta in vigore solo sul tratto bolognese dell'A14 direzione Sud e sulla statale 9 'via Emilia tra San Lazzaro e Imola. Questo "a protezione dei nodi autostradali di Romagna e Marche ancora interessati da forti precipitazioni nevose".


mercoledì 6 dicembre 2017

Sasso Marconi: il 18 dicembre apre il nuovo casello e la vecchia Porrettana chiude ai Tir

Il prossimo 18 dicembre sarà per Sasso Marconi una giornata di rilievo: alle 11 verrà inaugurato ed entrerà in servizio il nuovo casello di Borgonuovo ( Sasso Marconi Nord) e diventerà operativa l'ordinanza del Comune che vieta il transito ai Tir nel tratto di vecchia Porrettana dalla rotonda a sud di Sasso Marconi alla rotonda a nord di Borgonuovo. Sono previste le opportune e necessarie eccezioni, ma da quella data i mezzi pesanti dovranno forzatamente utilizzare, per quel tratto, la nuova Porrettana, che nel tratto esistente sarà di nuovo tutta fruibile. Ora è chiusa nell'ultimo tratto, quello prospiciente Borgonuovo, per consentire l'ultimazione del nuovo casello e della viabilità di servizio ad esso.

L'assessore ai lavori pubblici Renzo Corti ( nella foto)  ha informato dell'ordinanza che inibisce il transito ai TIR nella vecchia Porrettana scrivendo:

A Sasso Marconi dal 18 dicembre sarà esecutiva un’ordinanza che limita la circolazione ai TIR e agli autocarri di massa superiore a 7,5 tonnellate lungo alcune strade della viabilità comunale. In particolare sono interessate dal provvedimento la via Porrettana e Viale Kennedy nel tratto che va dalla rotonda di Borgonuovo alla rotonda Marconi a sud del Capoluogo, per un tratto di circa 7 Km, comprese le strade di intersezione.

I fini sono quello di limitare il ripetuto transito di mezzi pesanti che comporta inquinamento atmosferico e acustico, nonché la riduzione del consumo del manto stradale la cui gravosa manutenzione è a carico del Comune essendo diventata la vecchia Porrettana strada comunale. Esiste per i TIR una efficace e meglio praticabile alternativa . Il provvedimento di divieto non riguarda i mezzi di soccorso, i mezzi delle forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, della raccolta rifiuti, ecc. e specifiche deroghe e autorizzazioni saranno possibili per i casi particolari che si potranno presentare”.

Corti si dice convinto che il provvedimento comporterà apprezzabili risparmi. “Ma soprattutto,” egli precisa “ avrà conseguenze benefiche per la salute dei residenti con un miglioramento della qualità della vita”.

Il provvedimento è alternativo alla adozione del P.A.I.R (Piano Aria Integrato Regionale) che prevede la limitazione del traffico generalizzato per mezzi privati con alimentazione benzina e diesel di vecchia generazione, al quale il Comune di Sasso Marconi ha deciso per ora di non aderire in attesa della prevista ridefinizione dei confini del Circondario Bolognese.
Sempre l’Assessore Corti aggiunge: “Abbiamo ritenuto più opportuno applicare questa limitazione per i TIR e mezzi pesanti, più efficace in termini di riduzione dell’inquinamento. Anche perché sarebbe stato di difficile comprensione per i cittadini di Sasso Marconi la imposizione di una generalizzata limitazione del traffico di mezzi privati sulla Via Porrettana, quando a poche centinaia di metri in parallelo corre l’Autostrada A1 che attraversa da nord a sud tutto il territorio comunale per una lunghezza di oltre 10 Km.”
L’apposita segnaletica stradale installata, composta dai segnali di divieto e di indicazione, sarà in grado di informare i camionisti sui percorsi alternativi per il raggiungimento delle attività produttive e commerciali esistenti sul territorio comunale sassese”.

Beh c'è da sperare in questi benefici poiché sulla strettoia di Borgonuovo, dove le due Porrettane si congiungeranno per raggiungere Casalecchio percorrendo la sola vecchia Porrettana, l'aria sarà tutto fuorchè 'salubre' o con contenuto inquinante sostenibile. Qui siamo alle promesse: in alternativa all'attuale offerta viaria, l'attraversamento di Casalecchio di Reno per chi arriva dalle valli del Reno e del Setta dovrebbe avvenire con due strade in sotterranea. L'inizio dei lavori dovrebbe avvenire nel 2018, ma indicatori che questo sia possibile non ce ne sono, anche se l'iter di approvazione si è concluso e le risorse necessarie sono già disponibili. Inoltre non c'è la certezza, proprio per niente, della realizzazione dell'allacciamento in nuova Porrettana del tratto che va da Borgonuovo, appunto alla futura sotterranea di Casalecchio. Ci sarà da ridere o meglio da piangere, per i pendolari, a percorrere il tratto di vecchia Porrettana da Borgonuovo alla 'Profumeria', dove dovrebbe avere inizio l'interramento della Porrettana a Casalecchio.
Non parliamo poi della ferrovia: avrebbe dovuto anch'essa trovare a Casalecchio un nuovo tragitto in sotterranea fra i due budelli della nuova Porrettana. Qui non è neppure una speranza: non è neanche un miraggio, è ormai solo il deserto.

Il credito che le valli del Reno e del Setta hanno per la viabilità ordinaria è elevatissimo. O si ridà alle vallate la possibilità di transito in linea con le esigenze dei tempi attuali, o sarà la morte economica.

mercoledì 15 marzo 2017

Carambola tra mezzi in transito sulla Variante di Valico. Chiuso il tratto verso Firenze.

Un incidente tra diversi mezzi, tre Tir, due auto e un furgone, ha costretto questa sera a chiudere per 3 ore, dalle 18 alle 2, tutta la carreggiata della Variante di Valico, dal bivio con la A1 e Badia in direzione Sud.

L'incidente è avvenuto dentro la galleria Val di Sambro, pare scaturito da un primo tamponamento.

Sono stati estratti dalle lamiere 6 feriti, tra cui una
donna incinta salvata dai Vigili del Fuoco.








E' intervenuta anche l'eliambulanza e la Polizia Stradale di Pian del Voglio e di Bologna Sud. Il traffico è stato deviato sulla Panoramica, ex A1.







martedì 28 febbraio 2017

Sasso Msarconi. Traffico bloccato in via Ancognano a causa di un tir rimasto 'incastrato' in un tornante.

Foto d'archivio
La notizia ci arriva da un automobilista rimasto intrappolato: 

Sul terzo tornante di via Ancognano a Sasso Marconi, alle 17.45, è rimasto bloccato un autoarticolato giunto lì a causa del navigatore satellittare. 

La viabilità è interrotta.

Sul posto sono giunti 3 equipaggi dei Vigili del Fuoco con una gru per le operazioni di sollevamento del mezzo e due pattuglie della Polizia Municipale di Sasso, per la deviazione del traffico e il rispetto della fascia di sicurezza. 

Le operazioni alle 21 sono ancora in corso e potrebbero protrarsi anche per alcune ore. 

Il conducente si è fidato del navigatore ed è riuscito incredibilmente a fare i primi due tornanti. 


Alle  22 la VIABILITA' E' STATA RIPRISTINATA. 

lunedì 3 giugno 2013

Le novità su Mauro Talini, il ciclista diabetico morto in America latina, travolto da un Tir.




Mauro Talini
Domani martedì 4 giugno alle 9.05 circa su Rai 1 andrà in onda un breve servizio della giornalista Giovanna Rossiello dedicato a Mauro Talini, per far conoscere la sua meravigliosa storia di gioioso sacrificio per la solidarietà e per continuare il percorso da lui iniziato seguendo la sua ‘scia di luce’ dal Sud al Nord del Mondo.
Talini è tragicamente scomparso alcuni giorni fa, in un incidente in Messico, travolto da un camion mentre stava percorrendo in bicicletta, in solitaria, tutto il continente americano dal sud al nord. La sua impresa era finalizzata, oltre che a testimoniare la possibilità, anche per un diabetico, di compiere un’impresa sportiva di tal portata, anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sul lavoro encomiabile che l’associazione ‘Padre Kolbe (che ha sede a Borgonuovo di Sasso Marconi) svolge a favore dei più poveri del mondo.

 Viene quindi chiesto di donare  il 5x1000 a AIPK (Associazione Internazionale Padre Kolbe),  cui Talini era tanto legato. e che è impegnata in progetti di sostegno per bambini in tutto il mondo.  
Il ricavato verrà devoluto in particolar modo ai progetti che Mauro Talini sosteneva con il suo tour ‘Una bici, mille speranze 2013’ che sono : “Informatica per i più piccoli” Città della Speranza Riacho Grande in Brasile, “Una scuola professionale a Tucuman” Tucuman in  Argentina, “Un luogo per crescere” Ensenada  in  Messico e “Emergenza Educazione” Arco Iris de la Alegria  Montero in Bolivia.

Si possono sostenere  i progetti con le donazioni tramite Bonifico Bancario: Banca Popolare Etica – filiale di Bologna IBAN IT08K050 1802 4000 0000 0128 856 oppure con Bollettino Postale: CCP 39626726 Intestato a: A.I.P.K. Onlus viale Giovanni XXIII, 19 – 40037 Borgonuovo – Sasso Marconi BO-
  I prossimi eventi programmati a Sasso Marconi e dedicati a Mauro sono quelli del 9 giugno con  Festa Mariana presso il Cenacolo a Borgonuovo e dell’11-12 giugno  quando i ciclisti  Over 70 pedaleranno fino al Santuario della Madonna del Ghisallo in onore di  Talini.

Intanto stanno venendo alla luce i particolari sulla morte di Mauro. Il ciclista diabetico stava percorrendo a bardo della sua bicicletta una super strada a tre corsie e, essendo in bicicletta e quindi lento, si era portato sulla carreggiata di emergenza. Il fondo di questa corsia è costituito di una serie di lastre di cemento che hanno distanziatori a fessura allo scopo di evitare gli effetti delle dilatazioni termiche. Queste fessure però al passaggio della bicicletta  generavano i rumori  tipo quelli delle rotaie del treno, che per il peso dei materiali che Mauro portava con sé, (come la tenda), erano particolarmente fastidiosi. Il ciclista avrebbe deciso, per evitare questo disturbo rumoroso,  di spostarsi sulla carreggiata asfaltata, proprio quando  stava giungendo a forte velocità un camion, non avvertito da Mauro per il forte rumore del passaggio della bicicletta sul cemento.  L’impatto è stato violentissimo. Probabilmente l’autista non si è accorto di averlo investito e ha proseguito trascinandolo per circa un centinaio di metri e lasciandolo infine sull’asfalto privo di vita. Le indagini continuano per rintracciare l’autista del camion.