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venerdì 4 agosto 2023

Tir a fuoco nella galleria della Variante di valico nella notte

 Intervento dei vigili del fuoco in A1, nessun ferito


 

Un camion è andato a fuoco nella notte nella variante di valico dell'A1 tra Bologna e Firenze, nella galleria di base, carreggiata Sud.

Sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, intorno alle 3.30 e hanno spento in rogo e messo in sicurezza la zona.

Durante le operazioni il traffico è stato interrotto, nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto anche personale di Aspi e della Polizia Stradale. (ANSA)

lunedì 10 agosto 2020

Camion in fiamme sulla A14

Intorno alle 16 di oggi, lenedì 10 agosto, i Vigili del fuoco sono intervenuti in A14 tra le uscite 4 e 5 in direzione sud (nel ramo Bologna - Casalecchio) per un incendio di un mezzo pesante che trasportava barbabietole. Le due squadre entrate in azione hanno avuto in breve ragione delle fiamme.




Il traffico è stato organizzato su una sola corsia per agevolare le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. Ciò ha generato lunghe code, Soltanto al termine delle operazioni di sgombero si è tornati alla normalità. Presenti anche la Polstrada e l'Aspi per il ripristino della viabilità.

martedì 19 maggio 2020

A fuoco un altro fienile

Dopo quello di Bentivoglio di due notti fa, un secondo fienile è stato divorato dalle fiamme la notte scorsa alle Budrie. Entrambi gli incenti sono partiti all'inizio della notte , alle 21 circa.


Poco dopo le 21 di ieri i vigili del fuoco sono intervenuti per un grosso incendio in un'azienda agricola di Le Budrie. Le fiamme hanno divorato circa 1500 balle di fieno accatastate in un fienile attiguo alle stalle. Le squadre dei pompieri, intervenute numerose, hanno spostato gli animali mettendoli in sicurezza lontano dal fumo e dalle fiamme. Hanno poi circoscritto il rogo che ha avvolto l'intero fienile. I caschi rossi hanno lavorato tutta la notte con autobotti e  autoscala. L'intervento è tutt'ora in corso con fiamme vive che hanno coinvolto l'intera struttura muraria che in parte sta collassando. Sul posto anche il 118 e i carabinieri. 
Per fortuna non si lamentano danni a persone.




 

mercoledì 20 marzo 2019

Camion va a fuoco all'ingresso della Direttissima A1

Sul luogo dell'incidente, all'altezza del Km1,  si transita su una corsia



E' stata chiusa la direttissima A1 questa mattina intorno alle 9 per l'incendio di un camion al chilometro 1 della Variante di Valico. Il traffico è stato dirottato sulla Panoramica, il tracciato originario della A1.


Il transito è stato riaperto poco prima delle 11.








sabato 11 agosto 2018

Ancora rischio esplosione a Bologna. A fuoco camper con bombole Gpl

L'intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato l'esplosione

L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha scongiurato la possibile esplosione di due bombole di Gpl, trovate all'interno di un camper che ha preso fuoco la scorsa notte nel quartiere fieristico di Bologna. 
I pompieri sono intervenuti verso le 2.15 con due mezzi, dopo diverse chiamate che segnalavano il mezzo in fiamme in prossimità di una rotatoria. 

All'interno non c'era nessuno ma, durante lo spegnimento, sono state ritrovate due bombole di Gpl, prontamente allontanate e raffreddate. L'area è stata infine messa in sicurezza. Sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche 118 e Carabinieri.
    
Le cause del rogo sono in corso di accertamento


giovedì 7 settembre 2017

Incendio a Vergato, il sindaco Gnudi ringrazia vigili del fuoco e volontari e si impegna per il ripristino

Il primo cittadino ha inviato una lettera di ringraziamento a tutti i professionisti e i volontari che con il loro impegno hanno reso possibile lo spegnimento dell’incendio che per 4 giorni ha devastato il Monte Pero, sottolineando l’intenzione dell’amministrazione di attivarsi subito per il ripristino.


Si è conclusa l’emergenza per l’incendio di Monte Pero, nei pressi di Vergato, che ha interessato l’area boscata ( ben 170 ettari) dalla sera di martedì 29 agosto fino al tardo pomeriggio di venerdì 1 settembre.

Passato il momento critico il sindaco Massimo Gnudi ha deciso di scrivere una lettera per ringraziare tutti coloro che, per professione o per volontariato hanno contributo con il loro impegno alla risoluzione di questa difficile situazione: vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, polizia forestale, polizia municipale, sezione locale degli alpini.
Il primo cittadino evidenzia come ci sia stata un risposta solidale da parte di tutta la comunità, con la popolazione più immediatamente a ridosso dalle aree interessate dall’incendio che ha mostrato spirito di collaborazione e senso di responsabilità, mentre nel Centro Sociale Polivalente si attivava prontamente un centro di prima accoglienza e l’Agenzia Regionale della Protezione Civile forniva i materiali per gestire l’emergenza.

Nel testo della missiva il sindaco non nasconde le difficoltà che si sono vissute, in particolare la mattina del 30 agosto quando è apparsa evidente l’impossibilità di spegnere l’incendio con i mezzi di intervento a disposizione dei vigili del fuoco, e neppure lo scoramento che ha colto tutti nel pomeriggio del 31 agosto quando, dopo il ridimensionamento dell’incendio avvenuto a seguito dell’intervento dell’aereo canadair, il fuoco è ripreso in particolare sul Monte Aldara e sul fronte Reno a ridosso di Liserna. L’incendio alla fine è stato domato anche grazie alla pioggia ma di sicuro è stata decisiva la presenza del canadair intervenuto per merito dell’impegno dell’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo e del ministro per l’ambiente Gianluca Galletti.

Dopo i ringraziamenti e l’augurio che le indagini della magistratura possano fare luce sulle cause dell’incendio, il sindaco preannuncia i primi interventi per il ripristino. Innanzitutto occorrerà un’adeguata definizione del perimetro che ad una prima valutazione pare essere di oltre 170 ettari, dopo di che l’amministrazione è orientata a partecipare ad un bando della Regione Emilia-Romagna ed eventualmente al Piano Nazionale del ministero dell’ambiente per reperire le risorse indispensabili a intervenire quanto prima sui luoghi colpiti dall’incendio.


venerdì 28 luglio 2017

Ancora un fuoco a Lagune di Sasso Marconi.


Le fiamme martirizzano ancora Lagune di Sasso Marconi. Dopo il grande incendio in via Castello di pochi giorni fa, che si è divorato , oltre una casa colonica, dieci ettari di bosco e prato, ieri sera è stata la volta di 'Casa Bianca' in via Lagune, nelle vicinanze dell'agriturismo Le Conchiglie.

Il fuoco ha preso il via nel tratto pianeggiante della comunale sul ciglio del versante a monte e rapidamente si è inerpicato lungo la piccola collina. Solo l'intervento massiccio dei Vigili del Fuoco ( è entrato in azione anche un elicottero), allertati con prontezza, ha permesso di contenere il danno e l'area interessata dal fuoco. L'azione dei Pompieri è stata comunque difficile e impegnativa per la difficoltà a raggiungere la parte alta della collina.

Due fuochi in tre giorni nella stessa zona alimentano poi il sospetto che il tutto sia frutto di una precisa volontà e non di una casualità o di una imprudenza, come si ipotizzava in occasione del primo incendio.

domenica 23 luglio 2017

Fuoco alle Poste di Sasso Marconi. Nulla di grave grazie alla vigilesse.


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Agenti della Polizia Municipale, anzi vigilesse, trasformati in 'vigili del fuoco' ieri alla Posta di Sasso Marconi. Con il sole cocente delle ore della canicola ha preso fuoco uno dei contenitori di rifiuti dell'Ufficio Postale e per il timore che le fiamme si propagassero all'erba seccata dalla siccità di questi giorni, è stato dato l'allarme ai Vigili Urbani. Nelle convinzione che l'intervento immediato fosse più risolutivo di quello dei Vigili del Fuoco dislocati a Monzuno o in città, le agenti sono intervenute immediatamente, hanno tolto l'estintore dalla parete e lo hanno azionato rivolgendolo alle fiamme. La carica però non è stata sufficiente a domare le fiamme che, anche se attutite, hanno continuato la loro opera distruttrice e hanno lasciato intatto il timore che si propagassero.
Per niente scoraggiate le vigilesse hanno chiesto aiuto ai residenti vicini e dalle case popolari sono arrivate alcune taniche di acqua, grazie alle quali è stato possibile terminare il lavoro lasciato a metà dall'estintore.

Superato il pericolo alle vigilesse è rimasto il compito di risalire alle cause dell'incendio: autocombustione, distrazione di un fumatore o ragazzata? Ma forse ogni traccia che poteva indirizzare le inquirenti è andata in fumo con i rifiuti bruciati.

mercoledì 21 giugno 2017

A fuoco legna e sterpi, muore un uomo di 78 anni.


ANSA informa infatti:

Un uomo di 78 anni è morto in un incendio nei pressi di una casa sull'Appennino bolognese, a Cà di Pippo, in via Monte della Formiche, comune di Pianoro. Dalle prime informazioni l'anziano, di Imola, era in uno spiazzo all'esterno di un'abitazione di sua proprietà, usata come 'seconda casa' ed è rimasto coinvolto dalle fiamme che si sono diffuse su cataste di legna e sterpaglie, per cause probabilmente accidentali. Pare che avesse dato lui il fuoco a dell'erba tagliata. Poco prima delle 13 sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno avviato accertamenti. E' stato informato il pm di turno, Gabriella Tavano.

domenica 26 marzo 2017

A fuoco casa di riposo a Castel dell'Alpi. Bruciato un intero appartamento ad uso interno dell'ospizio. Trenta le persone evacuate. Sul posto i Vigili del Fuoco. Indagano i Carabinieri

Da Bologna Today


Questa notte è andata a fuoco una residenza ad uso interno della casa di riposo per anziani "Vila Stella", in frazione di Castel Dell'Alpi, nel comune di San Benedetto Val di Sambro.

Le fiamme si sono sprigionate all'interno dell'appartamento sito al terzo piano, per cause ancora da accertare. I Carabinieri sono sul posto che stanno indagando.

Al momento dell'incendio erano una trentina, tra operatori e ospiti anziani della casa, le persone rimaste all'interno. Sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco e, mentre l'appartamento veniva completamente avvolto dalle fiamme, i pompieri e il personale dell'ospizio evacuavano il locali sottostanti.





sabato 20 febbraio 2016

Vado di Monzuno. Accende il camino con la benzina e prende fuoco insieme alla legna: 44enne trasportato d’urgenza all’Ospedale 'Maurizio Bufalini' di Cesena.


Ieri sera, venerdì 19 febbraio, i Carabinieri di Vado, di Grizzana Morandi e del Nucleo Operativo di Vergato, sono intervenuti presso un’abitazione di 'Ca’ Veneziani', a Vado di Monzuno, dove un 44enne bolognese è rimasto gravemente ustionato agli arti superiori da un ritorno di fiamma, provocato presumibilmente da una combustione anomala di una sostanza altamente infiammabile, probabilmente benzina, che aveva utilizzato per accendere il fuoco nel caminetto di casa, mentre si trovava in compagnia di un’amica 39enne. Soccorso dai sanitari del 118, il 44enne è stato trasportato d’urgenza, prima nel Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna, successivamente al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale 'Maurizio Bufalini' di Cesena. 

La 39enne è rimasta lievemente ferita a una mano.


lunedì 12 ottobre 2015

Riale. A fuoco un appartamento di via Risorgimento.


Foto dei Carabinieri di Zola Predosa

 

Questa mattina, intorno alle 5:30, è divampato un incendio all’interno di un appartamento in via Risorgimento a Riale , una località di Zola Predosa. 

L’occupante è rimasto ferito ed 
è stato trasportato dai sanitari del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna in codice tre.
Le fiamme, che hanno coinvolto altri sette appartamenti, sono state domate dai Vigili del Fuoco intervenuti unitamente ai Carabinieri del luogo che hanno avviato gli accertamenti per stabilire la dinamica di quanto accaduto che sembrerebbe di naturaaccidentale.




Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna









venerdì 4 settembre 2015

San Benedetto Val di Sambro. 74enne getta il mozzicone di una sigaretta e manda in ‘fumo’ 2.000 mq di sterpaglie.




Foto Carabinieri di San Benedetto Val di Sambro.
 
Certe imprudenze sono particolarmente pericolose in estate. Gettare un mozzicone acceso può avere brutte conseguenze. Ne è testimone un signore di San benedetto il cui mozzicone, gettato ancora acceso, ha bruciato una tornatura di sterpaglie.
Ieri sera, i Carabinieri di San Benedetto Val di Sambro sono intervenuti presso un terreno incolto situato in via Belvedere, dove un militare della Stazione di Castiglione dei Pepoli, in quel momento era libero dal servizio, aveva segnalato al 112 un incendio di sterpaglie ai danni di un terreno incolto di un 74enne italiano. Costui, aiutato da altri cittadini del posto, si stava prodigando a spegnerlo. Nessuna persona è rimasta ferita e l’incendio, che ha interessato un’area privata di oltre 2.000 mq, è stato successivamente domato dai Vigili del Fuoco di Monzuno e Castiglione dei Pepoli. Il proprietario del terreno si è scusato con tutti dicendo di aver provocato l’incendio a causa del mozzicone di una sigaretta che stava fumando e che avrebbe inavvertitamente gettato per terra. Gli inquirenti stanno valutando i fatti per verificare le responsabilità inerenti a quanto successo.

mercoledì 14 gennaio 2015

Castel d’Aiano. Prende fuoco la camera di un’abitazione in via Bala e muore la gatta di nome Camilla. Intervengono i Carabinieri.




Alle 14 di ieri, i Carabinieri di Castel d’Aiano sono intervenuti in via Bala, dove la camera di un appartamento situato all’interno di una palazzina costituita da altre tre unità abitative, ma al momento disabitate in quanto residenze estive, è rimasta coinvolta da un incendio che potrebbe essere divampato a causa di un corto circuito di un computer. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco di Vergato e Gaggio Montano che hanno dichiarato temporaneamente inagibile la camera da letto e un'altra stanza situata al piano superiore. Nessuna persona è rimasta ferita. E’ andata peggio, invece, a una gatta di nome Camilla che trovandosi in casa al momento dei fatti è deceduta per asfissia da fumo.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 20 dicembre 2014

Casalecchio di Reno. Getta la cicca e manda a fuoco il balcone.




Foto CC Casalecchio di Reno
Getta un mozzicone di sigaretta nella propria terrazza non ricordando che vi aveva depositato diversi contenitori con solventi. Le fiamme si sono sprigionate in pochi attimi. Solo il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il peggio. Il danno maggiore è stato l’annerimento dei muri.
Alle 18 di ieri, venerdì 19 dicembre, i Carabinieri di Casalecchio di Reno sono intervenuti presso una palazzina condominiale dell’ACER situata in via Marzabotto, dove il balcone di uno degli inquilini era rimasto coinvolto da un incendio. Le fiamme, secondo una ricostruzione dei militari intervenuti unitamente a una squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Zola Predosa, sarebbero state causate dal mozzicone di una sigaretta che il soggetto aveva distrattamente gettato vicino a dei barattoli di vernici e solventi che teneva sul balcone. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita e la struttura non ha riportato particolari danni, a parte l’affumicamento conseguente alla combustione.  

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

mercoledì 30 luglio 2014

Va a fuoco un campo di fieno. Oltre 40.000 euro di danni. Non è escluso il dolo.




Foto CC Tenenza Medicina
Se fosse piovuto ieri pomeriggio si sarebbero salvate ben 1000 balle di fieno.

Alle 16 di ieri è stato chiesto alla  Centrale Operativa di intervenire per un incendio sviluppatosi in un campo di fieno situato  a Medicina. Le fiamme sono state spente da una squadra dei Vigili del Fuoco intervenuti in loco unitamente ai Carabinieri della locale Tenenza. I militari, nel corso di un sopralluogo, hanno identificato due minorenni (15 e 16 anni) che si trovavano nelle vicinanze unitamente ad altri due coetanei per cause ancora da chiarire. L’incendio ha distrutto 1.000 balle rettangolari di fieno del valore di circa 40.000 euro. Proseguono gli accertamenti da parte degli inquirenti per capire come l’incendio ha avuto origine.



Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna