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martedì 9 agosto 2016

HOTEL E CENE AI GIORNALISTI, SENSOLI : “PRESENTERMO ESPOSTO IN PROCURA".

 
Raffaella Sensoli ( nella foto) , consigliera regionale del M5S, con un comunicato interviene sulla vicenda ' hotel e cene offerti a giornalisti e sentenzia: “Quanto ammesso dal capo ufficio stampa conferma che ci avevamo visto giusto. SUBITO DIMISSIONI DI GRASSI E AZZERAMENTO DEI VERTICI APT” e aggiunge, “quanto sta emergendo sullo scandalo delle cene e degli hotel di lusso pagati ai giornalisti da APT conferma che ci avevamo visto giusto. A questo punto crediamo che un semplice esposto alla Corte dei Conti non sia più sufficiente. Nei prossimi giorni ne presenteremo un altro anche alla Procura della Repubblica, anche se alla luce di quanto riportato oggi dalla stampa sulle ammissioni del capo ufficio stampa di APT, crediamo ci siano tutti gli elementi perché la magistratura possa muoversi autonomamente”. È questo il commento di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S che nei giorni scorsi, presentando una interrogazione alla Giunta, ha scoperto il caso degli hotel di lusso, massaggi e cene pagati ai giornalisti da APT con i fondi per la promozione turistica. “Le parole del capo ufficio stampa di APT Fabio Grassi riportate oggi dalla stampa sono molto gravi e confermano quello che è sempre stato il nostro sospetto, ovvero che parte dei fondi per la promozione del turismo in Emilia-Romagna venisse utilizzata in modo del tutto anomalo. Abbiamo portato alla luce una zona che lo stesso Grassi oggi definisce ‘grigia’ – spiega Raffaella Sensoli – per questo crediamo che oltre alla Corte dei Conti si debba muovere anche la Procura per individuare le responsabilità visto che le ipotesi di reato che si prefigurano vanno dalla truffa alla tentata corruzione. Dal punto di vista politico, invece, chiediamo alla Giunta l’azzeramento di tutti i vertici di APT Servizi, oltre alle dimissioni immediate da capo ufficio stampa di Fabio Grassi, totalmente inadeguato a ricoprire quel ruolo. Adesso siamo curiosi di sapere cosa s’inventerà l’assessore Andrea Corsini visto che, rispondendo alla nostra interrogazione in aula e poi con un comunicato stampa, ha difeso a spada tratta le strategie di marketing di APT definendole senza mezzi termini come assolutamente efficaci”. “Inoltre visto il modus operandi attuato da Fabio Grassi, con cene personali spacciate come attività di public relation con giornalisti totalmente ignari di essere suoi ospiti, invitiamo tutti i cronisti che negli ultimi due anni hanno avuto a che fare con APT a contattarci per verificare la loro presenza nella lista delle spese compilate dallo stesso Grassi. Contattateci per sapere se anche voi siete stati ospiti a vostra insaputa di APT. Come abbiamo sempre sostenuto, non vogliamo alimentare nessuna caccia al giornalista e per questo abbiamo scelto di non pubblicare la lista degli ospiti di APT. Ma al tempo stesso vogliamo che su questa vicenda venga fatta la più assoluta chiarezza”.  


mercoledì 25 settembre 2013

Stampa indipendente o servile ? Cittadini o sudditi ?



Di Francesco Fabbriani 

Questa mattina mi sono trovato casualmente in Comune e un amministratore di primo piano, durante un colloquio fra conoscenti,  mi ha apostrofato  come ‘ stampa di destra’. L’affermazione non mi ha sorpreso poiché da quando scrivo, non avendo avuto mai pregiudiziali e  avendo scelto  come ‘politica informativa’   quella di riferire tutto ciò di cui venivo a conoscenza, indipendentemente da chi fosse  l’informatore,  il beneficiario o l’additato, sono stato sempre ritenuto di destra da quelli di sinistra e di sinistra da quelli di destra. In pratica  tutti mi hanno sempre guardato con diffidenza, poiché nessuno mi ‘ può controllare’.
Stavolta però la cosa mi ha  infastidito poiché quell’amministratore pubblico è andato oltre. Al mio chiarire che ritenevo importante informare di tutto ciò che accade e che  non ho mai inteso  intromettermi consapevolmente  nella dinamica politica poiché qualunque sia il gruppo dirigente comunale  ‘in plancia’, la mia posizione di cittadino impone di ‘sopportarlo’ e cioè, per essere più preciso, poco interessa  chi sono  il comandante e la ciurma poiché comunque il cittadino li può solo subire, mi è stato risposto con incredibile arroganza  “E’ l’unica cosa giusta che hai detto in questi anni”.
Quindi io suddito e lui ‘padrone’ e di ciò era talmente sicuro da proferirlo con incredibile tracotanza.
Preso di sorpresa non ho saputo ribattere in modo adeguato. Ma la cosa mi è parsa di una inaccettabile violenza.
Evidentemente in questo paese l’informazione è indipendente se è servile e chi non è servile è disprezzato. 
Mi consola il fatto che a premiarmi sono i lettori, unico vero indicatore di ‘gradimento’. Il loro numero è in continua ascesa e la media giornaliera si avvicina ai 1000 contatti. Non mancano certo le critiche ma le considero un arricchimento e una spinta a fare sempre meglio. Certo le critiche debbono essere costruttive, non come questa che ha il solo scopo di disprezzare l’intero lavoro di anni, svolto con l’intento di farlo con onestà.
Mi dico comunque che i 1000 contatti al giorno sono un dato numerico concreto, il resto è solo il fruscio di una ‘foglia al vento’ in autunno.