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mercoledì 14 giugno 2023

Lavori al blog

 

Si stanno attuando alcuni interventi al blog, per cui sono possibili interruzioni e carenze.

Ci scusiamo per il disagio e contiamo che il tempo di sistemazione sia breve.

mercoledì 3 marzo 2021

Il bog si rinnova

 AVVISO AI LETTORI

 

Presto questo blog sarà rinnovato e migliorato. 

Ci stamo lavorando ...

Continuate a seguirci

 



martedì 15 marzo 2016

Il blog sbarca su Facebook con una pagina ufficiale

Cari lettori,
da questa mattina il blog è presente anche su facebook con una pagina ufficiale.
La trovate QUI e pensiamo potrà esservi utile per rimanere aggiornati attraverso il popolare social network su tutte le notizie che pubblicheremo da ora in avanti.



Il blog assorbe già molte risorse, sia in termine di tempo che di energie, ed è per questo che sulla pagina di facebook non sarà possibile né inviare messaggi privati, né pubblicare post sulla bacheca. Per tutto questo, come sempre, sono a disposizione i recapiti che trovate qui sul blog e che abbiamo indicato in maniera chiara anche sulla nuova pagina di FB.

La pagina servirà, dunque, unicamente come mezzo su cui verranno condivisi esattamente i medesimi articoli che trovate consuetamente qui, su questo blog.




lunedì 9 marzo 2015

Il Circolo LEGAMBIENTE SettaSamoggiaReno ha il suo blog.




Da Claudio Corticelli:

         Il Circolo SettaSamoggiaReno è finalmente online. Un nuovo blog in cui verranno raccolti i temi più caldi e interessanti che emergono nei territori a Sud-Ovest da Bologna, affrontati dall'Esecutivo, per gli affezionati, per coloro che hanno curiosità verso le battaglie positive e costruttive di LEGAMBIENTE per un mondo pulito e ideale.
         Seguendo il consiglio di Marta Fais, presente nel circolo da un anno, è stato aperto uno spazio virtuale che cercherà di raccogliere le attività più rilevanti del circolo, i nostri pareri in merito la politica (ambientale) locale, con la speranza che diventi un luogo di confronto per tutti, iscritti e simpatizzanti, dove poter lasciare commenti e interagire anche con chi potrebbe non essere in sintonia con le idee del Circolo e di LEGAMBIENTE.
                  Il blog si trova a questo link: legambientessr.blogspot.it; oltre alla già nota pagina facebook www.facebook.com/circolo.settasamoggiareno è stato avviato un profilo Twitter @legambiente_ssr .
         È stato poi aggiornato e ordinato l'archivio del Circolo SettaSamoggiaReno, affinchè tutti gli argomenti e i luoghi in cui si rilevano le problematiche ambientali del territorio siano facilmente reperibili: energie rinnovabili, inquinamento dell'aria, controllo idrico, le attività escursionistiche, dai verbali, comunicati,  tesseramento e riunioni, siano facilmente reperibili, per avere la possibilità di fare un confronto tra ciò che è stato e ciò che è attualmente il lavoro di tutto l'Esecutivo, come si sono evolute le iniziative: l'archivio è fondamentale per la storia di LEGAMBIENTE e dei suoi Circoli. Il lavoro delle nostre socie, Annalisa Demaria e Roberta Masetti è quindi di grande importanza.
         Inoltre il Circolo sta aggiornando il proprio profilo presso i siti comunali nei settori dell'Associazionismo. I Comuni di riferimento sono quelli montani e di pianura lambiti dai fiumi Reno, Setta e Samoggia, del Limentra e Lavino.

mercoledì 28 maggio 2014

ANONIMATO, abuso da reprimere o libertà da tutelare ?



Da più parti e soprattutto da politici, mi giunge la protesta per la pubblicazione sul blog dei ‘commenti anonimi’, giudicati lo sfogo irrazionale del ‘popolo bue’. Ne consegue la richiesta di pubblicare solo quelli firmati. Ho sempre pubblicato i commenti anonimi per consentire a tutti di esprimere le proprio opinioni senza alcun timore. Dopo le proteste ho voluto fare una breve ricerca e ho trovato molte opinioni autorevoli che confortano il mio operato.  
Invito, per esempio, a leggere la pubblicazione dell’Osservatorio Costituzionale italiano e come considera l’animato l’Ordinamento statunitense che lo ‘tutela’ quale elemento di difesa dalle ‘ ritorsioni da parte di una società intollerante’.  
Ai politici va ricordato che chi indossa ‘l’armatura del gladiatore’ ed entra nell’arena politica, deve mettere in conto fischi e strali del pubblico ‘pagante’.
Infine, a chi ha scritto che ho dovuto togliere un commento rivolto a una persona specifica, ricordo che quale gestore ‘non ho responsabilità sui commenti’ e il commento l’ho tolto di mia iniziativa, non su richiesta, dopo la sottolineatura di un politico amico di cui ho condiviso le considerazioni.
Ecco le pubblicazioni reperibili sul web.

ANONIMATO   OSSERVATORIO COSTITUZIONALE aprile 2014
E’ fortemente presente non solo nel “popolo della rete”, ma anche tra autorevoli studiosi, una sensibilità libertaria secondo la quale l’anonimato è la modalità normale di partecipazione dei cittadini alla discussione pubblica sul
web; con le suggestive espressioni di Stefano Rodotà, l’anonimato si presenta come «una precondizione della libertà di manifestazione del pensiero» e può essere considerato come «un elemento costitutivo della versione digitale della cittadinanza»3.
In altri termini, l’anonimato sarebbe nel codice genetico della rete, costituendo uno strumento necessario per limitare forme sempre più pervasive di sorveglianza da parte di poteri pubblici o privati. Di qui il tentativo di inquadrare il diritto di affacciarsi in modo anonimo in rete come un
diritto fondamentale dell’individuo, necessario anche negli ordinamenti liberal-
democratici per consentire effettivamente a tutti di esprimere le proprie idee senza temere aggressioni, ripercussioni, discriminazioni o esclusioni dai circuiti comunicativi 4.

3 S. RODOTÀ , Il diritto di avere diritti, Roma - Bari, 2012, 392.
4 S. RODOTÀ,Il diritto di avere diritti, cit., 391 ss

Aggiungo quanto riportato da: Anonimato e tutela del dissenso nell’ordinamento statunitense, un paese in cui la Libertà è un valore imprescindibile e su cui si basa il diritto.

La consapevolezza del legame tra garanzia dell’anonymous speech e
tutela delle minoranze e del dissenso è ancora forte nella cultura costituzionale americana, particolarmente sensibile a salvaguardare il diritto delle persone “unpopular” a esprimere liberamente il proprio pensiero, senza
temere ritorsioni da parte di una società intollerante.
È celebre il passaggio della sentenza McIntyre v. Ohio del 1995, ove la Corte Suprema definisce la pubblicazione di testi di contenuto politico anonimi «non una pratica perniciosa e fraudolenta, ma una onorevole tradizione di pressione sul potere e di manifestazione del dissenso», nonché «una barriera contro la tirannia della maggioranza». Di conseguenza, per il giudice americano «la scelta dell’autore di rimanere anonimo, come ogni altra decisione relativa a omissioni o aggiunte di contenuti nello scritto, è un aspetto della libertà di parola tutelata nelI Emendamento»
………..
E tali principi si rinvengono nella giurisprudenza relativa alla garanzia del discorso in forma anonima in rete. Si è affermato che «il diritto di manifestare il pensiero in forma anonima si estende alle espressioni via Internet; l’anonimato in rete, infatti, favorisce una ampia, aperta e variegata circolazione delle idee»

Aggiungo poi che comprendo la volontà di rimanere anonimi ed esprimere  liberamente le proprie idee.
‘La Libertà di esprimere il proprio parere’ è un lusso che si paga molto caro, anche qui a Sasso Marconi e io ne sono un esempio vivente, disponibile ad approfondire il concetto se richiesto, anche dai politici interessati.

domenica 27 aprile 2014

Se dovremo chiudere ....



da e-bert.blogspot.com

Da più parti provengono segnalazioni sorprendenti: sarebbero in corso valutazioni  per individuare il modo di far oscurare questo blog .
Può darsi che alcuni si siano sentiti in pericolo, in vista della prossima campagna elettorale, non tanto dai contenuti dei post per i quali riteniamo di avere la coscienza a posto per ciò che riguarda l’esposizione plurale e mai carente delle varie posizioni e delle varie compagini politiche, ma piuttosto per i commenti a volte particolarmente irruenti e in alcuni casi anche espressi con toni un po' troppo veementi.
Ci auguriamo che le voci siano infondate.  In ogni caso, raccomandiamo ai tanti che mandano commenti e che ringraziamo per il contributo a mantenere la discussione viva e partecipata, di usare sempre un modo pacato per lanciare le critiche e per esprimere le loro legittime opinioni.
Ciò anche per non dare appigli a chi vorrebbe far tacere una delle voci di informazione e una opportunità di dialogo e confronto di idee.

mercoledì 25 settembre 2013

Stampa indipendente o servile ? Cittadini o sudditi ?



Di Francesco Fabbriani 

Questa mattina mi sono trovato casualmente in Comune e un amministratore di primo piano, durante un colloquio fra conoscenti,  mi ha apostrofato  come ‘ stampa di destra’. L’affermazione non mi ha sorpreso poiché da quando scrivo, non avendo avuto mai pregiudiziali e  avendo scelto  come ‘politica informativa’   quella di riferire tutto ciò di cui venivo a conoscenza, indipendentemente da chi fosse  l’informatore,  il beneficiario o l’additato, sono stato sempre ritenuto di destra da quelli di sinistra e di sinistra da quelli di destra. In pratica  tutti mi hanno sempre guardato con diffidenza, poiché nessuno mi ‘ può controllare’.
Stavolta però la cosa mi ha  infastidito poiché quell’amministratore pubblico è andato oltre. Al mio chiarire che ritenevo importante informare di tutto ciò che accade e che  non ho mai inteso  intromettermi consapevolmente  nella dinamica politica poiché qualunque sia il gruppo dirigente comunale  ‘in plancia’, la mia posizione di cittadino impone di ‘sopportarlo’ e cioè, per essere più preciso, poco interessa  chi sono  il comandante e la ciurma poiché comunque il cittadino li può solo subire, mi è stato risposto con incredibile arroganza  “E’ l’unica cosa giusta che hai detto in questi anni”.
Quindi io suddito e lui ‘padrone’ e di ciò era talmente sicuro da proferirlo con incredibile tracotanza.
Preso di sorpresa non ho saputo ribattere in modo adeguato. Ma la cosa mi è parsa di una inaccettabile violenza.
Evidentemente in questo paese l’informazione è indipendente se è servile e chi non è servile è disprezzato. 
Mi consola il fatto che a premiarmi sono i lettori, unico vero indicatore di ‘gradimento’. Il loro numero è in continua ascesa e la media giornaliera si avvicina ai 1000 contatti. Non mancano certo le critiche ma le considero un arricchimento e una spinta a fare sempre meglio. Certo le critiche debbono essere costruttive, non come questa che ha il solo scopo di disprezzare l’intero lavoro di anni, svolto con l’intento di farlo con onestà.
Mi dico comunque che i 1000 contatti al giorno sono un dato numerico concreto, il resto è solo il fruscio di una ‘foglia al vento’ in autunno.