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lunedì 22 dicembre 2025

Monzuno ricorda Simone Messina

 A 19 anni dalla strage di San Benedetto del Querceto una serata di memoria e riconoscenza



 A diciannove anni dalla strage di San Benedetto del Querceto, la comunità di Monzuno si ritroverà per un momento di memoria e raccoglimento dedicato alle vittime di quella tragica ricorrenza, con un pensiero particolare al concittadino Simone Messina, Vigile del Fuoco Volontario insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile.

L’iniziativa si terrà  domani,  martedì 23 dicembre, alle  18,  presso il Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari “Simone Messina”, in località Tre Fasci, 239/A – Selve di Monzuno . L’incontro rappresenta un’occasione di condivisione e di ricordo collettivo, nel segno dei valori di solidarietà, servizio e responsabilità civile che hanno contraddistinto l’impegno di Simone Messina e di tutti i soccorritori coinvolti.

Nel corso della serata sarà celebrata una Messa commemorativa, alla quale seguirà un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti, offerto dai Volontari del Distaccamento dei Vigili del Fuoco del Comune di Monzuno.

Simone Messina, componente del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Monzuno, intervenne con tempestività e straordinario senso del dovere sul luogo di una fuga di gas metano. Con coraggiosa determinazione e profonda abnegazione si adoperò per allontanare e mettere in salvo le persone presenti nell’area, sacrificando la propria vita a causa di una improvvisa esplosione e del conseguente crollo di un edificio. Il suo gesto resta un fulgido esempio di umana solidarietà e di encomiabile spirito di servizio, spinti fino all’estremo sacrificio.


L’evento intende rinnovare il legame tra istituzioni, volontariato e cittadinanza, riaffermando il valore della memoria come fondamento di una comunità consapevole e unita.

domenica 29 dicembre 2024

18° Anniversario della tragedia di San Benedetto del Querceto: il ricordo di Simone Messina

  


di Roberto Brusori


San Benedetto del Querceto e Monzuno – Il 23 dicembre 2024, come ogni anno, le comunità di San Benedetto del Querceto e Monzuno si sono riunite per commemorare la tragedia avvenuta nel lontano 23 dicembre 2006, quando una fuga di gas causò un'esplosione devastante che provocò la morte di cinque persone e numerosi feriti. 



Tra le vittime, Simone Messina, giovane volontario del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Monzuno, che perse la vita insieme agli abitanti della palazzina esplosa durante l'intervento per mettere in sicurezza l'area.


Le celebrazioni, giunte al 18° anniversario, sono iniziate sin dal mattino sul luogo dell’esplosione. Alla cerimonia pubblica hanno partecipato i sindaci del territorio, rappresentanti delle istituzioni, vigili del fuoco e semplici cittadini, tutti uniti per rendere omaggio alle vittime e dimostrare solidarietà ai sopravvissuti. Durante la cerimonia è stata deposta una corona d’alloro accanto alla lapide commemorativa, seguita da una Messa celebrata da don Enrico Petrucci, parroco della zona.

Nel pomeriggio, la commemorazione è proseguita con un momento di raccoglimento presso il cimitero di Monzuno, dove Simone Messina riposa.


 Successivamente, alle ore 18, presso la sede dei Vigili del Fuoco alle Selve di Monzuno, si è tenuta una cerimonia ufficiale, durante la quale hanno preso la parola i sindaci Bruno Pasquini (Monzuno), Davide Lelli (Monterenzio), Roberto Serafini (Loiano) e l’assessore Cristina Lolli (Monghidoro). Nei loro interventi, è stato sottolineato il valore del sacrificio di Simone Messina, esempio di coraggio e altruismo, e l’importanza dell’opera quotidiana svolta dai vigili del fuoco e dai volontari in situazioni di emergenza e in supporto alle istituzioni nel loro compito quotidiano. E’ stata inoltre celebrata una Messa  da Don Enrico Petrucci, accompagnato dalla corale “Aurelio Marchi” di Monzuno.    

 

Alla commemorazione hanno partecipato delegazioni di enti e associazioni locali, tra cui i Vigili del Fuoco del comando di Bologna, la Pubblica Assistenza di Vado, i volontari della Protezione Civile di Monzuno e Loiano, la Croce Rossa Italiana e il Gruppo Alpini. Non sono mancati i Carabinieri di Vado e Monzuno. Per la prima volta, i familiari di Simone Messina non hanno potuto partecipare per motivi personali.


La giornata si è conclusa con un buffet offerto dai volontari dei Vigili del Fuoco di Monzuno, occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e rinnovare l’impegno di ritrovarsi il prossimo 23 dicembre per continuare a ricordare le vittime della tragedia e il sacrificio di Simone Messina.

Un momento toccante è stato il canto finale della tradizionale "Tu scendi dalle stelle", a sottolineare lo spirito di preghiera e solidarietà in questo periodo natalizio.

martedì 27 dicembre 2022

Santa Messa per ricordare Simone Messina

 


di Roberto Brusori

 

Ogni anno i  Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Monzuno con una funzione religiosa

ricordano il collega Simone Messina , deceduto  sedici anni fa nel portare aiuto a chi era in difficoltà.

La mattina del 23 dicembre 2006 i Vigili del Fuoco volontari furono chiamati per una fuga di gas in un edificio di San Benedetto del Querceto.  I caschi rossi di Monzuno  intervennero e misero in sicurezza tanti cittadini, ma l’abnegazione di Simone, sempre con generosità in prima fila quando c’era da portare soccorso al prossimo, gli costò la vita per uno scoppio di  gas. Con lui anche  alcuni dei residenti perirono. Da allora ogni anno il sacrificio di Messina  viene ricordato con una Messa di suffragio.

La funzione religiosa di venerdì scorso è stata concelebrata da Padre Bruno e don Lorenzo, parroco di Monzuno,  nella chiesa Parrocchiale  di San  Giovanni Evangelista ed è stata  accompagnata dal coro ‘A Marchi’. Erano presenti autorità  militari e civili, una folta rappresentanza dei volontari della Croce Rossa  (alcuni di quali avevano partecipato al tragico intervento del 23 dicembre del 2006 a San Benedetto del Querceto),  della Pubblica Assistenza di Vado,  della Protezione Civile di Monzuno e del volontariato locale.

L’incontro è stata  l'occasione per ricordare anche Pompeo Santoli, conosciuto come 'Peo',  un altro Volontario dei Vigili del Fuoco di Monzuno recentemente scomparso.

Attivo fino a poco tempo prima di morire, Peo  ha lasciato un  grande vuoto nel gruppo dei Vigili del Fuoco di Monzuno.

Al termine della funzione religiosa il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, ha sottolineato il debito che la collettività ha verso i Vigili del Fuoco scomparsi e ha sottolineato la grande importanza per la sicurezza comune del distaccamento monzunese.



E’ seguita la  lettura della preghiera del Vigile del Fuoco.

La cerimonia si è conclusa con la deposizione di cuscini di fiori  sulla tomba di Simone e  su quella di Peo .

Non erano presenti i famigliari di Simone perche' influenzati.



sabato 24 dicembre 2016

Con una Messa di suffragio è stato ricordato Simone Messina, il vigile del fuoco morto nella tragedia di San Benedetto del Queceto.


Simone è sempre con me. E' la mia vita. Non c'è giorno che non pensi a lui”. E l'ovvia risposta di Luigi Mezzini ( nella foto) di Monzuno che con Simone, Vigile del fuoco volontario, si trovò dieci anni fa coinvolto nella terribile esplosione di San Benedetto del Querceto, che fece 5 vittime. Simone purtroppo perse la vita nel tentativo di salvare coloro che erano intrappolati tra le fiamme, Luigi fu ricoverato in rianimazione in gravissime condizioni e il suo recupero richiese tempi lunghi e passaggi dolorosi. Alla domanda di come va, risponde: “Mi sento come fossi risorto. Non mi hanno voluto lassù. I guai alla vista ancora mi perseguitano. Comunque non c'è male”.

I genitori e la sorella di Simone all'altare
Il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Monzuno, a dieci anni da quel disastro, ha voluto ricordare Simone Messina, medaglia d'oro al valor civile, con una semplice funzione religiosa, cui hanno partecipato i famigliari, autorità militari e civili fra cui il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi e di San Benedetto, Alessandro Santoni e i tanti che ne hanno raccolto il testimone e con spirito di servizio hanno onorato l'impegno del corpo di essere di sicuro aiuto in caso di emergenza.

Il casco ricorda Simone
Hanno officiato la Messa padre Bruno Scapin e don Marco Peri, parroco di Monzuno quando successe la strage del Querceto. Il sacerdote ha incentrato l'omelia sulla 'gratitudine' e ha affiancato il sacrificio del giovane pompiere alla semplicità della natività, in cui l'amore di Dio è tale da volersi fare piccolo a Natale. “ Pur essendo il creatore del mondo, non c'era posto per Lui.”. Ha aggiunto che la vicenda di Simone ha certamente posto domande anche ai giovani e il sentimento della gratitudine non può mancare. Don Marco ha poi letto la preghiera di Madre Teresa di Calcutta in cui la santa annuncia che ' Natale è ogni volta che saluti un fratello e gli tendi la mano,” come ha saputo fare Simone, morto per farsi servo di qualcun altro. Ha poi apprezzato, sottolineandola, la bella idea di realizzare il simbolo cristiano con i 'ferri del mestiere del Vigile del Fuoco', sistemando due scale ' a croce' e stilizzando Gesù crocifisso con una 'manichetta'. “ I pioli rappresentano tutte le volte che ci mettiamo al servizio degli altri e quando lo facciamo saliamo più in alto,” ha precisato don Marco. La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera di Santa Barbara da un 'erede' di Simone.




giovedì 22 dicembre 2016

Monzuno ricorda Simone, medaglia d'oro al valor civile.


A dieci anni dal disastro di San Benedetto del Querceto, come ogni anno, domani, venerdì 23 dicembre, alle 18.30, il Distaccamento di Monzuno ricorda e commemora il suo vigile Simone che, con altre quattro persone (Enzo Menetti, Teresa Minarini, Margherita Mazza e Augustin Ciceu), perse la vita in un servizio di soccorso per una fuga di gas che portò a una improvvisa esplosione. Oltre alle 5 vittime, molte altre rimasero gravemente ferite (fra queste Luigi Mezzini, un altro vigile del fuoco di Monzuno).
La ricorrenza verrà celebrata con una messa solenne presso il distaccamento, con le parole dei suoi cari, dei suoi colleghi e delle autorità presenti.

A questo seguirà un rinfresco offerto dai vigili a tutti i presenti.
Partecipare è il miglior modo per rendere omaggio alla memoria di un uomo, di un eroe, che ha dato la propria vita per gli altri, quindi vi aspettiamo,” hanno precisato i colleghi di Simone.


A Simone Messina il Quirinale ha conferito la Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria, con queste motivazioni:
"Componente del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Monzuno interveniva prontamente, insieme ad altri colleghi, sul luogo dove si era verificata una fuga di gas metano. Con coraggiosa determinazione ed abnegazione si attivava per allontanare e porre al sicuro le persone presenti nell'area, rimanendo ucciso da una improvvisa esplosione e dal crollo di un edificio. Fulgido esempio di umana solidarietà ed encomiabile spirito di servizio spinti sino all'estremo sacrificio."
23 dicembre 2006 - Monterenzio (BO)

mercoledì 23 dicembre 2015

Monzuno. Messa in suffragio di Simone Messina.

Riceviamo e con piacere riportiamo l'invito per la Santa Messa che si terrà oggi,  23 dicembre, presso il diataccamento dei Vigili del Fuoco di Monzuno,  in ricordo di Simone Messina, tragicamente deceduto nel compimento del suo servizio a San Benedetto del Querceto.



lunedì 24 dicembre 2012

Don Marco a Monzuno per ricordare Simone Messina.



Di Francesco Manieri.

E’ stato don Marco a officiare domenica scorsa la funzione religiosa, che si è tenuta eccezionalmente nella sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco alle Selve di Monzuno, in ricordo di Simone Messina, il vigile del fuoco volontario che ha perso la vita  sei anni fa nei tragici eventi  di S. Benedetto del Querceto di Monterenzio.
Don Marco, ex parroco di Monzuno  recentemente trasferito a Bologna, nel ricordare nell’omelia il sacrificio del giovane non è riuscito a nascondere la sua grande commozione ed è stato costretto a una lunga pausa di silenzio che ha coinvolto tutti i presenti, soprattutto gli ex compagni di servizio di Simone.  Non ha nascosto anche di aver colto con molto piacere l’invito a tornare fra i suoi fedeli a Monzuno e ancor di più per pregare per uno dei figli migliori, un esempio di servizio e disponibilità verso il prossimo dimostrato fino al sacrificio estremo.
Alla cerimonia erano presenti il padre e la sorella di Simone, Paolo e Stefania,  i sindaci di Monzuno Marco Mastacchi e di Monghidoro Alessandro Ferretti, una rappresentanza del Comune di  Monterenzio, il funzionario del Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna Roberto Zanarini, il comandante della Stazione di Monzuno dei Carabinieri Guglielmo Chirivì e una nutrita rappresentanza delle Associazioni degli Alpini in congedo. “Soprattutto sono stati molti i cittadini, le rappresentanze del corpo dei Vigili del Fuoco volontari e non e gli amici di Simone  a dimostrazione che il suo ricordo è ancora vivissimo e che il suo sacrificio lo ha legato ancor di più alla comunità cittadina e dei volontari,” ha sottolineato con compiacimento il funzionario del distaccamento dei Vigili di Monzuno  Claudio Giusti.

Rispondendo poi a chi ha notato la singolare croce formata con scale e manichette alla parete della sala mensa trasformata in navata, ha  spiegato: “E’ una idea dei volontari del distaccamento che hanno voluto in questo modo dare un messaggio preciso della loro devozione e caratterizzare  la funzione religiosa dei Vigili del Fuoco”.