Dichiarazione
del prof. Carlo Monaco (nella foto) , consigliere della Unione dei Comuni dell'Appennino
bolognese, in merito alla elezione del Presidente dell’Unione.
"Il nuovo Consiglio dell'Unione dei Comuni
dell'Appennino si è insediato e ha eletto come Presidente dell'Unione stessa
l'ing. Romano Franchi, sindaco di Marzabotto, come era ampiamente risaputo e
diffuso sui giornali.
Il sottoscritto, consigliere della minoranza del
Comune di Vergato, si è astenuto, assieme ad altri tre consiglieri di
minoranza.
Le motivazioni sono essenzialmente due.
Primo perché
una votazione con un solo candidato, e
candidati potevano essere solo i sindaci, è tipica di un metodo consociativo e poco
democratico. Secondo, perché la struttura stessa dell'Unione, che fa entrare
solo e tutti i sindaci come Assessori
dell'Unione, appare come negazione di una buona dialettica politica. Dunque
nell'Unione non c'è una vera maggioranza e una vera minoranza.
I sindaci hanno obiettato che gli interessi della
montagna devono essere condivisi da tutti e in quanto tali annullerebbero ogni
logica politica. Come dire che la linea del PD non ha alternative. In sostanza,
questa Unione più che essere un nuovo ente locale è solo un comitato di Sindaci
a guida PD."
