Claudio Corticelli, del circolo
Legambiente SettaSamoggiaReno, scrive:
Dopo anni di denuncie, proteste, petizioni, finalmente le
istituzioni si sono mosse e hanno accertato che il Tiro a Segno di Vergato
produce inquinamento.
La Procura della Repubblica nel marzo scorso ha mandato la Polizia
giudiziaria e funzionari Arpa nell’impianto
di tiro per un sopraluogo e come era
evidente, i controllori hanno accertato la presenza di ogive di proiettili e
frammenti di metalli vari sparsi su
tutte le aree del terreno, poste davanti e dietro le linee dei bersagli.
Gli esiti analitici hanno evidenziato il rilascio consistente di
piombo sul terreno, presenza inaccettabile dal punto di vista ambientale. Dopo
tre mesi dal sopraluogo, Arpa ha inviato la notifica all'amministrazione
comunale, dopodichè il Comune di Vergato
ha adottato, solo il 20 giugno, un'ordinanza nei confronti dei responsabili della
sezione del tiro a segno di Vergato, che li obbliga a raccogliere e a smaltire
metalli e piombo entro 30 giorni dal 12 luglio, data di ingiunzione .
Questo smaltimento è già stato ultimato ? Quali sono gli
esiti ? Perche' le istituzioni non ne danno notizia ? L'opinione pubblica ha
diritto di sapere .
Avevamo ragione. Le denuncie di Legambiente si sono
dimostrate fondate, condivise da decine di abitanti delle zone circostanti.
La nostra battaglia
ambientalista per la qualità
della vita, del rispetto delle leggi e per la salute, non è finita.
Gli impianti di tiro sportivo sono importanti e necessari a discipline
sportive olimpioniche. Sono anche presenze utili all'aggregazione e al turismo.
Ma non possono, non debbono disturbare gravemente la salute degli abitanti.
