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sabato 10 maggio 2025

Domenica 11 maggio a Pian del Voglio: protagonista il culatello (e non solo)

Torna il mercato mensile tra sapori locali e sostenibilità



Torna domani,  domenica 11 maggio,  il tradizionale mercato di Pian del Voglio, diventato ormai un appuntamento fisso ogni prima domenica del mese, da marzo a novembre. Il “Mercato a tutto sPiano”, che anima il centro del paese, è un’occasione di incontro diretto tra produttori e consumatori, nel segno della filiera corta, della sostenibilità e del valore delle produzioni artigianali.

Un evento che promuove i sapori della terra, il sapere locale e l’economia del territorio, invitando alla riscoperta del cibo come esperienza condivisa e consapevole. Ogni edizione valorizza una specialità diversa: protagonista di questa domenica sarà il culatello, eccellenza norcina emiliana, accompagnato da un'imperdibile proposta di frittura.

Un’occasione da non perdere per gustare prodotti a km 0, sostenere i produttori locali e vivere una giornata all’insegna della convivialità.

domenica 5 maggio 2024

Oggi 'Mercato a tutto sPiano' di Pian del Voglio

E' l'appuntamento fisso di ogni prima domenica del mese. Con le sue trattative di rito sul prezzo, il mercato è da sempre l’occasione d’incontro tra produttori e consumatori.

Riscoprire il tradizionale mercato consentirà a tutti di riavvicinarci al concetto di produzione locale, di sostenibilità, di prodotti a km 0 e come tale, rappresenterà un’occasione per condividere un momento di scoperta dei sapori e profumi della terra e dei prodotti della manifattura artigianale, per riflettere più in generale sull’importanza del cibo e delle merci che si acquistano.

Il mercato rappresenterà un luogo ed un momento ideale in cui passare insieme una domenica all’aria aperta, esplorare e scoprire tanti alimenti e più in generale prodotti locali più o meno conosciuti, rappresentando il collegamento diretto tra la terra e la tavola, tra la produzione artigianale e la casa, passaggi che nell’epoca dei centri commerciali e degli acquisti online diventano sempre più spesso ignorati e sottovalutati, ma che soprattutto in realtà come quelle appenniniche costituiscono un elemento importante per riflettere sull’importanza della produzione locale in tutte le sue sfaccettature e significati: salute, sostenibilità, territorio e molto altro. Un baluardo di realtà che si scontra con l’assurda pretesa di sostituire le nostre eccellenze e le nostre tipicità con un’alimentazione standardizzata nelle mani di poche multinazionali, con l’introduzione sulle tavole del cibo di sintesi, formaggio senza latte, bistecche senza carne, più in generale di prodotti realizzati senza alcuna garanzia per la salute dei cittadini.

 

Martina Mari

sabato 6 aprile 2024

Domani, domenica 7 aprile, torna il “Mercato a tutto sPiano” di Pian del Voglio


di Martina Mari


E' l'appuntamento fisso, ogni prima domenica del mese. Con le sue trattative di rito sul prezzo, il mercato è da sempre l’occasione d’incontro tra produttori e consumatori. Riscoprire il tradizionale mercato consentirà a tutti di riavvicinarci al concetto di produzione locale, di sostenibilità, di prodotti a km 0 e come tale, rappresenterà un’occasione per condividere un momento di scoperta dei sapori e profumi della terra e dei prodotti della manifattura artigianale, per riflettere più in generale sull’importanza del cibo e delle merci che si acquistano.

Il mercato rappresenterà un luogo ed un momento ideale in cui passare insieme una domenica all’aria aperta, esplorare e scoprire tanti alimenti e più in generale prodotti locali più o meno conosciuti, rappresentando il collegamento diretto tra la terra e la tavola, tra la produzione artigianale e la casa, passaggi che nell’epoca dei centri commerciali e degli acquisti online diventano sempre più spesso ignorati e sottovalutati, ma che soprattutto in realtà come quelle appenniniche costituiscono un elemento importante per riflettere sull’importanza della produzione locale in tutte le sue sfaccettature e significati: salute, sostenibilità, territorio e molto altro. Un baluardo di realtà che si scontra con l’assurda pretesa di sostituire le nostre eccellenze e le nostre tipicità con un’alimentazione standardizzata nelle mani di poche multinazionali, con l’introduzione sulle tavole del cibo di sintesi, formaggio senza latte, bistecche senza carne, più in generale di prodotti realizzati senza alcuna garanzia per la salute dei cittadini.