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venerdì 28 agosto 2026

Pian del Voglio saluta Padre Pierluigi con la Processione della Madonnina dell’Abetaia

 Sabato 29 agosto un pomeriggio di fede, comunità e riconoscenza per salutare Padre Pierluigi e ringraziarlo per il cammino condiviso.



Sarà un momento speciale per la comunità di Pian del Voglio, che sabato 29 agosto si ritroverà per la Processione della Madonnina dell’Abetaia, un appuntamento dedicato alla fede e alla condivisione, ma anche un’occasione per salutare con affetto e riconoscenza Padre Pierluigi.

Il programma prenderà il via alle ore 17:00 con la processione della Madonnina dell’Abetaia. A seguire, alle ore 18:00, sarà celebrata la Santa Messa.

Al termine della celebrazione, alle ore 19:00, la comunità si ritroverà presso l’ex Cinema di Pian del Voglio per un momento conviviale con un rinfresco, pensato per salutare Padre Pierluigi e ringraziarlo per il cammino condiviso e per la sua presenza nella comunità.

Un appuntamento che unisce quindi tradizione religiosa, comunità e gratitudine, invitando tutti a partecipare a un momento semplice ma significativo, da vivere insieme e con affetto.

A rendere ancora più speciale la serata sarà anche la presenza del Corpo Bandistico di Pian del Voglio, che accompagnerà l’iniziativa con la propria musica.

La storia della Madonna dell’Abetaia è profondamente legata al casato dei Ranuzzi De’ Bianchi e alla tradizione devozionale del territorio.

Secondo quanto tramandato, il primo episodio risale al 15 settembre 1854, quando il conte Giuseppe De’ Bianchi, mentre cavalcava sulle pendici dell’Abetaia di Piano, calpestò accidentalmente un nido di vespe. Gli insetti si scagliarono furiosamente contro i cavalli, provocandone la reazione. Poco dopo, però, si allontanarono inspiegabilmente, senza arrecare conseguenze al conte e agli animali.

L’episodio venne interpretato come un prodigio attribuito all’intercessione della Madonna. In segno di devozione e riconoscenza, il conte De’ Bianchi commissionò quindi un dipinto raffigurante l’Immacolata, che venne collocato all’interno di un pilastrino eretto proprio nel luogo in cui si era verificato il fatto.

Quasi un secolo più tardi, nel 1951, un altro episodio rafforzò il legame della famiglia con quel luogo di culto. Una grazia ricevuta spinse infatti il conte Giacomo Ranuzzi De’ Bianchi a far costruire un’artistica cappellina, nello stesso luogo della precedente edicola.

A motivare la decisione fu la drammatica vicenda vissuta da uno dei suoi figli, caduto da cavallo e inizialmente considerato in condizioni disperate. Il giovane rimase nove giorni in coma, prima di riprendere conoscenza e andare incontro a una completa guarigione.

La cappellina della Madonna dell’Abetaia divenne così un luogo ancora più significativo per la devozione popolare, memoria di una storia fatta di fede, riconoscenza e tradizione, che nel tempo si è tramandata all’interno della comunità.

venerdì 6 marzo 2026

Pian del Voglio, torna il mercato domenicale

 



Domenica 8 marzo torna a Pian del Voglio il mercato mensile, appuntamento fisso da marzo a novembre nel cuore del paese.

Il “Mercato a tutto sPiano” mette in contatto diretto produttori e consumatori, valorizzando prodotti locali, sostenibilità e chilometro zero. Ogni edizione sarà dedicata a un’eccellenza del territorio.

Dalle ore 11 spazio anche ai più piccoli con il truccabimbi. Un’occasione per trascorrere una domenica all’aria aperta e riscoprire il legame tra produzione e consumo, nel segno dell’identità e della qualità dei territori appenninici.

venerdì 21 novembre 2025

Tir contromano in A1: la Polizia Stradale lo blocca prima dell’incidente

 Blitz in pochi minuti e sanzioni pesantissime per l’autista


Momenti di altissima tensione sull’Autostrada del Sole, nel tratto appenninico tra Bologna e Firenze, dove un tir lanciato contromano per oltre un chilometro e mezzo è stato intercettato e fermato in extremis dalla Polizia Stradale. Solo il tempestivo intervento degli agenti ha evitato un frontale potenzialmente devastante in uno dei tratti più trafficati e complessi della rete autostradale italiana.

La segnalazione e la corsa contro il tempo

L’episodio è avvenuto il 7 novembre, all’altezza di Pian del Voglio. Il Centro Operativo Polizia Stradale di Firenze (COPS), insieme alla Sala Radio di Autostrade per l’Italia, ha diramato l’allarme dopo aver rilevato l’ingresso contromano di un mezzo pesante dalla rampa autostradale.

La richiesta di intervento è scattata in pochi secondi: due pattuglie della Sottosezione di Pian del Voglio si sono attivate immediatamente, mentre la viabilità veniva progressivamente rallentata per evitare collisioni multiple.

Secondo quanto riferito dalla Stradale, gli agenti hanno trovato il tir che procedeva contromano sulla carreggiata nord, diretto verso Bologna, in una zona caratterizzata da gallerie e curve cieche: condizioni che avrebbero potuto trasformare la manovra in una tragedia nel giro di pochi istanti.

La manovra in “safety car” e il blocco prima della galleria

La Polizia Stradale ha adottato la modalità “safety car”, una procedura utilizzata nei casi di emergenza estrema: le pattuglie hanno effettuato una serie di rallentamenti controllati del traffico per mettere in sicurezza gli automobilisti e creare un corridoio protetto per l’intervento.

Il tir è stato intercettato e fermato poco prima della galleria “Sospara”, uno dei punti più delicati dell’intero tratto appenninico. Fermarlo prima dell’ingresso in galleria è stato determinante: in uno spazio chiuso, l’autotrasportatore e gli automobilisti in arrivo non avrebbero avuto possibilità di manovra.

Fonti operative riferiscono che l’azione di blocco è durata complessivamente pochi minuti: una rapidità che ha consentito di evitare l’impatto e possibili conseguenze mortali.

Chi era alla guida e cosa rischia ora

Alla guida del mezzo c’era un autotrasportatore straniero, dipendente di un’azienda specializzata nel trasporto di materiale ferroso. Non è ancora chiaro se l’uomo abbia imboccato la rampa contromano per errore, distrazione o a causa di condizioni psicofisiche alterate: su questo punto stanno proseguendo gli accertamenti.

L’uomo è stato denunciato per “circolazione contromano in autostrada”, una delle violazioni più gravi previste dal Codice della Strada (art. 176). La Prefettura di Bologna sta valutando l’entità del provvedimento definitivo.

Sanzioni durissime: revoca patente e multa record

Le conseguenze amministrative sono pesantissime:

·         Revoca immediata della patente, già proposta dalla Polizia Stradale al Prefetto;

·         Multa fino a oltre 8.000 euro, in base all’articolo 176 del Codice della Strada;

·         Fermo amministrativo di tre mesi per l’autoarticolato, che rimarrà inutilizzabile dall’azienda per l’intero periodo.

Per la normativa italiana, la circolazione contromano in autostrada rappresenta una delle condotte a più alto rischio, spesso associata a esiti mortali. Negli ultimi anni, incidenti causati da veicoli contromano hanno portato a un aumento dei controlli e all’adozione di sistemi tecnologici più avanzati per individuare in tempo reale anomalie del traffico.

Un episodio che riapre il tema della sicurezza

Il caso di Pian del Voglio riporta l’attenzione sulla sicurezza dei tratti autostradali più complessi e sulla necessità di formazione continua degli autotrasportatori, in particolare quelli provenienti dall’estero e che percorrono quotidianamente la dorsale adriatica e tirrenica.

In questa circostanza, la sinergia tra Autostrade per l’Italia, COPS Firenze e Polizia Stradale è stata decisiva. Senza la tempestività dell’allarme e la precisione degli agenti, la manovra contromano avrebbe potuto provocare un incidente frontale dalle conseguenze incalcolabili.

domenica 16 novembre 2025

Presentato al Ministro della Cultura il progetto di rigenerazione culturale di Pian del Voglio

 



Un paese che vuole rinascere attraverso la cultura, la memoria e la bellezza. È questa la visione alla base del Progetto di rigenerazione culturale di Pian del Voglio, presentato dal sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, in occasione della visita del Ministro a Bologna lo scorso venerdì.

Si tratta di un progetto ambizioso, volto a restituire identità, innovazione e centralità al centro storico di Pian del Voglio, frazione situata nel cuore dell’Appennino bolognese, lungo l’asse dell’autostrada A1 tra la “Panoramica” e la “Direttissima”. Un luogo dal tessuto urbano di pregio, che conserva ancora oggi la memoria viva della propria comunità e che si presta naturalmente a un intervento di rigenerazione culturale.

“La cultura deve essere una delle chiavi per rivitalizzare i nostri borghi – ha sottolineato il sindaco Santoni – borghi che, come Pian del Voglio, sono ricchi di storia e identità. Vogliamo renderli centri di creatività, incontro e appartenenza, restituendo ai cittadini spazi di qualità e occasioni di comunità.”

L’idea progettuale si fonda su un approccio integrato che unisce recupero architettonico e urbano a promozione culturale e partecipazione sociale. Tre le principali linee di intervento previste:

1. Recupero e rifunzionalizzazione dell’ex cinema parrocchiale, edificio storico e simbolico per la comunità, destinato a diventare un centro culturale polivalente in grado di ospitare spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, mostre, laboratori, incontri e attività formative.

2. Riqualificazione diffusa del centro storico, con nuovi arredi urbani, illuminazione artistica, valorizzazione della segnaletica storica e turistica e sistemazione degli spazi pubblici, per restituire al borgo armonia, accoglienza e bellezza.

3. Restauro conservativo del Monumento ai Caduti della Grande Guerra, simbolo identitario di forte valore comunitario, accompagnato dalla riqualificazione dell’area circostante, con illuminazione dedicata e nuovi elementi di valorizzazione storico-artistica.

“Rigenerare un luogo non significa solo restaurare muri – ha concluso Santoni – ma consentire alle persone di tornare a viverlo pienamente, a riconoscersi in esso. Questo progetto nasce dal desiderio di dare voce a una comunità viva e orgogliosa, facendo della cultura il motore di una nuova stagione di partecipazione e appartenenza. Mi fa piacere che il Ministro, che ringrazio, abbia condiviso l’importanza della rigenerazione e della valorizzazione dei luoghi identitari che gli abbiamo illustrato, alla presenza della Soprintendente di Bologna Francesca Tomba. Ringrazio anche l’onorevole Galeazzo Bignami per aver reso possibile questo incontro. Si è aperto un canale di dialogo tra il nostro Comune e il Ministero, che auspichiamo possa tradursi presto in risultati concreti.”

mercoledì 1 ottobre 2025

Limitazioni tra Rioveggio e Pian del Voglio: Bologna-Firenze collegata tramite la Direttissima

 



Proseguono gli interventi di ispezione e manutenzione lungo la A1 Milano-Napoli, tratto Panoramica. Autostrade per l’Italia ha programmato due notti di chiusure con deviazioni e limitazioni al traffico in direzione Firenze.

La prima interruzione scatterà dalle 21:00 di oggi, mercoledì 1 ottobre alle 6:00 di giovedì 2 ottobre e riguarderà il tratto compreso tra Pian del Voglio e l’allacciamento con la A1 Direttissima in località Aglio. Contestualmente resteranno chiuse le stazioni di Pian del Voglio (entrata verso Firenze) e Roncobilaccio (entrata verso Firenze e uscita per chi proviene da Bologna). Non saranno inoltre accessibili l’area di servizio Roncobilaccio ovest e le aree di parcheggio Madonnina ovest e Citerna ovest.

La seconda chiusura è in programma dalle 21:00 di giovedì 2 ottobre alle 6:00 di venerdì 3 ottobre e interesserà il tratto tra Rioveggio e l’allacciamento con la Direttissima a località Aglio, sempre in direzione Firenze. In questa fascia oraria saranno chiuse le stazioni di Rioveggio, Pian del Voglio e Roncobilaccio, con le stesse modalità della notte precedente. Non saranno inoltre raggiungibili le aree di servizio e di sosta di Roncobilaccio ovest, Banzole ovest, Canova ovest, Madonnina ovest e Citerna ovest.

In entrambe le notti, il collegamento tra Bologna e Firenze sarà comunque garantito attraverso la A1 Direttissima. Come alternativa ai caselli non accessibili, gli automobilisti potranno utilizzare la stazione di Badia.

sabato 20 settembre 2025

Pian del Voglio si ribella: cittadini in piazza contro la chiusura dell’unica banca del paese

 Il sindaco: “Un colpo durissimo alla comunità. Difendiamo i nostri diritti, non siamo territori di serie B”



Pian del Voglio di San Benedetto Val di Sambro.  


Una piazza piena, voci indignate, striscioni e interventi appassionati: così la comunità di Pian del Voglio ha fatto sentire la propria protesta contro la decisione di Intesa Sanpaolo di chiudere la filiale locale, unico presidio bancario dell’intera frazione.

L’appuntamento, che ha richiamato decine di cittadini di ogni età, commercianti e rappresentanti delle istituzioni, si è svolto in Piazza del Mercato alla presenza dell’amministrazione comunale e di Cittadinanzattiva Emilia-Romagna.

Un coro unanime ha ribadito un concetto chiaro: la banca non è solo un luogo di operazioni finanziarie, ma un servizio essenziale per la vita quotidiana e per la stessa identità del territorio.

La chiusura di questo sportello rappresenta l’ennesimo duro colpo per i cittadini – ha dichiarato il sindaco Alessandro Santoni – soprattutto dopo la promessa che nessuna altra filiale sarebbe stata chiusa nel nostro Comune. Pian del Voglio era diventato il riferimento per tutta la comunità. Adesso, anziani, persone fragili, lavoratori con orari rigidi e chi non può accedere ai servizi online saranno costretti a chilometri di spostamenti per svolgere operazioni basilari. Chi ha a cuore davvero il territorio vi investe, non lo abbandona. Scelte come questa non hanno alcuna giustificazione economica e vanno respinte con forza”.

La chiusura, inizialmente prevista per giugno e poi posticipata al 18 ottobre, rischia di lasciare scoperto non solo Pian del Voglio, ma anche le tante frazioni del Comune e perfino cittadini provenienti dalla vicina Toscana che ogni giorno si rivolgono allo sportello.

Il messaggio della comunità è chiaro: le aree interne non sono periferie dimenticate, ma parte integrante del Paese, e ogni servizio di prossimità – dalla banca alla posta, fino all’assistenza sanitaria – costituisce un presidio vitale contro l’isolamento e lo spopolamento.

Un concetto ribadito con forza anche da Anna Baldini, segretaria regionale di Cittadinanzattiva:
Difendere questa filiale significa difendere un diritto di cittadinanza. Senza servizi le persone sono spinte ad abbandonare i territori, accelerando lo spopolamento e cancellando l’identità delle comunità locali. Chi resta in montagna o nelle aree interne deve poter contare sugli stessi diritti di chi vive in città”.

La mobilitazione di Pian del Voglio è solo l’inizio di una battaglia più ampia: un segnale forte, partito da una piccola comunità dell’Appennino, per dire che i territori non si svuotano, si difendono.

venerdì 12 settembre 2025

Rigenerazione urbana di Palazzo Ranuzzi De Bianchi: nascerà un Polo territoriale di servizi per la comunità della Valle del Setta

 



Pian del Voglio  – Nei giorni scorsi il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di recupero di Palazzo Ranuzzi De Bianchi, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione.

Il progetto di rigenerazione urbana, dal valore complessivo di 1,8 milioni di euro, punta a restituire alla comunità un edificio storico di grande pregio trasformandolo in un polo multifunzionale, capace di integrare servizi ai cittadini, attività culturali e ricreative, spazi residenziali e ricettivi, con un’attenzione particolare alla sperimentazione e alla multidisciplinarità.

L’intervento è articolato in due stralci:

·         corpo centrale del palazzo: investimento di 1,25 milioni, di cui 700mila euro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna (Bando Rigenerazione Urbana 2021) e 550mila euro dall’Arcidiocesi di Bologna;

·         fabbricato annesso: investimento di 550mila euro, sostenuto dal Ministero del Turismo.

Ad accogliere il cardinale erano presenti i tecnici, le imprese esecutrici, il parroco, la Fondazione Santa Clelia Barbieri – che in futuro gestirà la struttura – e il sindaco Alessandro Santoni. Quest’ultimo ha espresso soddisfazione per i progressi raggiunti:

“I lavori procedono bene – ha dichiarato – al punto che la conclusione del fabbricato annesso è prevista entro la fine dell’anno, mentre quella del corpo principale dovrebbe arrivare entro l’estate prossima. Voglio ringraziare in particolare il nostro cardinale per la costante attenzione che dedica alla nostra comunità”.

Il palazzo, pur conservando le caratteristiche storiche che lo rendono unico, sarà trasformato in una struttura versatile, un luogo contemporaneo in grado di coniugare memoria e innovazione.
“Non va sottovalutata – ha aggiunto il sindaco – la riscoperta dell’Appennino come luogo di vita e di opportunità, resa possibile anche da progetti come questo e dalle politiche istituzionali portate avanti a diversi livelli”.

A lavori ultimati, Palazzo Ranuzzi De Bianchi ospiterà:

·         sportelli municipali decentrati per agevolare l’accesso ai servizi pubblici;

·         attività culturali, cerimoniali e ricreative, anche in collaborazione con le associazioni del territorio;

·         7 gruppi appartamento e un laboratorio diurno di comunità gestiti dalla Fondazione Santa Clelia Barbieri;

·         una comunità alloggio per anziani;

·         alloggi destinati alla ricettività turistica.

Il sindaco Santoni ha concluso:

“Questo intervento rafforzerà la competitività del territorio in termini di nuovi servizi, occupazione, sicurezza e qualità della vita, restituendo al tempo stesso un patrimonio culturale e affettivo di grande valore. La rigenerazione urbana si realizza davvero solo grazie a un lavoro condiviso, pensato e portato avanti insieme”.

 

mercoledì 18 giugno 2025

Voglio Live 7 torna a Pian del Voglio il 21 e 22 giugno

Prende il via questo fine settimana la settima edizione del festival delle scuole di musica a Pian del Voglio, nel Comune di San Benedetto Val di Sambro


di Martina Mari


Inizia l’estate e ritorna per la sua settima edizione “Voglio Live”, il festival delle scuole di musica che, come da tradizione, si svolgerà nella splendida cornice di Pian del Voglio, nel cuore dell’Appennino bolognese. 
Un piccolo festival ma una grande e vera occasione musicale: qualità, partecipazione e spirito di comunità si fondono in due giornate ricche di esibizioni, incontri e sorprese. 
Anche quest’anno sarà ospite internazionale la scuola di musica Odyo 2 (Ω2) di Salonicco, a conferma della vocazione europea dell’iniziativa. 

La manifestazione si aprirà sabato 21 giugno alle ore 10.30 con la travolgente
parata lungo le vie del centro di Pian del Voglio della Bologna Bridge Band, ed il saluto istituzionale del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, che esprime la sua soddisfazione: “Voglio Live 2025 è un’occasione unica per vivere la musica in un contesto naturale, accessibile, autentico e, come da tradizione, anche quest’anno il VoglioLive promette di regalare emozioni indimenticabili, coinvolgendo gli alunni delle scuole di musica regionali, offrendo l’opportunità ai migliori studenti di esibirsi sul palco del festival. VoglioLive 7 è dunque un'occasione unica per vivere un weekend all'insegna della musica, della natura e dell'arte, immersi nella suggestiva atmosfera dell'Appennino bolognese. Ringrazio l’Associazione Jam Session di Bologna, la cui collaborazione consente di offrire al nostro territorio un ennesimo fine settimana all’insegna della cultura e del paesaggio sul quale, come da un terrazzo, si affaccia lo splendido borgo di Pian del Voglio. I concerti, oltre all’eccellenza musicale che rappresentano, saranno l’occasione per visitare luoghi di grande fascino: non perdete dunque l'occasione di essere parte di un'esperienza musicale unica nel suo genere".


Dalle 11.30 e fino alle 16.30, si svolgeranno presso la pista polivalente coperta di Pian del Voglio, le
esibizioni delle varie scuole di musica coinvolte, tra cui: AudioLine Music Village (Casalecchio di Reno), Scuola Leonard Bernstein (San Giovanni in Persiceto), Bimbi in Musica (Piacenza), Sole Luna di Sara Mazzoni o Scuola J. Dupré (Minerbio) e la Scuola di Musica Jam Session APS (Bologna), promotrice e organizzatrice del festival.


Domenica 22 per tutto il giorno di nuovo le esibizioni delle scuole di musica, dalle 10.30 alle 15.30 e dalle 17.30 alle 19.30, intervallate con il concerto dei BaraKKa Blues, esplosiva tribute band dei Blues Brothers. Alle 19.30 è previsto il gran finale della Jam Session.
Non mancherà l’area ristoro, grazie allo stand gastronomico con proposte di qualità e bevande fresche per tutti i partecipanti. 
L’ingresso è libero e le previsioni del tempo sono ottime: ma in caso di pioggia il festival si svolgerà regolarmente grazie alla copertura della struttura. 


Per informazioni: 
info@vogliolive.it 

sabato 10 maggio 2025

Domenica 11 maggio a Pian del Voglio: protagonista il culatello (e non solo)

Torna il mercato mensile tra sapori locali e sostenibilità



Torna domani,  domenica 11 maggio,  il tradizionale mercato di Pian del Voglio, diventato ormai un appuntamento fisso ogni prima domenica del mese, da marzo a novembre. Il “Mercato a tutto sPiano”, che anima il centro del paese, è un’occasione di incontro diretto tra produttori e consumatori, nel segno della filiera corta, della sostenibilità e del valore delle produzioni artigianali.

Un evento che promuove i sapori della terra, il sapere locale e l’economia del territorio, invitando alla riscoperta del cibo come esperienza condivisa e consapevole. Ogni edizione valorizza una specialità diversa: protagonista di questa domenica sarà il culatello, eccellenza norcina emiliana, accompagnato da un'imperdibile proposta di frittura.

Un’occasione da non perdere per gustare prodotti a km 0, sostenere i produttori locali e vivere una giornata all’insegna della convivialità.

martedì 15 aprile 2025

Intesa Sanpaolo chiude filiali nei territori montani: desertificazione bancaria in atto!?

 



Fa discutere la chiusura della filiale Intesa Sanpaolo di Pian del Voglio e il rischio concreto che la stessa sorte tocchi anche allo sportello di Monghidoro. A intervenire è il consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica), che, all’indomani della manifestazione tenutasi in Piazza Minghetti ( nella foto) davanti alla sede della banca, ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere misure concrete contro la progressiva scomparsa degli sportelli bancari nelle aree interne e montane dell’Emilia-Romagna.

Secondo Mastacchi, le chiusure fanno parte di un più ampio piano di razionalizzazione avviato a livello nazionale da Intesa Sanpaolo, ma rappresentano un duro colpo per territori già fragili dal punto di vista economico e sociale. "Non si tratta solo della chiusura di uno sportello – sottolinea – ma della perdita di un presidio fondamentale per la vita quotidiana delle comunità."

Il consigliere definisce il fenomeno in atto come una vera e propria “desertificazione bancaria”, che si somma alla già avanzata “desertificazione dei servizi” nelle zone interne. In particolare, Mastacchi evidenzia le criticità legate all'accesso ai servizi digitali: “L’home banking non è una soluzione valida per tutti, specialmente per gli anziani, per chi non ha dimestichezza con la tecnologia o vive in aree con scarsa connettività”.

Nel mirino l'intero piano industriale di Intesa Sanpaolo che, entro il 2025, prevede la chiusura o l'accorpamento di circa 400 filiali e la trasformazione di altre 600 in punti a prevalente operatività commerciale, accompagnata dall’uscita di 7.000 dipendenti. Un modello che, secondo Mastacchi, colpisce duramente i piccoli comuni e le aree montane, aggravando fenomeni come l’isolamento, la marginalizzazione e lo spopolamento.

“Chiudere uno sportello in questi territori – prosegue – significa ostacolare l’attività delle piccole imprese, creare disagi per i cittadini e rendere più difficile attrarre nuovi residenti e investimenti”. Particolarmente sentita la questione a Pian del Voglio, dove la filiale serviva anche residenti di frazioni vicine e dell’area toscana, per i quali raggiungere i capoluoghi è spesso impossibile. Inoltre, la decisione della banca viene letta come un tradimento dell’impegno assunto in passato, quando la chiusura degli sportelli di San Benedetto Val di Sambro era stata accompagnata dalla promessa di non effettuare ulteriori tagli.

Insieme alla consigliera Elena Ugolini, cofirmataria dell’interrogazione, Mastacchi chiede alla Regione di attivarsi per tutelare le esigenze delle comunità fragili e trovare soluzioni che garantiscano la continuità dei servizi bancari di prossimità, essenziali per la tenuta del tessuto economico e sociale di molte aree dell’Appennino.

venerdì 4 aprile 2025

Pian del Voglio, chiude la banca: cittadini in mobilitazione con una raccolta firme

Il sindaco Santoni: "Un presidio fondamentale per il territorio"



La chiusura imminente della filiale di Intesa Sanpaolo a Pian del Voglio, frazione di San Benedetto Val di Sambro, ha scatenato una forte mobilitazione tra i cittadini. La comunità ha lanciato una raccolta firme per scongiurare l’abbandono dell’ultimo presidio bancario sul territorio, già colpito negli anni scorsi dalla chiusura degli sportelli nel capoluogo comunale.

La decisione della banca avrà ripercussioni significative su residenti, imprese, commercianti e visitatori, privandoli di un servizio essenziale. Il sindaco Alessandro Santoni, rappresentante dei piccoli comuni in ANCI, si è fatto portavoce della protesta, diventando il primo firmatario della petizione.

La posizione del sindaco

"Ringrazio i cittadini per questa dimostrazione di unità – ha dichiarato Santoni –. Purtroppo, questa situazione accomuna Pian del Voglio a molte altre realtà italiane che stanno perdendo servizi essenziali. Ho sottolineato ai vertici della banca che chi ha veramente a cuore un territorio vi investe, non lo abbandona. Ancora più incomprensibile è il fatto che Intesa Sanpaolo sia un istituto in salute: se la scelta fosse dettata da difficoltà economiche, sarebbe più giustificabile. Inoltre, con la chiusura degli sportelli di San Benedetto, ci era stato assicurato che non sarebbero seguiti altri tagli. Ora, invece, ci troviamo di fronte a una nuova chiusura".

Un territorio in crescita che non vuole perdere servizi

Negli ultimi anni, Pian del Voglio ha attratto nuovi residenti grazie ai numerosi servizi disponibili: attività commerciali, ristorazione, assistenza sanitaria, artigiani e tecnici qualificati, oltre alla presenza di due autostrade strategiche tra Bologna e Firenze. Per chi vive in montagna, la vicinanza ai servizi di prossimità è fondamentale, e la chiusura della banca rappresenta un duro colpo.

Oltre alla perdita di un punto di riferimento storico per la comunità, si temono disagi per anziani, lavoratori e persone con difficoltà nell’accesso ai servizi bancari online, che necessitano di un contatto diretto con gli operatori.

La raccolta firme è aperta e i cittadini possono aderire recandosi presso le attività commerciali del paese.

mercoledì 26 febbraio 2025

Pian del Voglio, torna il mercato domenicale: appuntamento fisso fino a novembre

 


 

Domenica prossima,  2 marzo, riparte il mercato di Pian del Voglio, un’iniziativa che si consolida come appuntamento stabile ogni prima domenica del mese, da marzo a novembre. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale di San Benedetto Val di Sambro, punta a valorizzare le eccellenze locali, i prodotti a km 0 e l’incontro tra produttori e consumatori.

Il “Mercato a tutto sPiano” offrirà non solo la possibilità di acquistare prodotti tipici e manufatti artigianali, ma anche di riscoprire sapori, tradizioni e il valore della filiera corta. Ogni edizione sarà dedicata alla promozione di un’eccellenza del territorio: si parte con il Parmigiano Reggiano.

"Oltre a essere uno strumento di promozione, il mercato di Pian del Voglio rappresenta per noi un presidio di socialità e autenticità – ha dichiarato il sindaco Alessandro Santoni –. In un’epoca dominata dagli acquisti online, vogliamo ridare vita ai mercati tradizionali, garantendo produzioni locali sostenibili e restituendo vivacità al nostro territorio".

Il mercato offrirà un’occasione per trascorrere una domenica all’aria aperta, tra bancarelle, degustazioni e il piacere di una trattativa diretta tra venditori e acquirenti. Un’iniziativa che, nelle terre dell’Appennino, assume un significato ancora più profondo, legando produzione, sostenibilità e tradizione.

venerdì 13 dicembre 2024

L' attesa del Natale a Pian del Voglio

 


 

Domani, sabato 14 dicembre , alle ore 21:00, il Corpo Bandistico di Pian del Voglio, diretto da Luca Troiani, si esibirà nel tradizionale Concerto di Natale.

L’evento si terrà presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Pian del Voglio, offrendo un'atmosfera magica e festosa. Un appuntamento imperdibile per immergersi nelle melodie natalizie e celebrare insieme la magia del Natale.

Domenica 15 dicembre, dalle 9.00 alle 19.00, si terrà il Mercato di Natale "Aspettando il Natale" a Pian del Voglio. Tante attività: stand natalizi, artigianato, cioccolata calda, vin brulé e l’arrivo di Babbo Natale alle 15.30. Esibizione di Zumba alle 16.15 e spettacolo del Corpo Bandistico alle 11.00. Ampio parcheggio disponibile, uscita A1 Variante di Valico.



mercoledì 16 ottobre 2024

Doppio fondo e pulsanti nascosti: trovati 23 chili di cocaina nell'auto

 Fermata due volte in poche ore: prima vuota, poi carica di droga.



La Polizia Stradale di Pian del Voglio ha arrestato un trentenne italiano, incensurato, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’arresto è avvenuto ieri, dopo un'operazione che ha permesso di scoprire 23 chili di cocaina nascosti all’interno dell'auto.

Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte, quando una pattuglia della Polstrada di Arezzo ha fermato l’auto dell’uomo, che ha dichiarato di essere diretto a Roma per motivi personali. Durante il controllo, gli agenti hanno notato la presenza di doppi fondi sospetti nel pianale dell’abitacolo, ma non avendo trovato nulla di irregolare, hanno lasciato proseguire il conducente, pur rimanendo insospettiti. Hanno quindi allertato le pattuglie delle zone successive, invitandole a prestare attenzione al veicolo in transito.

Nel primo pomeriggio dello stesso giorno, una pattuglia della Polizia Stradale di Pian del Voglio ha individuato l'auto segnalata presso il casello di Sasso Marconi. Riconoscendo il conducente, gli agenti hanno deciso di effettuare un nuovo controllo, durante il quale hanno notato un'anomalia nel posizionamento del sedile anteriore destro. Questo li ha spinti a portare il veicolo presso gli uffici della stradale per un'ispezione più approfondita.

La perquisizione ha rivelato la presenza di tasti nascosti sulla plancia centrale, che azionavano un meccanismo per aprire un vano segreto nel posteriore del veicolo, dove sono stati trovati tre involucri contenenti cocaina. Ulteriori verifiche hanno portato alla scoperta di altri diciassette involucri nascosti in un doppio fondo tra la carrozzeria e la tappezzeria sotto il sedile anteriore. In totale, sono stati sequestrati venti panetti di cocaina, per un peso complessivo di 23 chili.

L'uomo è stato arrestato e condotto in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

giovedì 26 settembre 2024

La scuola di musica di Pian del Voglio cerca apprendisti

Open Day organizzato dal  Corpo Bandistico Pian del Voglio.


                            

Sabato prossimo,  28 settembre, alle  15, la scuola di Musica  invita a un ‘Open Day presso la Sala Musica di Via Cardinale Ranuzzi 12, a Pian del Voglio.

Sarà possibile partecipare a laboratori musicali, provare strumenti e frequentare una lezione.

Dalle  10 ci sarà un'esposizione e riparazione di strumenti a fiato aperta al pubblico.

domenica 11 agosto 2024

Precisazioni sul servizio sanitario presso la postazione dell’auto medica di Pian del Voglio

L’Azienda USL di Bologna specifica la funzione dell’ambulatorio 


L’ambulatorio, aperto ai cittadini per ricette mediche, prestazioni ambulatoriali di bassa complessità e per prestazioni infermieristiche, funzionerà dalle 8 alle 20. L’accesso avverrà, previa valutazione telefonica, contattando il numero telefonico 0534 1921231

È stato attivato il progetto sperimentale di attività ambulatoriale presso la postazione dell’auto medica di Pian del Voglio, via Lagarete 8, che vede coinvolti i professionisti dell’Emergenza territoriale.

Si tratta di un nuovo servizio sanitario, con orario complementare alla continuità assistenziale, a cui i cittadini potranno accedere dal lunedì al venerdì (esclusi i prefestivi) dalle ore 8 alle ore 20 solo previa valutazione telefonica, contattando il numero telefonico 0534 1921231.


Non è infatti consentito l’accesso diretto, in quanto l’ambulatorio è presidiato dal personale medico-infermieristico dell’emergenza territoriale, presente presso la sede solo quando non impegnato con il 118 sul territorio. Al nuovo ambulatorio i cittadini potranno rivolgersi per ricette mediche e/o certificati indifferibili, prestazioni ambulatoriali di bassa complessità che non richiedano tempi di osservazione, e/o prestazioni infermieristiche come, ad esempio, piccole medicazioni e/o terapie intramuscolo.

La frazione di Pian del Voglio si arricchisce dunque di un nuovo servizio sperimentale, monitorato per un anno, che non sostituisce i Medici di Medicina generale, ai quali la popolazione è invitata comunque a rivolgersi, ma si integra in una logica di rete con i servizi offerti in loco dagli stessi, oltre che da professionisti della specialistica ambulatoriale privata, dalla farmacia dotata di punto Cup e dalla postazione 118 con auto medica attiva h24 con medico e infermiere.

mercoledì 7 agosto 2024

Pian del Voglio ha il nuovo ambulatorio di prossimità


 

di Martina Mari

 Lo scorso 3 giugno a Pian del Voglio fu presentato ed illustrato il progetto sperimentale di questo ambulatorio di prossimità, un nuovo servizio figlio di una progettualità specifica per la montagna, approvato dalla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Metropolitana con l’obiettivo di migliorare e potenziare la risposta assistenziale e di presa in carico dei bisogni di salute di bassa complessità dei cittadini, ed erogato da medici ed infermieri dello stesso 118 in servizio presso la struttura situata all’interno del Centro Servizi per la Salute in via Lagarete, dove sono presenti anche la farmacia e gli ambulatori medici.

Un servizio che accresce la distribuzione di servizi a livello territoriale nella valle del Setta, ponendosi in stretta connessione con i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, al fine di garantire continuità informativa e clinico-assistenziale in una logica di rete integrata che opera dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Dalle 20 alle 8, il sabato e la domenica e nei prefestivi e festivi, ci si continuerà a rivolgere alla Continuità Assistenziale (tel.0513131), proprio per evitare inutili sovrapposizioni.
L’ambulatorio è gestito dai professionisti impegnati nell’emergenza territoriale e per tale motivo l’accesso è previsto solo se liberi dai servizi 118 e previa telefonata al numero  0534 1921231. Tale numero è dotato di segreteria telefonica che si attiva quando i professionisti sono impegnati negli interventi di emergenza. La segreteria  non registra messaggi, ma si limita ad avvisare di richiamare successivamente. Qualora i professionisti, nel tempo intercorso fra la telefonata e l’arrivo del cittadino, siano stati attivati dal 118, si accenderà una luce rossa nell’apposito “semaforo” posto all’ingresso e l’accesso non sarà più possibile fino al loro rientro.
I Medici erogheranno le prestazioni secondo le proprie valutazioni e su criteri di opportunità ed appropriatezza, quali a titolo esemplificativo: prestazioni ambulatoriali indifferibili (medicazioni, somministrazione di tp estemporanea, etc..) e/o eventuali consigli terapeutici, prescrizioni non rinviabili e certificazioni mediche obbligatorie (Malattia INPS, infortunio INAIL). Ma anche indirizzamento verso il medico di assistenza primaria negli orari di apertura per le prestazioni che non presentano carattere di indifferibilità. Si ricorda che in caso di problemi di salute gravi (urgenza/emergenza)  quali dolore toracico, difficoltà respiratoria, cefalea importante, dolore addominale importante, disturbo neurologico improvviso quale la difficoltà nei movimenti di un arto o parte del corpo, difficoltà a parlare, visione doppia, occorre subito attivare il 118.
“Questo è un servizio importante non solo per il nostro Comune - spiega Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro -  ma per tutta questa parte di Appennino. Ed un servizio aggiuntivo che sarà utile anche ai tanti turisti che stiamo con piacere vedendo essere sempre più presenti nel nostro Comune”.


domenica 4 agosto 2024

E' la domenica del 'Mercato a Tutto Spiano' di Pian del Voglio

E' anche la festa del Lampredotto e Pignoletto  


Riceviamo:

 

 A Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro) continua l'appuntamento della prima domenica del mese con il "Mercato a tutto Spiano".

Questa domenica, 4 agosto 2024, c'è anche la FESTA DEL LAMPREDOTTO E PIGNOLETTO! 

Il Lampredotto è un piatto povero della cucina fiorentina. Deriva il suo nome da quello della lampreda, un vertebrato acquatico un tempo molto diffuso nelle acque del fiume Arno, la cui bocca ha una conformazione simile al disegno di questa trippa. E sarà accompagnato dal bianco più famoso di Bologna.


giovedì 6 giugno 2024

Il nuovo ambulatorio di prossimità a Pian del Voglio

 


 

di  Martina Mari

E’ stato presentato ed illustrato il progetto sperimentale del nuovo ambulatorio di prossimità.

Un nuovo servizio figlio di una progettualità specifica per la montagna, approvato dalla Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Metropolitana con l’obiettivo di migliorare e potenziare la risposta assistenziale e di presa in carico dei bisogni di salute di bassa complessità dei cittadini, che sarà erogato da medici ed infermieri dello stesso 118. Strutturalmente, tutto ciò è stato reso possibile poiché nella sede, oltre agli spazi di “attesa” per l’utenza, ci sono altri locali ambulatoriali attrezzati che come tali possono essere destinati a tale attività.

Un servizio che accresce la distribuzione di servizi a livello territoriale nella valle del Setta, ponendosi in stretta connessione con i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta, al fine di garantire continuità informativa e clinico-assistenziale in una logica di rete integrata che sostiene le linee di sviluppo e valorizzazione delle cure primarie, operando nei giorni feriali dalle 8 alle 20, ossia in giorni ed orari durante i quali la guardia medica non è in servizio, proprio per evitare inutili sovrapposizioni.


“Questo è un risultato importante non solo per il nostro Comune, ma per tutta questa parte di Appennino - spiega Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro e Presidente del Comitato di Distretto socio-sanitario dell’Appennino bolognese -. Per questo ringrazio la Regione Emilia-Romagna, l’Azienda USL e la Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria, per averci creduto assieme a me, così come ringrazio la Farmacia di Pian del Voglio per la collaborazione ed i professionisti del 118 che, con questa disponibilità, consentono l’ottimizzazione delle risorse che in un territorio vasto come quello appenninico acquisisce ancora maggiore significato. Alla fine del mandato ho avuto questa opportunità alla quale ho partecipato con la doppia veste di sindaco e presidente del comitato di distretto socio sanitario, cinque anni segnati dal Covid, ma anche da nuove progettualità. Proprio in ottica di prospettiva, termino il mio incarico con tre importanti risultati per la vallata del Setta: a Castiglione dei Pepoli il mantenimento del punto di primo intervento H24 presso la Casa di Cura Villa Nobili che sarà potenziato con il servizio di radiodiagnostica, nonché l’ampliamento della Casa della Salute che consentirà di aumentare quantità e qualità dei servizi e consolidare il ruolo della Guardia medica. A Monzuno l’apertura nel 2026 del CAU presso la casa della comunità di Vado (già inserita nella programmazione approvata) che anche qui dovrà portare ad un aumento di qualità e quantità dei servizi. Ed a San Benedetto Val di Sambro l’apertura appunto di questo ambulatorio di prossimità presso la sede del 118 di Pian del Voglio”.

 

Si può  scaricare al  link

https://we.tl/t-XUchodcdKg

il girato e le interviste a:

Alessandro Santoni, Presidente del Comitato di Distretto socio-sanitario dell’Appennino Bolognese,

Dott. Roberto Pieralli, Pres. SNAMI Bologna (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani)

Dott. Paolo Manfredi, Pres. Ordine Farmacisti Bologna