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martedì 15 luglio 2014

Monzuno apre il 'nuovo mandato amministrativo' con un 'sano confronto' sulle Consulte di frazione.


Manieri

Di Francesco Manieri

Il nuovo mandato amministrativo si avvia con un problema su cui in tanti si stanno mobilitando.
Il riconfermato sindaco Marco Mastacchi vuole modificare il regolamento per la nomina delle Consulte di Frazione. (ascoltare dal minuto 19,45 al minuto 21,46 del consiglio comunale del 2 luglio scorso reperibile  all’indirizzo: http://www.comune.monzuno.bologna.it/Aree-tematiche/politica-e-partecipazione/registrazione-video-del-consiglio-comunale/consiglio-comunale-del-2.07.2014 )
Il primo cittadino le vuole formate PROPORZIONALMENTE al risultato elettorale. Ciò comporta che dovranno per forza essere composte da ‘nominati’ dai gruppi politici rappresentati in Consiglio Comunale. In questo modo risulteranno SEMPRE organismi favorevoli all'amministrazione.

Comunità e Territorio ha presentato un  documento di denuncia in Consiglio Comunale (2 luglio scorso) e il Movimento 5 Stelle, che aveva già denunciato questo rischio in campagna elettorale,  si è dichiarato contrario.

Come cittadino ‘impegnato’ e ‘attento’, ho promosso una petizione on line per dare risonanza anche su questa piazza elettronica alla cosa.
La petizione si trova accedendo al link:
Sta girando via mail e su face book.

Credo che più voci si leveranno contro questa deriva autoritaria ed autoreferenziale, meglio sarà.
I membri delle Consulte di Frazione, che sono l'anello intermedio fra cittadino ed Amministrazione, devono essere eletti e a tutti i cittadini del comune dovrebbe essere data questa opportunità. Il Sindaco potrà stare tranquillo, se ha avuto la maggioranza in maggio potrà averla anche all'interno delle consulte del suo comune.

Per niente preoccupato della critica, come fosse stata già contabilizzata,  il sindaco Marco Mastacchi ha risposto alle osservazioni dicendo. “ Ciò che è stato proposto per la formazione delle consulte di frazione è quello che avviene negli altri comuni dell’Appennino, anche in quelli amministrati da maggioranze molto care a Manieri. Monzuno fa parte di una Unione di Comuni e dobbiamo quindi uniformarci al modo di procedere degli altri enti. Come ho detto. la formazione delle consulte di gran lunga prevalente è quella da noi proposta. Infine informo che gli equilibri politici usciti dalle ultime elezioni amministrative sono per noi una linea guida e una  indicazione di volontà popolare alla quale non vogliamo sottrarci e che utilizziamo come base  per l’organizzazione politico-amministrativa del Comune”.  

martedì 8 aprile 2014

Per i Cinque Stelle di Monzuno, il PD ha la 'faccia tosta'.



Ai  ‘cinquestellati monzunesi’ non piace l’idea che il Comune si sbarazzi di una parte di azioni Hera che l’ente pubblico detiene e se la prende con il gruppo consiliare del Pd, colpevole, a loro dire, di fingere una opposizione al provvedimento, ma di condividerlo in pratica.

In un comunicato, dal titolo ‘ MONZUNO. LA FACCIA TOSTA DEL PD’ i  seguaci di Grillo scrivono infatti:

Qui, in uno dei pochi comuni amministrati dalla destra, il PD si inventa un'opposizione alla vendita delle azioni Hera. Evidentemente hanno imparato di questa svendita dei beni di famiglia dai loro colleghi sindaci PD degli altri comuni: Camugnano, San Lazzaro, Budrio solo per citarne alcuni. Lo stesso PD di Monzuno non ha votato contro la fusione Hera-Agegas (in quel caso non ha invitato la cittadinanza) e lo stesso PD della montagna svenderà a breve COSEA a Hera per un piatto di lenticchie....e poi si offendono se diciamo che PD e PDL sono uguali


Abbiamo interpellato il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi per capirci di più e il primo cittadino  ha detto:

Il comune ha avuto un finanziamento dalla regione di 864.000 euro per la riqualificazione energetica e sismica del municipio. La cifra non è sufficiente per cui vendiamo circa 400.000 azioni Hera del milione che possediamo in più rispetto al ‘patto di sindacato’. Puntiamo a un introito di circa 800.000 euro che ci serviranno per completare l’intervento sull’edificio comunale e per iniziare la costruzione del nuovo polo scolastico del capoluogo. Ci tengo a precisare che Monzuno possiede 3 milioni e 400 mila azioni Hera e che il calo di introiti di dividendi, dovuti alla vendita, sarà compensato dalla diminuzione delle spese di energia”.  


martedì 30 ottobre 2012

Monzuno: chiusa la strada vicinale Ca' di Savena ai non residenti.



La strada vicinale che porta a Mulino del Pero è chiusa al traffico. E’ consentito il passaggio con veicoli ai soli residenti. Ne ha dato notizia il Comune di Monzuno ed è stato spiegato che il provvedimento si è reso necessario per i numerosi incidenti che si sono verificati su questa via, causati prevalentemente dalla sua ripidità e dalla sua larghezza insufficiente.

In effetti, hanno spiegato i tecnici, il provvedimento è datato, ma è utile ribadirlo al fine di evitare dimenticanze o inosservanze.

Un'ordinanza della Polizia Municipale del 4 luglio 2012, ribadita da una seconda  del 4 ottobre” si legge nel comunicato del Comune, “ dispone che il transito per la strada vicinale d'uso pubblico Ca' di Savena nel tratto compreso fra la località Maestà e l'accesso all'impianto del Golf Club Molino del Pero sia consentito ai soli residenti nella strada vicinale oltre che ai mezzi di soccorso o ai mezzi autorizzati.

La strada infatti, per la sua ridotta larghezza e per la pendenza eccessiva in alcuni tratti, non possiede le condizioni e i requisiti adeguati ad un transito in sicurezza. Ciò nonostante viene frequentemente percorsa da veicoli ed autocarri che contribuiscono al danneggiamento del manto stradale ed al peggioramento delle citate condizioni di sicurezza”.

Marco Mastacchi
Spiega il sindaco Marco Mastacchi:

“Purtroppo nell'ultimo periodo si sono verificati incidenti che, oltre a mettere a repentaglio l'incolumità delle persone, si ripercuotono sulle casse comunali a causa delle richieste di risarcimento danni.
Oltre tutto la chiusura della strada ai non residenti non rappresenta una riduzione dei servizi ai cittadini visto che lì accanto c’è una strada provinciale ben più sicura che garantisce di fare lo stesso percorso nello stesso tempo

lunedì 24 settembre 2012

Monzuno: il sindaco Mastacchi scavalca il PD e invita Renzi a Monte Sole.


Il sindaco Matteo Renzi.

Il Partito Democratico di Munzuno è decisamente spiazzato .  Vi sarebbero infatti  indiscrezioni secondo le quali il sindaco Marco Mastacchi sarebbe  in procinto di costituire un comitato elettorale ‘Pro Renzi’ e avrebbe già formulato un invito al ‘rottamatore’  perché faccia sosta con il suo camper a Monzuno e in particolare per una visita a Monte Sole.  
I sostenitori  monzunesi di Bersani sono decisamente irritati e il segretario del PD locale Francesco Manieri non nasconde il suo disappunto e parla apertamente di vero e proprio ‘colpo sotto la cintura’. In un comunicato Manieri scrive:
Francesco Manieri.
Leggiamo con stupore del singolare invito che il sindaco di Monzuno rivolge a Matteo Renzi proponendogli di accompagnarlo per una visita ai luoghi della memoria di Monte Sole.
Negli scorsi anni molte sono state le occasioni in cui abbiamo richiamato l’attenzione della sua coalizione di centrodestra ad una maggiore attenzione all'eccidio di Monte Sole, alla Memoria e alle vicende della Lotta di Liberazione. Forse il nostro primo cittadino sente il bisogno di lanciarsi fin da ora in una campagna elettorale? O forse corrispondono al vero le indiscrezioni sulla base delle quali lo si vedrebbe impegnato a costituire comitati pro-Renzi alle primarie del centrosinistra?
In questo caso solleveremo formalmente il problema alle commissioni preposte, in quanto Mastacchi non sarebbe un semplice cittadino elettore desideroso di prendere parte ad una competizione interna al centrosinistra, ma rappresenterebbe il capo di una coalizione di centrodestra che governa il Comune di Monzuno, nei confronti della quale il Pd svolge un’azione di contrasto e di opposizione democratica”.
Marco Mastacchi
Il sindaco Marco Mastacchi, dopo aver precisato di non essere assolutamente intenzionato a formare un comitato elettorale pro Renzi , poiché le primarie sono una questione interna al Pd nella quale  lui non può inserirsi, ha dichiarato di aver semplicemente invitato il sindaco di Firenze a una visita a Monzuno e in particolare  a Monte Sole per una visita sui luoghi che furono teatro dei tremendi eccidi nazisti dell’autuno del ’44.
“Abbiamo sempre apprezzato Renzi”, ha detto, “perché è un uomo propositivo e rappresenta un modo nuovo di fare politica, un modo che noi abbiamo cominciato a attuare 5 anni fa. Siamo una lista civica che ha ottenuto il 51 % delle preferenze dei monzunesi, non solo quindi i voti degli elettori di centro destra il cui potenziale non supera il 40 %. Abbiamo avuto consensi anche da un elettorato di sinistra che potrebbe riconoscersi in Renzi. Non so quando egli possa venire a Monzuno ma quando vi giungerà, ci troverà ad accoglierlo”.