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sabato 6 settembre 2014

Il manifesto per le elezioni regionali di l'Altra Europa con Tsipras.



Da L'Altra Europa con Tsipras. 

Approvato per acclamazione il manifesto-appello che avvia  la verifica sui territori che porterà a decidere la presentazione di una lista in Emilia Romagna di l'Altra Europa con Tsipras, secondo le regole assunte ieri per le diverse fasi elettorali, tra le quali il termine del 18 settembre per la presentazione delle candidature al ruolo di consigliere regionale e di presidente della Regione Emilia-Romagna. 

 Lanciata dunque la sottoscrizione del manifesto-appello, che conta già quasi 200 firme: i firmatari costituiscono la platea degli elettori che potranno sia candidarsi in lista che votare per la scelta dei candidati.
 Si intende costruire è "una lista aperta - si legge nell'appello - di cittadinanza e di forti competenze che mobiliti persone, comitati, movimenti, esperienze civiche e forze organizzate, verso un'altra Regione che parli con chiarezza il linguaggio della partecipazione, della democrazia e dell'equità e del benessere sociale. Una Regione - conclude l'appello - che non vuole lasciare indietro più nessuno " e che punta a diventare "la meno diseguale e la più solidale d’Europa”.


A questo indirizzo è già possibile sottoscrivere il manifesto che motiva la scelta di partecipare alle imminenti elezioni Regionali della Lista L'altra Emilia Romagna.






Il manifesto approvato





martedì 2 settembre 2014

A Lama di Reno incontro per 'il lavoro'.



Piergiovanni Alleva 




‘Quale possibile e positivo progetto economico sociale per l’Appennino bolognese’  è il tema dell’incontro sul lavoro che si terrà sabato prossimo, 6 settembre alle 16, nel centro sportivo di Lama di Reno a Marzabotto.

L’incontro, organizzato da ‘Un'altra Europa con Tsipras’, si propone di affrontare con il  giurista del lavoro, professor Piergiovanni Alleva e con la delegata RSU della Electrolux, Paola Morandin, entrambi candidati al Parlamento Europeo,
Paola Morandin
l’importante tematica guardando ‘in faccia’  alla crisi in atto che non si allontana nonostante i tentativi di invertire la tendenza  e gli annunci risolutivi e che all’Appennino ha richiesto un sacrificio senza precedenti e  pare senza soluzione.

L’incontro è aperto al dibattito. 




venerdì 29 agosto 2014

Se al PD le elezioni regionali sembrano poco, a L'Altra Europa con Tsipras no !




Il Comitato di Bologna di L'Altra Europa con Tsipras ha inviato:

E’ ormai trascorso un mese mezzo dalle dimissioni di Vasco Errani da Presidente della Regione Emilia Romagna e ai cittadini della Regione non è ancora dato sapere quando si andrà a votare. Sono, invece, stati informati in modo piuttosto dettagliato rispetto alla, poco appassionante, saga delle candidature a ruolo di Presidente che ormai da mesi catalizza l’attenzione di tutti i media regionali. Nel PD, infatti, si è scatenata una vera e propria guerra di successione senza esclusione di colpi e, soprattutto, senza esclusione di scambi politici di vario tipo tra il PD nazionale e quello regionale.
In questo contesto, la cosa che appare dunque chiara è che Vasco Errani, e il PD in generale, stanno temporeggiando, nel silenzio di tutte le altre forze politiche, nell’indire le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, in attesa che si concludano ‘beghe’ di successione tutte interne al PD. Ma la Regione Emilia Romagna non è un regno né i suoi cittadini possono essere trattati con l’arroganza che si riserva ai sudditi e dunque questa arroganza, per noi aderenti a ‘L'Altra Europa con Tsipras’, è decisamente inaccettabile.
L’attuale comportamento del PD è l’ennesima dimostrazione di una drammatica verticalizzazione della politica in cui a decidere tutto sono quelle maggioranze che non usano più alcun riguardo persino nei confronti dei loro elettori.
Protestiamo vigorosamente per questo e pretendiamo di conoscere al più presto la data in cui in regione si andrà a votare. Noi chiediamo semplicemente che venga esercitata la democrazia nei confronti delle cittadine e dei cittadini dell'Emilia Romagna, chiediamo di poter esercitare il nostro diritto di voto per dare al più presto, in questo momento storico di grandi tensioni sociali, un governo, alla nostra regione.

Ricordiamo con l'occasione l'incontro promosso dal Comitato Appennino bolognese per sabato 6 settembre sul grande tema del lavoro cui alleghiamo l'invito.