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giovedì 25 maggio 2017

Monzuno. Brigola si 'illumina' di musica.


L' assessore alla cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, informa: 

 

giovedì 4 agosto 2016

UN CONCERTO PRESSO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA SERRA DI RIPOLI commemora la strage del treno Italicus del 4 agosto 1974.



Ida Zanini, dell'Associazione Arsarmonica, informa:

A Ripoli, presso il Santuario della Madonna della Serra, oggi, giovedì 4 agosto, alle 21, verrà commemorata la strage del treno Italicus, con il concerto di Irene De Ruvo all’organo costruito dai F.lli Orsi nel 1888.

Il programma spazia dal Cinquecento di G.B. Dalla Gostena, di cui ha registrato l’integrale delle sue musiche, fino a J. S. Bach con la Fantasia e fuga in la minore.

Introdurrà il concerto la storica della musica Maria Chiara Mazzi.

Anche quest’anno ha già preso il via la XXXI rassegna Itinerari Organistici nella provincia di Bologna che tocca i diversi paesi dell’Appennino e i suoi preziosi organi. Grazie alla collaborazione con la Reverenda Curia di Bologna, con i Parroci e con i Comuni di Monzuno, Monghidoro e San Benedetto Val di Sambro, l’Unione dei Comuni, le Associazioni e i Comitati locali, con il contributo di Emilbanca e di AERCO, da maggio a dicembre vengono presentati concerti sugli organi storici nei paesi lungo delle valli del Reno, del Lavino, del Setta, del Sambro, e del Savena. S’incontrano organi del 1500 (Monte San Giovanni), del Seicento (Madonna dei Boschi di Monghidoro), del Settecento (San Benedetto Val di Sambro), dell’Ottocento (Brigola, Gaggio Montano, Boschi di Granaglione, Santuario della Serra di Ripoli, ecc.) dei primi anni del Novecento (Monzuno). Nei mesi autunnali si passa alla città di Bologna con i suoi blasonati organi e Musei. Varietà nelle proposte degli interpreti: dagli organisti L. Tamminga e U. Forni, alle compagini corali (Coro Euridice, Coro Accanto al Sasso, Coro Gaudium, Gurzenich-Chor Koln di Colonia, Coro Ravel) ai cantanti (B. Zuniga) e alle compagini strumentali: duo oboe e organo (Soprana-Morelli), mandolino e organo/clavicembalo (Zigiotti-Scaioli), canto, flauti dolci, arpa celtica e organo (Parigi-Troilo-De Stasio).
Quest’anno all’interno della rassegna, il Festival Nuovi Orizzonti Sonori proporrà tre giorni di dibattito, studio, analisi, concerti sul tema Il Coro Contemporaneo con il patrocinio dell’Associazione Emiliano-Romagnola Cori (AERCO).
Non è da tralasciare l’interesse per gli organi dell’Appennino da parte degli studenti delle classi di Organo del conservatorio di Pesaro che, per il secondo anno, nel mese di maggio hanno fatto visita a una decina di organi del territorio.
Tutto questo e altro ancora sono radunati nel pieghevole consultabile al sito dell’Associazione Arsarmonica (arsarmonica.jimdo.com), alla pagina Facebook di Arsarmonica, al sito del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro (www.savenasettasambro.com) e in distribuzione presso i Comuni interessati, le biblioteche, e le filiali di Emilbanca.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero.





mercoledì 18 maggio 2016

Da Pesaro a Bologna per “Tre giorni in Appennino”alla scoperta del patrimonio organistico 'montanaro'.

Ermanno Pavesi, Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, informa: 




Gli studenti del Conservatorio G. Rossini di Pesaro delle classi d’Organo e del corso di Musicologia saranno a Bologna per tre giorni alla scoperta del patrimonio organistico della Valle del Savena e del Lavino.
Inizieranno il loro tour domani, giovedì 19 maggio, con la visita agli organi di Sabbioni, Scascoli, Anconella a Loiano e Madonna dei Boschi a Monghidoro; la mattina si terrà una lezione-concerto presso l’organo di Sabbioni per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Loiano-Monghidoro; la sera alle ore 21 nella chiesa del Santuario di Madonna dei Boschi si concluderà col concerto-saggio degli studenti organisti che suoneranno lo strumento del XVII secolo ospitato dal santuario.
Venerdì 20 maggio saranno visitati gli organi di Monte San Giovanni e Brigola; la mattina si terrà una lezione-concerto presso Monte San Pietro per gli alunni dell’Istituto Comprensivo; la sera alle ore 21 nella chiesa di Brigola è previsto il concerto-saggio degli studenti organisti e quello del “Nuovo Nonetto della Banda Bignardi di Monzuno”.
 
La mattina di sabato 21 maggio gli studenti partiranno alla volta di Bologna e, prima di rientrare a Pesaro, visiteranno l’Accademia Filarmonica e la Basilica di San Petronio, conoscendo da vicino i preziosi strumenti conservati nelle due prestigiose sedi.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Loiano e Monzuno, degli Istituti Comprensivi di Monte San Pietro e Loiano-Monghidoro, i parroci e le comunità parrocchiali, i Frati Francescani dell’Immacolata di Madonna dei Boschi, l’Associazione Arsarmonica, il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, Emilbanca, l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.


Gli antichi organi che costellano in maniera capillare il territorio appenninico sono un patrimonio storico meraviglioso – spiega Ida Zanini della Associazione Arsarmonica che cura l’iniziativa - appartengono alle chiese ma sono sempre frutto di una scelta di una comunità, grande o piccola, per fare sentire la propria presenza. Ma gli organi, come qualsiasi altro strumento, hanno bisogno di fare sentire la loro voce per ricordare la loro presenza e segnare anche con la musica le tracce della civiltà del nostro territorio. Anzi, gli organi occorre “andarli a trovare” là dove sono, per capire come essi si connettano ai luoghi”.
Il progetto nasce con l’intento di far conoscere ai giovani studenti marchigiani alcuni organi storici dell’Appennino bolognese e prevede visite guidate e lezioni sugli strumenti antichi dell’Appennino; la peculiarità tuttavia è data dalla presenza di saggi rivolti al pubblico e lezioni-concerto per le scuole del territorio. In questo modo si attua uno scambio tra visitatori marchigiani e studenti e residenti emiliani che si rendono consapevoli non solo della musica ma anche della ricchezza dei luoghi nei quali vivono e studiano. Ogni concerto è infatti anticipato da una guida all’ascolto a cura degli allievi musicologi.



 

mercoledì 12 agosto 2015

La RASSEGNA ITINERARI ORGANISTICI NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA in agosto fa tappa a Pian del Voglio, a Granaglione e a Monzuno.




Di Ida Zanini
Associazione Arsarmonica

Domani, giovedì 13 agosto  a Piano del Voglio concerto d’organo con il Ravel Ensemble diretto da Matteo Giuliani, sabato 15 agosto concerto a Brigola di Monzuno  con l’organista Francesco Cera , a Boschi di Granaglione il 22 agosto  con Fausto Caporali all’organo e a Monzuno il 27 agosto  con il duo Andrea Mastacchi (violino) e Davide Zanasi (organo).


Siamo giunti al traguardo della XXX edizione di programmazione di concerti d’organo nelle chiese dell’Appennino bolognese! La proposta musicale ideata da Giorgio Piombini (1934-2007) sta continuando la sua vita tramite l’Associazione Arsarmonica che, con Restauri di strumenti storici, Concerti, Masterclass, Convegni, Conferenze, Pubblicazioni discografiche, Festival di Musica ‘nuova’ (Nuovi Orizzonti Sonori), continua a far vivere la rassegna musicale Itinerari Organistici nella provincia di Bologna.
Quest’anno, oltre agli importanti organi che da anni ravvivano l’estate in Appennino con piacevoli e fresche serate musicali, avremo modo di visitare due luoghi che, prima d’ora, non erano mai entrati a far parte della rassegna: il santuario di Montovolo (13.9.2015), il più antico della diocesi di Bologna e Portonovo di Medicina (28.9.2015) con il suo pregiato organo costruito da Gentili da Medicina nel 1771. Inoltre verranno pubblicati degli atti di Convegno I suoni ritrovati, un Corso di Interpretazione Organistica a Brescia in collaborazione con l’Accademia Maestro Raro e il Festival Nuovi Orizzonti Sonori porteranno varietà per scelte molteplici.
Nei 30 anni di attività della rassegna,  i preziosi strumenti riscoperti nell’Appennino bolognese hanno avuto eco anche fuori regione e nella primavera 2015, con il progetto Tre giorni in Appennino, gli studenti di Organo e Musicologia del Conservatorio G. Rossini di Pesaro, insieme ai loro insegnanti, hanno visitato gli organi della valle del Sambro e del Setta e, per il prossimo anno, è già in programmazione la visita agli organi storici della valle del Savena.
Grazie alla collaborazione e con il contributo della Reverenda Curia di Bologna, dei  parroci, dei comuni di Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, di Emilbanca, delle associazioni e dei Comitati locali, nonché di benefattori, contiamo di proseguire nel nostro operato di volontariato culturale, monitorando e curando da vicino gli storici strumenti musicali che ci collegano alla storia, alle tradizioni e alla cultura delle nostre zone. 

venerdì 12 dicembre 2014

Anche la banda Bignardi al concerto di Santa Maria Maddalena.




Associazione Arsarmonica informa:

Domani, sabato 13 dicembre,  alle 21, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena - Via Zamboni n.47 in Bologna, si terrà un concerto per organo e banda. Nel programma insolito e invitante gli interpreti si alterneranno in brani composti dal G. Verdi e R. Wagner e saranno l'organista di fama internazionale Liuwe Tamminga e l'affermato Corpo Bandistico Pietro Bignardi, fiore all'occhiello dell'Appennino bolognese, diretto da Alessandro Marchi.
Il concerto è a ingresso libero ed è uno degli ultimi appuntamenti della XXIX rassegna annuale ‘Itinerari Organistici nella provincia di Bologna’.
La Banda Bignardi di Monzuno