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lunedì 31 marzo 2025

Frana a Brigola: chiusa la provinciale tra Rioveggio e Monzuno



Il maltempo continua a causare danni nell’Appennino bolognese. Una frana ha invaso la strada provinciale che collega Rioveggio a Monzuno, rendendola impraticabile. Il distacco si è verificato ieri nei pressi della frazione di Brigola, dove una grande massa di terra si è staccata dal monte sovrastante, costringendo le autorità a disporre la chiusura dell’arteria.

Sul posto sono intervenuti i tecnici della Città metropolitana per valutare la messa in sicurezza dell’area, mentre i Vigili del fuoco hanno avviato la rimozione di tronchi e detriti che hanno contribuito all’accelerazione del movimento franoso.

Il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, ha commentato l’accaduto sottolineando la difficoltà dell’emergenza in corso. “Ieri mattina, intorno alle 10, sono stato avvisato dei primi movimenti del terreno a Brigola. Una porzione significativa di suolo a monte della provinciale era in movimento, con gli alberi che oscillavano pericolosamente. La chiusura della strada si è resa inevitabile per garantire la sicurezza.”

Pasquini ha inoltre spiegato che si attende l’intervento della cooperativa di Castel dell’Alpi per una prima messa in sicurezza, con l’obiettivo di ripristinare il transito a senso unico alternato. Solo successivamente sarà possibile procedere con il completo ripristino della viabilità.

Il primo cittadino ha infine espresso il desiderio di un ritorno alla normalità: “Abbiamo dimostrato la nostra capacità di affrontare l’emergenza maltempo, superando una prova durissima. Ora ci aspettiamo di poter voltare pagina. Ce lo siamo meritato.” 

I lavori per ridare ai veicoli il transito in sicurezza  sono già iniziati


mercoledì 17 agosto 2022

La Messa di Ferragosto a Brigola di Monzuno

Piccolo è bello.

di Roberto Brusori

 

A Brigola di Monzuno, tra i vari appuntamenti del 15 agosto, quello della Santa Messa è il più atteso dai parrocchiani, dai paesani e dai  villeggianti, anche delle  zone limitrofe. 

Il patrono della parrocchia  è San Michele Arcangelo e la Chiesa, molto antica,  si trova su una posizione privilegiata e dal  suo piazzale si può ammirare un paesaggio mozzafiato  

Dopo che i suoi pochi parrocchiani  l'hanno riaperta e tirata a lucido per accogliere in modo adeguato il rito religioso di Ferragosto, nella chiesa si potevano ammirare i quadri e gli affreschi  che la impreziosiscono e   la statua della Madonna ristrutturata, che negli anni precedenti, dopo la Messa,  veniva portata in processione sino al vicino cimitero per rendere omaggio ai defunti. 

All’interno della chiesa vi si trova anche un bellissimo organo antico, non utilizzato da tempo e che meriterebbe il restaurato, purtroppo molto costoso . 

La funzione religiosa, officiata da Padre Bruno, è stata accompagnata dai canti di alcuni componenti della  corale A. Marchi di Monzuno.

Nell'omelia,  padre Bruno  ho sottolineato con soddisfazione la  gioia  e la fede con cui i tanti presenti hanno partecipato alla funzione. Parole commoventi e di orgoglio poi di una  parrocchiana  all’arrivo di don Lorenzo,  che aiuta Padre Bruno nel seguire le tante comunità dell’area. I fedeli hanno voluto infine aggiungere una sentita  preghiera perché il Signore li conservi in salute i loro pastori attivi.

 

L’incontro si è concluso con un assaggio di dolci e  bevande preparate da parrocchiani e con il  ricordo  con un poco di nostalgia di  quando la comunità di Brigola contava un numero maggiore di residenti e per la Messa di Ferragosto si  preparavano i rinfreschi più corposi con  crescentine , tigelle, affettati,  dolci, accompagnati dai noti vini del posto.

Per di più da alcuni anni  la canonica e locali attigui alla chiesa non sono agibili  per problemi strutturali.



martedì 7 maggio 2019

Pellegrinaggio a Brigola di Monzuno in memoria di Don Dario Zanini.

Le comunità parrocchiali di San Pietro e San Lorenzo ricordano che sabato prossimo, 11 Maggio, è stato programmato un pellegrinaggio a Brigola di Monzuno in memoria di Don Dario Zanini. 

 

domenica 15 ottobre 2017

A Brigola si inaugura la tomba di don Dario Zanini.

Sabato prossimo, 21 ottobre,  verrà inaugurata a Brigola di Monzuno la  tomba di don Dario Zanini, parroco di Sasso Marconi per oltre cinquant'anni. La parrocchia, per consentire un comodo e facile trasferimento al cimitero, ha organizzato un pulman che partirà da Sasso Marconi alle 14.30 .
Per utilizzare questa disponibilità è necessaria la prenotazione. 



giovedì 25 maggio 2017

mercoledì 18 maggio 2016

Da Pesaro a Bologna per “Tre giorni in Appennino”alla scoperta del patrimonio organistico 'montanaro'.

Ermanno Pavesi, Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, informa: 




Gli studenti del Conservatorio G. Rossini di Pesaro delle classi d’Organo e del corso di Musicologia saranno a Bologna per tre giorni alla scoperta del patrimonio organistico della Valle del Savena e del Lavino.
Inizieranno il loro tour domani, giovedì 19 maggio, con la visita agli organi di Sabbioni, Scascoli, Anconella a Loiano e Madonna dei Boschi a Monghidoro; la mattina si terrà una lezione-concerto presso l’organo di Sabbioni per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Loiano-Monghidoro; la sera alle ore 21 nella chiesa del Santuario di Madonna dei Boschi si concluderà col concerto-saggio degli studenti organisti che suoneranno lo strumento del XVII secolo ospitato dal santuario.
Venerdì 20 maggio saranno visitati gli organi di Monte San Giovanni e Brigola; la mattina si terrà una lezione-concerto presso Monte San Pietro per gli alunni dell’Istituto Comprensivo; la sera alle ore 21 nella chiesa di Brigola è previsto il concerto-saggio degli studenti organisti e quello del “Nuovo Nonetto della Banda Bignardi di Monzuno”.
 
La mattina di sabato 21 maggio gli studenti partiranno alla volta di Bologna e, prima di rientrare a Pesaro, visiteranno l’Accademia Filarmonica e la Basilica di San Petronio, conoscendo da vicino i preziosi strumenti conservati nelle due prestigiose sedi.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Loiano e Monzuno, degli Istituti Comprensivi di Monte San Pietro e Loiano-Monghidoro, i parroci e le comunità parrocchiali, i Frati Francescani dell’Immacolata di Madonna dei Boschi, l’Associazione Arsarmonica, il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, Emilbanca, l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese.


“Gli antichi organi che costellano in maniera capillare il territorio appenninico sono un patrimonio storico meraviglioso – spiega Ida Zanini della Associazione Arsarmonica che cura l’iniziativa - appartengono alle chiese ma sono sempre frutto di una scelta di una comunità, grande o piccola, per fare sentire la propria presenza. Ma gli organi, come qualsiasi altro strumento, hanno bisogno di fare sentire la loro voce per ricordare la loro presenza e segnare anche con la musica le tracce della civiltà del nostro territorio. Anzi, gli organi occorre “andarli a trovare” là dove sono, per capire come essi si connettano ai luoghi”.
Il progetto nasce con l’intento di far conoscere ai giovani studenti marchigiani alcuni organi storici dell’Appennino bolognese e prevede visite guidate e lezioni sugli strumenti antichi dell’Appennino; la peculiarità tuttavia è data dalla presenza di saggi rivolti al pubblico e lezioni-concerto per le scuole del territorio. In questo modo si attua uno scambio tra visitatori marchigiani e studenti e residenti emiliani che si rendono consapevoli non solo della musica ma anche della ricchezza dei luoghi nei quali vivono e studiano. Ogni concerto è infatti anticipato da una guida all’ascolto a cura degli allievi musicologi.



 

venerdì 26 giugno 2015

Il Cardinale Caffarra: "Grazie don Dario".



“ Ti ringrazio Signore di avermi creato, di avermi fatto cristiano e sacerdote. Mi affido alla Tua misericordia. Maria presenta la mia anima a Gesù, mia guida e mio giudice”. Questo un passo del testamento spirituale di don Dario Zanini letto dal cardinale Caffarra al termine dell’omelia ai funerali del sacerdote. “Gesù tieni vicino i miei parrocchiani. Desidero che il mio corpo sia affidato alla terra”. E alla terra del cimitero di Brigola il corpo di don Dario è stato affidato.

La funzione di commiato è stata ancora una volta l’occasione per i fedeli di dimostrare il loro attaccamento alla guida perduta: fin dalle 8, i funerali sono stati celebrati alle 10, quasi tutti i posti a sedere della chiesa erano già occupati.


 Alla cerimonia, oltre a un gran numero di sacerdoti, hanno partecipato i sindaci di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, di Monzuno, Marco Mastacchi, di Monghidoro, Alessandro Ferretti e il vice sindaco di Marzabotto Valentina Cuppi. Era inoltre presente il consigliere regionale Galeazzo Bignami e il fondatore e curatore del museo marconiano ‘Mille Voci   Mille Suoni’Pelagalli, autorità civili e militari. 

“Un grande sacerdote”, ha poi ancora ricordato il Cardinale. “cui mi legava una profonda amicizia per la grande umanità che dimostrava. Anche il vescovo può passare momenti difficili e quando don Dario si accorgeva di questo mi scriveva, in forma riservata, ‘Coraggio. Il signore Le è vicino. Io prego per Lei’.  Uomo di grande gusto artistico dobbiamo conservarne la memoria per le sue virtù: la fedeltà nel servizio pastorale che ha voluto portare fino alla morte; la forte devozione mariana che ha contraddistinto tutto il suo percorso sacerdotale; la povertà in cui ha vissuto e l’ essere stato testimone della verità nella memoria dell’immane tragedia che ha colpito queste comunità durante la presenza della Linea Gotica. Memoria che ha sempre ricercato non per rinforzare l’odio, ma per educare al perdono e alla ricostruzione di una pacifica convivenza civile”.  Cafarra ha poi concluso con un ‘Grazie don Dario’.

Al termine della funzione  religiosa sono seguiti gli interventi di commiato del sindaco Mazzetti che ha detto: “Con don Dario la comunità di Sasso Marconi ha perso un prezioso punto di riferimento, un interlocutore autorevole cui va riconosciuta la capacità di aver portato avanti con forza e dedizione il proprio incarico pastorale. In questi anni abbiamo avuto diverse occasioni di incontro e collaborazione. Ci sono state divergenze di vedute ma non sono mai venuti meno il rispetto e la reciproca stima personale: questo perché abbiamo condiviso il forte senso di responsabilità legato ai rispettivi ruoli, perseguendo sempre come fine ultimo  il bene della comunità di appartenenza”.

Antonio Lavini della Pubblica assistenza ha ricordato la grande attenzione che don Dario ha sempre dedicato alla Pubblica Assistenza e ai suoi volontari, ritenendoli un aiuto indispensabile per i sofferenti”. 

Daniele Bertocchi ha ringraziato don Dario  a nome dell'Asilo Grimaldi e della suore che l'hanno retto fino ad alcuni anni fa. 

La partenza della salma è stata salutata da un lungo applauso e dal suono delle campane a festa, (così si usa per celebrare l’entrata nel Regno dei Cieli di un sacerdote), offerto dalla rinata formazione di campanari di Sasso Marconi, evento che proprio don Dario poche settimane fa aveva salutato con grande compiacimento. 






giovedì 14 agosto 2014

A Brigola il Ferragosto ha le note.



L'organo di Brigola
Arsarmonica informa:

Domani, venerdì 15 agosto alle 21,  nella chiesa parrocchiale di  Brigola a Monzuno si terrà il tradizionale appuntamento ferragostano programmato per  rassegna musicale Itinerari Organistici nella provincia di Bologna, giunta alla 29° edizione.

 Il M° Mario Verdicchio di Parma suonerà l’organo costruito da Alessio Verati nel 1833 musiche di J.S. Bach, G. Donizetti, F. Correa de Arauxo, F. Liszt, A.Scarlatti. Maria Chiara Mazzi del Conservatorio di Pesaro introdurrà il concerto.

mercoledì 14 agosto 2013

Brigola e il suo 'organo' vi attendono per Ferragosto.



Da Associazione Arsarmonica

Domani, giovedì 15 agosto, alle  21, nella Chiesa di San Michele Arcangelo di BRIGOLA in comune di Monzuno, Fabio Nava all’ organo (Alessio Verati del 1833, vanto della parrocchia), eseguirà brani musicali di Cavazzoni,  Gabrieli,  Frescobaldi,  Corelli, Bach,  Marti,  Cirri e Morandi.

Il concerto è offerto dai parrocchiani e quindi l’ingresso è libero.