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domenica 19 ottobre 2025

Lizzano in Belvedere: corsi gratuiti di alfabetizzazione digitale per avvicinare i cittadini alla telemedicina

 


 La tecnologia al servizio della salute e dell’inclusione. È questo l’obiettivo del progetto “La telemedicina ci avvicina”, un’iniziativa promossa dal Distretto dell’Appennino Bolognese dell’Azienda USL di Bologna, in collaborazione con Auser Bologna, il Comune di Lizzano in Belvedere e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

L’iniziativa propone una serie di corsi digitali gratuiti rivolti ad anziani e cittadini di tutte le età, per imparare a utilizzare computer, smartphone e tablet e avvicinarsi ai servizi sanitari online. Le lezioni si svolgeranno presso il Centro Civico Martignano di Lizzano in Belvedere, dalle 15:30 alle 18:30, con il seguente calendario:


·         Mercoledì 22 ottobre 2025: corso di base sull’uso dello smartphone

·         Martedì 28 ottobre 2025: corso di consultazione del fascicolo sanitario elettronico

·         Venerdì 7 novembre 2025: corso di telemedicina per la video comunicazione con il medico

A condurre gli incontri saranno volontari Auser esperti, che offriranno anche lezioni integrative ed esercitazioni pratiche per consolidare le competenze apprese in aula.

Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative di supporto digitale alla medicina telematica, sostenute dall’Unione Europea – Next Generation EU e dal Ministero della Cultura, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e facilitare l’accesso dei cittadini ai nuovi strumenti di cura e comunicazione sanitaria.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare i numeri 347-62.35.798 o 347-42.05.779, oppure scrivere a ausergrizzanamnrd@gmail.com o auserlizzano@gmail.com.

sabato 22 febbraio 2025

Telemedicina per il soccorso in montagna: al via la sperimentazione per la trasmissione di immagini ecografiche in tempo reale



Passo del Lupo, Monte Cimone - 23 febbraio - La telemedicina si spinge sempre più in alto, fino alle piste da sci. Domani, domenica 23 febbraio, nel comprensorio sciistico del Monte Cimone, prenderanno il via le prime sperimentazioni per la trasmissione in tempo reale di immagini ecografiche dai pendii innevati dell'Appennino alla Centrale Operativa 118 Emilia Est. L'iniziativa è organizzata da FISPS Soccorso Piste Cimone APS, in collaborazione con il Dipartimento di Emergenza Interaziendale delle Aziende USL di Bologna e Modena, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

L'obiettivo del progetto è testare l'invio di immagini ultrasonografiche acquisite con ecografi portatili direttamente dal luogo dell'intervento. Grazie a una connessione web sicura, le immagini saranno visualizzate su tablet o computer dai medici della Centrale Operativa 118, consentendo un consulto immediato e un supporto decisionale avanzato durante i soccorsi sulle piste.

La sperimentazione sarà accompagnata da uno studio di fattibilità, coordinato dal dottor Carlo Coniglio, Direttore della UO Rianimazione ed Emergenza Territoriale di Bologna. Lo studio valuterà l'efficacia della teletrasmissione ecografica in ambienti remoti e la capacità degli operatori, anche non esperti, di acquisire immagini di qualità diagnostica adeguata. Due gruppi di operatori si confronteranno con la nuova tecnologia: cinque medici già formati all'uso degli ecografi portatili e cinque infermieri senza formazione pregressa. Ciascun operatore effettuerà quattro scansioni su modelli sani e patologici simulati. Le immagini saranno trasmesse in tempo reale a due medici esperti della Centrale Operativa 118, che le valuteranno senza conoscere la qualifica dell'operatore.

Durante la sperimentazione verranno analizzati diversi parametri, tra cui i tempi di trasmissione, la qualità delle immagini, l'accuratezza diagnostica, eventuali problematiche tecniche e le differenze di prestazione tra operatori esperti e meno esperti nell'uso del Tele-POCUS, standard di cura nella medicina d'emergenza e intensiva per decisioni critiche in ambienti difficili.

I risultati di questo studio potranno favorire l'implementazione della teletrasmissione ecografica in contesti pre-ospedalieri e in aree con risorse limitate, migliorando così l'accesso a tecnologie diagnostiche avanzate nei luoghi più remoti.

Nella stagione invernale in corso, nei comprensori sciistici del Cimone e del Corno alle Scale, si sono già registrati oltre 400 interventi di soccorso. Di questi, 33 hanno richiesto l'intervento di ambulanze e 13 l'impiego dell'elisoccorso di Bologna e Pavullo, con ospedalizzazioni presso il Trauma Center dell'Ospedale Maggiore di Bologna e il Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Modena (Baggiovara), oltre ad altri ospedali della rete regionale.

L'iniziativa rappresenta un passo avanti nell'integrazione della telemedicina nei soccorsi alpini, offrendo nuove opportunità per migliorare l'assistenza sanitaria nelle aree montane e potenzialmente salvare vite umane grazie all'uso di tecnologie avanzate.

Azienda USL di Bologna

giovedì 1 settembre 2022

Ausl Bologna avvia progetto di telemedicina per 799 pazienti

 Grazie a donazione, per anziani in terapia anticoagulante


Bologna potenzia la telemedicina con un progetto che permetterà a 799 pazienti cronici anziani in terapia anticoagulante orale di eseguire gli esami del sangue in maniera non invasiva - dunque senza prelievo venoso - e più rapida.

Con passaggi da casa del paziente al Laboratorio unico metropolitano, e poi al centro prescrittore dove cardiologi e angiologi istantaneamente adeguano la terapia orale anticoagulante per i pazienti.

L'attuazione del progetto grazie alla donazione di una cittadina bolognese, Alessandra Cantimori e all'azienda Usl di Bologna, che ha implementato una "infrastruttura telematica che mette in rete ospedale e territorio".
    "Portiamo a casa dei cittadini cronici in terapia anticoagulante orale un test di valutazione e un dispositivo medico che è innanzitutto meno invasivo, senza prelievo venoso ma con il pungi-dito, e che offre la possibilità di rimodulare la terapia in tempo reale", ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, presentando l'iniziativa.
    Dal momento della puntura del dito in pochi minuti sarà possibile avere i risultati del test all'interno della propria cartella medica e del proprio fascicolo sanitario online. "Un progetto per cui siamo primi in Italia - hanno sottolineato Donini e Paolo Bordon, dg Ausl Bologna - e che punta ad estendersi a 1.560 pazienti a domicilio". Un progetto che guarda anche al futuro, secondo le indicazioni della Missione 6 del Pnrr, che sarà replicabile non solo geograficamente, ma "concepito anche come matrice per appoggiarci sopra altre linee di espansione della telemedicina". (ANSA).

lunedì 29 agosto 2022

La generosa donazione di una bolognese ha permesso all’Ausl bolognese di attuare l'innovativo progetto di telemedicina.

 Beneficiari,  pazienti cronici in trattamento anticoagulante orale

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

Domani, martedì 30 agosto,  alle 12,  presso la sede dell’Azienda USL di Bologna, verrà presentata alla stampa l’innovativa infrastruttura telematica, di cui l’azienda si è dotata grazie alla generosità di una donatrice, che verrà utilizzata a favore dei pazienti cronici con terapia anticoagulante orale. 

La nuova dotazione è stata voluta  con l’obiettivo di mettere in rete ospedale e territorio attraverso professionisti dell'area assistenziale, diagnostica e medico-prescrittiva (implementando il FSE).

 

Interverranno:

- Paolo Bordon, Direttore Generale Azienda USL di Bologna

- Rita Mancini, Direttore Dipartimento Dipartimento della Diagnostica e dei Servizi di Supporto

- Gianni Casella, Direttore Cardiologia Ospedale Maggiore

- Giampaolo Marino, Responsabile per il Dipartimento Cure Primarie - Casa della Salute Navile

- la donatrice e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’innovativa piattaforma telematica. 

A conclusione un’infermiera domiciliare  racconterà i benefici del progetto sull’organizzazione dell’attività assistenziale.

giovedì 20 maggio 2021

Correttezza dell’informazione e telemedicina: conversazione con Anthony Fauci

Il 25 maggio, un evento in diretta streaming

 

AUSL informa:


Il John Adams Institute in collaborazione con Wolters Kluwer organizza un incontro che si terrà il 25 maggio dalle ore 17.30 alle 18.45 con il Dr. Anthony Fauci ( nella foto), Chief Medical Advisor del Presidente Biden, che parlerà della lotta contro la pandemia COVID-19.

L'evento in diretta streaming prevede una tavola rotonda con la dott.ssa Denise Basow, Presidente e CEO di Wolters Kluwer Clinical Effectiveness business, e la dott.ssa Marion Koopmans, virologa e consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

 Per seguire l’incontro non occorre iscriversi ma è sufficiente cliccare il giorno stesso sul link indicato all’interno della locandina allegata.