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martedì 21 luglio 2026

Mettiamo in sicurezza l'incrocio tra la SS64 Porrettana e via Sperticano a Pian di Venola




Petizione inviata da Dubbio:

 

E’ necessario un intervento concreto per migliorare la sicurezza dell'incrocio tra la Strada Statale 64 Porrettana (SS64) e via Sperticano, in località Pian di Venola, nel Comune di Marzabotto.

L'incrocio tra la SS64 Porrettana e via Sperticano rappresenta da tempo un punto critico della viabilità locale.

La presenza di due supermercati molto frequentati genera un intenso flusso di veicoli in entrata e in uscita, con numerose immissioni e svolte. A ciò si aggiunge la conformazione della strada: una curva limita la visuale, rendendo particolarmente difficile valutare l'arrivo dei veicoli provenienti da Vergato in direzione Bologna.

La situazione è ulteriormente aggravata da:

  • visibilità ridotta a causa della curva e della vegetazione che costeggia la carreggiata;
  • velocità spesso elevate dei veicoli in transito sulla statale;
  • utilizzo improprio della corsia centrale di canalizzazione come corsia di sorpasso da parte di alcuni automobilisti diretti verso Bologna.

Questi fattori aumentano sensibilmente il rischio di incidenti per chi si immette sulla SS64 o svolta verso via Sperticano, mettendo in pericolo automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Si chiede ad ANAS, alla Città Metropolitana di Bologna e al Comune di Marzabotto di riconoscere la criticità di questo incrocio e di programmare quanto prima un intervento di messa in sicurezza.

Le soluzioni tecniche dovranno essere individuate dagli enti competenti e potrebbero comprendere, a titolo esemplificativo:

  • la realizzazione di una rotatoria;
  • la riorganizzazione dell'incrocio mediante canalizzazioni e cordoli;
  • il potenziamento della segnaletica e l'installazione di dispositivi per la moderazione della velocità;
  • l'installazione di specchi parabolici o di altri sistemi per migliorare la visibilità;
  • interventi di manutenzione della vegetazione che limita la visuale.

lunedì 13 luglio 2026

SS64 Porrettana, al via i lavori a Marzabotto: senso unico alternato fino al 29 agosto




ANAS informa: 


Sono iniziati oggi, lunedì 13 luglio, i lavori programmati da Anas, ente gestore della Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Venola e il ponte pedonale sospeso che conduce al Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto.

L'intervento interessa il tratto della SS64 compreso tra le progressive chilometriche 67+100 e 67+300 e comporterà modifiche temporanee alla circolazione.

Per consentire l'esecuzione delle opere in sicurezza, fino a sabato 29 agosto 2026 sarà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. La limitazione interesserà un tratto di strada inferiore ai 100 metri, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.

Anas ha inoltre previsto una misura per agevolare la viabilità durante i periodi di maggiore afflusso: il senso unico alternato verrà rimosso nei fine settimana, consentendo il regolare transito il sabato e la domenica.

Il traffico sarà quindi regolato da semaforo dal lunedì al venerdì, mentre la limitazione resterà in vigore fino alle ore 18 di sabato 29 agosto 2026, termine previsto per la conclusione del cantiere.

Gli automobilisti che percorrono abitualmente la SS64 Porrettana sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a mettere in conto possibili rallentamenti nelle giornate feriali.

 Foto di Vergato News 

giovedì 9 luglio 2026

"Più sicurezza sulla SS64 Porrettana": al via una petizione per fermare l'alta velocità nel tratto urbano di Sasso Marconi

 Una raccolta firme per chiedere interventi urgenti su uno dei tratti più trafficati e pericolosi della statale. Tra le richieste: controlli elettronici della velocità, bande sonore, segnaletica potenziata e un confronto pubblico con cittadini e istituzioni.



Una petizione popolare per rendere più sicura la SS64 Porrettana nel tratto urbano compreso tra Borgonuovo e Pontecchio Marconi, nel territorio comunale di Sasso Marconi. È questa l'iniziativa promossa da un gruppo di cittadini che invita residenti e utenti della strada a sottoscrivere una raccolta firme rivolta ad ANAS, al Comune di Sasso Marconi e agli enti competenti.

Secondo i promotori, negli ultimi anni questo tratto della Porrettana è stato teatro di numerosi episodi di eccessiva velocità e di comportamenti di guida ritenuti pericolosi, soprattutto nelle ore serali e notturne. Una situazione che desta particolare preoccupazione perché si tratta di un'arteria urbana con limite di velocità fissato a 50 km/h, attraversata quotidianamente da residenti, pedoni, ciclisti, lavoratori e utenti del trasporto pubblico.

L'obiettivo della petizione è sollecitare interventi concreti e tempestivi per aumentare il livello di sicurezza stradale. Tra le principali richieste figurano:

  • un studio ufficiale dei flussi di traffico e delle velocità effettivamente praticate;
  • l'installazione di sistemi elettronici di controllo della velocità;
  • l'introduzione di bande sonore e di altri dispositivi di moderazione del traffico compatibili con una strada statale;
  • il potenziamento della segnaletica, con tutte le misure ritenute utili a ridurre il rischio di incidenti.

I promotori chiedono inoltre l'organizzazione di un incontro pubblico con cittadini, amministrazioni ed enti competenti, per condividere i risultati delle verifiche e illustrare gli interventi che verranno eventualmente programmati.

La campagna di raccolta firme è accompagnata dallo slogan "La sicurezza non può aspettare", un messaggio che richiama l'urgenza di affrontare una problematica segnalata da tempo da residenti e pendolari della Porrettana.

Per aderire è sufficiente inquadrare il QR Code riportato sul materiale informativo oppure aprire il link alla petizione, cliccare su "Firma questa petizione", inserire i propri dati, confermare l'indirizzo e-mail e completare la procedura attraverso il link ricevuto. I promotori precisano inoltre che l'eventuale richiesta di una donazione sulla piattaforma di raccolta firme è facoltativa e può essere tranquillamente ignorata senza compromettere la validità della sottoscrizione.

Con questa iniziativa, i cittadini intendono riportare al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza lungo uno dei principali assi viari dell'Appennino bolognese, auspicando risposte rapide e interventi efficaci per tutelare chi ogni giorno percorre la SS64 Porrettana. 

Il link della petizione https://c.org/F5gJBXYLg8

mercoledì 13 maggio 2026

Giro d’Italia 2026, chiusa la SS64 Porrettana per il passaggio della corsa rosa

 



La storica Strada Statale 64 Porrettana sarà temporaneamente chiusa al traffico domenica 17 maggio 2026 in occasione del passaggio del Giro d'Italia.

La limitazione interesserà il tratto attraversato dalla competizione ciclistica a partire dalle ore 13.00 e resterà in vigore fino al termine della corsa, secondo quanto indicato nell’avviso diffuso per la viabilità locale.

Il provvedimento si rende necessario per garantire la sicurezza degli atleti, delle squadre tecniche e del pubblico durante il transito della carovana rosa lungo uno degli assi stradali più importanti dell’Appennino tosco-emiliano. La SS64 Porrettana, strada di collegamento storico tra Bologna e Pistoia, sarà quindi interdetta alla circolazione per il tempo necessario allo svolgimento della tappa.

Le autorità invitano automobilisti e residenti a programmare con anticipo gli spostamenti, prestando attenzione alla segnaletica temporanea e alle eventuali deviazioni predisposte lungo il percorso. Possibili rallentamenti e modifiche alla viabilità potrebbero interessare anche le strade secondarie limitrofe.

L’arrivo del Giro d’Italia rappresenta come sempre un momento di grande richiamo sportivo e popolare per il territorio, capace di attirare appassionati, curiosi e visitatori lungo il tracciato della corsa. L’evento offrirà inoltre un’importante occasione di visibilità per le località attraversate dalla tappa, con immagini e collegamenti trasmessi in tutta Italia e all’estero.

martedì 18 febbraio 2025

SS64 Porrettana: Comuni in pressing su Anas per interventi urgenti

Velentina Cuppi: ""Nei prossimi giorni incontreremo Regione e Ministero per discutere le ipotesi di variante della Porrettana e della Bretella Reno-Setta".

I Comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese lanciano un appello ad Anas per interventi tempestivi sulla SS64 Porrettana, colpita dall’ennesima frana che ha interrotto il traffico sulla principale arteria viaria della zona.

"Come Comuni interessati – Vergato, Marzabotto e Grizzana Morandi – abbiamo attivato un servizio di gestione del traffico con la nostra Polizia municipale, nonostante la competenza della SS64 sia di Anas", spiega Valentina Cuppi ( nella foto), presidente dell’Unione. "Questo intervento si è reso necessario per evitare ulteriori disagi sulle strade comunali, come accaduto nella giornata di ieri".

Dal 2023, la SS64 è stata più volte colpita da movimenti franosi, in particolare nei tratti di Vergato e Marzabotto, dove sono ancora in corso i lavori sul ponte dell’Oggiola. Il maltempo di settembre e ottobre ha aggravato la situazione, causando nuove interruzioni e costringendo il traffico a deviare su strade comunali inadeguate a sostenere un flusso veicolare così intenso.

Un esempio critico è la strada di Pioppe, che ha iniziato a cedere dopo poche ore di transito dei mezzi. La viabilità alternativa è ora indirizzata su Rioveggio, in direzione Ponte Locatello verso Grizzana Morandi, ma anche questa soluzione risulta fragile, con il rischio di smottamenti che potrebbero isolare l’intero territorio appenninico.

Oltre all’emergenza frane, resta aperto il nodo della strettoia della Rupe a Sasso Marconi. I Comuni stanno sollecitando il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché vengano accelerati gli interventi di messa in sicurezza della Porrettana e avviata la progettazione di un bypass per superare questo storico punto critico.

"Non possiamo continuare a gestire emergenze su una strada statale", sottolinea Cuppi. "Nei prossimi giorni incontreremo Regione e Ministero per discutere le ipotesi di variante della Porrettana e della Bretella Reno-Setta".

La richiesta dei territori è chiara: servono risposte rapide e interventi strutturali per garantire sicurezza e continuità alla viabilità dell’Appennino.

mercoledì 16 ottobre 2024

Vergato: 48enne arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale sulla SS64 Porrettana

Vaga in stato confusionale lungo la strada statale prima di minacciare e oltraggiare i Carabinieri


I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vergato hanno arrestato un 48enne italiano, già noto alle forze dell'ordine, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 

L’intervento è avvenuto in serata, dopo che alcuni automobilisti avevano allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Vergato, segnalando la presenza di un uomo che, camminando lungo la strada statale 64 Porrettana in direzione Carbona, metteva a rischio la propria incolumità e quella degli automobilisti.

Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo appariva in stato confusionale, barcollava e urlava frasi incomprensibili. 

Immediatamente intervenuti, i Carabinieri hanno individuato il 48enne che ha assunto da subito un atteggiamento provocatorio, rifiutandosi di fornire le proprie generalità e rivolgendo frasi oltraggiose ai militari.

Nel tentativo di avvicinarsi ai Carabinieri, l’uomo ha più volte cercato un contatto fisico, arrivando a mimare colpi nella loro direzione, rendendo necessario il suo arresto. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l’arrestato è stato condotto in Tribunale per il giudizio direttissimo, al termine del quale è stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

venerdì 24 luglio 2020

Certezze sul futuro della Porrettana

A preoccupare è la decisione annunciata da Anas di chiudere il traforo del Signorino per un anno, causa lavori di manutenzione


di Luca Molinari

Fare chiarezza e dare certezze agli utenti della Strada provinciale Porrettana, in provincia di Bologna, anche alla luce dell’annunciata decisione di Anas di chiudere il traforo del Signorino per un anno, causa lavori di manutenzione.

A chierderlo è un’interrogazione di un consigliere di Fdi che, dopo aver elencato le criticità che questa decisione comporta per la popolazione, interroga l’esecutivo regionale per sapere “se riguardo alla prossima chiusura del traforo del Signorino sulla SS64 Porrettana annunciata da Anas vi sia già un progetto in essere; se intenda, per quanto di propria competenza, intervenire presso Anas al fine di chiedere che vengano ridotti il più possibile i tempi di chiusura del tunnel ritenendo i 12 mesi ad oggi previsti un lasso di tempo troppo lungo ed estremamente gravoso per la viabilità in un tratto di strada indispensabile per i collegamenti fra i territori appenninici che già oggi presenta notevoli criticità; se, in considerazione dei previsti interventi di manutenzione straordinaria e la conseguente chiusura totale del tunnel, ritenga non più procrastinabile la conclusione dei lavori di ripristino della completa viabilità nel tratto Pavana-Ponte delle Venturina e quali siano i tempi previsti per la riapertura totale delle 2 corsie ora regolate da 3 semafori a doppio senso di marcia”.

Il consigliere interrogante dalla Giunta vuole poi anche sapere “quali strade alternative di percorrenza siano state progettate per ovviare alla chiusura del tratto stradale della statale in oggetto, soprattutto per quanto riguarda il trasporto pesante; se, alla luce delle problematiche e delle difficoltà dei comuni sopra evidenziate, la Regione Emilia-Romagna abbia previsto o intenda garantire nuovi contributi o misure economiche d’aiuto per la prevenzione e la manutenzione delle reti stradali e dei territori montani senza la compartecipazione di fondi da parte dei Comuni già in grande sofferenza economica; in caso affermativo di quale entità e in quali termini e se siano previsti contributi e/o incentivi per le attività che si trovano sul tratto di strada della SS64 Porrettana interessato dalla chiusura, o nelle zone limitrofe, che inevitabilmente ne subiranno i disagi e, in caso di risposta positiva, in quale misura e modalità”.

Richiesto da Dubbio

venerdì 6 settembre 2019

Bignami-Evangelisti: “Basta ritardi, la riapertura della SS64 Porrettana deve essere priorità assoluta” . Bernini (FI): “Urge velocizzare lavori di riapertura, ritardi assurdi e inaccettabili”

Come e in che modo le Istituzioni intendono attivarsi per la riapertura della SS64 Porrettana? La pazienza ha un limite”. A parlare sono il deputato di FdI Galeazzo Bignami e la consigliera metropolitana Marta Evangelisti intervenendo sullo stallo assoluto dei lavori lungo questa arteria strategica.

La chiusura di questo tratto strategico a seguito del grave cedimento in località Pavana, sta comportando gravissimi disagi per tutta la comunità – dice Evangelisti che depositerà due interpellanze in Città metropolitana e presso il Comune di Alto Reno Terme -. Una situazione che, oltre a determinare un grave danno per le attività economiche, danno già annunciato e che si è puntualmente verificato , ha penalizzato anche i profitti della stagione estiva che si sta concludendo”.

Le Associazioni di categoria lamentano un calo di fatturato già del 40% - spiega Bignami -. E le risposte del Ministero appaiono lacunose e carenti. Da organi di stampa infatti si apprende che la riapertura a senso unico alternato sia stato ritardato a ottobre o novembre. Da questa chiusura è interessato tutto il comprensorio territoriale che va dal Bacino di Suviana al parco del Corno alle Scale. E’ francamente inaccettabile che si perseveri in questi ritardi”. Bignami ed Evangelisti ricordano che “la regione Emilia Romagna ha siglato accordi importanti, così come la Città metropolitana, per il rilancio del comprensorio turistico. “Se questo è l’impegno profuso – concludono – c’è poco da stare sereni. Continueremo a sollecitare fin tanto che non saranno date risposte a chi da mesi attende il ripristino di questa fondamentale infrastruttura di collegamento”.


Il presidente del Gruppo FI al Senato, Anna Maria Bernini, dichiara:

Le risposte sui lavori di ripristino della SS64 Porrettana, fornite dall’ormai ex Ministro alle Infrastrutture Toninelli alla nostra interrogazione, non solo risultano insoddisfacenti ma sono anche inesatte. Si parla di riapertura entro agosto della strada, a senso unico alternato ma, da quanto apprendiamo a mezzo stampa, il fine lavori per questo primo ripristino è già slittato a ottobre. Pertanto, ci affidiamo alla fortuna e alla buona sorte per veder conclusi i lavori in modo definitivo entro dicembre. Siamo lontani anni luce dalla tempestività e dall’attenzione che la nostra preziosa montagna chiede e merita. Inoltre, nulla si dice in merito ai gravi danni subiti dalle imprese e dalle attività che traggono il loro reddito dal passaggio di veicoli lungo questo tratto importantissimo per il collegamento tra due regioni. Ci attiveremo con proposte concrete, affinché agli imprenditori danneggiati siano riconosciute adeguate misure di sostegno e di indennizzo.