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mercoledì 29 luglio 2020

Domani, giovedì 30 luglio, anteprima del documentario "Beati! La gioia non è mai al singolare"

Introdurrà la proiezione, alle 21.30 in contemporanea in piazza Maggiore e alla BarcArena, l'arcivescovo di Bologna, card. Matteo Maria Zuppi

Il documentario, Beati! La gioia non è mai al singolare  di Simone Martinetto, intreccia le storie di quattro persone il cui destino ha incrociato quello di Padre Marella o della sua Opera.
Storie di cadute, di risalite, storie di dolore e di grandi gioie, storie di fragilità e smarrimento, storie di famiglie perse e ritrovate. Un omaggio a Padre Marella senza il quale quei destini avrebbero forse avuto un esito diverso.
Il documentario vede la partecipazione straordinaria del card. Matteo Maria Zuppi.
 

Nell’occasione dei cinquant’anni dalla morte di Padre Marella, nel 2019, la sua Opera ha avviato un percorso di alternanza scuola-lavoro con due classi, rispettivamente una del liceo Galvani e una del liceo Minghetti, dando vita a un progetto sociale e culturale sul racconto degli “altri”.
Il coinvolgimento dei due licei non è affatto casuale, infatti erano questi i due istituti in cui il professor Olinto Marella, appena arrivato a Bologna nel 1924, esercitava la sua cattedra di Storia e Filosofia.
Da questa intuizione nasce quindi il desiderio di omaggiare il grande educatore Marella, proprio nei licei che sono stati per lui una seconda casa, e di consentire alle nuove generazioni di ripercorrere le tracce della sua eredità. Padre Marella ha dedicato la sua intera vita, una vita complessa e fuori dal comune, a una missione pedagogica dell’emancipazione e dell’attenzione per i bisogni dei più deboli.
La sua testimonianza di carità radicale, lo ha portato ad aprire prima la sua casa e poi a costruire dei modelli di accoglienza familiare e comunitaria per emancipare gli orfani e riscattarli dalla povertà e dall’analfabetismo. La sua dedizione per gli “altri” era totale, il suo silenzioso monito a prestare attenzione alle sofferenze degli altri era parte del suo agire quotidiano.
Siamo così partiti da questi suoi pilastri, scuola e carità, per far incontrare i percorsi di cinquanta studenti e 17 persone, tra cui molti ospiti delle comunità di accoglienza create da Padre Marella, oltre a uno dei suoi “figli”. Questo incontro ha dato vita a dei diari fotografici e una mostra ancora inedita, consegnandoci incontro, passione e bellezza a cui abbiamo voluto dar seguito con la realizzazione di un documentario.
«Credo profondamente nel valore della narrazione delle storie degli altri e di come attraverso il racconto possano essere riviste e reinterpretate, di come tutto ciò sia sempre una scusa per un incontro umano, per intersecare i punti di vista e intrecciare le vite cercando punti di contatto. Spero che chi guarderà questo film possa uscire arricchito, perché le storie nascono quando c’è qualcuno che ascolta.
Oltre a guardare al passato e alla incredibile storia, interessantissima, di Marella, è necessario accendere le luci su chi oggi sta reinterpretando nel presente la sua eredità, perché l’eredità non è la parola ma l’esempio» afferma il regista Simone Martinetto.

Il documentario sarà presentato in anteprima il prossimo 30 luglio alle 21:30 in contemporanea in piazza Maggiore e alla BarcArena, nella programmazione della Cineteca di Bologna di Sotto le stelle del Cinema. L’ingresso è gratuito e si accede solo su prenotazione, possibile a partire dal 23 luglio e fino alle 13 del 30 luglio. 

venerdì 24 luglio 2020

Proietta film porno sul maxischermo di Piazza Maggiore, denunciato

24enne, accusato di atti contrari alla pubblica decenza.
Con un computer e un videoproiettore, in piena notte ha trasmesso le immagini di un film porno sul maxischermo di Piazza Maggiore, a Bologna, dove è in corso la tradizionale rassegna estiva 'Sotto le stelle del cinema'. La bravata, a beneficio di una decina di amici che assistevano alla proiezione sulle sedie, è costata una denuncia dai Carabinieri a un ragazzo di 24 anni, accusato di atti contrari alla pubblica decenza.
    I militari sono intervenuti verso le due della scorsa notte, dopo che un'anziana bolognese in evidente stato di agitazione aveva fermato una pattuglia raccontando quello che aveva appena visto passando per la piazza. La proiezione è stata immediatamente interrotta e il responsabile, che era seduto insieme al gruppo di amici, individuato. Davanti ai Carabinieri ha ammesso il fatto.

sabato 24 agosto 2019

Corti in Piazza Maggiore per don Olindo Marella.

Oggi, sabato 24 e domani domenica 25 agosto, in Piazza Maggiore a Bologna, si terrà la quindicesima edizione della kermesse musicale HEY JOE, che vede la partecipazione della maggior parte dei musicisti bolognesi che si esibiranno per beneficenza nel ricordo di Don Olindo Marella, già nominato beato, in attesa di diventare Santo. I musicisti inizieranno a salire sul palco oggi pomeriggio e si alterneranno fino al termine dalla manifestazione che e’ prevista per la mezzanotte di domani.
In passato si sono esibiti anche noti cantanti bolognesi come Lucio Dalla, Gianni Morandi, Andrea Mingardi ed altri. Domenica all’ora di pranzo la manifestazione avrà anche un intermezzo gastronomico e vedrà l’allestimento in piazza, con la collaborazione delle Cucine Popolari di Roberto Morgantini e dell’Associazione Piazza Grande, dei tavoli per offrire il pranzo ai bolognesi meno fortunati e più in difficoltà.

Tra i musicisti che da anni partecipano attivamente alla manifestazione c’è anche il sassese Renzo Corti il quale in passato, oltre all’esperienza come ex assessore comunale, ha per una parte importante della sua carriera, professato attivamente l’attività musicale.
Alla domanda se ha qualche rimpianto o nostalgia per i cinque anni trascorsi come Assessore all’urbanistica e Lavori Pubblici ci ha risposto che non ha nessun rimpianto o nostalgia, che considera chiuso un ciclo importante che e’ servito per comprendere che l’attività nella pubblica amministrazione locale deve essere breve cercando di dare il contributo migliore possibile per poi lasciare spazio ad altri in modo che la cosa pubblica sia sempre gestita da forze fresche e nuove per il bene di tutti ed ha proseguito affermando: “Io attualmente non sono iscritto a nessun partito e non partecipo attivamente a nessun gruppo o iniziativa politica. Ritengo con l’esperienza amministrativa trascorsa di aver esaurito la mia partecipazione e ho scelto di dedicarmi a quella che per me e’ sempre stata l’unica vera passione che e’ la musica. Sono certo che anche quest’anno la manifestazione HEY JOE, considerando le finalità di carattere benefico che la caratterizzano, sarà un successo e vedrà l’affluenza di tanti bolognesi e io spero anche tanti sassesi.”


mercoledì 8 maggio 2019

Giro d'Italia, a Bologna sabato prossimo show in piazza Maggiore

Presentazione dei corridori con le 'Farfalle' della ginnastica



Sarà una grande festa di sport, ma non solo. La partenza da Bologna del Giro d'Italia, in programma sabato con la breve cronoscalata dal centro al santuario di San Luca, sarà anticipata la sera di domani, giovedì 9 maggio, dalla presentazione show delle 22 squadre e dei 176 ciclisti partecipanti alla corsa, in piazza Maggiore. Una cerimonia aperta alla cittadinanza, con ingresso libero fino alla capienza della piazza e spettacolo di luci, video e performance e la partecipazione delle Farfalle della squadra nazionale di ginnastica. 
"Mi aspetto un grande Giro e un delirio di gente a Bologna", ha detto il direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni durante la conferenza stampa di presentazione al Parco Fico Eataly World, che ospita il Media Center. A Bologna il Giro torna dopo 25 anni e tra gli ospiti ci sarà anche Eugeni Berzin, il russo che vinse la corsa nell'edizione del 1994. (ANSA)

mercoledì 6 settembre 2017

Molestie in Piazza Maggiore durante il concerto, il 37enne ai domiciliari

Il Gip ha accolto le richieste della Procura. Lui nega tutto, ma diversi testimoni lo avrebbero visto con i pantaloni calati

Inviato:



Il Gip Zavaglia ha disposto gli arresti domiciliari per il 37enne resosi protagonista di un episodio di molestie sessuali ai danni di una 16enne, durante il concerto di Radio Bruno Estate 2017, in piazza Maggiore.
Il giudice ha accolto le richieste del pm Ambrosino, ed escluso la reclusione incarcere per diversi motivi, non ultimo il fatto che l'uomo, cittadino bangladese, sia incensurato e regolare sul territorio da diversi anni. Inoltre, sebbene il fatto sia stato compiuto nei confronti di una minorenne, il Pm ne ha ravveduto comunque un criterio di lievità, comunque ascrivibile nell'ambito delle molestie sessuali vere e proprie.
Da parte sua, l'arrestato, durante l'interrogatorio ha negato ogni addebito, raccontando di essere stato ripetutamente spintonato e negando con forza di essersi abbassato i pantaloni durante l'episodio



venerdì 9 dicembre 2016

L’Appennino agroalimentare occupa la Città.



Alle 9.30, di questa mattina, venerdì 9 dicembre, Piazza Maggiore di Bologna è stata invasa dai prodotti agroalimentari montanari e vi resteranno fino a domenica 18: dieci giorni nel cuore di Bologna per fare conoscere i prodotti delle filiere dell’Appennino bolognese e le tante opportunità per un turismo slow e a contatto con l’ambiente.

Le eccellenze montanare saranno acquistabili dalle 9.30 alle 20 e, oltre al piacere di gustare prodotti di alta qualità, si potrà godere della bella cornice offerta di Piazza Maggiore in cui gli stand presidiati da operatori di 39 aziende proporranno, insieme a materiali promozionali delle bellezze e mete turistiche del territorio, i prodotti delle filiere agroalimentari dell’Appennino bolognese:

filiera cerealicola con farine, cereali, birre artigianali e tutti i prodotti dell’arte bianca
filiera vitivinicola, con vini Doc, Docg e bio
filiera del bosco, con funghi, marroni, tartufi e castagne
filiera lattiero-casearia, con Parmigiano Reggiano di Montagna, burro, latte e derivati filiera carni e salumi, con salumi e conservati di suino semibrado e selvaggina
filiera frutti, fiori e piante spontanee, con marmellate, tisane, sottoli e conserve e prodotti freschi di stagione.

lunedì 29 agosto 2016

Piazza Maggiore di Bologna è da 'francobollo'.

Marco segnala che il MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ha ufficializzato l'emissione di un francobollo ordinario serie «Piazze d'Italia» dedicato a piazza Maggiore di Bologna

 
 Il decreto recita:  

.... Ritenuto opportuno autorizzare l'emissione di carte
 valori  postali recanti una indicazione di  valore 
 facciale  espressa  non  piu'  in valuta nazionale, 
bensi' con un segno corrispondente al  prezzo 
 «pro tempore» del servizio di posta ordinaria ….. 
 
                              Decreta: 
 
 E'  autorizzata  l'emissione  di  un  francobollo 
ordinario  serie «Piazze d'Italia» dedicato a Piazza
 Maggiore in Bologna relativo alla tariffa B Zona3. 

 La stampa  e'  a  cura  dell'Officina  Carte  Valori 
dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato  S.p.A., 
 in  calcografia,  su  carta bianca, patinata neutra, 
autoadesiva, non  fluorescente;  grammatura: 90 g/mq;
supporto:   carta   bianca,   tipo   autoadesivo   Kraft 
monosiliconata  da  80  g/mq;  adesivo:  tipo  acrilico
 ad   acqua, distribuito in quantita' di 20 g/mq (secco); 
formato carta: mm  40  x 24; formato stampa: mm 36 
x 20; formato  tracciatura:  mm  48  x  30;
dentellatura:  11  effettuata  con  fustellatura;  colori: 
due  piu' inchiostro  di  sicurezza,  e  precisamente
 nero,  rosso  porpora  e inchiostro di sicurezza verde 
smeraldo  metallizzato;  bozzettista  e incisore: Rita 
Fantini. 

La vignetta raffigura uno scorcio di Piazza  Maggiore 
in  Bologna, con Palazzo d'Accursio, sede del 
Municipio, e il Palazzo  dei  Notai.
Entro una banda verticale, a destra, e' ripetuta  in 
microscrittura, senza soluzione di continuita', la
dicitura «Ministero dello sviluppo economico». 
Completano il francobollo la leggenda «Piazza 
Maggiore  - Bologna», la dicitura «B Zona3» e la 
scritta «Italia». 
Ciascun foglio, di formato cm. 30 x 33, contiene  50 
esemplari  di francobolli  fustellati  a  dentellatura  11,
recanti   tracciature orizzontali e verticali  del 
supporto  siliconato  per  il  distacco facilitato di 
ciascun esemplare di francobollo dal proprio supporto.
 
Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta 
Ufficiale  della Repubblica italiana. 
    
           

mercoledì 16 marzo 2016

Con il Cai da Piazza Maggiore al Corno delle Scale.


Di Alessandro Ori



Il Cai ha organizzato una interessante e irrinunciabile escursione a tappe per la scoperta del ' bello e del buono' nascosto 'sotto casa' e 'lungo la valle'.

Domenica prossima 20 marzo, il primo trasferimento, da Bologna a Sasso Marconi. E' la prima tappa di un itinerario in otto parti che nel suo insieme va dagli "zero" metri s.l.m. di Bologna ai quasi duemila di Corno alle Scale. Lungo la strada gli escursionisti incontreranno la Via degli Dei.

L'iniziativa è organizzata dal Club Alpino Italiano di Bologna (C.A.I.) e fa parte del ciclo "Trekking col Treno"



Ritrovo per l'escursione di domenica a Bologna, Piazza Maggiore Fontana del Nettuno, h 8,45
Inizio escursione a piedi: Bologna Piazza Maggiore Fontana del Nettuno h 9,00
Fine escursione a piedi: Sasso Marconi
 Arrivo previsto: Bologna Stazione Centrale h 18,32
Itinerario: Bologna – Osservanza – Gaibola – Paderno - Sabbiuno – Pieve del Pino - Mugnano di sopra – Sasso MarconI



Quando: Sun 20/03/2016
Durata: 8 h ore
Km: 21 km
 Difficoltà: Media / Moderate
Dislivello: + 750 - 700 mt metri
DETTAGLI SUI TRASPORTI:
ANDATA: Ritrovo: Bologna, Fontana del Nettuno in Piazza Maggiore 8,45 Inizio escursione a piedi: Fontana del Nettuno in Piazza Maggiore 9,00 RITORNO: Fine escursione a piedi: Sasso Marconi Treno da Sasso Marconi 18,05
 Arrivo previsto: Bologna Stazione Centrale 18,32
BIGLIETTI: Biglietto FS da Sasso Marconi a Bologna € 2,15.

Info: https://www.facebook.com/Trekking-Col-Treno-1568854596663492/?fref=ts
Info: http://trekkingcoltreno.it/it/
Info: 331 918 4640  a partire da 3 giorni prima 





lunedì 1 dicembre 2014

Rapido, anonimo e sicuro. 400 i test HIV eseguiti ieri, 30 novembre, in Piazza Maggiore. E oggi, lunedì 1° dicembre, Giornata Mondiale AIDS, si replica.



ASL infotma:

Rapido, anonimo e sicuro. sono 400 i test salivari HIV eseguiti nella giornata di oggi, 30 novembre, presso il gazebo dell'Azienda USL di Bologna in Piazza Maggiore. Oltre 1300 i cittadini che si sono rivolti al personale delle Aziende USL e Ospedaliero-Universitaria di Bologna e agli operatori delle Associazioni di volontariato, presenti in Piazza per promuovere la prevenzione dall'AIDS.
Il test HIV si può fare anche domani, 1° dicembre, Giornata Mondiale AIDS tra le 10 e le 14.
Il test HIV salivare, rapido e di semplice esecuzione, è meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.
Per eseguirlo è sufficiente presentarsi al gazebo in Piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della privacy di chi si sottopone al test. Operatori qualificati chiariranno ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull'AIDS e forniranno informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la positività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessari.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero, Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne AIDS, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

venerdì 28 novembre 2014

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. Domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre, in piazza Maggiore, a Bologna. E dalla primavera 2015 al via il BLQ-Bologna Check Point.



ASL informa:

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. È l’invito che Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e Associazioni di volontariato rivolgono ai cittadini per il 1° dicembre, Giornata mondiale della lotta all’Aids. Personale sanitario e volontari saranno in piazza Maggiore a Bologna domenica 30 novembre, dalle 10 alle 19, e lunedì 1 dicembre, dalle 10 alle 14, per eseguire il test rapido salivare HIV. Il test rapido è di semplice esecuzione, meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.

Per eseguire il test HIV sarà sufficiente presentarsi al gazebo allestito in piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della riservatezza di chi si sottopone al test. Operatori qualificati saranno presenti all’interno del gazebo per chiarire ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull’AIDS e fornire informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la reattività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessario.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida - Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Al via il BLQ-Bologna Check Point
Dal prossimo anno fare il test HIV sarà rapido, anonimo e sicuro per tutto l’anno. In primavera, infatti, sarà attivato il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS che offrirà anche l’esecuzione gratuita dei test rapidi a prelievo capillare. Il Check Point avrà sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, e sarà gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone che risultassero positive al test, dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna. Il progetto è finanziato per 58 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna.

Fare il test è importante
Nel 2013 le nuove diagnosi di HIV relative a persone residenti in Emilia Romagna sono state 300, 72 delle quali a Bologna, e in circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di AIDS già conclamato. Diagnosticare tardivamente la malattia aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, mentre una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente anche di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire, senza prenotazione, in forma anonima e gratuita, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466).
A Bologna, come in Emilia Romagna, la prima modalità di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale (in Regione è l’86,1%). Bologna, tuttavia, differisce dal dato regionale. Se in Emilia Romagna infatti nei casi di contagio per via sessuale il 54,4% riguarda rapporti eterosessuali e il 31,7% omo-bisessuali, a Bologna invece il contagio per via sessuale è maggiore nei rapporti omo-bisessuali (49,5% di tutti i casi notificati). L’età delle persone che si contagiano a Bologna si è progressivamente innalzata nel corso degli anni e la fascia maggiormente rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini (72,7%) che le donne.
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda USL di Bologna garantisce l’assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV – per un totale di più di 60.000 esami l' anno – e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80
L’Azienda USL di Bologna gestisce il Telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14 00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle ore 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV in forma anonima e gratuita. Sono 14.298 le persone che si sono rivolte al Telefono Verde AIDS Regionale nel 2013 e 9.671 quelle che hanno chiamato nei primi dieci mesi del 2014. 3.418 i counselling forniti dagli operatori del Telefono Verde nel corso del 2013, con 979 test HIV prenotati, 2.437 quelli dei primi dieci mesi del 2014, con 664 test prenotati.

L’attività di prevenzione dello Spazio Giovani dell’Azienda Usl di Bologna
Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti. Nel 2013 sono stati coinvolti nelle varie attività educative 8.654 giovani tra i 14 e i 19 anni 260 adulti (genitori, insegnanti, educatori), per un totale di 8.914 persone.

L’assistenza territoriale del Centro C.A.S.A dell’Azienda Usl di Bologna
A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.
Nel 2013 l’Azienda ha seguìto 180 persone nelle diverse forme di assistenza, 185 nei primi dieci mesi del 2014. L’Azienda USL di Bologna sostiene, inoltre, l’attività del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per persone HIV positive, attivo dal 2006.

L’assistenza in carcere

L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza sanitaria ai detenuti del carcere di Bologna. Dal 1° gennaio 2013 al 30 ottobre 2014 sono state assistite 76 persone HIV positive.

venerdì 14 marzo 2014

Invito di Asl: vediamoci domani , sabato 15 marzo, in Piazza Maggiore per un test gratuito utile alla prevenzione del glaucoma.



Asl informa:


Gli oculisti dell’Ospedale Maggiore e i volontari di AMOA Onlus, Associazione Medici Oculisti per l'Africa, saranno in piazza Maggiore, domani sabato 15 marzo dalle 9.30 alle 17.30, per mettere a disposizione dei cittadini un test gratuito per la prevenzione del glaucoma.

Si potrà eseguire il test, dedicato alle persone con più di 40 anni, presso il gazebo dell'Azienda USL di Bologna e del Comune di Bologna.
A quanti si sottoporranno al test all’interno del gazebo, i professionisti effettueranno la misurazione della pressione oculare e dello spessore della cornea, quindi l'esame della testa del nervo ottico. Il risultato sarà consegnato immediatamente. Se fosse necessario procedere ad ulteriori approfondimenti, sarà garantita gratuitamente una visita di secondo livello presso l'Ospedale Maggiore.

Il glaucoma, che in Italia colpisce il 2% della popolazione over 50, è una patologia del nervo ottico che può causare danni permanenti alla vista. Nel mondo é la seconda causa di cecità, dopo la cataratta.
Oltre un terzo delle persone che ne soffrono convivono con questa malattia senza saperlo. È buona norma, raggiunti i 40 anni e, comunque, all'insorgere della presbiopia, sottoporsi ad una visita oculistica.

In condizioni normali all'interno dell'occhio è presente un liquido che continuamente viene prodotto e riassorbito. Il glaucoma si manifesta in presenza di uno squilibrio tra la produzione e il riassorbimento del liquido oculare, dovuto all'ostruzione delle vie di deflusso del liquido nel sistema venoso. Il riassorbimento ridotto provoca un aumento della pressione all'interno dell’occhio, che è causa di una perdita progressiva della vista che può portare alla cecità.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il glaucoma colpisce più di 55 milioni di persone nel mondo che, secondo stime attendibili, potrebbero salire a 80 milioni nel 2020.

L’Azienda USL di Bologna garantisce assistenza e cura alle persone con glaucoma attraverso un percorso specifico di presa in carico, gestito dagli oculisti degli Ospedali Maggiore e di San Giovanni in Persiceto, che seguono l’evoluzione della patologia prenotando direttamente gli approfondimenti diagnostici e gli interventi clinici necessari.