Visualizzazione post con etichetta GIOVANI MUSULMANI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GIOVANI MUSULMANI. Mostra tutti i post

sabato 26 gennaio 2013

LEGA NORD E ISLAM, CONFRONTO AL BARACCANO.




Non è stato un disgelo,  si è trattato comunque di un confronto ‘vero’.

Leghisti e musulmani a confronto ieri sera al Baraccano ed è stato un dibattito all'americana ‘corretto e imparziale’, fanno sapere i presenti, anche se le posizioni espresse si sono rivelate ‘diametralmente opposte’.

Da una parte Umberto Bosco, componente del direttivo nazionale del Carroccio, che ha sostenuto, nel suo intervento davanti a oltre un centinaio di persone, ‘l’incompatibilità culturale tra Islam e Occidente’. Immediato il riferimento all’immigrazione dai Paesi a maggioranza islamica. “Se due culture manifestamente incompatibili, come quella islamica ed Europea - ha detto Bosco - si trovano a condividere gli stessi spazi sociali, non è forse lecito aspettarsi un epilogo drammatico?”.

Su versante diametralmente opposto Yassine Lafram, giovane di origini marocchine ed esponente dei ‘Giovani musulmani’, controparte nel dibattito del Baraccano. Per Lafram “il dialogo è possibile”. Alla base, però: “Nessuno passo indietro sull’islamicità e il proprio credo”. Il giovane musulmano ha reclamato a gran voce “un modello di integrazione per i cittadini stranieri in Italia”.

In cabina di regia un'imparziale Annalisa Dall’Oca, giornalista de “Il Fatto quotidiano Emilia Romagna”.
 

Tante le domande dal pubblico, incuriosito dall’insolito confronto.


martedì 22 gennaio 2013

AL BARACCANO, CONFRONTO TRA LEGA E GIOVANI MUSULMANI.



Non ce lo aspettavamo, giovedì prossimo 24 gennaio alle 20,30 nella sala Marco Biagi del Baraccano a Bologna, si terrà un confronto  fra Lega Nord e Giovani musulmani sul tema ‘ruolo e futuro delle comunità islamiche in Europa’.
 Al tavolo dei relatori: Umberto Bosco, componente del direttivo nazionale della Lega Nord e Yassine Lafram, dei ‘Giovani musulmani d’Italia’.
In cabina di regia Annalisa Dall’Oca, giornalista de ‘Il fatto quotidiano’ Emilia Romagna.

Sarà un confronto all’americana. Ciascuno dei due esponenti avrà a disposizione 9 minuti per esporre la propria tesi, poi la parola passerà alla controparte, che in sei minuti potrà ribattere, quindi il primo potrà controreplicare, in tre minuti. Due le domande che al termine di quattro sessioni di questo tipo la giornalista potrà rivolgere ai relatori. Successivamente il pubblico potrà ‘interrogare’ i due esponenti fino alle 23,45, ora prevista per la chiusura dell’incontro.

Si tratta del primo confronto di questo tipo mai realizzato, con l’obiettivo di dibattere sul ruolo dell’Islam nel Vecchio continente, tra storia e attualità.