Da Lega Nord Emilia Romagna
“Oggi
più che mai, con l’allerta terrorismo al massimo, in un Paese con
le porte spalancate, dobbiamo equipaggiare e formare adeguatamente le
forze dell’ordine e non condannare e punire chi, al contrario,
denuncia le carenze e le lacune di un sistema che fa acqua da tutte
le parti”.
Daniele
Marchetti, consigliere regionale della Lega Nord è intervenuto così
nella discussione consiliare in Regione sulla sicurezza e sulla
tutela del territorio.
“Il
Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, Gianni Tonelli
– chiarisce Marchetti -, dopo 60 giorni di sciopero della fame ha
interrotto la sua protesta che mirava a sensibilizzare l’opinione
pubblica sulle condizioni nelle quali si trovano costretti ad operare
gli agenti delle forze di polizia. La carenza degli strumenti in
dotazione, la scarsità e l’inadeguatezza dei mezzi – ha
sottolineato Marchetti -, mettono a rischio la vita di chi tutti i
giorni scende in mezzo alla strada per garantire la nostra
sicurezza”.
“Rappresentante
sindacale, è bene ricordarlo, che nella sua funzione rappresenta
circa 20 mila poliziotti che anche in Emilia-Romagna, in più
occasioni, hanno denunciato pubblicamente l’inadeguatezza dei
dispositivi di protezione e degli armamenti”.
“Per
questo – ha continuato – ho chiesto di manifestare la propria
solidarietà nei confronti del Segretario Generale del SAP e di
attivarsi presso tutte le sedi al fine di migliorare le condizioni di
lavoro della Polizia di Stato. Con stupore – conclude – ho però
dovuto constatare che il centrosinistra ha preferito arrampicarsi
sugli specchi e bocciare una risoluzione che chiedeva maggiore
sicurezza e migliori strumenti di lavori per gli agenti della polizia
di Stato. Una vergogna!”.