Un terribile scoppio, alle 0.39 della notte scorsa, ha distrutto l’antica trattoria di Camugnone.
L’edificio, che insiste sulla statale Porrettana
alle porte di Pioppe di Salvaro, sede di uno storico punto di ristorazione, è stato
completamente raso al suolo. Il
fortissimo boato ha svegliato di soprassalto gli abitanti delle case intorno,
della vicina frazione di Pioppe e delle borgate circostanti in un vasto raggio
e i detriti hanno invaso sia la statale, sia i binari della ferrovia Porrettana
che si trovano a pochi metri.
A distruggere l’immobile pare sia stato il gas che,
fuoriuscito dai due bomboloni di
servizio all’osteria, ha saturato uno o più ambienti. Qualcosa ha poi innescato lo scoppio che è
stato di una tale violenza da non aver lasciato pietra su pietra.
Fortunatamente non vi erano persone all’interno dell’edificio.
L’osteria era attualmente sottoposta a un intervento di risistemazione
in attesa della ripresa dell’attività da parte di nuovi gestori.
Non sono
stati coinvolti né treni in transito, poiché la linea nelle ore notturne non è
utilizzata, né veicoli sulla statale che in quel momento era deserta nel tratto prospiciente l’edificio distrutto dall’esplosione.
L’allarme è stato immediato sia perché nelle
vicinanze era presente una pattuglia dei
Carabinieri in servizio notturno che è subito accorsa, sia perché a poche
decine di metri dal punto dello scoppio erano all’opera sui binari un gruppo di
tecnici impegnati in un intervento manutentivo alla linea.
Sono quindi intervenuti oltre ai Carabinieri della
stazione di Vergato, la polizia intercomunale di Vergato-Marzabotto, i Vigili
del Fuoco, il 118 e i tecnici per mettere in sicurezza l’area.
E’ stato necessario interrompere al traffico entrambe le ‘Porrettane’, quella veicolare
e quella ferroviaria che non hanno subito danni per cui dopo la pulizia e il
controllo dei tecnici dei due enti (Anas e Ferrovie), intorno alle cinque il
traffico ha potuto riprendere. I convogli ferroviari sono comunque transitati
in quel punto a bassissima velocità per tutta la mattina.
Lo scoppio si è sentito distintamente anche a
Marzabotto: Giampaolo Frabboni che
risiede nella parte alta di via Boschi racconta che a quell’ora era sveglio e
che oltre allo scoppio ha avvertito il terreno tremare sotto i piedi.
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| Mauro Marcelli. |
Mauro Marcelli, la cui abitazione è a poche decine
di metri dall’osteria Camugnone, ha riferito di essere stato svegliato di
soprassalto perché sbalzato dal letto sul pavimento: “ Ho battuto la testa e mi
sono sentito stordito e non capivo cosa stesse succedendo. Ancora adesso, dopo
dodici ore mi sento frastornato.”
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| Maurizio Monari |
Maurizio Monari, di Sasso Marconi che ha una attività di venditore ambulante
stava rientrando a casa dal mercatino serale di Castelluccio, è giunto a
Camugnone con il suo mezzo pochi minuti dopo il botto. “Ho visto solo una gran
nuvola di polvere e ho pensato subito al distacco di parte della parete
calancosa che sovrasta la Porrettana in quel punto e che già in passato è stata
interessata da frane. Davanti a me c’era un altro veicolo che ha comunque
proseguito l’andatura e, anche se con difficoltà, è passato oltre. Io invece mi
sono fermato e solo dopo il diradarsi della polvere mi sono accorto che la
strada era invasa da vetri e detriti e l’osteria di Camugnone non c’era più. Ho
chiamato immediatamente il 112.”
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| Foto Carabinieri |
Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro e i
Carabinieri stanno indagando per far luce sull’intera vicenda e soprattutto per
individuare la causa dell’innesco dello scoppio.
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| Come era prima l'osteria. |