Il Comune di Marzabotto informa:
Si
è conclusa nei giorni scorsi a Monte Sole la prima edizione del Cammino
'44 – Sant'Anna di Stazzema–Monte Sole, il nuovo itinerario della
Memoria che unisce due dei luoghi simbolo delle stragi nazifasciste avvenute
durante la Seconda guerra mondiale. Dopo dodici giorni di cammino e oltre 180
chilometri percorsi tra Emilia-Romagna e Toscana, i primi venti partecipanti
hanno raggiunto il Parco storico di Monte Sole, affrontando anche le elevate
temperature che hanno caratterizzato questo periodo.
La
cerimonia conclusiva si è svolta al Poggiolo, nel cuore del Parco storico di
Monte Sole, dove è avvenuta la consegna del fazzoletto-testimone e lo
svelamento del Wall Vector di LRE Italia. Con questo
riconoscimento il Cammino '44 entra ufficialmente nella rete Liberation
Route Europe – Sentieri della Liberazione, l'itinerario culturale
europeo riconosciuto dal Consiglio d'Europa che valorizza i luoghi della
liberazione dal nazifascismo e promuove la diffusione della memoria storica.
L'iniziativa
rappresenta un importante traguardo per il territorio, poiché il Cammino '44
diventa ora un percorso permanente e accessibile a tutte e a tutti. Non
soltanto un itinerario escursionistico, ma un'esperienza di conoscenza e
riflessione che collega due comunità profondamente segnate dagli eccidi del
1944, invitando i partecipanti a ripercorrere i luoghi della storia e a
comprenderne il significato civile.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il valore di un progetto che nasce per custodire e trasmettere la memoria alle nuove generazioni, in un tempo in cui i testimoni diretti di quei tragici eventi sono sempre meno numerosi.
«Sono
passati 82 anni da quei tragici avvenimenti. È il tempo giusto per realizzare
questo cammino proprio ora, perché i testimoni iniziano a non esserci più.
Occorre quindi essere noi a vivere questi luoghi e a portare avanti la Memoria,
oggi più che mai», ha dichiarato Andrea Marchi, vicepresidente
del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto.
Il
Cammino '44 si propone così come un ponte tra storia, territorio e coscienza
civile, offrendo a cittadini, scuole, escursionisti e visitatori un'occasione
concreta per conoscere i luoghi della Resistenza e delle stragi nazifasciste,
trasformando il cammino in un'esperienza di memoria condivisa e di educazione
alla pace.
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