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venerdì 1 agosto 2025

Disservizi sul trasporto sostitutivo Porretta–Sasso Marconi: “Treno partito senza attendere le navette”

 Pendolari e utenti lasciati a terra: si alzano le proteste. Forza Italia: “Servizio fallimentare, servono interventi immediati”



Continuano i disagi sul servizio sostitutivo di bus TPER lungo la tratta ferroviaria Porretta–Sasso Marconi, interessata dai lavori di riqualificazione a cura di RFI. Anche nella mattinata di oggi, 1° agosto, si è verificato l’ennesimo episodio di malfunzionamento che ha lasciato a terra decine di utenti alla stazione di Sasso Marconi, costretti ad attendere un’ora il treno successivo.

Secondo quanto riferito da testimoni e rappresentanti politici locali, i due autobus sostitutivi, partiti da Porretta Terme, sono giunti alla stazione con un ritardo contenuto di circa cinque minuti, causato da rallentamenti sulla strada statale Porrettana, dove si segnalano cantieri notturni. Tuttavia, il treno regionale n. 17670 delle ore 10:16 è partito regolarmente, senza attendere l’arrivo dei mezzi sostitutivi.

A farne le spese sono stati pendolari, lavoratori, studenti, anziani, donne incinte e famiglie con bambini, alcuni diretti a Bologna per visite mediche programmate presso l’Ospedale Maggiore e il Sant’Orsola.

A denunciare l’accaduto è stato Morris Battistini ( nella foto), vice-segretario provinciale di Forza Italia Bologna:

“È inaccettabile che in un servizio pubblico manchi il coordinamento tra bus sostitutivi e treni, “sentenzia Battistini. “Con l’orario estivo, le corse sono ridotte a una ogni ora: perdere una coincidenza significa dover aspettare sessanta minuti, con conseguenze pesanti per lavoratori, malati e famiglie. È ora che l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e RFI intervengano con urgenza.”

Tra le persone coinvolte nel disservizio di oggi anche Adelaide Didio, responsabile delle Politiche Giovanili di Forza Italia Bologna:

“Come pendolare e lavoratrice, ho vissuto in prima persona l’ennesima dimostrazione dell’inefficienza di questo sistema,” aggiunge Adelaide. “I giovani lavoratori hanno bisogno di un servizio puntuale: per noi la puntualità non è un optional, è una necessità. Abbiamo ottenuto l’inserimento di due bus per fascia oraria, ma senza una gestione intelligente delle coincidenze è tutto inutile.”

Didio ha sottolineato che, anche in pieno agosto, “c’è chi lavora, chi studia, chi deve curarsi, e ha diritto a un trasporto pubblico che funzioni”.

A rincarare la dose è stato infine Mauro Mengoli, responsabile del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Segreteria Provinciale: “I proclami di eccellenza sulla mobilità pubblica, ripetuti da chi governa da decenni, devono finalmente lasciare spazio a fatti concreti. Questo sistema non regge e penalizza le fasce più deboli della popolazione.”

Forza Italia Bologna annuncia che presenterà un’interrogazione formale tramite i propri consiglieri comunali, anche all’interno del Consiglio dell’Unione dell’Appennino Bolognese, per chiedere un intervento immediato. Obiettivo: garantire un corretto coordinamento tra bus sostitutivi e treni, e tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini dell’area montana.

giovedì 12 dicembre 2024

Anche oggi c’è che ha perso il treno mai arrivato

Il Calvario per i pendolari continua nell’indifferenza generale e c’è ormai chi si accontenta di quel che c’è perché al peggio non c’è mai fine


Marco Baccolini del Comitato per la Ferrovia Porrettana denuncia su facebook:
Ancora una volta appiedati gli studenti che da Porretta e Silla arrivano al plesso scolastico di Sasso Marconi.

Ivan Bellucci commenta:

Visto che loro protestano, anche i passeggeri devono protestare. Tutti i passeggeri dovrebbero smettere di pagare un biglietto o un abbonamento per il disservizio. Tutti! Così risolviamo il problema, se nessuno paga ferrovie si trova nelle casse molti milioni di euro in meno e non può permetterselo. 

Il disservizio è ormai giornaliero: Questo blog è diventato ormai un bollettino quotidiano della linea ferroviaria e ormai non fa più neppure notizia  riportare il giustificatissimo disagio dei pendolari.

Non sappiamo se sia più impattante riportare il bollettino settimanale. Proveremo a  farne uno cumulativo.

C’e anche chi si lamenta della strada statale Porrettana.


Il Marzabottese Dante Franchi , con il titolo  ‘PERICOLO VOLUTO?!?! ‘ scrive: 

La statale Porrettana è piena di situazioni pericolose derivanti dalla mancanza di manutenzione, ordinaria e straordinaria.

Voglio evidenziare il pericoloso stato in cui versa questa strada nel tratto del ponte dell'Oggiola e a Casagrande, per la preoccupante e perdurante presenza di acqua sulla sede stradale che si trasforma in ghiaccio ogni notte.

Non esistono per altro avvisi preventivi in questi tratti di strada e non si hanno notizie di interventi che potrebbero eliminare con estrema facilità queste presenze di acqua, incanalandole adeguatamente.

Una vergogna sicuramente per lo stato di abbandono in cui versa  questa importantissima arteria stradale, ma non di meno per le amministrazioni comunali e provinciali che fingono di non vedere e restano colpevolmente inerti. 

mercoledì 18 settembre 2024

Treno fermo a Pian di Venola da oltre un’ora: nuovi disagi sulla Porrettana

Evangelisti (FDI): "Lavori di manutenzione inutili"


Non si arrestano i disagi per i pendolari della linea ferroviaria Porrettana. Un treno è rimasto fermo alla stazione di Pian di Venola per oltre 50 minuti, a causa delle forti piogge che hanno nuovamente bloccato la circolazione. I circa 100 passeggeri a bordo saranno trasferiti su autobus. "Ci chiediamo quale sia l’utilità dei lavori di manutenzione che ogni agosto portano alla sospensione della tratta", dichiara l’esponente di Fratelli d'Italia, Marta Evangelisti, che annuncia nuove richieste di chiarimento all’assessore regionale responsabile.

martedì 10 settembre 2024

Treno Pianoro-Bologna-Casalecchio-Porretta a regime dal 19 settembre

 Primo bilancio, a luglio 270mila passeggeri sull'intera tratta



Sarà completamente a regime dal 19 settembre la prima linea passante del Servizio ferroviario metropolitano di Bologna, la Sfm1 Pianoro-Bologna-Casalecchio-Porretta che parzialmente è già in funzione da alcuni mesi.

Positivo il primo bilancio fatto, in viaggio sulla linea, dal sindaco di Bologna Matteo Lepore e dall'assessore regionale ai Trasporti Andrea Corsini insieme alla consigliera delegata alla Mobilità della Città Metropolitana, Simona Larghetti, e all'amministratore delegato di Trenitalia Tper, Alessandro Tullio.

Solo nel mese di luglio sono stati 270mila i passeggeri sull'intera tratta, un aumento del 15% rispetto all'anno scorso.
    L'incremento maggiore è stato registrato nella tratta metropolitana, ma complessivamente l'aumento dei passeggeri ha interessato l'intera linea. Inoltre, la puntualità dei treni nei mesi di giugno e luglio è nella norma: non ha risentito dei cantieri aperti attestandosi su una forbice compresa tra il 95% e il 96%, pressoché identica allo stesso periodo dello scorso anno. A partire dal 19 settembre la linea entrerà a pieno regime con un'offerta potenziata di 4 treni all'ora. Con un leggero ritardo sull'avvio del servizio completo - previsto inizialmente l'8 settembre - dovuto all'applicazione dell'ordinanza per il caldo estremo adottata dalla Regione a fine luglio scorso e in vigore fino al 31 agosto per proteggere i lavoratori dei cantieri edili nelle ore climaticamente a rischio alto.
    "Siamo convinti che il potenziamento del trasporto pubblico locale sia fondamentale per le città del futuro, per la loro attrattività anche turistica e il lavoro - hanno affermato Lepore e Corsini - La crescita sostenibile passa anche da qui, così come il benessere della comunità e la reputazione, anche internazionale, delle nostre città". (ANSA)
 

lunedì 26 febbraio 2024

Ancora in ‘panne’ il treno sulla Porrettana

Cancellazioni, ritardi e disagi per i pendolari

 

“Anche oggi, lunedì 26 febbraio,  rileviamo disagi per i cittadini dell’Appennino, ” scrive  il vicesegretario provinciale della Lega,  Matteo Di Benedetto ( nella foto) . “Cancellazioni e ritardi dei convogli della Porrettana che ormai si possono dire quotidiani. Causa un guasto al treno 19589 delle 6.30 da Bologna, i treni Marzabotto 19593 e 19592 sono stati soppressi. Inoltre, sono stati soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6.30 da Bologna, che era già in ritardo di mezzora e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7.50. Le problematiche sono ormai una costante, mentre le risposte concrete continuano a essere assenti. 

E’ tempo che si presentino e si attuino soluzioni  per un problema che ci portiamo avanti ormai da anni e che fanno apparire i cittadini dell’Appennino dimenticati dalle istituzioni. Un servizio di trasporto  efficiente è un diritto irrinunciabile e chi amministra ha il dovere di assicurarlo. Non siamo nel Medio Evo”.

Valerio Giusti sulla pagina del Comitato Ferrovia Porrettana ironizza: 


Trenitaliatper comunica che causa guasto treno 19589 delle 6:30 da Bologna, treni Marzabotto 19593 e 19592 soppressi intera tratta.

Soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6:30 da Bologna (già in ritardo di mezzora) e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7:50 e che ripartirà da Riola

Sabato è saltata la tensione elettrica, oggi un problema al Sistema controllo marcia treno (SCMT) e la situazione è questa.

Ma ci dicono che non dovremmo lamentarci visto che abbiamo il 94 % di puntualità. EVVIVA !!!!

martedì 2 maggio 2023

Treno urta il pantografo, disagi in Appennino bolognese

Tra Monzuno e Grizzana Morandi si viaggia a binario unico



Attorno alle 7:15 di questa mattina un treno regionale diretto a Prato da Bologna ha avvertito un urto sul pantografo (nella parte alta del treno, non sui binari) tra Monzuno e Grizzana Morandi, nell'Appennino bolognese.

Il treno, che era in orario, si è fermato alla stazione di Grizzana Morandi ed è stato cancellato.

   Due treni che percorrevano la tratta sono stati cancellati e la circolazione è stata rallentata.

I viaggiatori del treno sono stati tuttavia trasferiti nel treno successivo.

   Alle 9,30, completata l’ispezione sulla linea dei tecnici Rfi, è stato dato il nulla osta alla ripresa della circolazione regolare sulla linea tra Bologna e Prato.

Dopo circa due ore di circolazione sul binario unico, i treni hanno ripreso a percorrere entrambi i binari.

   Non è stato individuato nessun problema alla linea e non è stato necessario alcun intervento particolare.  (ANSA).

venerdì 20 gennaio 2023

Uomo investito dal treno a Marzabotto.

E’ grave. Disagi per i pendolari


 

E’in rianimazione e versa in pericolo di vita l’uomo, un 46enne, che ieri intorno alle 19 è stato investito dal treno della linea Bologna-Porretta nei pressi della stazione di Marzabotto. Non si conoscono ancora i particolari dell’incidente e gli inquirenti stanno indagando per far luce sull’accaduto.

Le condizioni dell’uomo, tempestivamente trasportato con l’ambulanza al Maggiore di Bologna, sono apparse subito molto gravi.

La linea ferroviaria è rimasta bloccata da Casalecchio a Pioppe per permettere i soccorsi e i viaggiatori sono stati trasportati tramite pullman sostitutivi. I disagi si sono moltiplicati a causa del maltempo, in quanto a quell’ora cadeva una fitta nevicata e i trasporti erano difficili anche sulla statale. La situazione si è sbloccata solo intorno alle 21.

martedì 6 dicembre 2022

Ferrovia Porrettana. Uomo armato di coltello sul treno ?

 


Drammatico annuncio di Mario Liquori sul sito del Comitato per la Ferrovia Porrettana : “Gira un matto con coltello nel treno che da Pioppe si sta dirigendo verso  Bologna. Presumo abbiano avvisato la Polizia”.

Numerosi i commenti, fra cui quello di Cristina Bignardi: “ Ci mancava solo questa novità sulla linea Porrettana per rendere i nostri viaggi ‘frizzanti’" e quello di Antonella Lanzarini “ Non bastava la frana della Rupe di Sasso Maroni?”

Appena avremo novità di conferma o smentita informeremo.

 

(Segnalato da Dubbio)

lunedì 28 febbraio 2022

Singolare contrattempo sul treno

 


Sul treno succede anche questo. Dalla pagina face book del Comitato Ferrovia Porrettana si legge:

 

Treno 17737 cancellato perché un viaggiatore faceva filmati al capotreno, prendendo il numero di matricola e disturbandolo. Sono  intervenute anche le Forze dell’Ordine.

Non bastano i ritardi dovuti a guasti o contrattempi, ci si mettono anche i passeggeri.  


lunedì 15 novembre 2021

Linea Bologna - Pistoia, traffico ferroviario sospeso tra Porretta e Pracchia per avverse condizioni meteo.


Dubbio segnala:

Resterà sospesa almeno fino al pomeriggio di domani, lunedì 15 novembre, la circolazione ferroviaria fra Porretta e Pracchia, sulla linea Ferroviaria Porretta – Pistoia.

Lo stop, in atto da questa mattina, è stato causato da un masso di grosse dimensioni, distaccatosi dalla parete del versante La Cava e rotolato sui binari, danneggiando anche le barriere di contenimento che proteggono la linea ferroviaria.

Sul posto sono al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici per la rimozione del masso, il ripristino dell’infrastruttura e la verifica della stabilità dell'area del distacco. Quest'ultima attività avverrà in collaborazione con esperti rocciatori, geologi e personale della Protezione civile.

I treni sono sostituiti da Trenitalia con bus fra Porretta e Pracchia.

Regolare il traffico fra Bologna e Porretta. 

Ore 01.00

Dalle ore 01.00 sulla linea Bologna - Pistoia, il traffico ferroviario è sospeso tra Porretta Terme e Pracchia per le avverse condizioni meteo che hanno interessato la zona e provocato una frana in prossimità della sede ferroviaria.

È in corso la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria, con treni limitati a Porretta Terme e Pracchia.

Attivato servizio sostitutivo con autobus tra Porretta e Pistoia.

È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi, seguiranno aggiornamenti.

Per consultare i monitor aggiornati di partenze/arrivi della tua stazione clicca qui.

 

domenica 14 novembre 2021

Frana su linea Porretta-Pistoia, circolazione treni sospesa

Detriti sui binari nella notte poco dopo la stazione Porretta. Regolare il servizio fra Bologna e Porretta


Circolazione ferroviaria sospesa fra Porretta e Pistoia a causa della caduta di materiale franoso sulla linea che collega le due cittadine.

La frana - legata presumibilmente alla pioggia caduta sull'area - è stata registrata nella notte poco dopo la stazione di Porretta: la sala operativa di Rete Ferroviaria Italiana ha subito inviato sul posto una squadra tecnica.

Sono in corso i rilievi per definire modalità e tempi di ripristino della circolazione che è stata sospesa dall'inizio del servizio, ossia dalla prima mattinata a partire dalle 6. Nella notte non ci sono treni in marcia sulla linea.
    E' stato istituito da Trenitalia un servizio di bus fra Porretta e Pracchia, frazione montana del comune di Pistoia.
    Regolare il servizio fra Bologna e Porretta. (ANSA).

giovedì 17 giugno 2021

Novità per gli utilizzatori del treno

 Nasce il nuovo call center per segnalare in tempo reale gli oggetti smarriti. Per gli studenti di età inferiore a 14 anni il servizio casa-scuola resterà gratuito.


Il  Presidente del Comitato Regionale degli Utenti Ferroviari dell’Emilia-Romagna (Crufer) Valerio Giusti, dopo il recente incontro in Regione,  informa:

La Regione ha anticipato che la Conferenza delle Regioni sta per deliberare l’applicazione della norma vigente che, col passaggio in zona bianca in seguito alle migliorate condizioni sanitarie, prevede di elevare la percentuale dei posti disponibili all’80% (la percentuale attuale è del 50%), dopo le opportune valutazioni sanitarie. E’ stato ricordato che la percentuale non si calcola sui posti a sedere ma sommando anche i posti in piedi che, nella maggior parte dei treni, equivale al numero di quelli seduti.

E’ stato ripristinato il 75% dei treni Alta Velocità che attraversano il territorio regionale (frecce).

A partire dal prossimo anno scolastico, tutti gli studenti che frequenteranno la scuola secondaria di secondo grado (in prevalenza con età da 14 a 19 anni), in possesso di un ISEE non superiore a 30mila euro, potranno utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici regionali (treni e bus) nel tragitto casa/scuola. Il servizio sarà garantito anche agli studenti di età superiore a 19 anni se frequentanti ancora la scuola secondaria di secondo grado (ex scuole superiori). 

Per gli studenti di età inferiore a 14 anni il servizio casa-scuola resterà gratuito senza necessità di presentare l’ISEE. 

La regione si è riservata di comunicare se l’abbonamento gratuito potrà essere caricato unicamente su Tessera Unica (con validazione presso le macchine self delle stazioni) o anche su tessera Mi Muovo; la procedura sarà attivata, probabilmente, a partire dal mese di agosto. Il 14 giugno 2021 è stato attivato il nuovo call center per segnalare in tempo reale gli oggetti smarriti, un servizio che abbiamo sollecitato da anni e che, finalmente, è stato recepito grazie alla disponibilità dell’azienda ferroviaria che lo ha inserito nella nuova Carta di Servizi per l’anno 2021. Per attivare il servizio sarà necessario chiamare il numero 840.151.152: l’azienda ha garantito che gli operatori smisteranno immediatamente le richieste telefoniche pervenute agli operatori di assistenza, per attivare le ricerche. 

Per tutte le istruzioni: https://trenitaliatper.force.com/s/in-caso-di-oggetti-smarriti Bologna,

giovedì 8 aprile 2021

Giovane investito dal treno a Pian di Venola.


Sospeso questa mattina alle 10.40 il traffico dei treni a Pian di Venola di Marzabotto per l’investimento sui binari del 28enne, GM, di Pian di Venola. 
Il ragazzo è stato urtato dal treno mentre attraversava i binari al passaggio a livello di Via Togliatti, nel tentativo di evitare l'investimento del cane sfuggito al suo controllo. Sul posto, oltre le Forze dell'Ordine, sono intervenuti l'elisoccorso del Maggiore, la Pubblica Assistenza di Vado, il 118 con l'auto medica di Pian di Setta e i Vigili del Fuoco di Vergato.

Dopo tutti gli accertamenti da parte della Polfer di Porretta e le operazioni mediche, il ragazzo è stato trasferito in condizioni critiche, ma non in pericolo di vita, al Maggiore con l'autoambulanza della Pubblica di Vado, accompagnato dal medico del 118. E' stato rilevato un forte trauma cranico. 

Il traffico ferroviario ha potuto essere ripristinato alle 12 circa con inevitabili ripercussioni sui tempi di percorrenza. 

Molti i messaggi di solidarietà  alla famiglia del ragazzo, fra cui quello del capogruppo consiliare di centro destra, Morris Battistini. 

 

martedì 4 agosto 2020

Molesta una18enne con cui viaggiava sul treno: arrestato

E successo sulla tratta ferroviaria Vignola Casalecchio

Da Dubbio

L'ha avvicinata durante un viaggio su un treno regionale con la scusa di farsi aiutare a utilizzare una app sul telefonino. Poi, dopo alcune chiacchiere e convenevoli, ha allungato le mani e l'ha palpeggiata.
E' una ragazza bolognese di 18 anni la vittima dell'episodio di molestie avvenuto ieri su un convoglio della Vignola-Bologna. L'uomo, un 46enne di origine casertana, è stato arrestato per violenza sessuale dai Carabinieri, intervenuti dopo la richiesta della capotreno, a cui la stessa giovane si era rivolta per chiedere aiuto, dopo avere tentato più volte di allontanarsi dal molestatore.
Ha anche finto di scendere dal treno a una fermata, ma lui l'ha seguita poi è tornato a bordo insieme a lei.
I Carabinieri sono intervenuti alla stazione di Casalecchio di Reno, dove l'uomo è stato bloccato poco prima che altri passeggeri del convoglio, dopo avere capito quello che aveva fatto, gli mettessero le mani addosso. Il 46enne aveva già precedenti specifici e risulta senza fissa dimora.
Per cercare di farlo smettere, la ragazza gli aveva anche detto di essere minorenne, ma lui le aveva risposto: 'Beh siamo praticamente coetanei'.

domenica 7 luglio 2019

In treno alla scoperta dell'Appennino

Fino al 7 settembre sconti Trenitalia per raggiungere località partenza

Da ANSA

- Un modo 'green' per scoprire l'appennino bolognese: arrivare a destinazione in treno e visitarlo in bicicletta o a cavallo. Fino a sabato 7 settembre Viviappennino, Trenitalia e Confcommercio propongono un calendario di escursioni, condotte da guide nazionali di mountain bike e tecnici di equiturismo, abbinate alla degustazione di prodotti tipici. A coloro che utilizzeranno il treno per raggiungere la località di partenza e agli abbonati Trenitalia è riservato uno speciale sconto sull'escursione, comprensivo di noleggio bicicletta o cavallo, guida e pranzo.
    Primo appuntamento oggi,  domenica 7 luglio,  per una cavalcata fra foreste di abeti e faggi da Silla alla Madonna dell'Acero, lungo un percorso che si snoda nel bosco per il 90%. Otto le escursioni in programma fino al 7 settembre.

Informazioni su viviappennino.com e trenitalia.com.
   

venerdì 8 febbraio 2019

L’11 febbraio il treno si riferma alla Casalecchio-Ceretolo

Verrà reintrodotta, a partire dal prossimo lunedì 11 febbraio, la fermata Casalecchio Ceretolo sulla tratta Bologna-Bazzano della linea ferroviaria Bologna-Vignola gestita da Tper. La fermata era stata temporaneamente sospesa per lavori di sicurezza e velocizzazione della linea.

E' la risposta a un’esigenza da tempo espressa dal Comitato degli Utenti che vedrà quindi ripristinata la fermata di Ceretolo per quattro treni in direzione Bazzano (ore 8.59 – 10.59 – 14.00 – 16.00) e quattro in direzione Bologna (ore 10.04 – 12.04 – 15.04 – 17.04).

È una fermata importante sia per Ceretolo, che vede anche la presenza di un importante polo scolastico e sportivo, sia per Meridiana, a maggior ragione dopo l'insediamento del vicinissimo Worklife Innovation Hub,” sottolinea il sindaco di Casalecchio, Massimo Bosso. “ L'iniziativa ha l'intento di rafforzare il mezzo ferroviario. La Bologna-Vignola vedrà in prospettiva ulteriori miglioramenti nell'ottica di ridurre i tempi di viaggio e rendere così sempre più facile l’utilizzo di un importante mezzo alternativo all'auto”.


martedì 12 giugno 2018

Il treno di Porretta è rimasto senza ‘benzina elettrica’. Valerio Giusti: “ Un vero disastro”

Il calvario dei pendolari della Porrettana non ha fine. La linea non si fa mancare alcun disservizio. L’ultimo, quello di ieri, è stato provocato dalla mancata erogazione della energia elettrica ai convogli.

Valerio Giusti del Comitato per la Ferrovia Porrettana  informa  che a  causa della mancata alimentazione elettrica
  • il treno 6364 delle 19:21 da Porretta si è fermato a Riola in galleria;
  • il treno 6365 delle 19:04 da Bologna è stato fermato a Pioppe;
  • il treno 11647 delle 19:34 da Bologna è stato limitato a Marzabotto.
Soppressi tutti i treni successivi: un vero disastro.
Dopo lunghe attese in stazione sono arrivati i bus sostitutivi ma il viaggio è stato una vera odissea: i viaggiatori partiti da Bologna alle 18.34, rimasti bloccati in galleria a Riola, sono ripartiti col bus alle 21:22. Oltre tre ore per rientrare a casa.

In serata la Direzione regionale di Trenitalia ha comunicato che:

I treni 6364 e 11645 sono rimasti coinvolti in una disalimentazione elettrica tra Pioppe e Riola, la cui causa è in corso di accertamento.
Il viaggiatori sul 6364 sono stati poi trasferiti con bus da Riola a Pioppe, per poi proseguire con treno a seguito 6366 da Pioppe per Bologna.
Il treno 11645 è rimasto fermo nei pressi di Riola ma non era movimentabile.
E’ stato quindi attivato immediatamente il locomotore di soccorso da Bologna, ma nel frattempo, con il supporto dell’equipaggio, i viaggiatori sono stati fatti scendere ed accompagnati in stazione a Riola.
Nel frattempo i tecnici di RFI sono intervenuti per la riattivazione e gli accertamenti del caso.
La prosecuzione dei servizi fino a fine giornata è assicurata con servizi autosostitutivi nella tratta interrotta e prosecuzione su Porretta e Bologna con i treni presenti nelle due tratte.
Per stamattina si prevede la completa riattivazione del servizio.




lunedì 7 maggio 2018

Diciottenne palpeggiata sul treno.

In treno con altri passeggeri presenti, non gli è stato impedito di 'palpeggiare' una giovane ragazza. Nessuno ha aiutato la vittima che si è rivolta ai Carabinieri, i quali, dopo le verifiche, hanno denunciato un trentasettenne pakistano per violenza sessuale.

La denuncia è seguita alle indagini avviate il 28 aprile scorso, dopo che la ragazza, da poco maggiorenne, si era presentata in caserma dicendo di essere stata palpeggiata sul treno da uno straniero dalla carnagione scura e la barba lunga. La vittima riferiva che il soggetto, dopo essersi seduto di fronte e averla toccata e infastidita, le aveva scattato anche delle fotografie. 

Dettagli che sono stati verificati dai militari attraverso l'analisi delle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza installate sui vagoni. Una volta memorizzata la faccia del palpeggiatore, i Carabinieri hanno iniziato a cercarlo e lo hanno trovato sabato pomeriggio fingendosi pendolari sullo stesso treno che aveva preso la ragazza. L’uomo, incensurato, è stato accompagnato in caserma e durante l’identificazione è stato trovato in possesso di alcune fotografie della vittima che le aveva scattato sul treno e salvato nella galleria fotografica del suo smartphone che, per ovvi motivi giudiziari, è finito sotto sequestro.


Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


giovedì 29 marzo 2018

“Il treno e’ pieno: consigliamo di prendere quello successivo!” Bocciato il gruppo FS.


di Valerio Giusti
Comitato per la Ferrovia Porrettana

La comunicazione del gruppo FS è completamente allo sbando. I pendolari sono tenuti completamente all’oscuro di ritardi e soppressioni, ma “i consigli vergognosi” sono trasmessi in tempo reale.
In questi giorni avevamo chiesto una particolare attenzione per superare col minor disagio possibile il trasbordo che già ci colpiva pesantemente e siamo stati accontentati.
Treno 6336 partito da Riola alle 5:45 con 30 minuti di ritardo, treno 6340 partito quasi in orario alle 7:23 e giunto a Bologna con 30 minuti di ritardo, treno 6343 partito da Bologna con circa 40 minuti di ritardo. L’apoteosi è stata raggiunta con la soppressione del treno 11430 delle 6:19 che doveva giungere da Bologna ma è stato fermato a Pioppe lasciando centinaia di lavoratori furibondi per non aver potuto raggiungere in tempo il luogo di lavoro.
Il treno successivo 6340 ha maturato mezzora di ritardo trasportando gli utenti stipati come bestiame mentre gli annunci nelle stazioni invitavano gli utenti (sbalorditi e inferociti per la soppressione del treno precedente), a non salire. Non avrebbero potuto salire comunque visto che la calca era insopportabile ed insostenibile: una viaggiatrice è stata colta da malore e portata via in ambulanza. Ma può accadere questo in un paese civile??
Cosa volete che sia prendere il treno successivo, magari per un lavoratore precario a tempo determinato che ha appena trovato un’occupazione dopo mesi di ricerche? Perché dovrebbe preoccuparsi di arrivare al lavoro alle 8:30/9:00 anziché alle 7:20 ?? Basta spiegare al datore di lavoro (che non gli vuol rinnovare il contratto per i continui ritardi) che abbiamo delle aziende ferroviarie che non riescono a garantire un servizio decente a prescindere dai soldi spesi dalla Regione, abbonamenti e biglietti.
A pochissime ore dal nostro ultimo appello che supplicava una particolare attenzione nei confronti della nostra linea devastata dalla frana, abbiamo vissuto un’altra odissea e come al solito, la completa assenza di organizzazione e integrazione comunicativa, non ha permesso di avvisare in tempo i viaggiatori che sono stati portati in bus a Riola e costretti a salire, mezzora dopo, su un vecchio locomotore diventato in fretta una sorta di carro bestiame. Ma i vecchi treni obsoleti non dovevano essere tolti dalla linea dal mese di ottobre??? Questa sì che è grande attenzione!!!
Per non parlare degli annunci automatici che, come ci scrive un collega pendolare, “alla Stazione Casalecchio Garibaldi stamattina, annunciavano il treno in arrivo; timbrato il biglietto, sono passati 12 minuti prima che un altro annuncio comunicasse 15 minuti di ritardo. Il ritardo è aumentato così ho perso pure la coincidenza e buttato i biglietti inutilizzati”. E conclude: “Amen. Adesso però, ho capito che gli annunci sui treni in arrivo sono solo finzioni, proiezioni probabilistiche e molto ottimistiche: non si basano nemmeno su rilevamenti automatici dell'andamento dei treni. A me sembra incredibile. Per riassumere: non fidarsi MAI di Trenitalia”.
Abbiamo pubblicato il suo messaggio quasi integralmente perché la realtà supera la fantasia.
La Regione Emilia Romagna non è stata indifferente alle nostre continue segnalazioni e ha organizzato una riunione per la prossima settimana per affrontare tutte le problematiche emerse in questi giorni e conoscere i tempi di ripristino della linea. In quella sede proveremo a chiedere gli interventi necessari ad affrontare in un modo sufficientemente dignitoso e senza ulteriori disservizi questo lungo periodo che ci vede sopportare trasbordi e riduzione di servizi.

domenica 18 marzo 2018

Per i pendolari della Porrettana: nuovi orari per 'frana'.

Valerio Giusti, del Comitato per la Ferrovia Porrettana, invia:



Il Comitato ha elaborato tre tabelle orarie treni/bus che saranno valide da domani, lunedì 19 marzo: una per i giorni feriali, una per il sabato e una per domenica e festivi. Sono state inserite le coincidenze con i bus di linea. (salvo errori...)

Le trovate anche sulla ns. pagina Facebook in formato jpg

NB 1: nei festivi non ci sono treni garantiti in caso di sciopero (come oggi)
NB 2: durante l'interruzione non circolano treni Tper nei festivi sulla linea Porrettana