Visualizzazione post con etichetta Matteo Di Benedetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Matteo Di Benedetto. Mostra tutti i post

martedì 8 ottobre 2024

Matteo Di Benedetto (Vicesegretario provinciale Lega): "Porrettana, 12 ritardi e cancellazioni in un solo giorno"


 


"Ben 12 tra ritardi e cancellazioni hanno colpito ieri la linea Porrettana, l'ennesimo disastro che ormai è diventato la normalità per i pendolari," ha dichiarato Matteo Di Benedetto, vicesegretario provinciale della Lega. "Lavoratori e studenti sono costretti ogni giorno a sperare che tutto vada come previsto. Il trasporto pubblico locale è messo a dura prova dalle scelte della Regione, soprattutto quando il servizio sostitutivo è inadeguato, in ritardo o addirittura assente, come avvenuto ieri. Chiediamo chiarimenti pubblici sulla programmazione del servizio sostitutivo e su come è strutturato".

Di Benedetto ha inoltre denunciato che le sperimentazioni in atto sulla stessa tratta hanno aggravato la situazione di un servizio già in evidente difficoltà: "Ne chiediamo l'immediata sospensione. La Regione deve pianificare seriamente il trasporto pubblico per i cittadini dell'Appennino, che non possono più essere trattati come cittadini di serie B. Molti sono costretti a tornare all’uso di mezzi privati, non potendo contare sul servizio ferroviario. Questo deve finire".

domenica 30 giugno 2024

Porrettana: Regione non coordina servizi TPL e si confermano problemi preannunciati

 


 “La giunta regionale continua a non coordinare i servizi del trasporto pubblico locale su gomma e su ferro, ” rileva il vicesegretario provinciale della Lega,  Matteo Di Benedetto ( nella foto) . “Un problema preannunciato da diversi amministratori locali dell’Appennino che ora si è concretizzato. Diversi cittadini continuano a perdere i treni, anche per via dei sostanziosi ritardi che si verificano. La nuova tratta inserita ha portato caos e disordine, questo per via della mancanza di una adeguata programmazione. La regione prende tempo e continua a fare incontri, spesso scoordinati tra loro, in cui continua a ripetere le stesse cose. A quello a Porretta della settimana scorsa seguirà un incontro informatico la prossima settimana, come se tutte le informazioni non fossero già note. Gli allarmi, le richieste e le segnalazioni degli amministratori locali e dei comitati degli utenti a oggi sono rimasti inascoltati. Chiediamo alla Giunta di affrontare la situazione  in maniera seria e responsabile, altrimenti l’unico risultato possibile sarà il perpetrarsi delle discriminazioni di fatto ai danni dei cittadini dei comuni dell’Appennino, ”  conclude Di Benedetto.

lunedì 26 febbraio 2024

Ancora in ‘panne’ il treno sulla Porrettana

Cancellazioni, ritardi e disagi per i pendolari

 

“Anche oggi, lunedì 26 febbraio,  rileviamo disagi per i cittadini dell’Appennino, ” scrive  il vicesegretario provinciale della Lega,  Matteo Di Benedetto ( nella foto) . “Cancellazioni e ritardi dei convogli della Porrettana che ormai si possono dire quotidiani. Causa un guasto al treno 19589 delle 6.30 da Bologna, i treni Marzabotto 19593 e 19592 sono stati soppressi. Inoltre, sono stati soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6.30 da Bologna, che era già in ritardo di mezzora e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7.50. Le problematiche sono ormai una costante, mentre le risposte concrete continuano a essere assenti. 

E’ tempo che si presentino e si attuino soluzioni  per un problema che ci portiamo avanti ormai da anni e che fanno apparire i cittadini dell’Appennino dimenticati dalle istituzioni. Un servizio di trasporto  efficiente è un diritto irrinunciabile e chi amministra ha il dovere di assicurarlo. Non siamo nel Medio Evo”.

Valerio Giusti sulla pagina del Comitato Ferrovia Porrettana ironizza: 


Trenitaliatper comunica che causa guasto treno 19589 delle 6:30 da Bologna, treni Marzabotto 19593 e 19592 soppressi intera tratta.

Soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6:30 da Bologna (già in ritardo di mezzora) e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7:50 e che ripartirà da Riola

Sabato è saltata la tensione elettrica, oggi un problema al Sistema controllo marcia treno (SCMT) e la situazione è questa.

Ma ci dicono che non dovremmo lamentarci visto che abbiamo il 94 % di puntualità. EVVIVA !!!!

venerdì 23 febbraio 2024

Lo stato della Ferrovia Porrettana anima il dibattito politico

 Il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale cittadino Matteo Di Benedetto incalza l’ assessore regionale Andrea Corsini su linea Porrettana e tratte regionali: a quando atti istituzionali concreti?



“L’assessore Corsini ha per anni ignorato le istanze dei tanti comitati che hanno continuato a sottolineare le mancanze del trasporto pubblico locale su ferro della regione Emilia-Romagna, come per esempio il comitato dei pendolari della Porrettana, ” scrive Di Benedetto ( nella foto)  in un comunicato.

“Ora - alla luce dell’incontro coi comitati avvenuto in data 21 febbraio - afferma che intende intavolare un dialogo più costruttivo. 

Cosa ha fatto fino a ora? A quando risposte concrete in termini di atti istituzionali? 

I ritardi sono strutturali, la mancanza di informazione quasi totale, il tema dei risarcimenti ai pendolari ancora non toccato. Anche l’aspetto del coordinamento degli orari del servizio del trasporto su ferro, alla luce delle modifiche che dovrebbero entrare in vigore questa estate, con gli orari del tpl su gomma, sollevato da tanti Sindaci dell’Appennino, non sta avendo risposta. 

La Regione si adoperi fattivamente per dare risposte ai tanti cittadini dei comuni dell’Appennino che non possono essere trattati come cittadini di serie B”.

giovedì 8 febbraio 2024

Ferrovia Porrettana, ancora ritardi e cancellazioni

Il vicesegretario provinciale della Lega Matteo Di Benedetto: “Ora basta! Prima la soluzione dei problemi dell'attuale linea, poi la realizzazione della tratta Porretta-Pianoro”

 

Di Benedetto  in un comunicato scrive:

Sono almeno sei i treni della linea Porrettana che questa mattina sono stati cancellati oppure viaggiano con un ritardo che va dai 16 ai 40 minuti.

Anche questa volta, i ritardi non sono stati comunicati all’utenza. Il disservizio è imbarazzante, soprattutto alla luce degli impegni presi dall’assessore Corsini che a parole ha più volte promesso di risolvere i problemi della linea. Si tratta del tratto di trasporto pubblico locale più utilizzato di tutta la provincia di Bologna. Eppure i disagi sono sempre i medesimi: continui ritardi, spesso non comunicati, treni che saltano e linee interrotte per troppo tempo.

Ora l’assessore promette di aprire i treni passanti per Pianoro: di per sé siamo favorevoli all’estensione del servizio, però invitiamo l’assessore a fare le cose con ordine. Prima vanno risolti tutti i disservizi della linea Porrettana in maniera strutturale, cosa che a oggi non è ancora avvenuta e non sembra essere all’orizzonte. Assicurato questo servizio e garantito che non verrà ridotto o compresso, si passi alle nuove linee. Comprendo che siamo in campagna elettorale, tuttavia ricordo  che la Regione è tenuta a fare la sua parte per gestire al meglio i servizi per i cittadini, compresi i pendolari dell’Appennino che non possono essere considerati come cittadini di serie B. È ora di dare risposte a problemi che sono irrisolti da ormai troppo tempo e che da anni sono segnalati da tutti i Sindaci dell’area.

 

martedì 6 febbraio 2024

Matteo Di Benedetto (Lega) ha ‘sposato’ la causa della Ferrovia Porrettana

Quella di ieri è un’altra giornata da dimenticare per  il trasporto ferroviario Bologna Porretta

 

Il Capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Bologna, Matteo Di Benedetto ( nella foto)  riprendendo un comunicato del Comitato Ferrovia Porrettana che denunciava l'ennesimo guasto alla linea ferroviaria, bolla la giornata di ieri come ‘ disastro Ferrovia Porrettana’ e aggiunge: “ I cittadini dell’Appennino meritano di più. Altri guasti e ritardi. Non è possibile che, al netto degli annunci, ancora oggi, chi si sveglia la mattina da Porretta, Vergato o da uno dei comuni limitrofi, e usa il mezzo su ferro per andare a lavorare, non possa sapere con certezza se arriverà o meno in tempo a destinazione. Si ascoltino i Sindaci che da tempo sottolineano queste mancanze ed evidenziano i punti da toccare nel servizio del trasporto pubblico locale”. 

Il comunicato del Comitato riporta:  Causa guasto il treno 19578 delle 6:08 da Porretta viaggia con 33 minuti di ritardo. Questo ritardo ha causato la soppressione del treno 19587 da Vergato a Porretta (che doveva arrivare alle 7:05) e la concomitante soppressione del treno 19584 da Porretta a Vergato (che doveva partire da Porretta alle 7:18) proprio per la mancanza dell'arrivo del 19587.  

venerdì 2 febbraio 2024

La Lega tiene caldo il tema ‘Ferrovia Porrettana’

Il capogruppo della Lega a Bologna, Matteo Di Benedetto: “Porrettana: bene body cam e progetto doppia linea; prima efficientare servizio ora a rischio e deficitario”

“Siamo lieti che l’assessore Corsini abbia incontrato il comitato dei pendolari della Porrettana, come sollecitato da noi e dai sindaci della montagna. Bene anche la scelta di fornire delle body cam i capitreno, è uno strumento utile ed efficace per individuare i fatti criminosi e tutelare tutte le parti”, sostiene in una nota Di Benedetto ( nella foto). 

“A quanto pare per il PD le body cam vanno bene fuori dalla città mentre non vanno bene sul territorio del Comune. Anche il progetto ambizioso della doppia linea va accolto positivamente, tuttavia prima stimoliamo l’assessore a rendere efficiente il servizio attuale che è invece molto deficitario, come già denunciato più volte. A oggi sta per attuare un progetto che porterà a spostare gli orari dei servizi su ferro, mettendo a rischio gli spostamenti di tanti lavoratori, come per esempio i professori delle scuole dell’ Appennino. Inoltre, a oggi non c’è un piano di armonizzazione con gli orari dei servizi su gomma, che in questo momento sono invece coordinati con gli orari dei treni, come accade per esempio a Vergato. Infine,” conclude l’esponente della Lega, “ invitiamo l’assessore a considerare di estendere il servizio anche su quella parte della montagna che oggi risulta non servita del trasporto pubblico locale su ferro.”