sabato 1 agosto 2026

Al Maggiore di Bologna pannolini lavabili per i nuovi nati in ospedale

"È la prima volta in Italia, salute e tutela dell'ambiente a braccetto"


 

Pannolini lavabili per i nuovi nati in ospedale, "così salute del neonato e tutela dell'ambiente vanno a braccetto".

È la novità che arriva all'ospedale Maggiore di Bologna, una sperimentazione per ridurre i rifiuti, promuovere la salute e sostenere le famiglie.

Ogni anno in Italia, spiega l'Ausl di Bologna, vengono utilizzati circa due miliardi di pannolini usa e getta: corrispondono a circa 900 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati da smaltire. "Parliamo di prodotti innovativi e sicuri, con un impatto non solo sulla sostenibilità ambientale ma anche su quella sociale ed economica delle famiglie", spiega Stefania Guidomei, responsabile Dater assistenza ostetrico-ginecologica dell'Ausl di Bologna. Il progressivo passaggio all'utilizzo dei pannolini lavabili ha infatti un impatto positivo su più fronti. I materiali utilizzati per la produzione di questi pannolini innovativi sono in fibra di bambù, un materiale che mantiene la temperatura dell'area genitale dei più piccoli fino a due gradi inferiore rispetto agli stessi prodotti monouso. Inoltre, grazie al maggior spessore, favorisce il corretto sviluppo fisiologico delle anche. Per le famiglie promuove una cultura consapevole e socialmente sostenibile anche al di fuori del contesto ospedaliero. Imparare a utilizzare questi nuovi prodotti e i benefici di questi ultimi può agevolarne la scelta anche una volta a casa, con un impatto positivo sull'ambiente ma anche dal punto di vista economico: il risparmio è di circa 1.500 euro nei primi anni di vita del bambino.

Il progetto coinvolge per il momento due camere dell'ospedale Maggiore dedicate alla sperimentazione e prevede la distribuzione di un centinaio di pannolini lavabili fino alla fine del mese di settembre. L'adesione all'iniziativa è completamente volontaria e il progetto viene presentato anche durante i corsi di accompagnamento alla nascita. (ANSA) 

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