"È la prima volta in Italia, salute e tutela dell'ambiente a braccetto"
Pannolini lavabili per i nuovi nati in ospedale,
"così salute del neonato e tutela dell'ambiente vanno a braccetto".
È la novità che arriva all'ospedale Maggiore di
Bologna, una sperimentazione per ridurre i rifiuti, promuovere la salute e
sostenere le famiglie.
Ogni anno in Italia, spiega l'Ausl di Bologna, vengono
utilizzati circa due miliardi di pannolini usa e getta: corrispondono a circa
900 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati da smaltire. "Parliamo di
prodotti innovativi e sicuri, con un impatto non solo sulla sostenibilità
ambientale ma anche su quella sociale ed economica delle famiglie", spiega
Stefania Guidomei, responsabile Dater assistenza ostetrico-ginecologica
dell'Ausl di Bologna. Il progressivo passaggio all'utilizzo dei pannolini
lavabili ha infatti un impatto positivo su più fronti. I materiali utilizzati
per la produzione di questi pannolini innovativi sono in fibra di bambù, un
materiale che mantiene la temperatura dell'area genitale dei più piccoli fino a
due gradi inferiore rispetto agli stessi prodotti monouso. Inoltre, grazie al
maggior spessore, favorisce il corretto sviluppo fisiologico delle anche. Per
le famiglie promuove una cultura consapevole e socialmente sostenibile anche al
di fuori del contesto ospedaliero. Imparare a utilizzare questi nuovi prodotti
e i benefici di questi ultimi può agevolarne la scelta anche una volta a casa,
con un impatto positivo sull'ambiente ma anche dal punto di vista economico: il
risparmio è di circa 1.500 euro nei primi anni di vita del bambino.
Il progetto coinvolge per il momento due camere dell'ospedale Maggiore dedicate alla sperimentazione e prevede la distribuzione di un centinaio di pannolini lavabili fino alla fine del mese di settembre. L'adesione all'iniziativa è completamente volontaria e il progetto viene presentato anche durante i corsi di accompagnamento alla nascita. (ANSA)
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