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domenica 17 maggio 2020

Oggetto: trasporto ferroviario regionale, gestione fase-2

di Valerio Giusti
Presidente Crufer

In queste settimane i Comitati degli utenti ferroviari e le Associazioni dei consumatori uniti nel Crufer hanno incontrato ripetutamente in videoconferenza i responsabili regionali delle strutture in indirizzo offrendo la massima collaborazione alla gestione di questa difficile fase-2.
Confronti estremamente proficui per approfondire e superare gli ostacoli che incontreranno i viaggiatori che stanno ricominciando a utilizzare i treni regionali e, pur avendo trovato una soluzione per tantissime problematiche, abbiamo necessità di rispondere ad alcune domande che i nostri colleghi di viaggio ci stanno ponendo in maniera sempre più pressante.
Il primo tema riguarda l’implementazione dei treni. Attualmente è stato ripristinato quasi il 70% dei treni che circolavano prima della crisi e l’azienda ferroviaria prevede di arrivare al 100% in occasione del cambio orario estivo previsto per il 14 giugno. Crediamo che sarebbe opportuno anticipare il programma per diminuire i tempi di attesa dei viaggiatori che rientreranno al lavoro il 18 maggio, così da garantire più efficacemente le disposizioni in materia di distanziamento, eliminando anche l’attuale “interruzione” di servizio nella fascia del mattino (mediamente 3 ore).

Un aumento dei treni necessario per evitare eventuali sovraffollamenti anche perché, in base a quanto comunicato nei ripetuti confronti, Trenitalia Tper non potrà impedire ai viaggiatori di salire sui treni anche se avessero raggiunto la capienza prevista dalle norme anti-contagio e la sicurezza potrà essere garantita solo da un corretto comportamento degli utenti e da un rigoroso utilizzo delle mascherine.
Su questo aspetto, a nostro parere, dovrebbe essere assicurata una cospicua informazione a mezzo stampa, in stazione e a bordo treno perché è proprio il quesito che ci viene posto con maggiore frequenza anche perché nei vari testi di legge/ordinanze sono scritti divieti che potrebbero non essere rispettati. Trenitalia Tper ha esplicitamente dichiarato che il proprio personale non potrà intervenire per la verifica dell’effettivo e corretto utilizzo delle mascherine a bordo treno così come nelle stazioni.
Stazioni in cui auspichiamo saranno riaperte le sale d’aspetto affinchè gli utenti possano nuovamente accedere alle macchine automatiche (self) installate al loro interno per l’emissione di biglietti, abbonamenti e ricarica dei servizi integrati del bus urbano invitandoli a non utilizzare le sale d’aspetto stesse in modo improprio allo stesso modo in cui sono invitati a tenere un comportamento corretto a bordo treno.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le strutture regionali che si occupano di mobilità collettiva per l’impegno e il continuo confronto offerto in questo delicato momento che stiamo attraversando e i dirigenti delle aziende ferroviarie e delle strutture in indirizzo per gli sforzi che stanno facendo per garantire a noi utenti di poter tornare a viaggiare con la massima tempestività offrendo ottimi livelli di sicurezza.

sabato 23 marzo 2019

Trenitalia: da Bologna parte rilancio trasporto regionale

Presentati i due nuovi treni 'Rock' e 'Pop' per pendolari

"Da Bologna, baricentro ferroviario del Paese, inizia il rilancio del trasporto regionale in Italia per dare ai pendolari un servizio pari a quello che oggi diamo ai viaggiatori dell'alta velocità". Con queste parole l'amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono ha presentato in Stazione Centrale i due nuovi treni 'Rock' e 'Pop' che viaggeranno sulle tratte dell'Emilia-Romagna, prima regione italiana ad aver firmato il Contratto di Servizio, da fine primavera.
Nel 2013 è stata bandita la gara europea per l'affidamento dei servizi ferroviari vinta da Trenitalia e Tper. In tutto saranno 86 i nuovi convogli, altamente tecnologici e sostenibili, per cui la Regione ha investito complessivamente 750 milioni di euro. "Vogliamo migliorare la qualità di vita dei pendolari - ha commentato l'amministratore delegato di Fs Italiane Gianfranco Battisti - che oggi viaggiano ancora su treni molto vecchi. Questi due nuovi convogli sono all'avanguardia, sono la nuova frontiera della tecnologia ferroviaria