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| Stefano Mazzetti |
Rispondendo a una ‘domanda di
attualità’ presentata dal capogruppo di Sasso Libera Marco Veronesi, nella
quale chiedeva conto dell’attività messa in campo dall’amministrazione comunale
dopo il delittuoso e pericoloso incendio alla macchina dei Vigili Urbani di
pochi giorni fa, il sindaco Stefano Mazzetti ha
informato il Consiglio di aver incontrato Carabinieri di Sasso Marconi, accompagnati
per l’occasione dal Capitano della Compagnia di Borgo Panigale Walter Calvi e
il comando della Polizia Municipale locale, con l’obiettivo di fare il punto
sulla questione sicurezza nel territorio di Sasso Marconi, caratterizzata da un
sentimento generale di preoccupazione anche per una serie di altri atti
criminosi.
Dall’incontro è emerso che i dati su furti, rapine, danneggiamenti ed altri
episodi di microcriminalità degli ultimi mesi delineano una situazione nella
media dell’area bolognese. Il sindaco, dopo il Consiglio Comunale, ha informato che tuttavia scriverà al Prefetto
per chiedere di intensificare i controlli e il presidio del territorio. Spetta
infatti alla Prefettura decidere se mettere il caso Sasso Marconi all’ordine
del giorno del Comitato Sicurezza. E’ comunque già previsto un incremento di pattugliamento locale delle
forze dell’ordine con alcuni turni in notturna.
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| Marco Veronesi |
Mazzetti ha poi condannato l’utilizzo offensivo che
alcuni cittadini fanno dei blog e dei social network contro la Polizia
Municipale e ha informato che intende chiedere alla Polizia Postale di indagare
per verificare se vi siano gli estremi per querele o altri provvedimenti nei
confronti di chi manca di rispetto alle istituzioni.
Ha poi precisato che a suo giudizio bisogna
pensare ad una nuova collaborazione da parte anche dei cittadini che, non
con le ronde, ma nella normale quotidianità, sono invitati a prestare una
maggiore attenzione al nostro contesto di vita, segnalando eventuali anomalie alle forze dell’ordine.
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| Eugenio Salamone |
Il sindaco ha inoltre informato che
non ritiene utile indire il ‘consiglio comunale straordinario’ richiesto dal
consigliere Eugenio Salamone per affrontare il tema ‘sicurezza cittadina’,
aperto a tecnici e rappresentanti di Carabinieri e Polizia comunale, poiché
nulla egli avrebbe potuto aggiungere a ciò che ha già riferito.
Marco Veronesi si è dichiarato soddisfatto
delle risposte, mentre il consigliere Salamone ha sostenuto l’utilità di un
consiglio comunale sul tema ‘sicurezza’ e ha insistito sulla necessità di
organizzare una video sorveglianza nei
punti ‘a rischio ’ degli agglomerati
urbani. “Mentre gli interventi
straordinari di pattugliamento sono limitati nel tempo dell’ emergenza, come
quello che stiamo attraversando”, ha precisato Salamone, “le telecamere
garantirebbero un controllo continuato nel tempo e quindi più efficace ”. Al
termine del consiglio comunale ha informato di non voler desistere dalla sua
richiesta e di avviare una raccolta di firme per arrivare al numero di adesioni
necessarie a rendere la richiesta da soddisfare obbligatoriamente.
Questa mattina, su organi di
informazione di larga diffusione si riportavano stranamente alcune inesattezze
come quella che il Consiglio comunale di ieri sera fosse quello richiesto da
Salamone. Non è così, in quanto si trattava di un Consiglio convocato
ordinariamente. Inoltre è stato descritto come molto animato, mentre si è
svolto in un clima assolutamente sereno e nell’ambito del consueto confronto
dialettico. Una cronaca forse dovuta alla fretta (il Consiglio si è chiuso alle
22).


