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mercoledì 17 giugno 2026

Linea Gotica Tolè: storia, rievocazione e tradizioni in una giornata dedicata alla memoria

 


L’Associazione Storico-Culturale “Linea Gotica Tolè” organizza per sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 9.00, una giornata interamente dedicata alla valorizzazione della memoria storica, della cultura locale e delle attività di rievocazione, attraverso un ricco programma di iniziative aperte al pubblico.

Per l’intera giornata sarà visitabile la Mostra “Linea Gotica Tolè”, che raccoglie testimonianze, documenti e materiali legati alla storia del territorio e agli eventi che interessarono l’Appennino bolognese durante il secondo conflitto mondiale. Accanto all’esposizione, sarà allestita una mostra-mercato di militaria, con espositori di oggettistica, abbigliamento storico e materiale collezionistico proveniente dal settore militare e del riuso.

Uno dei momenti più attesi sarà la presenza di numerosi gruppi di rievocazione storica, che daranno vita ad accampamenti e ricostruzioni dedicate ai reparti americani, inglesi e tedeschi operativi lungo la Linea Gotica. Tra i partecipanti figurano i gruppi Echi delle Vette (LGP), Fenice (LGP) e Linea Gotica Pistolesi e ETS, impegnati nel ricreare ambientazioni, uniformi e aspetti della vita quotidiana dei soldati dell’epoca.

Il programma prevede inoltre attività dimostrative e interattive per il pubblico. Sarà infatti possibile assistere e partecipare a prove di tiro con l’arco, curate dal gruppo ASD Hunter Archery Team, mentre gli appassionati di tecniche outdoor potranno avvicinarsi alle pratiche di sopravvivenza e vita all’aria aperta grazie alle simulazioni organizzate dal gruppo “Common Outdoor Scuola Nazionale di Sopravvivenza”.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, presso il Teatro Parrocchiale, è in programma la presentazione del libro di Alessandro Mantovani, “La Soffitta”, appuntamento che offrirà un ulteriore momento di approfondimento culturale e di confronto con il pubblico.

A completare l’offerta della manifestazione sarà presente per tutta la giornata una zona ristoro, dove sarà possibile degustare bevande e le tradizionali tigelle farcite con salumi e formaggi.

L’iniziativa si propone come un’occasione di incontro tra storia, divulgazione e tradizioni locali, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria del territorio e di avvicinare visitatori di ogni età alla conoscenza del patrimonio storico e culturale dell’Appennino.

sabato 30 ottobre 2021

Riedizione del trasferimento a Roma del Milite Ignoto.

Il  “treno della memoria”, da Aquileia a Roma, ripercorrendo le tappe del convoglio speciale del 1921

 

Farà tappa a Bologna, oggi, sabato 30 ottobre, il “Treno della Memoria”, riedizione del convoglio speciale che nel 1921 trasportò a Roma la salma di quel Milite Ignoto per la tumulazione nel sacello dell’Altare della Patria.

Cento anni fa, il Feretro prescelto per rappresentare tutti i militari deceduti nel corso del conflitto e rimasti non identificati, fu trasferito a Roma con un treno speciale che – a velocità ridotta – attraverso l’Italia, ricevendo gli onori della gente che lo attendeva sul tracciato. Fece sosta a Bologna la sera del 30 ottobre 1921. Alla tumulazione, a Roma, assistettero più di un milione di italiani.

Oggi come allora, il viaggio del treno unisce idealmente l’Italia coinvolgendo tutte le generazioni, per ricordare il sacrificio di chi cadde allora e di chi, ancora oggi, come i militari, rappresenta il paese difendendo la pace nel mondo.

Per celebrare l’evento di sabato 30 ottobre 2021 a Bologna: 

  *   alle ore 09:00: a bordo del convoglio speciale che sosterà sul binario 6 - Piazzale Ovest - Stazione Bologna Centrale, sarà inaugurata una mostra itinerante sul treno, che rimarrà aperta al pubblico sino alle ore 21:00;

  *   alle ore 16:00: nella Piazzetta dei Servi di Maria, la Fanfara dei Carabinieri della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri di Firenze, si esibirà in un concerto aperto al pubblico e dedicato alla celebrazione. L’area è adiacente all’ingresso della Caserma “Luciano Manara”, sede della Legione Carabinieri Emilia Romagna.





Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


venerdì 12 luglio 2019

Da Marzabotto a Comacchio per un meeting etrusco

Gianni Passini e il suo gruppo di rievocatori storici di Kainua, la città etrusca di Marzabotto, sarà domani, sabato 13 luglio, al museo di Comacchio per partecipare a una singolare rappresentazione : l''intervista impossibile. La rappresentazione infatti ricostruisce l'arrivo a Comacchio dell'ammiraglio etrusco Vel Kaikna, la cui flotta ebbe il compito di garantire la navigazione in sicurezza alle navi commerciali etrusche, minacciate dalle micidiali rappresaglie dei pirati illiri. Il suo ritorno a terra fu necessario per rifornire la flotta etrusca che aveva appena sostenuto uno scontro vittorioso alle foci del Po. Gli intervistatori, il portavoce del Gruppo Archeologico bolognese Giuseppe Mantovani, chiederà all'ammiraglio di fare il punto della situazione e di dare un resoconto della battaglia. Ma soprattutto nelle sue lucide risposte Kaikna illustrerà la tecnica militare applicata dagli Etruschi in mare e in terra. Se ne ricaverà anche la geografia insediativa dell'epoca. Marco Mengoli, attore artistico del gruppo di rievocatori bolognesi, sarà protagonista della seconda parte dell'intervista storica.

Per la cronaca, l'ammiraglio Vel Kaikna è realmente esistito, era bolognese, e la sua tomba, il cui cippo riporta l'immagine di una nave, è fra quelle ritrovate nella necropoli dei Giardini Margherita a Bologna.

Alla rappresentazione storica seguirà una visita guidata al museo di Comacchio.

La giornata rievocativa è stata ideata dalla direttrice del museo di Comacchio, Caterina Cornelio e dall'amministrazione comunale locale ed è stata organizzata dai gruppi di rievocatori storici, fra quello di Marzabotto, guidato dal 'generale Weltur ( Gianni Passini).

Gianni Passini nei panni di un generale etrusco

venerdì 31 agosto 2018

'Mutina Boica' ricorda fondazione Modena

Tre giorni dedicati all'Iliade, poi battaglie tra celti e romani

 
Salire sul carro da guerra di Ettore, principe troiano domatore di cavalli, visitare accampamenti ricostruiti come in epoca romana, assistere a battaglie campali e giochi di gladiatori, seguire conferenze, concerti, laboratori per bambini e cenare in un'osteria dell'antica Roma, Caupona Mutinensis, con menù storico rielaborato ed attualizzato al gusto contemporaneo: è il programma della decima edizione di 'Mutina Boica', da oggi, 31 agosto,  al 9 settembre a Modena con il contributo del Comune e in partenariato con i Musei Civici, in occasione dei 2.200 anni dalla fondazione di Mutina (2017).
    'Mutina Boica' comincia con una tre giorni dedicata all'Iliade, ripercorrendo le vicende della guerra di Troia. Dal 6 al 9 settembre la storia della fondazione di Modena diventerà poi il nucleo del programma con epiche battaglie tra celti e romani, fuochi gallici e castra romani, gladiatori, giochi equestri e una grande novità a due ruote, il Carro celtico, una vera e propria ricostruzione di un carro da guerra.