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venerdì 7 novembre 2025

Guardia di Finanza, concorso per 15 esecutori nella Banda musicale

Posizioni aperte per vari strumenti: domande entro il 15 novembre 2025


La Guardia di Finanza ha indetto pubblici concorsi, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento di 15 esecutori da inserire nella Banda musicale del Corpo.
I concorsi, distinti per ciascuna parte e qualifica, mirano a coprire posti in diverse sezioni strumentali.

Le posizioni disponibili

Le selezioni riguardano le seguenti parti e strumenti:

Prime parti A

·         1° Clarinetto soprano in Sib (solista);

·         1ª Tromba in Sib acuto;

·         1° Flicorno sopranino in Mib.

Prime parti B

·         Cassa (con obbligo di Timpani, Xilofono, Celeste e Vibrafono).

Seconde parti A

·         1° Flicorno soprano in Sib (2 posti);

·         2° Flicorno tenore in Sib (con obbligo del Flicorno basso in Sib).

Seconde parti B

·         2° Flauto (con obbligo dell’Ottavino);

·         1° Clarinetto soprano in Sib (8 posti);

·         2° Trombone tenore.

Terze parti A

·         1° Clarinetto soprano in Sib (10 posti);

·         2° Clarinetto soprano in Sib (4 posti).

Terze parti B

·         3° Flauto (con obbligo dell’Ottavino);

·         2° Clarinetto soprano in Sib (7 posti);

·         2° Clarinetto soprano in Sib (8 posti);

·         5° Corno.

È ammessa la partecipazione per più parti o strumenti.

Requisiti e titoli di studio

Possono partecipare:

·         i militari in servizio nella Guardia di Finanza che non abbiano superato il 45° anno di età;

·         i cittadini italiani, anche già alle armi, che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 40 anni alla data di scadenza della domanda.
Il limite d’età è elevato di cinque anni per i militari delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco in servizio attivo.

I candidati devono inoltre essere in possesso dei seguenti titoli di studio:

·         Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, valido per l’iscrizione a corsi di laurea universitari;

·         Diploma nello strumento musicale per cui si concorre (o in strumento affine), conseguito in un conservatorio statale o in un istituto musicale legalmente riconosciuto, come previsto dalla tabella “H” allegata al decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79.

Modalità di partecipazione

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 15 novembre 2025, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale disponibile sul sito della Guardia di Finanza. 

venerdì 1 maggio 2020

Il grido d'allarme dei musicisti “ rischiamo di non riprendere l'attività'

Molti artisti e operatori del settore musicale stanno inviando mail al Ministero perchè giungano segnali concreti di aiuto anche per tutte le realtà piccole ma diffuse e preziose che operano nel settore musicale. Oggi, primo maggio, la rete sarà invasa da video di musicisti con strumento o bacchetta in mano, ma IN SILENZIO PER UN MINUTO davanti allo schermo.
Questo il link ad un video ricevuto ieri dal Maestro Donato Renzetti : https://www.facebook.com/michela.tintoni/videos/10223238711539282/ e la mail che Michela Tintoni ha inviato al Ministero della Cultura (la stessa identica è stata inviata in massa) e al Ministero dei beni culturali:
 

Mi presento: sono Michela Tintoni,
docente di violino presso il MIUR da circa 20 anni, violinista e direttrice d'orchestra. Direttrice artistica e musicale dell'Orchestra L'Oro del Reno . Nata fiscalmente nel 2017, l'Orchestra è gestita dall'omonima APS Oro del Reno, e s'impegna per dare lavoro e speranza ai numerosi ex alunni delle scuole statali SMIM e Conservatori di Musica ora professionisti e musicisti in carriera.


Lo stop delle attività dovuto ai decreti per la lotta alla diffusione del COVID – 19 ha colpito severamente e senza esclusione tutti i comparti del paese, l'impresa, il commercio, la produzione, la scuola.

Vi sono però alcuni settori, che già in epoca di “normalità” avevano parecchie criticità, che per forza di cose riapriranno, se riapriranno, per ultimi, perché riguardano i luoghi dove i cittadini stanno insieme per antonomasia: piccola ristorazione, club e associazioni culturali, musica dal vivo, piccoli teatri.

Saranno in tanti i musicisti che, quando gli sarà concesso, torneranno a provare ad approcciarsi con i gestori delle attività dove è possibile organizzare eventi, e proveranno a farlo forse in maniera diversa: non avendo avuto aiuto alcuno nel periodo di lockdown (non è facile avere 30 contributi regolari l'anno, specie per i giovanissimi che tentano di farsi le ossa, non tutti sono titolari di partita IVA) si sono resi ancora più conto della loro fragilità e invisibilità nel mondo del lavoro, e chiederanno di poter suonare in maniera più regolare e tracciabile.

D'altro canto i gestori, sommersi a loro volta dalle difficoltà di uno stop prolungato, potrebbero facilmente arrendersi e decidere di prolungare la pausa delle attività artistiche, se non di sospenderle, per provare a rimettersi in piedi.

Questo porterà inevitabilmente alla scomparsa di un piccolo ma importante mondo di scambi culturali, quello delle piccole e piccolissime realtà dei club e dei festival, fondamentali, ripeto, soprattutto alle nuove leve, una generazione intera di ragazzi talentuosi che vedrebbero sparire ogni luogo d'esibizione e di maturazione artistica, ragazzi spesso iscritti nei conservatori, negli IMP, nei licei musicali, che nutrono speranze, e potrebbero decidere di interrompere tali percorsi se la strada già difficile che hanno intrapreso diventasse oramai quasi chiusa.

C'è bisogno di un tavolo aperto con le autorità competenti in materia quali Assessorati alla cultura comunali e regionali oltre che con i canali ministeriali , che possa portare alla stesura di un disegno di legge che aiuti la ripartenza del consumo della musica, ce n'era già bisogno prima ma adesso diventa un imperativo.

Le idee sono:

Tassazione light ed agevolazioni per tutti i luoghi ed Associazioni che riprenderanno o favoriranno eventi di musica dal vivo.

Siae al 50% per cento per tutti i luoghi ed Associazioni in cui si fa musica e teatro dai 150 ai 500 posti, Siae azzerata (nel senso che sarà pagata dallo Stato, disegno già presentato in passato e scaduto) nei luoghi ed Associazioni fino ai 150 posti. Una semper.

Possibilità di contratto semplice in autocertificazione per le prestazioni occasionali, anche per chi non è dotato di P. IVA.
Soluzione questa che potrebbe portare finalmente alla luce del giorno una grossa fetta di sommerso che esiste nella categoria e la danneggia diffusamente.

Riconoscimento delle incisioni fisiche, CD e Vinili come prodotti di cultura e abbattimento pertanto dell'IVA per questi prodotti, portandola alla percentuale di cui godono i libri.

Migliaia di esercizi hanno chiuso non solo per l'avvento della musica digitale, ma perché comprare due dischi al mese è diventato un lusso, specie per i giovanissimi, che sono fetta fondamentale della fruizione della musica.

Criteri più flessibili e congrui rispetto agli attuali per accedere ai sussidi di disoccupazione.

Una discussione seria sulle ripartizioni delle riproduzioni in Streaming in Italia, le percentuali destinate a compositori, esecutori, cantautori e strumentisti è risaputo essere esigua ed ingiusta.

Creazione di un'associazione/Albo di rappresentanza unica ed onnicomprensiva, nella quale possono essere incluse tutte le sotto-categorie, come MIDJ etc, di Unione Musicisti Italiani, con un contributo annuo ragionevole, dove gli iscritti sono riconosciuti come professionisti della musica, e avranno ulteriori semplificazioni ed agevolazioni, se iscritti, nelle esibizioni e nelle organizzazioni di eventi, mentre i non iscritti, non professionisti ed amatori, pagheranno e faranno pagare ai gestori una regolare cifra sia in Siae che in altre tassazioni vigenti.



Distinti saluti
Michela Tintoni


venerdì 30 settembre 2016

A Casalecchio di Reno torna 'Tieni il Palco!'. Musicisti e band emergenti in gara per diventare 'Artisti del Mese'.


Riprendono domani, sabato 1 ottobre alle 17, i concerti di 'Tieni il Palco!', il progetto ideato da Shopville Gran Reno, con la direzione artistica del musicista Franz Campi. 133 formazioni musicali (singoli o gruppi) per un totale di oltre 400 musicisti, di generi quanto mai diversi e provenienza prevalentemente ma non esclusivamente locale, attendono di esibirsi sul palco della galleria commerciale dello Shopville.

Ogni performance di 15 minuti viene ripresa. Ogni 30 giorni una giuria composta dagli organizzatori e da professionisti della musica e dello spettacolo sceglie l’Artista del Mese, che sarà premiato con un buono spesa, una borsa di studio, con l'inserimento per 20 giorni di un brano nella compilation diffusa in store allo Shopville e con la promozione sulle pagine Facebook e Twitter di Gran Reno.
Spazio ECO regalerà inoltre a una delle band un pacchetto di 10 ore di utilizzo della propria sala prove a Casalecchio di Reno.

Come sempre, i concerti sono preceduti, alle 16, da lezioni musicali gratuite a tema offerte dagli esperti di The School / MAN – Music Academies Network: percussioni, chitarra elettrica, canto e musica d'insieme rock tra gli argomenti degli incontri di ottobre e novembre, aperti a tutti.



"Tieni il Palco!" si concluderà nel pomeriggio di sabato 26 novembre, con la premiazione degli Artisti del Mese di ottobre e novembre, che saranno chiamati ad aprire il concerto-tributo a Fred Buscaglione di Franz Campi.