Visualizzazione post con etichetta gemelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gemelli. Mostra tutti i post

venerdì 4 giugno 2010

Mister X si ripresenta per le gemelline di Pian di Venola


link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CFRANCE%7E1%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml">

Le gemelline di Pian di Venola, Ilaria, Francesca e Nicol, che il prossimo 31 ottobre compiranno 2 anni, hanno acquisito un ‘nonno’ nuovo, si chiama Mister X ed è molto generoso. Nonno X, mantenendo il più scrupoloso riserbo, ha infatti fatto avere alle sue ‘nipotine adottive’, duemila euro poco tempo fa tramite il nostro giornale e si è ripetuto ieri con una seconda missiva, sempre indirizzata al nostro giornale, cui ha allegato altri 1500 euro per Ilaria, Francesca e Nicol. “Gentilissimo direttore” scrive Mister X, con molta signorilità “Nel ringraziarvi per tutti gli aiuti datimi, sono qui nuovamente a disturbarvi. Alcune settimane fa mandai un ‘regalino’ che, sia pure un po’ inferiore, desidero rinnovare. La prima volta non avevo potuto fare di più. Al padre e alla madre dite che basta, se ritenuto, un solo grazie”. Mister X racconta poi di essere stato a Napoli negli anni ’50 e racconta con evidente nostalgia‘comprai anche una cravatta’ . E proprio questo bel ricordo di Napoli può essere il legame che ha avvicinato Mister X alle gemelline. I genitori delle tre bambine, Teresa e Luigi Verde, sono infatti due giovani operai di origine napoletana. Le loro due famiglie di origine risiedono ancora nella città campana e proprio la mancanza dell’aiuto dei nonni li ha messi in difficoltà. Felici però per la benedizione di tre figli sani, si stavano preparando, dopo l’arrivo della cicogna, ad affrontare tutti i sacrifici che si fossero resi necessari per accudire il piccolo plotone di neonate, anche rinunciando all’acquisto recente della casa per ricuperare gli anticipi con cui affrontare gli impegni all’orizzonte. Venuti a conoscenza della situazione , l’intera Pian di Venla, dove risiede la famiglia Verde, si mobilitò per alleviare l’impegno dei due coniugi. In molti si trasformarono in zie, altre in nonne e parteciparono alla catena di montaggio dei frequenti pasti delle tre piccole gemelline. L’associazione Mano Tesa fece di più. Iniziò una raccolta fondi con cui sostenere l’onere di una ‘Dada’. A costoro si sono poi aggiunti Mister X e la sua signorilità. Roberta Neri e Pier Paola Persiani di Mono Tesa, alla notizia del secondo intervento di Mister X, hanno detto: “Siamo senza Parole. Quest’uomo è una persona unica. Per noi è un incitamento a non mollare e a continuare sulla nostra strada perché non siamo soli. Mister X è un degno socio di Mano Tesa e la sua volontà di mantenere l’anonimato valorizza ancor di più la sua grande generosità”.

lunedì 12 gennaio 2009

Evviva, sono arrivate Ilaria, Francesca e Nicole


A Pian di Venola, il 31 ottobre scorso, la notte di Hallowen non è stata la tradizionale notte delle streghe con il loro ‘dolcetto scherzetto’, ma la notte della cicogna. Infatti a casa della famiglia Verde ha dovuto fare gli straordinari e ha portato a mamma Teresa e a papà Luigi ben tre bambine, Ilaria Francesca e Nicole.

E’ subito stata festa grande, anche se le tre nuove arrivate portavano con loro diversi problemi, in un primo momento non valutati .

L’arrivo delle tre bimbe, tutte in ottima salute, faceva passare il resto in seconda fila. I neo genitori, entrambi operai in una azienda di Pontecchio Marconi, hanno accettato di buon grado le notti bianche che imponeva il dover nutrire i loro tre tesori o consolarli quando si abbandonavano al pianto. Per agire al meglio si sono preparati una bella tabella giornaliera ‘tipo’, l’hanno appesa a un mobile della cucina e, come fosse una organizzazione industriale, vi trovano ora per ora i loro impegni, moltiplicati ovviamente per tre. Qualche dubbio è venuto però su come affrontare la situazione quando si sarebbe tratto di riprendere il lavoro. Luigi ha potuto usufruire delle vacanze natalizie e di un breve stacco dal lavoro per cassa integrazione. Teresa del distacco per maternità. Ma dopo l’epifania il papà, anche perché c’è il mutuo della casa da pagare, è tornato al lavoro e Teresa, che potrà seguire le sue figliolette fino al terzo anno di età con distacco, ha però, dopo il terzo mese, ridotto la propria indennità al 30 % dello stipendio. I giovani neo genitori sono entrambi napoletani e non possono neppure godere dell’aiuto dei famigliari perché sono tutti a Napoli. I due hanno pensato a come fare: fra le ipotesi hanno valutato anche quella di vendere la casa, andare in affitto per ridurre l’onere del mutuo a quello dell’affitto e recuperare la cifra destinata al pagamento iniziale dell’immobile. Il caso a Pian di Venola ha fatto storia e subito è partita la macchina efficientissima della solidarietà popolare, quella che nasce dal cuore. Qualcuno con tatto ha offerto un aiuto economico che Teresa e Luigi hanno decisamente rifiutato: la loro buona volontà e la loro giovinezza avrebbe certamente permesso di affrontare in modo positivo la situazione. Teresa ha chiesto se possibile un aiuto pratico che potesse sopperire alla mancanza dei nonni lontani. Alla richiesta hanno risposto Pierpaola Persiani e Roberta Neri che, tramite il Circolo della Libertà di cui la prima è socia e la seconda presidente, sosterranno l’onere di una nurse che aiuterà Teresa per alcune ore del mattino dal lunedì al venerdì. Si sta inoltre organizzando un gruppo di volontari che possano ‘fare da nonni alle tre bambine’. Il commento commosso di Teresa, rivolto a Pierpaola : “Neppure un famigliare avrebbe fatto tanto”. Le due signore stanno infatti cercando di coinvolgere anche gli enti locali e per il 24 gennaio hanno organizzato una cena con riffa a favore della ‘dada’ delle gemelline.