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giovedì 16 febbraio 2012

Crollo del controsoffitto nella scuola elementare di Vergato.





Mamme sul piede di guerra a Vergato. Ieri, nell’ora della pausa mensa, nell’aula della 3A delle elementari è crollato il controsoffitto.
All’origine dell’incidente, fortunatamente avvenuto in un momento in cui l’aula non ospitava scolari, vi sarebbero le infiltrazioni dovute allo scioglimento delle nevi cadute in questi giorni. Infiltrazioni già denunciate all’ente pubblico.
La denuncia ha portato a un sopralluogo tecnico con il quale gli esperti sono arrivati alla conclusione che non vi erano rischi di alcun genere e che i danni apparenti si sarebbero risolti con una buona arieggiata per asciugare le pareti.
Dopo la caduta del controsoffitto l’aula è stata indicata inidonea alla attività didattica e con la 3A altre tre classi sono alla ricerca di un posto per poter aprire i libri, colorare i disegni e confermare le conoscenze scolastiche. Se i bambini hanno preso la disavventura con molto spirito di sopportazione, sono invece sul chi vive le mamme e i papà che si leggono preoccupati il verbale del sopralluogo, avvenuto il 9 febbraio scorso, in cui i tecnici sentenziano: ‘Non si ravvede pericolo statico delle strutture portanti e delle controsofittature interne’.
“Se questa è la verifica dell’esame tecnico, come facciamo a fidarci del resto della indagine con la quale si assicura che non vi sono ‘pericoli per cause dovute a impianti elettrici e idrotermosanitari e per problemi igienico – sanitari ?”, precisa Graziella Oberdi a nome delle altre mamme.
Dell’accaduto sono già stati informati i Carabinieri da parte di una mamma che, avendo portato la propria figliola a scuole nel momento della pausa pranzo, era nella classe in attesa del rientro degli altri scolari ed è stata quindi testimone dell’accaduto. “Oggi pomeriggio c’è una riunione per la consegna delle pagelle”, spiega ancora la signora Oberdi. “Sarà l’occasione in cui ci saremo tutti e vedremo cosa fare , se sporgere denuncia formale o meno. Certo ora la situazione è poco bella anche perché l’inagibilità di una parte della scuola fa sì che sia utilizzabile un solo bagno, quello delle bambine dove ora ci vanno anche i maschietti”.
Ironia della sorte, l’assessore all’istruzione di Vergato Gianluca Bendini è tra i papà degli scolari sfrattati dalla loro aula.
I
Carabinieri, intervenuti sull’incidente, precisano: “Gli accertamenti eseguiti dal personale dell’Arma, dei Vigili del Fuoco e dell’Asl hanno permesso di rilevare che le infiltrazioni di acqua dovute al disgelo della neve hanno raggiunto i pannelli che, impregnati di acqua, hanno ceduto. I tecnici hanno stabilito che non vi sono pericoli per la staticità ma, considerata la presenza di molta umidità che rende al momento gli ambienti insalubri e maleodoranti, 5 aule vengono rese inagibili sino alla prossima settimana quando un nuovo sopralluogo valuterà la possibilità di proseguire le lezioni.
Un po’ di spavento per le mamme e una giornata diversa per i bambini che avrebbero dovuto occupare quell’aula, i quali hanno proseguito le lezioni in un altro ambiente dell’edificio”.
Il sindaco di Vegato Sandra Focci, affrontando il tema, ha voluto innanzitutto precisare che non ci sono problemi strutturali. La scuola è sicura sotto ogni profilo e ha precisato: " Si sono inzuppati alcuni pannelli la cui funzione è semplicemente quella di aumentare il risparmio energetico. L'unico problema, di carattere igienico e non strutturale, è quello generato dal cattivo adore dovuto alla calce inzuppata. La scuola è aperta e tutti gli scolari sono stati accolti. Il tetto dell'edificio è stato liberato dal peso delle neve. Sabato prossimo ci sarà un sopralluogo e se i tecnici, come si spera, rileveranno una situazione idonea alla ripresa dell'attività didattica, lunedì mattina si tornerà alla piena utilizzabilità di tutte le parti dell'edificio".