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martedì 6 dicembre 2016

Canone: chi non ha la tv, lo dica! Per l’esenzione, meglio anticiparsi

Segnalato
 
È on line il modello per la dichiarazione sostitutiva che i contribuenti devono trasmettere per evitare l’addebito nella bolletta della luce. In alternativa, invio in plico raccomandato
Chi è titolare di un’utenza elettrica residenziale, ma non possiede alcun apparecchio televisivo, ha tempo fino al 31 gennaio 2017 per presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di non detenzione e acquisire l’esenzione per l’intero anno. Tuttavia, per scongiurare l’addebito di gennaio (con conseguente necessità di richiedere successivamente il rimborso), conviene agire prima, entro la fine di dicembre ovvero entro il 20 del mese, se la comunicazione non avviene in via telematica.

Infatti, la Stabilità 2016 (legge 208/2015) ha disposto, a partire da quest’anno, la presunzione di possesso della tv in presenza di utenza elettrica nella dimora di residenza anagrafica, con “automatico” addebito del canone nella relativa bolletta, in dieci rate, a partire da gennaio.
Per superare tale presunzione ed evitare l’inserimento del canone nella bolletta della luce, occorre produrre una dichiarazione sostitutiva in cui si attesta di non detenere televisori (né il diretto interessato né altro componente della famiglia anagrafica) in alcuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica.

A questo scopo, sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai, è disponibile un
modello ad hoc, che può essere presentato direttamente dal contribuente (o da un suo eventuale erede) – ovvero rivolgendosi a un intermediario abilitato (Caf o professionista) – utilizzando, tramite le consuete credenziali per i servizi telematici Fisconline o Entratel, l’apposita applicazione web presente sul sito delle Entrate.
Chi non può avvalersi della modalità telematica può inviare il modello, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio di Torino 1, S.A.T.
Sportello abbonamenti tv – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Poiché, come anticipato, la prima rata per il 2017 scatta già dal prossimo mese di gennaio, è opportuno presentare la dichiarazione sostitutiva il prima possibile, in modo da evitare l’addebito relativo a gennaio ed essere poi costretti a richiedere la restituzione dell’importo pagato e non dovuto.
Pertanto, benché il termine ultimo per la dichiarazione di non detenzione finalizzata all’esenzione per l’intero 2017 sia fissato al 31 gennaio, è consigliabile anticiparsi e provvedere entro fine mese, se ci si avvale della procedura
online, ovvero entro il 20 dicembre, se la presentazione avviene tramite posta.

Ricordiamo, infine, che la dichiarazione – la quale, se non veritiera, comporta sanzioni anche penali – ha validità annuale; di conseguenza, se persistono i necessari requisiti, deve essere presentata ogni dodici mesi.

Ulteriori approfondimenti sono consultabili nella
sezione dedicata al canone tv, sui siti dell’Agenzia delle Entrate e della Rai. 
 
r.fo.

mercoledì 8 giugno 2016

Approvato a Monzuno il regolamento per i passi carrai: canone annuo di 15 € al metro. Il sindaco spiega “è un atto di equità”.


Il Consiglio Comunale di Monzuno ha approvato una delibera che istituisce i passi carrai e li regolamenta: ciò significa che tutti i possessori di accessi su strada pubblica (comunale, vicinale di uso pubblico o provinciale) dovranno inoltrare domanda in comune per ottenere l'autorizzazione ed il cartello numerato di passo carraio da installare. Sono esclusi gli accessi pedonali e quelli comunque di larghezza inferiore a 2,5 metri lineari.
Anticipando le obiezioni di chi potrebbe intravedere in questa decisione l’introduzione di una nuova tassa, il sindaco Marco Mastacchi spiega che “Si tratta di un atto di equità: i cittadini che dispongono di un accesso su una strada provinciale già dal 2011 sono tenuti a pagare un canone alla Provincia di Bologna, ora Città metropolitana. Paradossalmente, pur pagando il servizio, fino ad oggi non ne potevano usufruire a pieno perché serviva una regolamentazione comunale che organizzasse tra le altre cose l’affissione di cartelli adeguati. Adesso il regolamento c’è e abbiamo pensato che sia giusto che tutti coloro che usufruiscono di un passo carraio nel Comune di Monzuno sia trattati equamente, indipendentemente da chi sia l’ente proprietario della strada”.
Le domande andranno inoltrate in Comune entro il 30 settembre 2016; sono esclusi i proprietari di passi carrai su strada provinciale, i quali continueranno a pagare il canone alla Città metropolitana. Tuttavia se l’accesso su strada provinciale è all’interno del centro abitato, i proprietari continueranno a pagare come prima ma potranno fare domanda al Comune, (presentando il nulla osta della Città metropolitana) per ottenere il cartello da affiggere, che costa 8 €. Per tutti gli accessi su strade comunali o vicinali invece la domanda è necessaria e prevede un canone annuo di € 15 a metro lineare di larghezza dell'accesso; questo va misurato tra i limiti dello stesso individuati fisicamente (anche tramite colonne, picchetti, pali di recinzione), prevedendo i necessari arrotondamenti.
Una volta presentata la domanda con l’indicazione del titolo abitativo (concessione edilizia, autorizzazione, DIA eccetera), dopo il controllo da parte degli uffici viene rilasciata l'autorizzazione ed il cartello numerato. Viceversa, in caso di passo carraio privo di titolo abitativo, è necessario un sopralluogo da parte della polizia municipale che prevede un costo di 25 € per l’accertamento di eventuali pericoli per la circolazione e l’eventuale necessità di adeguare il passo carraio.
Per l'anno 2016 la tariffa sarà uguale per tutti a prescindere dalla data della domanda e commisurata al periodo dal 01/10/2016 al 31/12/2016 e cioè 3,75 €/ml. Chi presenterà prima la domanda tuttavia potrà usufruire da subito del servizio, che contempla la possibilità di far rimuovere forzatamente le vetture che occupano l’accesso: dalle 8 alle 14 sarà possibile contattare la Polizia Municipale, negli altri orari si dovrà chiamare il 112. Maggiori informazioni sul sito istituzionale del Comune di Monzuno.