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sabato 11 aprile 2026

Lagaro celebra il suo Appennino tra cinema e televisione

Sabato 11 aprile appuntamento al Cinema Mattei



di Martina Mari

Lagaro vive un momento speciale di cultura, comunità e identità territoriale. Sabato 11 aprile il Cinema Mattei ha aperto le sue porte per un evento che unisce la celebrazione dei 100 anni della storica sala cinematografica con l’uscita della serie “Uno Sbirro in Appennino”, che vede attore protagonista Claudio Bisio e girata proprio nel comune di Castiglione dei Pepoli e nei suggestivi dintorni dell’Appennino bolognese.
Un traguardo importante, quello del secolo di vita del Cinema Mattei, che rappresenta da sempre un punto di riferimento culturale e sociale per il territorio. Un luogo che ha accompagnato generazioni di cittadini e che oggi continua a rinnovarsi, ospitando eventi capaci di valorizzare il patrimonio locale.
La giornata ha preso  il via alle ore 15:30 con la proiezione della terza puntata della serie “Uno Sbirro in Appennino”, un progetto che racconta il territorio attraverso storie, paesaggi e personaggi autentici, contribuendo a promuovere e far conoscere l’identità dell’Appennino a un pubblico più ampio.
A seguire, si è tenuto l’incontro-dibattito dal titolo “Il racconto dell’Appennino in una Serie TV”, coordinato da Fabio Abagnato (Emilia-Romagna Film Commission), che ha visto la partecipazione di importanti protagonisti del mondo del cinema e delle istituzioni:


Renato De Maria – regista
Fabio Bonifacci – sceneggiatore
Chiara Celotto – attrice protagonista
Maurizio Fabbri – Consigliere Assemblea Legislativa, Regione Emilia-Romagna
Valentina Cuppi – Presidente Unione Comuni Appennino Bolognese
Tommaso Tarabusi – Sindaco di Castiglione dei Pepoli


E' stata un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo delle produzioni audiovisive nella valorizzazione dei territori, sul legame tra narrazione e identità locale e sulle opportunità culturali ed economiche che ne derivano.
L’intera comunità è stata invitata a partecipare a questo momento di festa e condivisione, che celebra non solo una produzione televisiva di rilievo, ma anche la forza e la bellezza del nostro Appennino.


L'evento svoltosi presso il cinema di Lagaro con la proiezione della terza puntata della serie “Uno Sbirro in Appennino”,al seguente link:
potete scaricare il video con le interviste a:

Tommaso Tarabusi – Sindaco di Castiglione dei Pepoli
Valentina Cuppi – Presidente Unione Comuni Appennino Bolognese
Fabio Abagnato, Responsabile Emilia-Romagna Film Commission
Fabio Bonifacci – sceneggiatore
Maurizio Fabbri – Pres. Assemblea Legislativa, Regione Emilia-Romagna
Marco Mastacchi, Consigliere Regione Emilia-Romagna
Bruno Pasquini, Sindaco di Monzuno
Chiara Celotto – attrice protagonista
Renato De Maria – regista


Lagaro, il Cinema Mattei compie 100 anni e celebra l’Appennino tra cinema e TV

 Oggi, sabato 11 aprile, proiezione e incontro con protagonisti della serie “Uno Sbirro in Appennino”



Lagaro si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna della cultura e dell’identità territoriale. Oggi, sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15:30, il Cinema Mattei festeggerà i suoi cento anni di attività con un evento che intreccia memoria storica e produzione audiovisiva contemporanea.

La ricorrenza coincide con l’attenzione crescente verso l’Appennino bolognese grazie alla serie televisiva “Uno Sbirro in Appennino”, interpretata da Claudio Bisio e girata tra Castiglione dei Pepoli e i paesaggi del territorio circostante. Un progetto che contribuisce a raccontare e valorizzare l’Appennino attraverso storie e ambientazioni autentiche.

Il Cinema Mattei, da un secolo punto di riferimento culturale e sociale per la comunità, celebra così la propria storia confermando la vocazione a luogo vivo e aperto, capace di rinnovarsi e accogliere iniziative di rilievo.

Il programma si aprirà con la proiezione della terza puntata della serie, seguita dall’incontro-dibattito “Il racconto dell’Appennino in una Serie TV”, coordinato da Fabio Abagnato (Emilia-Romagna Film Commission). Interverranno:

  • Renato De Maria, regista
  • Fabio Bonifacci, sceneggiatore
  • Chiara Celotto, attrice protagonista
  • Maurizio Fabbri, consigliere dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
  • Valentina Cuppi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
  • Tommaso Tarabusi, sindaco di Castiglione dei Pepoli

L’iniziativa rappresenta un’occasione per approfondire il ruolo delle produzioni audiovisive nella promozione dei territori, il rapporto tra narrazione e identità locale e le opportunità culturali ed economiche che ne derivano.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: una giornata di festa e condivisione per celebrare il cinema, il territorio e le storie che lo raccontano.

giovedì 9 aprile 2026

RAI 1, debutta “Uno sbirro in Appennino”: giallo e ironia con Claudio Bisio

 



Questa sera, giovedì 9 aprile 2026, il prime time di Rai 1 si tinge di giallo con un tocco di ironia. Vanno in onda le prime due puntate di Uno sbirro in Appennino, la nuova serie prodotta da Picomedia in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Renato De Maria.

Protagonista è Claudio Bisio, che torna sul piccolo schermo nei panni del commissario Vasco Benassi, investigatore dal fiuto infallibile ma segnato da un passato ingombrante.

Nel primo episodio, intitolato “Delitto o pregiudizio?”, Benassi viene trasferito a Muntagò — nome riferito a un borgo dell’Appennino bolognese — dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, oltre ad affrontare un complesso caso di omicidio legato alla morte di un anziano, il commissario si ritrova a fare i conti con la sua vita privata, complicata dal riavvicinamento con Nicole Poli, sindaca di Bologna.

Ad accoglierlo nella nuova realtà ci sono la cugina Gaetana, ispettrice del commissariato, e il marito Bruno. A supportarlo nell’ambientamento anche il giovane agente Fosco.

Le riprese valorizzano diversi luoghi dell’Appennino emiliano, tra cui La Scola, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli (che nella fiction diventa Muntagò), i laghi di Lago di Suviana e Lago del Brasimone, fino a Castel di Casio.

La serata prosegue con il secondo episodio, “I segreti del pozzo”, in cui l’indagine si intreccia con le vicende personali dei protagonisti. L’arrivo di Amaranta, determinata agente in rinforzo da Napoli, porta nuova energia e intuizioni decisive allo sviluppo del caso.

giovedì 22 maggio 2025

Riprese a Camugnano della serie TV “Uno sbirro in Appennino”: chiusure temporanee di strade e parcheggi a fine maggio e inizio giugno



In vista delle riprese della serie televisiva “Uno sbirro in Appennino”, prodotta dalla casa di produzione Picomedia srl, il Comune di Camugnano ha emanato un'ordinanza che prevede modifiche temporanee alla viabilità in alcune aree del territorio.

La richiesta,  presentata dal location manager Davide Rizzo, prevede la chiusura al traffico e alla sosta in diversi punti strategici per consentire lo svolgimento delle riprese nei mesi di maggio e giugno. L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dall’Amministrazione comunale, che ha ritenuto l’evento un’opportunità per valorizzare il territorio e promuovere le bellezze locali a un pubblico più ampio.

Le modifiche alla viabilità interesseranno le seguenti aree:

1. Parcheggio antistante il Lago di Santa Maria
Chiusura al transito e divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 00:00 di domani,  23 maggio,  alle ore 24:00 del 30 maggio 2025.

2. Parcheggio “La Spiaggetta”, Lago di Suviana
Divieto di transito e sosta con rimozione forzata per l’intera giornata del 29 maggio 2025 (dalle 00:00 alle 24:00).

3. Parcheggi lungo il Lago del Brasimone, zona Ristorante “Da Gilberto”
Divieto di sosta con rimozione forzata il 3 giugno 2025, dalle 00:00 alle 24:00.

4. Parcheggi lungo il Lago del Brasimone, in località Ceredaccio (“Cà de Nucci”)
Divieto di sosta con rimozione forzata il 4 giugno 2025, dalle 00:00 alle 24:00.

5. Località Le Scalere del Lago del Brasimone (dal civico n. 90 al Centro Ricerche ENEA)
Chiusura al transito e divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 14:00 del 5 giugno alle ore 2:00 del 6 giugno 2025.

Il Comando di Polizia Locale provvederà all’installazione della necessaria segnaletica stradale temporanea e alla sua successiva rimozione al termine delle restrizioni. Gli agenti saranno incaricati anche del controllo e della corretta esecuzione dell’ordinanza.

Le violazioni alle disposizioni saranno soggette alle sanzioni previste dal Codice della Strada.

martedì 20 maggio 2025

Riprese della serie TV “Uno sbirro in Appennino”: modifiche alla viabilità a Montorio e Pieve di Montorio

 



In occasione delle riprese della serie televisiva “Uno sbirro in Appennino”, il Comune di Monzuno ha disposto alcune modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta dei veicoli nelle località di Montorio e Pieve di Montorio, per garantire la sicurezza pubblica e il regolare svolgimento dell’attività cinematografica.

La richiesta di occupazione del suolo pubblico è stata presentata dal sig. Ermanno Manlio Pavesi, amministratore comunale, e ha ottenuto il via libera con la concessione n. 28/2025 (prot. n. 6698/25 del 19/05/2025).

Le modifiche alla viabilità saranno in vigore secondo il seguente calendario:

·         Località Pieve di Montorio: divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 5:00 del 21 maggio alle ore 20:00 del 23 maggio 2025 sull’intero territorio della località.

·         Piazza antistante la Chiesa di Montorio: divieto di sosta con rimozione forzata nei giorni 22 e 23 maggio 2025, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.

·         Parcheggio di Via del Salice e parcheggio di Via Belvedere (fronte Via Molinelli): divieto di sosta con rimozione forzata nei giorni 21, 22 e 23 maggio 2025, dalle ore 9:00 alle ore 20:00.

Disposizioni operative

·         La regolamentazione della circolazione e della sosta sarà resa nota tramite l’installazione di segnaletica verticale temporanea, compresa quella di preavviso, da posizionare almeno 48 ore prima dell’inizio delle restrizioni.

·         I divieti non si applicano ai mezzi di emergenza e soccorso.

·         La Polizia Locale si riserva la facoltà di adottare ulteriori misure o modifiche, anche in corso d’opera, in base a specifiche esigenze di sicurezza pubblica e viabilità.

·         L’ordinanza è stata trasmessa per conoscenza alla Stazione dei Carabinieri di Vado, al servizio di emergenza 118 e al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Monzuno.

Le violazioni alle disposizioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dal Codice della Strada. 

domenica 16 febbraio 2025

"Uno sbirro in Appennino": al via le riprese della nuova serie TV con Claudio Bisio

 Casting aperti e ricerca alloggi per la troupe



Questa primavera l’Appennino bolognese diventerà il set di "Uno sbirro in Appennino", nuova serie TV prodotta da Picomedia con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. La regia è affidata a Renato De Maria, mentre il ruolo del protagonista, il commissario Benassi, sarà interpretato da Claudio Bisio.

La trama
La serie racconta la storia del commissario Benassi, trasferito da Bologna a un piccolo centro dell’Appennino, dove riscopre le proprie radici e stringe nuovi legami. Tra questi, quello con Nicole, donna solitaria come lui, e Amaranta, giovane poliziotta di 22 anni con cui instaura un complesso rapporto di formazione e crescita personale.

Riprese e ricerca di comparse
Le riprese inizieranno nei primi giorni di aprile 2025 nell’area di Castiglione dei Pepoli e nei comuni limitrofi. Le amministrazioni locali stanno collaborando per garantire i servizi necessari alla produzione. Intanto, sono aperti i casting per selezionare comparse con le seguenti caratteristiche:

·         Uomini e donne emiliani tra i 65 e i 75 anni

·         Uomini emiliani tra i 33 e i 35 anni, di qualsiasi fisicità

·         Ragazzi emiliani tra i 20 e i 22 anni

·         Ragazze emiliane di 18 anni (compiuti)

·         Donne tra i 19 e i 23 anni di origine cinese

·         Uomini tra i 25 e i 35 anni di origine cinese

·         Uomini tra i 20 e i 25 anni, di seconda generazione (Heritage Nord Africa) con padronanza della lingua italiana

Per candidarsi è necessario essere residenti in Emilia-Romagna. I cittadini stranieri devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno. Non è richiesta esperienza pregressa nel settore, sebbene sia considerata un valore aggiunto. Maggiori dettagli e modalità di candidatura sono disponibili sul sito cinema.emiliaromagnacultura.it.

Ospitalità per la troupe
Picomedia è alla ricerca di alloggi per i tecnici della troupe nei comuni dell’Unione dell’Appennino Bolognese e nelle zone limitrofe. Chiunque disponga di appartamenti o case da affittare tra fine aprile e fine giugno può inviare una segnalazione entro il 20 febbraio 2025 all’indirizzo mail unosbirroalloggi@gmail.com, indicando indirizzo e numero di camere disponibili.

Per ulteriori informazioni: emmamaria.barboni@regione.emilia-romagna.it.