Il letto del fiume Reno, nel tratto fra i tre ponti
che lo attraversano nei pressi di Ponte Albano, è un po’ più pulito. Questa mattina, a
dispetto del tempo scoraggiante, i volontari organizzati da Eugenio Salamone
sono entrati in azione con motoseghe e tanta buona volontà e hanno incominciato ad alleggerire la riva
del fiume dalla grande quantità di legname portato dalle piene e accumulatosi
contro i piloni dei ponti. Ben poco, considerando il grande bisogno di
manutenzione che il fiume reclama per decenni di incuria. Meglio comunque di
niente e la speranza è quella che alla prova di oggi seguano numerose altre
azioni di pulizia e verifiche. Il Comune ha già pattuito un intervento radicale
affidato ad una ditta specializzata, in
un tratto attiguo a quello interessato dalla pulizia odierna. Tutto pare un
buon inizio per invertire la pericolosa tendenza all’abbandono.
Stamattina i
mezzi meccanici utilizzati erano quelli dei fratelli Sozzi di Sasso Marconi e ad aiutare i maschietti nel portare i
tronchi sezionati al camion vi era una bella rappresentanza femminile che ha
dato all’intervento un valore aggiunto e una bella immagine.
Eugenio Salamone alla richiesta di un commento ha semplicemente risposto:
“Fatti, non p…arole”.
