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sabato 7 febbraio 2026

Sulla Variante di Valico sequestrati oltre 400 capi contraffatti con il logo Versace

 



Viaggiava verso nord con il bagagliaio colmo di merce: oltre 400 capi di vestiario tra t-shirt e felpe finemente contraffatte, tutte recanti il logo “Versace”. Il carico ingombrante ha insospettito la Polizia stradale. Ciò ha consigliato un controllo che è iniziato nel tratto compreso tra la Variante di Valico e la Direttissima. Il veicolo è stato seguito fino al casello di Sasso Marconi, dove è avvenuto il fermo.

All’interno dell’auto, in cinque grandi imballaggi, era custodito un assortimento di capi d’abbigliamento apparentemente griffati. Il conducente non è stato in grado di esibire alcuna documentazione fiscale — né fatture né bolle di accompagnamento — che ne attestasse la provenienza o la destinazione.

Le prime verifiche tecniche hanno confermato che la merce era di provenienza illecita, sebbene realizzata con un livello di contraffazione particolarmente accurato. Al termine degli accertamenti, l’intero carico è stato posto sotto sequestro; per il conducente è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione.

Suv contromano in autostrada nella notte: fermata dalla Polizia Stradale

 

Foto dal Web 

Ha imboccato contromano l’autostrada A1 durante la notte, entrando dal varco riservato ai trasporti eccezionali. Protagonista dell’episodio una donna alla guida di un Suv, fermata prima che potesse creare gravi pericoli agli altri utenti della strada.

L’intervento è avvenuto nei pressi del casello di Barberino di Mugello, dove una pattuglia della sottosezione di Polizia Stradale di Pian del Voglio ha intercettato il veicolo che procedeva nel senso opposto di marcia.

Dai controlli è emerso che la conducente, cittadina sudamericana, era sprovvista sia di patente di guida sia di documenti di identità. È risultata invece negativa all’alcoltest. Gli accertamenti successivi in banca dati hanno permesso di ricostruire la provenienza del Suv, noleggiato a Milano da un cittadino italiano nei cui confronti sono ora in corso verifiche: l’uomo è stato sanzionato per incauto affidamento del veicolo.

Per la donna sono scattate le contestazioni per guida senza patente e circolazione contromano in autostrada, con sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 10 mila euro, oltre al fermo del mezzo per tre mesi.

mercoledì 21 gennaio 2026

Leon, paura sull’A1: cane salvato dalla Polizia Stradale e riabbracciato dal proprietario

 Vagava tra le corsie al km 189 in direzione Milano. Rintracciato il proprietario grazie al microchip



Un finale a lieto fine e tanta commozione. Leon, un cane meticcio, è stato tratto in salvo dalla polizia stradale lungo il tratto bolognese dell’autostrada A1, dopo aver messo in pericolo sé stesso e gli automobilisti.

L’intervento è scattato intorno alle 16, quando il Centro operativo autostradale di Casalecchio di Reno ha ricevuto numerose segnalazioni: un cane si aggirava tra le corsie dell’A1, all’altezza del km 189, in direzione Milano. La presenza dell’animale ha costretto diversi veicoli a brusche frenate e manovre improvvise per evitare l’investimento.

Sul posto è arrivata rapidamente una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Bologna Sud. Gli agenti hanno rallentato il traffico e sono riusciti ad avvicinare il cane senza rischi. Dopo averlo calmato, Leon è stato fatto salire sull’auto di servizio e accompagnato in caserma.

Negli uffici della Stradale il cane è stato accudito e rifocillato. La lettura del microchip ha permesso di risalire in breve tempo al proprietario, che nel frattempo lo stava cercando con apprensione. L’uomo ha così potuto raggiungere la caserma e riabbracciare il suo amico a quattro zampe, ponendo fine a una disavventura che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

venerdì 21 novembre 2025

Tir contromano in A1: la Polizia Stradale lo blocca prima dell’incidente

 Blitz in pochi minuti e sanzioni pesantissime per l’autista


Momenti di altissima tensione sull’Autostrada del Sole, nel tratto appenninico tra Bologna e Firenze, dove un tir lanciato contromano per oltre un chilometro e mezzo è stato intercettato e fermato in extremis dalla Polizia Stradale. Solo il tempestivo intervento degli agenti ha evitato un frontale potenzialmente devastante in uno dei tratti più trafficati e complessi della rete autostradale italiana.

La segnalazione e la corsa contro il tempo

L’episodio è avvenuto il 7 novembre, all’altezza di Pian del Voglio. Il Centro Operativo Polizia Stradale di Firenze (COPS), insieme alla Sala Radio di Autostrade per l’Italia, ha diramato l’allarme dopo aver rilevato l’ingresso contromano di un mezzo pesante dalla rampa autostradale.

La richiesta di intervento è scattata in pochi secondi: due pattuglie della Sottosezione di Pian del Voglio si sono attivate immediatamente, mentre la viabilità veniva progressivamente rallentata per evitare collisioni multiple.

Secondo quanto riferito dalla Stradale, gli agenti hanno trovato il tir che procedeva contromano sulla carreggiata nord, diretto verso Bologna, in una zona caratterizzata da gallerie e curve cieche: condizioni che avrebbero potuto trasformare la manovra in una tragedia nel giro di pochi istanti.

La manovra in “safety car” e il blocco prima della galleria

La Polizia Stradale ha adottato la modalità “safety car”, una procedura utilizzata nei casi di emergenza estrema: le pattuglie hanno effettuato una serie di rallentamenti controllati del traffico per mettere in sicurezza gli automobilisti e creare un corridoio protetto per l’intervento.

Il tir è stato intercettato e fermato poco prima della galleria “Sospara”, uno dei punti più delicati dell’intero tratto appenninico. Fermarlo prima dell’ingresso in galleria è stato determinante: in uno spazio chiuso, l’autotrasportatore e gli automobilisti in arrivo non avrebbero avuto possibilità di manovra.

Fonti operative riferiscono che l’azione di blocco è durata complessivamente pochi minuti: una rapidità che ha consentito di evitare l’impatto e possibili conseguenze mortali.

Chi era alla guida e cosa rischia ora

Alla guida del mezzo c’era un autotrasportatore straniero, dipendente di un’azienda specializzata nel trasporto di materiale ferroso. Non è ancora chiaro se l’uomo abbia imboccato la rampa contromano per errore, distrazione o a causa di condizioni psicofisiche alterate: su questo punto stanno proseguendo gli accertamenti.

L’uomo è stato denunciato per “circolazione contromano in autostrada”, una delle violazioni più gravi previste dal Codice della Strada (art. 176). La Prefettura di Bologna sta valutando l’entità del provvedimento definitivo.

Sanzioni durissime: revoca patente e multa record

Le conseguenze amministrative sono pesantissime:

·         Revoca immediata della patente, già proposta dalla Polizia Stradale al Prefetto;

·         Multa fino a oltre 8.000 euro, in base all’articolo 176 del Codice della Strada;

·         Fermo amministrativo di tre mesi per l’autoarticolato, che rimarrà inutilizzabile dall’azienda per l’intero periodo.

Per la normativa italiana, la circolazione contromano in autostrada rappresenta una delle condotte a più alto rischio, spesso associata a esiti mortali. Negli ultimi anni, incidenti causati da veicoli contromano hanno portato a un aumento dei controlli e all’adozione di sistemi tecnologici più avanzati per individuare in tempo reale anomalie del traffico.

Un episodio che riapre il tema della sicurezza

Il caso di Pian del Voglio riporta l’attenzione sulla sicurezza dei tratti autostradali più complessi e sulla necessità di formazione continua degli autotrasportatori, in particolare quelli provenienti dall’estero e che percorrono quotidianamente la dorsale adriatica e tirrenica.

In questa circostanza, la sinergia tra Autostrade per l’Italia, COPS Firenze e Polizia Stradale è stata decisiva. Senza la tempestività dell’allarme e la precisione degli agenti, la manovra contromano avrebbe potuto provocare un incidente frontale dalle conseguenze incalcolabili.

lunedì 21 dicembre 2020

Fermano per un controllo due autocarri e trovano 'un tesoretto'

142 mila euro nascosti in due furgoni in transito in A1. Trovati anche droga e griffe contraffatte

Nella notte scorsa, domenica 20 dicembre, la Polizia Stradale ha controllato due autocarri in sosta nell'area di servizio Cantagallo dell' A1, a Casalecchio di Reno.

Con sorpresa hanno trovato all'interno del primo, una scatola con 135.000 euro e droga nascosta negli abiti dell'autista. Il compagno di viaggio, un indiano, nella tasca del giubbotto aveva quasi 2 mila euro.

Le sorprese non erano finite qui. Continuando il controllo gli agenti hanno trovato nel secondo autocarro banconote per un valore complessivo di 6 mila euro, oltre a diversi oggetti contraffatti di noti marchi di abbigliamento di lusso (Moncler e Louis Vuitton). L'autista, possessore del borsello con il denaro, è stato denunciato per contraffazione ed i capi sono stati sequestrati.

I tre sono stati denunciati per riciclaggio di denaro e le banconote sono state sottoposte a sequestro.

 

lunedì 7 settembre 2020

La Polizia arresta due spacciatori al casello A1 di Sasso Marconi

In controllo in A1 prima ignorano alt, poi fermati da Stradale. Nascondevano in auto quasi 6 chili di marijuana

Nel bagagliaio dell'auto nascondevano quasi 6 chili di marijuana. Un 28enne e una 19enne, residenti a Livorno e incensurati, venerdì pomeriggio sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dalla Polizia stradale di Bologna sull'Autostrada A1 Milano-Napoli, nei pressi del casello di Sasso Marconi. Dopo avere tentato di sfuggire al controllo, non fermandosi all'alt, i due sono stati fermati dalla pattuglia della Stradale che, perquisendo la loro auto, ha scoperto nel baule alcune confezioni di marijuana del peso di 5,56 chili. Sabato i due sono stati giudicati con rito direttissimo e il giudice ha disposto per il 28enne e la 19enne gli arresti domiciliari.

giovedì 6 agosto 2020

Il No del Consiglio comunale alla chiusura del distaccamento di Polizia Stradale di Casalecchio di Reno

Presenti alla manifestazione tutti i rappresentanti delle forze politiche del Consiglio comunale, oltre al presidente Gurioli e al sindaco Bosso

In seguito alla comunicazione inviata dal Ministero dell’Interno ai sindacati di Polizia, per il prosieguo dell’iter di trasferimento del personale e la chiusura del distaccamento di Polizia Stradale a Casalecchio di Reno, tutti i rappresentanti delle forze politiche del Consiglio comunale della città hanno promosso questo pomeriggio una manifestazione di protesta, davanti al distaccamento di via Bazzanese 29/6, alla presenza del presidente del Consiglio comunale Andrea Gurioli, del sindaco Massimo Bosso e dei rappresentanti di tutte le forze politiche cittadine.

Questo il messaggio promosso dai Presidenti di tutti i gruppi consiliari del Comune di Casalecchio di Reno (Giulio Alberto Bonifazi per il PD, Samuele Abagnato per E’wiva Casalecchio e Fabrizio Agostinelli per Casalecchio da vivere, Bruno Cevenini per Lista civica Casalecchio di Reno, Erika Seta per Centro destra per Casalecchio, Andrea Doria per Lega Salvini Premier e Pietro Cappellini per Movimento 5 Stelle):
La città di Casalecchio di Reno è un crocevia per la mobilità bolognese, e più in generale, di tutto il Paese. È quindi incomprensibile la scelta portata avanti dal Ministero dell’Interno della chiusura di questo importante presidio di sicurezza per la città. Tutte le forze politiche della città manifestano la loro assoluta contrarietà a questa scelta e chiedono nuovamente al Ministro Lamorgese di rivalutare questa decisione, anche dati gli spazi che l’Amministrazione comunale si è impegnata a mettere a disposizione gratuitamente, in modo tale da salvaguardare il numero delle forze dell'ordine impiegate attualmente nel distaccamento di Polizia Stradale”.

venerdì 20 marzo 2020

Le regole per i monopattini elettrici

Circolare della Polizia Stradale disciplina la sperimentazione anche per segway, hoverboard, monowheel

Monopattino elettrico

Foto: Imagoeconomica

Nuove regole per la circolazione dei monopattini elettrici. La disciplina è contenuta nella circolare esplicativa del Servizio della Polizia Stradale del 9 marzo 2020.
La legge 28 febbraio 2020, n. 8, che ha convertito con modificazioni il decreto-legge cosiddetto "decreto milleproroghe", ha introdotto, tra le altre, disposizioni sulla circolazione dei dispositivi per la micromobilità elettrica e sui veicoli atipici. La norma, oltre a prorogare di dodici mesi il termine di conclusione della sperimentazione, portandolo al 27 luglio 2022,  disciplina la circolazione dei monopattini elettrici, anche al di fuori dell'ambito della sperimentazione, e dei segway, hoverboard, monowheel e degli analoghi dispositivi elettrici di mobilità personale.
Le nuove regole sono relative, ad esempio, ai limiti di età per la loro conduzione, all'obbligo dell'uso del casco per i minori di diciotto anni, all'obbligo di indossare il giubbotto retroriflettente in condizioni di scarsa visibilità.
La circolazione dei monopattini elettrici, per effetto dell'equiparazione ai velocipedi, non è soggetta a particolari prescrizioni relative all'omologazione, approvazione, immatricolazione, targatura, copertura assicurativa. Per circolare su strada, però, devono rispondere a specifiche caratteristiche:
  • avere un motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore a 0,50 kW (500 watt);
  • non essere dotati di posto a sedere per l'utilizzatore perché destinati ad essere utilizzati da quest'ultimo con postura in piedi;
  • essere dotati di limitatore di velocità che non consenta di superare i 25 Km/h quando circolano sulla carreggiata delle strade e i 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali;
  • essere dotati di un campanello per le segnalazioni acustiche;
  • riportare la marcatura «CE»;
  • avere i componenti specifici per i monopattini elettrici;
  • da mezz'ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell'oscurità, e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l'illuminazione, devono essere equipaggiati con luci bianche o gialle anteriori e con luci rosse e catadiottri rossi posteriori per le segnalazioni visive ed in mancanza non possono essere utilizzati, ma solamente condotti o trasportati a mano. (DUBBIO) 

domenica 23 febbraio 2020

Giù le mani dalla Polizia Stradale

Dubbio segnala


Secondo il decreto del Capo della Polizia Gabrielli, la Caserma della Polizia Stradale in via Bazzanese a Casalecchio di Reno dovrebbe essere chiusa ed accorpata alla Polizia Stradale di via del Lavoro.
L’Associazione di Volontariato Andromeda Emilia Romagna, convinta della necessità di mantenere e rafforzare i presidi di sicurezza e legalità, si è schierata con le centinaia di cittadini che hanno segnalato il loro disagio e la loro contrarietà per la prevista chiusura di questa sede, manifestando il giorno 22 gennaio davanti alla Caserma in maniera volutamente discreta, ma ferma, per chiedere che il provvedimento di chiusura, “congelato” in campagna elettorale, venga definitivamente annullato.

Il comunicato stampa in occasione della manifestazione

 

venerdì 21 febbraio 2020

Salvini a Casalecchio, ipotesi chiusura Polizia Stradale. "Borgonzoni? Mi serve a Roma"

Il segretario della Lega in visita con l'assessore di Casalecchio Paolo Nanni alla sede di via Bazzanese

Da Bologna Today

Il segretario della Lega Matteo Salvini torna nel bolognese per una visita alla sede della Polizia Stradale di Casalecchio di Reno, a rischio chiusura. Con lui, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Casalecchio, Paolo Nanni. "Non è il momento giusto per chiudere presidi di legalità, polizia e sicurezza – dice il segretario del Carroccio – non è una battaglia di una parte politica ma di tutti, sarebbe profondamente sbagliato chiudere questo presidio. Anche perché pare che i prossimi presidi che possano essere ridimensionati – continua – sono quelli della polizia di frontiera e anche per i fatti di cronaca, mi sembra la cosa meno intelligente da fare".
"Abbiamo a disposizione i locali – dice l'assessore Paolo Nanni – abbiamo proposto al Ministero locali già pronti, sono in via Guido Rossa, e al di là delle posizioni politiche, per il Comune è fondamentale che questo presidio rimanga perché è un'istituzione e non può essere messa da parte. Non voglio sentir dire che è una questione economica".

Borgonzoni, Senato o Regione? 

Salvini a margine parla anche della scelta di Lucia Borgonzoni: tra una settimana è in calendario la prima seduta dell'Assemblea legislativa regionale e la candidata presidente, dopo la vittoria di Stefano Bonaccini alle elezioni del 26 gennaio, non ha ancora chiarito se resterà a Roma o meno. "Io le ho detto cosa serve a me, e a me Lucia serve a Roma – risponde Matteo Salvini –  in Consiglio regionale rimangono 15 consiglieri, donne e uomini della Lega che saranno sentinelle. Lucia vorrebbe stare qui, io sono brutto, cattivo ed egoista, e quindi chiedo alle persone di darmi una mano laddove mi serve".

Salvini su Patrick Zaki: "Nel 2020 fuori luogo andare in galera per idee"

Sullo studente dell'Alma Mater arrestato in Egitto, Matteo Salvini, interpellato dai cronisti, afferma: "Il reato di attentato a un governo nel 2020 non ha senso di esistere. Non faccio il ministro degli Esteri e non faccio il ministro della Giustizia egiziano, però mettere un ragazzo in galera per attentato, quando si parla di idee, mi sembra fuori luogo nel 2020".


Bernini (FI): “Distaccamenti Polstrada sono fondamentali per sicurezza, chiusura va evitata”.

Quando chiude un presidio dedicato alla sicurezza e alla legalità, inevitabilmente si verifica un impoverimento del territorio e una sfiducia delle Istituzioni da parte dei cittadini. Per questo è fondamentale che, al di là delle appartenenze politiche, ci sia un impegno comune per impedire la chiusura di tanti distaccamenti della Polstrada, come quello di Ceretolo, a Casalecchio di Reno, di Lugo di Romagna o di Rocca San Casciano. Lo sforzo deve essere condiviso per ripensare completamente quei piani di razionalizzazione tuttora ancorati a logiche vecchie e superate, tali per cui le aree percepite come “periferiche” o i piccoli Comuni debbano essere sempre sacrificati sul fronte della sicurezza nella convinzione che si tratti di zone “più tranquille” o con meno problemi rispetto alle grandi città. La realtà dimostra che non è così e, anzi, sono proprio queste aree, per troppo tempo dimenticate e abbandonate, che necessitano, oggi più che mai, di un sostegno concreto delle Istituzioni.

giovedì 20 febbraio 2020

Salvini a Casalecchio di Reno


L'ufficio stampa della Lega informa:

Domani, venerdì 21 febbraio, Matteo Salvini sarà a Casalecchio di Reno per un punto stampa alle 10 davanti al distaccamento della Polizia Stradale di via Bazzanese che sarà soppresso. Non è l’unico caso in Emilia-Romagna: sono previsti tagli alla Polizia Stradale anche a Lugo di Romagna e Rocca San Casciano.

"Durante la campagna elettorale per le Regionali, Stefano Bonaccini aveva parlato di “chiusura scongiurata” per il distaccamento di Casalecchio di Reno", ricorda la Lega.

lunedì 13 gennaio 2020

Accordo quadro per i servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana

Il ministro Lamorgese e il presidente Anci Decaro

Dubbio invia:
Firmato al Viminale dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e dal presidente Anci Antonio Decaro. Inviata ai prefetti una direttiva per rafforzare i controlli e la sicurezza stradale
Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in relazione all’aumento della vittime degli incidenti stradali e dell’allarme sociale che ne è conseguito, ha sottoscritto questa mattina al Viminale, con il presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) Antonio Decaro, un Accordo quadro sulle modalità di coinvolgimento delle Polizie municipali nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana e inviato, inoltre, ai prefetti una specifica direttiva per rafforzare i controlli e la sicurezza stradale.
L’accordo «intende rendere più efficiente il sistema di controllo e vigilanza nelle nostre città» ha dichiarato il ministro Lamorgese «assicurando il più efficace coordinamento tra i diversi soggetti a vario titolo coinvolti. La sua attuazione consentirà ai prefetti di sviluppare con i sindaci, in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, più intense forme di collaborazione per corrispondere alla crescente domanda di sicurezza a livello territoriale».
L’attuazione dell’Accordo valorizza il ruolo e le funzioni delle Polizie locali e consentirà di liberare risorse delle Forze di polizia da destinare al controllo del territorio, con evidente impatto in termini di maggiore presenza di personale ed anche di rafforzamento della percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Il documento prevede che, per consentire agli organi territoriali delle Forze di polizia di garantire un più efficace controllo del territorio e di rafforzare l’azione di prevenzione e repressione dei reati, le Polizie municipali delle città capoluogo metropolitano, dei capoluoghi di regione e dei capoluoghi di provincia, sono chiamate a svolgere un ruolo preminente nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana, compresa la rilevazione degli incidenti stradali, nell’intero arco delle ventiquattro ore.
Per le altre amministrazioni comunali che, al momento, non dispongono di adeguate risorse finanziarie, strumentali o umane, l’assunzione del ruolo nelle nuove attività sarà progressivamente assicurata, a partire dai comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, per poi essere estesa gradualmente ai rimanenti comuni.

Città metropolitane e capoluoghi di provincia (4 turni)

Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Bari, Barletta, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Catania, Catanzaro, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Lecce, Livorno, Messina, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pisa, Pistoia, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Salerno, Savona, Terni, Torino, Treviso, Udine, Varese, Venezia, Verona.


mercoledì 3 ottobre 2018

Camion in fiamme, autostrada A1 chiusa a Sasso Marconi

Nessun ferito, code di oltre tre chilometri verso Bologna


Un mezzo pesante ha preso fuoco poco prima delle 9 sull'Autostrada del Sole, all'altezza di Borgonuovo, nelle vicinanze del nuovo casello Sasso Marconi nord, direzione Bologna. Il tratto, comunica Autostrade, è stato chiuso. 
Secondo quanto si apprende non ci sono feriti gravi. Solamente una bruciatura all'autista ricevuta nel tentativo di spegnere l'incendio. L'uomo è stato trasferito al Maggiore per la medicazione dalla autoambulanza della Pubblica di Sasso Marconi. 
Il camion non trasportava materiale pericoloso, si sono però sentiti tre forti boati e qualcuno ha pensato a fuochi d'artificio. L'ipotesi non è confermata.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con diverse squadre che hanno dovuto operare per oltre due ore per domare l'incendio. Presenti anche la polizia stradale e il personale di Autostrade. 

Si registrano oltre tre chilometri di coda in direzione di Bologna e due chilometri di coda in direzione di Firenze, dove il traffico scorre su due delle tre corsie disponibili.

venerdì 13 luglio 2018

Sequestrati 32mila litri gasolio abusivo

Fermata autocisterna, conducente 'tradito' da odore del carico

 © ANSA

Un'autocisterna, con targa italiana, che trasportava oltre 32mila litri di gasolio di contrabbando è stata fermata nei pressi del casello di Pian del Voglio, sull'Autostrada A1 Milano-Napoli, nel Bolognese. A controllare il mezzo pesante, nei pressi del casello di Badia sulla Variante di valico, è stata una pattuglia della Sottosezione della Polizia Stradale di Pian del Voglio. Agli agenti il conducente, un57enne di origine campana che era diretto verso sud, ha detto di trasportare 'petrolio lubrificante' e ha esibito documentazione apparentemente in regola. E' stato l'odore pungente, proveniente dalla cisterna, a insospettire gli agenti che hanno richiesto l'intervento del Nucleo specializzato di Polizia economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Bologna. Prelevando alcuni campioni, le fiamme gialle hanno accertato che il carico era costituito, in realtà, da gasolio per autotrazione commercializzato illecitamente in evasione di imposta. (ANSA)


sabato 9 giugno 2018

La Polizia salva un daino a Borgo Panigale.

Un daino investito da un'auto è stato soccorso e affidato al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone



Era stato investito e giaceva in strada ferito, ma fortunatamente da lì passava una volante della Polizia. E' accaduto questa mattina alle 4.30, quando gli agenti di pattuglia hanno notato un daino in viale Alcide De Gasperi, a Borgo Panigale. 
L'animale è stato subito soccorso, nel frattempo però l'automobilista 44enne che lo aveva investito aveva già chiamato il 113 ed era tornato sul posto. L'animale aveva attraversato all'improvviso e lui non era riuscito ad evitarlo anche perché il viale non è segnalato come zona di attraversamento animali. 


Le ferite non sono gravi e il daino è stato affidato al Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone, si Sasso Marconi.



mercoledì 18 aprile 2018

Si ribalta tir carico di tacchini in A1

Code da Bologna a Modena, lievi contusioni per l'autista

 
Da ANSA

Un autotreno che trasportava gabbie con tacchini vivi si è ribaltato su un fianco nei pressi di Valsamoggia, sulla Autostrada A1 Milano-Napoli. L'incidente è avvenuto questa mattina alle 3.15 in carreggiata sud, direzione Bologna. Sul posto personale tecnico e mezzi di Autostrade per l'Italia e polizia stradale che ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica: stando alle prime informazioni non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Alcune gabbie si sono aperte e i tacchini sono stati recuperati. Nella cabina del mezzo pesante c'era solo l'autista al volante che avrebbe riportato alcune contusioni. Pesanti le ripercussioni sulla circolazione nell'intero nodo bolognese e fino a Modena.

venerdì 9 marzo 2018

La Polizia blocca un trasporto illegale di 26 cuccioli

Cani di varie razze stipati in una gabbia in un camion

Trasportavano 26 cuccioli di cane di varie razze stipati in un'unica gabbia, nel bagagliaio di un furgone in viaggio sulla A1. 
Li ha scoperti la Polizia Stradale di Pian del Voglio, nel Bolognese, che ha denunciato due campani di 40 e 63 anni, accusati di maltrattamento e abbandono di animali e traffico illecito di animali di compagnia. I poliziotti hanno fermato ieri mattina un Fiat Doblò, trovando gli animali nella parte posteriore. 
Dagli accertamenti svolti in collaborazione con i veterinari dell'Ausl di Bologna è emerso che i cuccioli, tutti di età inferiore a due mesi, viaggiavano senza rispettare la normativa che regola il trasporto su strada degli animali. 
Erano trasportati in un'unica gabbia di ferro non idonea al trasporto di animali, senza il prescritto microchip identificativo e senza documentazione di provenienza. Alcuni mostravano già alcuni segni di sofferenza. Gli animali sono stati sequestrati e affidati in custodia al canile comunale di Riccione, nel Riminese.


giovedì 28 dicembre 2017

32 vittime incidenti durante le feste

730 feriti in oltre mille sinistri rilevati da Polstrada e Carabinieri

 © ANSA

 

Nel periodo natalizio, dal 22 al 26 dicembre, sono stati 32 i morti (dieci dei quali 'under 30') e 730 i feriti sulle strade italiane, in 1.050 incidenti rilevati da Polizia stradale e Carabinieri. Lo riferisce l'Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, riepilogando il report emesso dal Servizio Polizia stradale del ministero dell'Interno.
    Un bilancio parziale, mancando i dati dei rilievi delle Polizie locali. Gli incidenti mortali nelle ore notturne, tra le 22 e le 6, sono stati 12 (con altrettante vittime), 8 quelli per perdita di controllo del mezzo, 5 con il coinvolgimento di veicoli a due ruote.
    Polstrada e Cc hanno attivato i consueti dispositivi di prevenzione e di vigilanza impiegando, in totale, 50.131 pattuglie. Contestate 16.605 violazioni del Codice della strada con 25.030 punti decurtati, 701 patenti di guida e 593 carte di circolazione ritirate. Sono stati 13.435 i conducenti controllati, con etilometri e precursori, per verificare le condizioni psico-fisiche durante la guida.

mercoledì 14 giugno 2017

Scontro in A1. Morto un giovane alla guida di un furgone. Ha tamponato un camion.


Da ANSA

Un giovane di 24 anni è morto dopo che il furgone sul quale viaggiava ha tamponato un mezzo pesante sulla A1 Bologna-Firenze. L'incidente è avvenuto verso le 8.30 di questa mattina nei pressi del bivio fra la Variante di Valico e la vecchia Panoramica. Dalla prima ricostruzione il conducente del tir, un polacco di 44 anni, avrebbe rallentato, forse esitando su quale direzione prendere: una macchina che sopraggiungeva lo ha evitato mentre il furgone che era alle spalle, con alla guida il 24enne, gli è finito addosso. Il ragazzo - S.M. di Calderara di Reno (Bologna) - è rimasto incastrato nell'abitacolo ed è stato estratto dai vigili del fuoco ormai senza vita. L'autista del mezzo pesante, sottoposto ad alcoltest dalla polizia stradale, è risultato negativo. Sono in corso accertamenti sul cronotachigrafo del camion per chiarire se il conducente si fosse fermato o se stesse procedendo a bassa velocità.