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lunedì 2 agosto 2021

La vergatese Lea Bisonti ha compiuto 101 anni

La sua splendida forma testimonia che l’Appennino è salutare


di Roberto Giusti

Venerdì scorso,  30 luglio, la vergatese Lea Bisonti, da diversi anni ospite nella Casa di Residenza per Anziani Gigi Bontà di Vergato, ha compiuto la bellezza di 101 anni.

Una signora in splendida forma, accudita in maniera esemplare da tutto il personale della C.R.A., al quale il Sindaco ha voluto rivolgere un messaggio di ringraziamento per il grande lavoro svolto negli anni a questa parte. 


"La Sig.ra Bisonti Lea è nativa di Vergato, ha vissuto una vita variegata e speciale come si addice. È passata da un'epoca in cui ancora giravano i cavalli, nel mezzo lo sbarco sulla Luna, fino all'utilizzo di Internet. Una signora molto avventurosa e gentile, siamo molto orgogliosi di aver vissuto con lei anche questa tappa della sua vita." ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Argentieri, che in occasione di questo speciale compleanno, è passato personalmente a trovare la signora Lea, consegnando lei una bellissima orchidea a nome di tutta l'Amministrazione comunale.

"Come Amministrazione le abbiamo regalato una meravigliosa orchidea, che ha apprezzato tantissimo in quanto è una persona molto sensibile ed elegante" ha concluso il Sindaco Argentieri.

Raggiungere e superare i cent’anni di età è un vero e proprio traguardo di vita, è una vincita contro il tempo. Un lasso di vita incredibile contenente frammenti di storia, cultura, momenti e sensazioni che solo attraverso il ricordo e il racconto di persone umili e premurose come la Sig.ra Lea possiamo vivere e rivivere. 101 anni di vita contengono altrettante vite al loro interno, pezzi unici e pregiati della storia di un paese e di una comunità che restano vivi proprio grazie alla pratica del tramandare di generazioni in generazioni. Se da un lato oggi la tecnologia ci consente di salvare materialmente i nostri ricordi, dall'altro sono le parole e i racconti dei nostri nonni e bisnonni che ci consegnano oralmente i migliori insegnamenti di vita. E probabilmente sono i ricordi più indelebili che rimarranno sempre impressi nelle nostre menti, oltre qualsiasi tecnologia.



mercoledì 5 agosto 2020

Vergato ha festeggiato i 100 anni di Lea Bisonti


Ospite da una casa per anziani che ha saputo proteggerla dal Covid. E' scampata all’attentato di Piazza Fontana e alla bomba alla stazione di Bologna. Ma Lea non perde il sorriso e rivela che lavorare e mangiare sono l’elisir di lunga vita


di Carmine Caputo

La signora Lea Bisonti ha festeggiato il compleanno lo scorso giovedì 30 luglio con amici e parenti, e fin qui non ci sarebbe niente di insolito, se non fosse che la signora Lea è nata nel 1920 e quindi di anni ne ha compiuti cento.
 
I festeggiamenti con parenti e operatori si sono tenuti nella residenza per anziani “Gigi Bontà” di Vergato,
dove Lea risiede da un paio d’anni, e sono stati l’occasione per l’amministrazione comunale per
ringraziare i gestori di questa struttura che sono riusciti a superare indenni l’emergenza legata alla
pandemia di Covid-19. 
Il sindaco Giuseppe Argentieri infatti commenta: « Faccio gli auguri alla signora Lea e colgo l’occasione per sottolineare che il comportamento del personale di questa struttura è stato encomiabile. Hanno saputo bloccare in tempo le visite e attuare i protocolli per proteggere i loro ospiti, e per questo li ringrazio. Se la signora Lea è qui a festeggiare i cento anni è merito anche loro ».
In effetti anche per la festa le procedure sono state molto attente: per concedere l’accesso al giardino
esterno riservato agli incontri con i familiari, questi ultimi sono stati tutti sottoposti a triage telefonico nei
giorni precedenti alla festa e a verifica della temperatura corporea e della eventuale sintomatologia
tramite check-list compilata al loro ingresso. Inoltre è stato disposto l’obbligo di mantenere la mascherina,
dell’igiene delle mani tramite soluzione alcolica e del distanziamento di almeno un metro dall’ospite.
 

Nata a Vergato, la signora Lea ha vissuto a lungo a Milano dove faceva la collaboratrice scolastica (allora
si chiamavano “bidelli”) presso un istituto d’Arte a Monza. La signora ha un figlio, Ivano, che ha cresciuto
da sola dopo aver perso il marito durante il bombardamento di Vergato nel 1943, un nipote Gabriele e una sorella, la signora Maria.
Durante gli anni a Milano, ha assistito in prima persona all’attentato di Piazza Fontana del dicembre 1969
ed è scampata per un pelo allo scoppio della bomba alla stazione di Bologna il 2 agosto del 1980, dove
era appena scesa dal treno da Milano per recarsi a Vergato dai genitori.
Nonostante la vita travagliata, Lea è sempre allegra e sorridente e mostra un approccio alla vita molto
ottimista e positivo. Ama la musica e ballare in compagnia e soprattutto ama molto cucinare, cosa che
faceva sempre per amici, parenti e vicini, poiché le piace molto aiutare le altre persone. I fortunati che a
Natale hanno ricevuto le sue torte infatti ne conservano un bellissimo e gustoso ricordo.
Alla domanda qual è l’elisir di lunga vita ha risposto: lavorare tanto e mangiare bene.

domenica 4 agosto 2019

Festa a Vergato per le nonnine centenarie. Il segreto? “Lavorare e mangiare bene”

La signora Amelia ha compiuto 102 anni e li ha festeggiati con i parenti e gli operatori della casa residenza per anziani di Vergato. Più “giovane” di tre anni invece la signora Lea, che di anni ne ha compiuti 99.


Amelia con il sindaco e i parenti
Doppia festa di compleanno sabato scorso, 27 luglio, presso la Casa Residenza Anziani Gigi Bontà di Vergato. La signora Amelia Bernardoni ha infatti festeggiato il suo centoduesimo compleanno in compagnia dei familiari, del sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri, degli altri ospiti della struttura e del personale: è nata infatti il 25 luglio 1917.

Amelia, solare e vanitosa, ultima di 8 figli ha vissuto a Cereglio, frazione di Vergato a 650 metri di altitudine ed è bisnonna del piccolo Giordan. Racconta di aver sempre molto amato i cani, nella tenuta dove lavorava ne aveva addirittura sette. Ha sempre lavorato come collaboratrice domestica (una volta si diceva “a servizio”) cominciando ad appena dieci anni, anche se il sabato e la domenica sono sempre stati dedicati a sorella e nipoti, e in particolare alla passione per le tigelle.

Lea soffia sulla candelina
Più “giovane” invece la seconda festeggiata, Lea Bisonti, che di anni ne ha compiuti 99: è nata a Vergato il 30 luglio 1920, ha un figlio Ivano, un nipote Gabriele e una sorella, la signora Maria. Lea racconta di aver vissuto a Milano per alcuni anni e di essersi in seguito trasferita a Vergato, dove ha fatto la bidella ed ha gestito una pasticceria: non nasconde infatti di essere molto golosa. È solare, sempre sorridente, ama ascoltare musica e ballare. Alla domanda su quale sia l’elisir di lunga vita non ha dubbi: “Lavorare e mangiare bene!”

La festa è stata organizzata dalla Cooperativa Codess che gestisce la casa: per gli operatori della struttura (operatori socio-sanitari, infermieri, animatrici) questi traguardi da parte degli ospiti infatti sono il miglior riconoscimento del loro impegno e buon operato.