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martedì 25 gennaio 2022

Recupero polo produttivo Saga Coffee, incontro con gli acquirenti

 I possibili compratori  si incontreranno venerdì prossimo, alle 15,  con sindacati e  Regione.


Si stringono i tempi per arrivare a una possibile ridestinazione a polo produttivo dello stabilimento della Saga Coffee di Gaggio Montano. Venerdì prossimo, 28 gennaio, è stato fissato un nuovo incontro con i possibili acquirenti e il fatto che ci si confronti dopo un così breve tempo fa ben sperare.

Nel primo incontro in Regione di pochi giorni, per valutare una possibile convergenza su una soluzione della vertenza in corso ( le maestranze stanno attuando un presidio ai cancelli dello stabilimento continuo),  coloro che si ripropongono il riutilizzo produttivo hanno presentato un piano industriale che prevedeva il riassorbimento di 150 unità lavorative in tre anni. Saga Coffee ne aveva 220, ridotti ora a 194. 

Venerdì si può presumere che si cerchi  una soluzione ai punti e ai temi posti sul tavolo di confronto ancora ritenuti insoddisfacenti. 

Come si suol dire, incrociamo le dita e attendiamo fiduciosi l’esito  di venerdì, nella speranza di trascorrere il fine settimana con una buona notizia.

giovedì 11 novembre 2021

Crisi Saga Coffee, la solidarietà dell’Appennino

 Tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese erano presenti, questa mattina, a Gaggio Montano assieme al sindaco metropolitano, Matteo Lepore.

 


Stamattina alle 9.30 gli undici sindaci dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese si sono presentati al presidio dei lavoratori che, da una settimana, protestano davanti ai cancelli della Saga Coffee di Gaggio Montano. I primi cittadini, assieme al sindaco metropolitano Matteo Lepore, hanno ascoltato i lavoratori presenti all’ingresso dell’azienda i cui titolari hanno annunciato di chiudere lo stabilimento lasciando a casa 220 dipendenti.

I sindaci dell’Unione, sin da subito hanno mostrato solidarietà alle famiglie coinvolte e, insieme alle altre istituzioni locali Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana, hanno chiesto ai proprietari della Saga Coffee di rivedere la loro posizione e di permettere al sito industriale di continuare a produrre e, di conseguenza, mantenere il livello occupazionale che ha un risvolto non solo economico, ma anche sociale sia per la comunità di Gaggio Montano che per tutto l’Appennino.

Inoltro i sindaci dell’Unione hanno accolto positivamente l’annuncio del sindaco metropolitano di rafforzare la figura del delegato dell’Appennino all’interno della giunta della Città metropolitana.


Maria Elena Mele