Il vicesindaco
di Marzabotto Valentina Cuppi ( nella foto) ha
inviato la delibera della Giunta Comunale relativa al conflitto
israelo-palestinese. “Il confronto militare”, sostiene il vicesindaco nella
presentazione della delibera, “ si è trasformato in un tragico massacro di civili palestinesi inermi, di
innocenti, di bambini. Per quanto possa servire abbiamo ritenuto doveroso da
parte di un paese, che ha una storia come la nostra, dare un contributo alle
tanti voci che chiedono giustizia, libertà e salvezza per il popolo
palestinese, condannando fermamente l'uso della forza da entrambe le parti e
chiedendo il cessate il fuoco”.
La delibera:
Marzabotto
ha conosciuto 70 anni fa la barbarie dello sterminio di civili, di bambini e di
donne inermi.
In
questi giorni a Gaza stanno perdendo la vita persone che hanno l’unica colpa di
vivere in un luogo
nel quale viene negato loro il diritto di abitare la propria terra.
LA GIUNTA
COMUNALE DI MARZABOTTO CONDANNA l’uso della
violenza in tutte le sue forme e CHIEDE:
- di
porre fine all’occupazione militare israeliana del territorio palestinese
- di
bloccare immediatamente i raid aerei e le azioni militari via terra condotte da
Israele e la fornitura
di materiale bellico allo stesso da parte di altri paesi
- di
fermare il lancio di missili da parte di Hamas
- di
garantire la protezione e la sicurezza del popolo palestinese e di quello
israeliano
- di
assicurare l’assistenza medica e sanitaria, così come l’approvvigionamento
alimentare a tutti
i palestinesi che sono stati costretti ad abbandonare le loro abitazioni per
cercare la salvezza
- il
riconoscimento dello Stato di Palestina
- che
il Governo Italiano, attualmente alla Presidenza dell’Unione Europea, si
adoperi al fine di
realizzare tali obiettivi con fermezza e convinzione, in ottemperanza all’articolo
11 della nostra
Costituzione, che dall’esperienza tragica della guerra trae origine e così
recita in apertura: “L'Italia ripudia la guerra
come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”.
