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giovedì 6 dicembre 2012

Sasso Marconi, campagna a rischio a Borgonuovo: 20 ettari di territorio svenduti.



Con il titolo ‘ Sasso Marconi, campagna a rischio a Borgonuovo’, Legambiente ha pubblicato una sua critica sulla prevista realizzazione a Borgonuovo dell’Art Science Center e annessi ampliamenti urbanistici che verranno in parte  realizzati riutilizzando gli stabilimenti dell’Alfa Wasserman che si trovano alla porta del caseggiato della frazione di Sasso Marconi.

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Nel comunicato si legge:

Con un Accordo Territoriale (consueto meccanismo di deroga ai Piani urbanistici) si progetta di invadere 20 ettari di campagna a Borgonuovo, ai piedi delle colline bolognesi, per l’Art Science Center.

Un accordo tra la Provincia di Bologna, i Comuni di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno, e la società Alfa Wassermann prevede la riqualificazione urbana di una zona industriale dismessa dove aveva sede la fabbrica di Alfa Wassermann, chiusa negli anni ’90, per la realizzazione di un “Art Science Center”, spazio espositivo innovativo dedicato alla divulgazione scientifica e artistica.

Un obiettivo di merito che , se attuato coerentemente ,  consentirebbe il recupero di un’area oggi dismessa, creando valore sociale e arricchimento culturale.
Tuttavia lo stesso accordo prevede che la realizzazione dell’Art Sience Center porti con sé l’urbanizzazione di un’area di circa 20 ettari di campagna nei pressi del fiume Reno.
In queste aree sono previsti  7.000 mq di aree commerciali, 14.000 mq di residenziale e  11.000 mq di terziario vario.

Si tratta di una vera svendita del territorio per ottenere in cambio un servizio utile (l’Art Science Centre), ma che probabilmente i cittadini non vorrebbero ottenere a tale prezzo.
Si ripropone inoltre il consueto meccanismo degli Accordi Territoriali che permettono varianti semplificate agli strumenti urbanistici, riducendo la possibilità di partecipazione pubblica e stravolgendo gli assetti originari dei Piani.