domenica 1 marzo 2026

Casalecchio di Reno, rave party nel parco pubblico: Forza Italia chiede interventi immediati



di Daniela Tesol


Nella serata di sabato 28 febbraio, nel piazzale del parco pubblico di via Martiri del Colle Ameno, di fronte alla chiesa Cristo Risorto, si è svolto un rave party che ha visto la partecipazione di circa quaranta giovani, presumibilmente anche minorenni. L’evento è stato accompagnato da musica ad alto volume, udibile in tutto il quartiere, oltre a urla e schiamazzi che hanno disturbato la quiete pubblica.

Secondo quanto riferito da alcuni residenti della zona, l’assembramento sarebbe iniziato intorno alle 21. Alle 21.40 è stata effettuata una prima chiamata ai carabinieri, intervenuti alle 22.45 e riusciti a ottenere lo spegnimento della musica. Tuttavia, poco dopo il loro allontanamento, la musica è ripresa, rendendo necessario un secondo intervento alle 23.08. L’assembramento si è poi protratto fino all’una di notte, provocando forte disagio in un contesto prevalentemente residenziale.

L’episodio riaccende l’attenzione su un tema particolarmente sentito dalla cittadinanza: la sicurezza e il rispetto del decoro urbano, anche alla luce delle recenti notizie relative al fenomeno delle cosiddette “baby gang” che interesserebbe il territorio comunale.

«Come Forza Italia Casalecchio di Reno esprimiamo preoccupazione per quanto accaduto e riteniamo che non si possa sottovalutare un segnale di questo tipo. Non si tratta soltanto di disturbo della quiete pubblica, ma di un fenomeno che, se non affrontato tempestivamente, rischia di consolidarsi e degenerare», dichiara la delegata alla Sicurezza e al Decoro urbano del partito.

«Mi impegno a portare formalmente la questione all’attenzione dell’Amministrazione comunale affinché vengano valutate misure concrete di prevenzione e controllo del territorio, a tutela dei residenti. È fondamentale intervenire sul nascere, rafforzando la presenza sul territorio, migliorando il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine e promuovendo azioni mirate che garantiscano sicurezza, legalità e rispetto delle regole».

Domenica 1° marzo torna il Carnevale a Sasso Marconi

Festa e dolcezza con il tema della Fabbrica di Cioccolato


Si recuperano oggi, domenica 1° marzo. A Sasso Marconi  i festeggiamenti per il Carnevale, inizialmente in programma il 14 febbraio e rinviati a causa del maltempo. La città si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna dell’allegria, dei colori e del divertimento per grandi e piccoli.

Il ritrovo è fissato alle 14 in Piazza dei Martiri, da dove prenderà il via la tradizionale sfilata delle maschere. Tra musica, costumi variopinti e tanta voglia di festa, il corteo animerà le vie del centro in un’esplosione di creatività e fantasia.

Il programma proseguirà con giochi a tema, sfide golose e spettacoli ispirati alla celebre “Fabbrica di Cioccolato”, filo conduttore dell’edizione 2026. Un viaggio immaginario tra dolci tentazioni e scenografie incantate, pensato per coinvolgere bambini e famiglie in un’atmosfera da favola.

Non mancheranno gli stand gastronomici, pronti a deliziare i partecipanti con specialità dolciarie e altre prelibatezze, per un Carnevale che promette di conquistare tutti… a suon di zucchero e sorrisi


Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa

 


CONSAP informa:  


Il Fondo di garanzia Mutui per la prima casa, c.d. Fondo prima casa, è stato istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze con la legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1 comma 48, lett. c).

Il Fondo agevola il rapporto tra il cittadino e la banca offrendo una garanzia pubblica, sul mutuo per l'acquisto della prima casa.

Consap si occupa dell'esame delle domande trasmesse telematicamente dai soggetti finanziatori per la verifica dei requisiti di accesso alla garanzia del Fondo.

Il Fondo Prima Casa è rivolto ai cittadini che, alla data di presentazione della domanda di mutuo per l’acquisto della prima casa, non siano proprietari di altri immobili a uso abitativo (anche all’estero), salvo il caso in cui il mutuatario abbia acquisito la proprietà per successione causa morte, anche in comunione con altro successore, e che siano ceduti in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

L’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 250.000 euro.

Il Fondo prevede una garanzia pubblica del 50%.

L’articolo 1 commi 113 e 115 della Legge n. 207 del 30.12.2024 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, ha disposto dal 1 gennaio 2025 l’accesso al Fondo prima casa “esclusivamente”:

·         alle giovani coppie coniugate ovvero conviventi more uxorio, il cui nucleo familiare sia stato costituito da almeno 2 anni e in cui uno dei due componenti non abbia superato 35 anni di età

·         ai nuclei familiari monogenitoriali con figli minori

·         ai conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari

·         ai giovani che non hanno compiuto trentasei anni di età

·         ai nuclei familiari che includono tre figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica non superiore a 40.000 euro annui;

·         ai nuclei familiari che includono quattro figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 45.000 euro annui;

·         ai nuclei familiari che includono cinque o più figli di età inferiore a 21 anni e con un valore dell’indicatore della situazione economica non superiore a 50.000 euro annui.

La norma ha inoltre previsto la possibilità di richiedere l’innalzamento della garanzia per coloro che hanno un ISEE qualificato e richiedono un mutuo superiore all’80% del prezzo d’acquisto dell’immobile, comprensivo di oneri accessori.

Tale previsione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027 dalla Legge n. 207 del 30.12.2024 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027".

La medesima norma ha inoltre previsto che per le domande presentate fino al 31 dicembre 2027, la garanzia elevata può essere riconosciuta, ricorrendone le condizioni, anche nei casi in cui il TEG sia superiore al Tasso TEGM, nella misura massima del differenziale, se positivo, tra la media del tasso IRS a 10 anni pubblicato ufficialmente, calcolata nel mese precedente al mese di erogazione, e la media del tasso IRS a 10 anni pubblicato ufficialmente del trimestre sulla base del quale è stato calcolato il TEGM in vigore.

Nel caso in cui il differenziale risulti negativo, i soggetti finanziatori sono tenuti ad applicare le condizioni economiche di maggior favore rispetto al TEGM in vigore.  

 (Sollecitato da Dubbio)

Vergato. Avviso pubblico per raccolta delle candidature per la nomina a componente delle consulte territoriali

 Avviata la raccolta delle candidature per la nomina a componente delle Consulte Territoriali del Comune di Vergato




 Il Comune informa: 


Le Consulte Territoriali istituite nel Comune di Vergato, per le quali è possibile presentare la propria candidatura, sono le seguenti:

·         Consulta Territoriale VERGATO  – Capoluogo e aree limitrofe (Calvenzano e Castelnuovo);

·         Consulta Territoriale TOLÈ  – Tolè e località limitrofe;

·         Consulta Territoriale RIOLA  – Riola e località limitrofe;

La domanda di candidatura, redatta sull'apposito modulo allegato , dovrà pervenire al Comune di Vergato entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 27 marzo 2026.

La domanda, debitamente compilata e sottoscritta, corredata da copia di un documento di identità in corso di validità, potrà essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

·         consegna a mano  presso l'Ufficio Protocollo del Comune, sito in piazza capitani della Montagna n. 1 a Vergato (BO), negli orari di apertura al pubblico;

·         trasmessa alla pec dell'Ente comune.vergato@cert.provincia.bo.it ;

Possono presentare la propria candidatura i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vergato ed in possesso dei requisiti per l'elezione alla carica di Consigliere Comunale; altresì possono candidarsi i non residenti titolari di attività commerciali con sede operativa nel territorio comunale, purché in possesso dei requisiti oer l'elezione alla carica di Consigliere Comunale

Non possono essere nominati componenti delle Consulte e, se nominati, decadono dalla carica: i parlamentari nazionali ed europei, i consiglieri  regionali, provinciali e comunali, gli assessori comunali, i dipendenti del Comune di Vergato, gli appartenenti alle forze dell'ordine operanti sul territorio comunale.

La carica di componente di una Consulta è incompatibile con la nomina in qualsiasi altra Consulta istituita dal Comune. Il candidato dovrà pertanto presentare domanda per una sola delle Consulte.

Per ogni informazione o chiarimento, gli interessati possono rivolgersi alla U.O. Segreteria - Affari Generali - Demografici - Elettorale - Ufficio Relazioni Pubblico tel. 051-6746746 segreteria@comune.vergato.bo.it 

Il testo integrale del "Regolamento comunale per l'istituzione e il funzionamento delle Consulte Territoriali e Tematiche" è consultabile sul sito istituzionale dell'Ente al seguente link .

A Vergato un viaggio tra memoria industriale e lavoro femminile: dal 7 al 28 marzo la rassegna “Memorie, donne, lavoro”

Dal 7 al 28 marzo la rassegna “Memorie, donne, lavoro” 



di Roberto Giusti

Sarà dedicata alla memoria del lavoro e alle trasformazioni industriali del territorio bolognese la rassegna documentaria e fotografica “Memorie, donne, lavoro”, in programma a Vergato dal 7 al 28 marzo 2026.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Vergato e presentata dall’Associazione Clionet, è curata dal regista e autore Andrea Bacci e propone un percorso di approfondimento sulla trasformazione dei luoghi del lavoro metalmeccanico negli ultimi cinquant’anni.

Il progetto si sviluppa attraverso fotografie e documentari realizzati con materiali inediti, capaci di raccontare gli spazi dove sorgevano alcune tra le più importanti fabbriche metalmeccaniche del territorio, oggi scomparse. Un lavoro di ricerca e documentazione che diventa occasione di riflessione sulla memoria del lavoro, sui cambiamenti sociali ed economici e, in particolare, sul ruolo delle donne nel mondo produttivo.

Cuore dell’evento sarà la mostra fotografica “Memorie del lavoro e spazi industriali”, che verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 16 alla Biblioteca comunale di Vergato. L’apertura sarà accompagnata da una visita guidata coordinata dai curatori Eloisa Betti e Andrea Bacci. L’esposizione resterà visitabile fino al 28 marzo negli orari di apertura della biblioteca.

La rassegna sarà arricchita da un calendario di incontri e proiezioni dedicati alla storia industriale e alle testimonianze del lavoro. Il primo appuntamento è in programma sabato 7 marzo alle ore 16 in biblioteca, con l’inaugurazione della mostra e, a seguire, la proiezione del documentario “Quando c’era la Giordania”, realizzato da Andrea Bacci nel 2024.

Martedì 10 marzo, alle ore 20, al Cinema Nuovo di Vergato saranno proiettati “La casa di Andrea”, di Camilla Filippi e Andrea Bacci, e “Le ragazze della tecnica”, firmato dallo stesso Bacci. Al termine della serata è previsto un incontro con il regista.

Infine, sabato 21 marzo alle ore 16, alla Biblioteca comunale sarà presentato il catalogo della mostra “Memorie del lavoro e spazi industriali”, pubblicato da Bologna University Press nel 2025 e curato da Eloisa Betti e Andrea Bacci. L’incontro sarà seguito dalla proiezione dei documentari “Noi siamo la Minganti” e “C’era una volta l’Arco”, entrambi realizzati da Bacci nel 2024.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Attraverso i propri canali istituzionali, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso un sentito ringraziamento ad Andrea Bacci e all’Associazione Clionet per la realizzazione del progetto, invitando la cittadinanza a partecipare a un percorso inedito tra storia, memoria e immagini dedicato al passato industriale del territorio e al contributo femminile nel mondo del lavoro.